.....si fa presto a dire. guarda io sono sempre stato un vincente, mi sono imposto di non sentire nè vedere più la mia amante e l'ho fatto nonostante lei a più riprese mi abbia ricercato, ho ricercato la felicità nelle piccole cose, nei sorriso dei miei bimbi, nei loro occhi spalancati sul mondo, e forse l'ho anche trovata... ma il danno resta, Verena, dentro di noi, ma resta. posso dire, forse, di aver fatto la cosa eticamente più giusta, di avere con forza e determinazione aver ricostruito un buon rapporto di coppia con un ottima intesa dal punto di vista intellettuale e sessuale. ma non ho vinto io sai? non me la racconto, passano i giorni, i mesi, cominciano a passare anche gli anni eppure..... ci penso, spesso. e non è per ciò che pteva essere e non è stato, non è per trasgressione o altro. è perchè era l'amore quello vero, quello senza filtri. forse io lo dovevo conoscere così - quando non potevo più conoscerlo - forse dovevo essere in qualche misura punito per le grandi fortune (peraltro tutte guadagnate con grandi fatiche) che la vita mi ha dato. Se si vuole "non abbandonare la nave" ha dato anche un senso alla mia vita, alla mia esistenza, sono forte, lo faccio con passione, con dedizione, ogni giorno, ogni ora. ma a volte i tramonti, il vento e il silenzio possono davvero essere difficili da sopportare. corro veloce nella mia vita, mi godo gli attimi di eterno che essa mi da ma IO, se dovessi ascoltare solo me stesso, per una sola volta IO, senza pensare a niente ed a nessuno, ma solo a ciò che fa star bene me stesso, IO correrei là, adesso. Ma non si può e mai si potrà
bastardo dentro