Purtroppo ora me ne sto rendendo conto anch'io
Io ho acconsentito ad andare incontro alle sue richieste-fissazioni perchè speravo che, una volta capito che ero diversa dall'altra, si sarebbe fidato di me
e per quieto vivere, per evitare discussioni e musi lunghi e recriminazioni infinite finivo sempre per accontentarlo. Oggi mi rendo conto che non è servito a nulla, che mio marito mi ama, certamente, ma solo nella misura in cui io rientro nei binari che lui ha stabilito, solo se non deludo le sue aspettative, se mi vesto come una brava ragazza (o come lui ritiene si debba vestire una brava ragazza);
ma che non appena esco dal binario il suo giudizio è spietato e senza appello.
Quello che più mi fa rabbia è che lui, come tutti quelli
che considerano in credito con la vita per aver sofferto, ha dato a me molto meno amore di quanto non ne abbia ricevuto in cambio; si è dato per scontato che dovessi essere io a dimostrare al povero uomo ferito che lo amavo senza però pretendere analoghe dimopstrazioni di affetto...ora, FORSE, non ho più nulla da dare, non nel senso che non lo amo più, intendiamoci,
ma che non volgio più essere quella che dà , che dimostra, che rassicura, che comprende, che perdona, che sopporta...BASTA!