O
Nella e-mail c'era scritto il motivo per cui la lasciava?Scusate, volevo aggiungere che lui e la sua collega si erano già lasciati quando io ho letto quella lettera, era appunto una lettera d'addio che lui le aveva spedito, scusate ma l'avevo omesso.
Persa/ritrovata, magari fossi come dici tu, avrei almeno una risposta, e invece so perfettamente che non ho minimizzato nulla, ne ho parlato e riparlato con lui, dico sempre che basta una volta per togliermi tutti i dubbi ed ecco che l'indomani se ne ripresentano altri e via dicendo, sono ormai due settimane che ho il cervello a caldo! magari gli faccio anche la stessa domanda tremila volte, eppure so perfettamente che mi ama e mi fido di lui. Perchè allora sto cosi male! dovrei essere contenta di quello che ho oggi.
Amarax ma hai trovato qualche indizio? Ne hai parlato a lui delle sue ex amanti?
Il mio problema è che io ne parlo anche troppo del tradimento!
ok vengo io da te o tu da me?
amica mia al latte![]()
versato non c'è rimedio. Purtroppo...
![]()
... e allora mi chiedo chi cazzo se ne frega se l'ha portata al ristorante, se le ha regalato delle rose, se con lei faceva delle cose che con me non faceva, chi se ne frega! perchè mi preoccupo di queste cazzate quando mi rendo perfettamente conto che lui in quel periodo stava distruggendo la sua famiglia per lei quindi figuratevi se si poneva il problema di non farle dei pensieri. Perchè a distanza di un anno mi pongo queste domande? Come si fa a chiudere con il passato, tanto più che io mio marito l'ho davvero perdonato, su questo non ho dubbi. Senza contare che loro due sul posto di lavoro si vedono eppure la cosa non mi preoccupa affatto.
E allora? ... quale miglior prova vai trovandoIo credo che sia Chicchi ad aver centrato il problema, è come se le mie energie si fossero esaurite nella ricostruzione e nell'impegno per il matrimonio ed ora di che mi preoccupo? Del resto caratterialmente sono sempre stata una incapace di essere felice. Forse dovrei dedicarmi a qualche attività che mi impedisca di pensare e forse dovrei amarmi di più.
Nella mail c'era scritto che lui amava me e la sua famiglia e che si sentiva un verme a continuare cosi.
Persaritrovata credo che tu abbia ragione su una cosa, quando scrivi
"Ed è molto comprensibile non riuscire a superarlo".
il punto è, lo devo superare per forza? Oppure accettare quello che è successo senza mai dimenticarlo, io vorrei tanto dimenticare. Ma forse non è giusto dimenticare.
Mio marito mi dice sempre che non si dimenticherà mai, e che è giusto cosi perchè bisogna ricordare i propri sbagli.
Si, forse il mio problema è questa ostinazione a voler dimenticare, e paradossalmente a voler sapere tutto nei dettagli per poi farmene una ragione e dimenticare, ma come scrivevo poco fa non saprò mai tutto nei dettagli e le mie domande non finiranno mai e di seguito non dimenticherò mai, tante cose so che è bene non saperle. Se per esempio penso a lui che le dice TI AMO (non so se lo ha detto e nemmeno voglio chiedere ma penso di si) mi viene da impazzire. Forse dovrei semplicemente accettare che lui si era innamorato di lei e stop.
Ciao BrujaIl fatto é che perdonare, metterci una pietra sopra, ricominciare diventa fattivo e definitivo (senza ritorni al passato) se il tradimento é stato elaborato e metabolizzato.... e tu hai fatto tanto ma non questo, ed ora quello che non ti ha arrovellato prima perché pensavi che potesse essere sepolto é risorto attraverso la piccole quotidianità che tu vorresti sapere come erano e soprattutto su come lui viveva le piccole cose....
Vivete insieme, sei felice, hai salvato relazione e affetti, ma i conti con la TUA sensibilità, percezione e riflessione li stai ancora facendo.
Ci si passa tutti/e... il come si superi questo scalino dipende da come si é e dalla valenza che il tradimento ha sul piano relazionale ed affettivo.
Sono riminescenze che scenografiamo per capire se l'intimità é stata tale da infilarsi in tutte le manifestazioni del nostro domestico quotidiano.
Passeranno, ma non lasciare che ti creino problemi se lui non te ne offre motivo.
Bruja
che bell'esempio che hai fatto! a volte bastano poche parole per farti sentire meglio. Sarà che eccetto mio marito in questo anno mi sono tenuta tutto dentro, non ne ho parlato con nessuno. Ora ho voglia di buttare tutto fuori, ma non con i miei amici ma con estranei.
ma te da dove scrivi?Una volta ho letto questa storiella.
C'era in un paesino una signora che tutti i giorni procurava il parroco in confessione per raccontargli che di notte sognava con Gesù che gli raccontava varie cose.
Questo parroco pensava che fossero tutte fantasie di questa vecchia signora e si era rotto le scatole di ascoltarla praticamente tutti i giorni.
Per questo le ha consigliato di scrivere tutto quello che Gesù le diceva di notte in una lettera che doveva poi essere consegnata il giorno successivo a lui.
Tutti i giorni questa signora scriveva una lettera che il parroco infilava in un cassetto senza nemmeno leggerla.
Dopo alcuni mesi il cassetto si è riempito e il parroco stava per accingersi a gettare tutto nella spazzatura quando gli è venuto un dubbio e ha pregato così: “Gesù, se è vero che parli con questa signora, raccontagli quali sono i miei peccati”.
Il giorno dopo è apparsa la signora in canonica dicendo “Ieri notte Gesù mi ha parlato di lei”.
Il parroco è immediatamente sbiancato in viso.
Ma la signora ha proseguito “Gesù mi ha detto che si è completamente dimenticato quali sono i suoi peccati perché lei li ha già confessati”.
L'ideale sarebbe dimenticare.
È praticamente impossibile dimenticare un tradimento, ma è anche inutile e ingiusto torturare tuo marito con queste domande.
Più particolari sai, più soffri (sperimentato sulla mia pelle).
Hai bisogno di parlarne con qualcuno per poter elaborare e così superare questa ferita. Se non ne parli con qualcuno non la supererai mai.
Parlane qui nel forum o con amiche molto fidate, ma è meglio lasciare in pace tuo marito.
Ciao, un abbraccio.
ma te da dove scrivi?
a volte mi sembra che ti han ricoverato in seminario...