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Old ellina69
Guest
Buonasera a tutti, sono elena, ho 39 anni.
Vorrei sottoporvi la mia situazione, se avrete la pazienza e la gentilezza di leggere. Tra cinque ore il mio compagno tornerà da un viaggio all'estero. il 16 agosto, 6 giorni fa, ho scoperto 9 mesi di corrispondenza con la sua amante. in questi giorni, inutile dirvelo, qui da sola, ho passato un vero inferno, un inferno di dolore, di rabbia, di amarezza. stasera finalmente potremo parlarci. Ma andiamo con ordine: io e lui siamo insieme da 10 anni. 9 dei quali splendidi. Certo, avevamo i nostri problemi, ma eravamo un coppia solida e ci amavamo sinceramente, lui - se possibile - persino ancora di più di me, mi ha sempre trattato come una principessa, tenuta in palmo di mano. 20 mesi fa è nata nostra figlia, gravemente prematura. In incubatrice le è stata trasmessa una grave infezione ospedaliera, ed è andata in seticcemia. Ha combattuto contro la morte, ma ne è uscita gravemente e irreversibilmente cerebrolesa. é stata sette mesi in ospedale dove ne abbiamo passate di tutte i colori (operazioni, ecc.) e ce l'hanno fatta portare a casa, in condizioni pietose, nel luglio dello scorso anno. Non posso spiegarvi il dolore che questo ci ha causato e la fatica. Da luglio io mi sono dovuta dedicare full time a questa creatura, che non respirava autonomamemente, non mangiava, vomitava anche 20 volte al giorno, crisi epilettiche. ecc. La nostra vita si era trasformata improvvisamente in un inferno, un vero inferno quotidiano. Lui è musicista e ad otttobre, cioè dopo due mesi, iniziò una collaborazione con una cantante. Nel novembre - ho scoperto - è iniziato tutto tra loro. e da novembre non abbiamo più avuto rapporti, lui non li chiedeva e io nemmeno ci pensavo più, totalmente assorbita dal dolore per l'handicap grave di nostra figlia e totalmente sfiancata dalla sua gestione (che è molto complessa). A febbraio, quando nostra figlia era stata ricoverata per crisi epilettiche, lui iniziò a dirmi che forse non ci amavamo più, che voleva andare via un po' di tempo a riflettere. Potete immaginare la mia sorpresa. Non diceva che non mi amava, ma che non lo sapeva. Io allora lo invitavo a prendere una decisione subito, ad andarsene per sempre, non ero d'accordo su una separazione temporanea (e infatti avevo ragione visto che aveva un'altra), ma lui non voleva andarsene. Siamo andati avanti mesi con litigi sempre più violenti, e lui ha iniziato a prendere lavori in giro per l'italia sempre più frequentemente. non c'era più, per giorni e giorni, e quando era ac asa era sempre fuori per "lavoro", tornava a notte fonda, quando era casa stava a chattare con lei fino alla 3 del mattino.. E sempre batteva sul "lasciami andare a riflettere". Io gli dicevo su cosa doveva riflettere, lui ripeteva sempre più disperato "sto male, sto male" ma non voleva mai lasciarmi infine. Era uno straccio, vomitava, non mangiava più, un uomo devastato. Naturalmente gli chidevo se c'era un'altra, l'ho fatto decine di volte, ma ha sempre giurato e spergiurato che non c'era nessuna. Portava le canzoni di lei da farmi ascoltare, chiedeva i miei pareri sugli arrangiamenti, mai e poi mai avrei immaginato che fosse lei, perchè mai avrei potuto sospettare in lui una tale sfacciataggine. Lui è sempre stato un uomo buono, un uomo davveor perbene, credetemi. I rapporti si sono talmente guastati che si è inventato una serie di impegni tali che io tra luglio ed agosto ho fatto tre settimane di ferie al lago da sola con la bambina e mia madre. lui non chiamava quasi più nemmeno, mandava solo qualche sms, cellulare sempre spento, la nostra bambina ora come salute sta molto meglio ma è ancora in condizioni molto delicate e precarie (poi ho scperto che è stato via come minimo sei giorni con lei, ma probabilmente anche di più). In fine il 9 agosto, esasperata, gli ho chiesto ancora se voleva andare via per sempre, lasciare la casa, separarci, e questa volta lui ha detto di sì, che aveva già chiesto ospitalità a sua mamma (eravamo al telefono però). poi è partito nuovamente. Il 16 ho deciso di andare in fondo, non so ancora come ci sia riuscita ma anche senza password outlook si è aperto da solo e ho letto tutto.
Una ralazione non solo sessuale, ma professionale e sentimentale. Intensa. Le ha dedicato una marea di energie e di lavoro. Certo, parlavano d'amore, anche se il mio uomo io lo conosco e quello non è certo l'amore che sa provare, quella è una cottarella ...comunque era una cosa impegnativa. L'ho chiamato in germania e ....vi lascio immaginare cosa non gli ho detto. Lui è crollato, diceva che non voleva ferirmi, che non avrebbe mai voluto farmelo sapere, che si solo è infatuato, che sapeva che non l'avrei mai perdonato e che se lo maritava, che lui è una merda, una vera merda (esatto!) ma che voleva solo l'opportunità di parlarmi, solo di parlarmi personalmente, di spiegarmi, che lei l'ha messa in stand-by (che significa? stasera mi dirà), che lui pensa di amarmi sempre ma che non sa più quello che sente, che sta male, che vuole capire perchè si è comportato così da uomo di merda per non rifarlo più. mi ha pregata. e stasera infine tornerà, verso mezzanotte. ebbene ...potete immaginare come il mio cuore sia andato in pezzi, lsoprattutto perchè ho letto nella loro intimità ed è un dolore che spacca il cuore, la presa in giro di questi mesi, le discussioni senza fine in cui non capivo il perchè del suo stare male, tutto quel girare a vuoto in ore e ore di lacrime, la sua lontananza, il cellulare staccato, la sofferenza di sapere che mentre curavo questa nostra creatura lui scopava con un'altra ...e la chiamava amore mio ...ma ..nel contempo ...insieme ad un dolore furibondo ho sentito libersi di nuovo, dopo mesi in cui erano stati come congelati, tutti i miei sentimenti per lui. Sono tornata soprattutto a desiderarlo sessualmente ...con grande passione. mi sono accorta d'improvviso che da nove mesi non facciamo l'amore (lui lo fa con lei) ...ho visto in quale situazione e grigiore ho lasciato sprofondare la nostra vita. Ho sentito ancora l'amore per lui, potente, e il desiderio di reagire alla situazione di nostra figlia, di non vederlo più come un lutto. Insomma, paradossalmente è stato positivo. se devo essere sincera con voi ...io lo sto aspettando con emozione, come un tempo, invece che cacciarlo di casa come mi ero ripromessa io vorrei subito fare l'amore con lui quando entrerà da qualla porta. Ma devo sentire cosa mi dice ovviamente. e non posso non tenere in considerazione il comportamento infame, realmente infame che ha avuto, in un momento così drammatico della nostra vita, in cui avrebbe dovuto sostenermi invece che tradirmi. Io penso che si è comportato davvero come una merda ....e dovrei io mandarlo via come si merita una tale merda ...ma ....ma ...vorrei solo ricominciare una nuova vita con lui, tornare noi, prendere un aiuto con la bambina, uscire almeno una sera a settimana, lasciare la piccola, farci aiutare, ritrovare spazi nostri. ritrovare i nostri corpi, le nostre emozioni. e non so cosa è giusto fare, non so cosa farò. ecco, questo è tutto per ora. Grazie, è un piacere avervi trovati
Vorrei sottoporvi la mia situazione, se avrete la pazienza e la gentilezza di leggere. Tra cinque ore il mio compagno tornerà da un viaggio all'estero. il 16 agosto, 6 giorni fa, ho scoperto 9 mesi di corrispondenza con la sua amante. in questi giorni, inutile dirvelo, qui da sola, ho passato un vero inferno, un inferno di dolore, di rabbia, di amarezza. stasera finalmente potremo parlarci. Ma andiamo con ordine: io e lui siamo insieme da 10 anni. 9 dei quali splendidi. Certo, avevamo i nostri problemi, ma eravamo un coppia solida e ci amavamo sinceramente, lui - se possibile - persino ancora di più di me, mi ha sempre trattato come una principessa, tenuta in palmo di mano. 20 mesi fa è nata nostra figlia, gravemente prematura. In incubatrice le è stata trasmessa una grave infezione ospedaliera, ed è andata in seticcemia. Ha combattuto contro la morte, ma ne è uscita gravemente e irreversibilmente cerebrolesa. é stata sette mesi in ospedale dove ne abbiamo passate di tutte i colori (operazioni, ecc.) e ce l'hanno fatta portare a casa, in condizioni pietose, nel luglio dello scorso anno. Non posso spiegarvi il dolore che questo ci ha causato e la fatica. Da luglio io mi sono dovuta dedicare full time a questa creatura, che non respirava autonomamemente, non mangiava, vomitava anche 20 volte al giorno, crisi epilettiche. ecc. La nostra vita si era trasformata improvvisamente in un inferno, un vero inferno quotidiano. Lui è musicista e ad otttobre, cioè dopo due mesi, iniziò una collaborazione con una cantante. Nel novembre - ho scoperto - è iniziato tutto tra loro. e da novembre non abbiamo più avuto rapporti, lui non li chiedeva e io nemmeno ci pensavo più, totalmente assorbita dal dolore per l'handicap grave di nostra figlia e totalmente sfiancata dalla sua gestione (che è molto complessa). A febbraio, quando nostra figlia era stata ricoverata per crisi epilettiche, lui iniziò a dirmi che forse non ci amavamo più, che voleva andare via un po' di tempo a riflettere. Potete immaginare la mia sorpresa. Non diceva che non mi amava, ma che non lo sapeva. Io allora lo invitavo a prendere una decisione subito, ad andarsene per sempre, non ero d'accordo su una separazione temporanea (e infatti avevo ragione visto che aveva un'altra), ma lui non voleva andarsene. Siamo andati avanti mesi con litigi sempre più violenti, e lui ha iniziato a prendere lavori in giro per l'italia sempre più frequentemente. non c'era più, per giorni e giorni, e quando era ac asa era sempre fuori per "lavoro", tornava a notte fonda, quando era casa stava a chattare con lei fino alla 3 del mattino.. E sempre batteva sul "lasciami andare a riflettere". Io gli dicevo su cosa doveva riflettere, lui ripeteva sempre più disperato "sto male, sto male" ma non voleva mai lasciarmi infine. Era uno straccio, vomitava, non mangiava più, un uomo devastato. Naturalmente gli chidevo se c'era un'altra, l'ho fatto decine di volte, ma ha sempre giurato e spergiurato che non c'era nessuna. Portava le canzoni di lei da farmi ascoltare, chiedeva i miei pareri sugli arrangiamenti, mai e poi mai avrei immaginato che fosse lei, perchè mai avrei potuto sospettare in lui una tale sfacciataggine. Lui è sempre stato un uomo buono, un uomo davveor perbene, credetemi. I rapporti si sono talmente guastati che si è inventato una serie di impegni tali che io tra luglio ed agosto ho fatto tre settimane di ferie al lago da sola con la bambina e mia madre. lui non chiamava quasi più nemmeno, mandava solo qualche sms, cellulare sempre spento, la nostra bambina ora come salute sta molto meglio ma è ancora in condizioni molto delicate e precarie (poi ho scperto che è stato via come minimo sei giorni con lei, ma probabilmente anche di più). In fine il 9 agosto, esasperata, gli ho chiesto ancora se voleva andare via per sempre, lasciare la casa, separarci, e questa volta lui ha detto di sì, che aveva già chiesto ospitalità a sua mamma (eravamo al telefono però). poi è partito nuovamente. Il 16 ho deciso di andare in fondo, non so ancora come ci sia riuscita ma anche senza password outlook si è aperto da solo e ho letto tutto.
Una ralazione non solo sessuale, ma professionale e sentimentale. Intensa. Le ha dedicato una marea di energie e di lavoro. Certo, parlavano d'amore, anche se il mio uomo io lo conosco e quello non è certo l'amore che sa provare, quella è una cottarella ...comunque era una cosa impegnativa. L'ho chiamato in germania e ....vi lascio immaginare cosa non gli ho detto. Lui è crollato, diceva che non voleva ferirmi, che non avrebbe mai voluto farmelo sapere, che si solo è infatuato, che sapeva che non l'avrei mai perdonato e che se lo maritava, che lui è una merda, una vera merda (esatto!) ma che voleva solo l'opportunità di parlarmi, solo di parlarmi personalmente, di spiegarmi, che lei l'ha messa in stand-by (che significa? stasera mi dirà), che lui pensa di amarmi sempre ma che non sa più quello che sente, che sta male, che vuole capire perchè si è comportato così da uomo di merda per non rifarlo più. mi ha pregata. e stasera infine tornerà, verso mezzanotte. ebbene ...potete immaginare come il mio cuore sia andato in pezzi, lsoprattutto perchè ho letto nella loro intimità ed è un dolore che spacca il cuore, la presa in giro di questi mesi, le discussioni senza fine in cui non capivo il perchè del suo stare male, tutto quel girare a vuoto in ore e ore di lacrime, la sua lontananza, il cellulare staccato, la sofferenza di sapere che mentre curavo questa nostra creatura lui scopava con un'altra ...e la chiamava amore mio ...ma ..nel contempo ...insieme ad un dolore furibondo ho sentito libersi di nuovo, dopo mesi in cui erano stati come congelati, tutti i miei sentimenti per lui. Sono tornata soprattutto a desiderarlo sessualmente ...con grande passione. mi sono accorta d'improvviso che da nove mesi non facciamo l'amore (lui lo fa con lei) ...ho visto in quale situazione e grigiore ho lasciato sprofondare la nostra vita. Ho sentito ancora l'amore per lui, potente, e il desiderio di reagire alla situazione di nostra figlia, di non vederlo più come un lutto. Insomma, paradossalmente è stato positivo. se devo essere sincera con voi ...io lo sto aspettando con emozione, come un tempo, invece che cacciarlo di casa come mi ero ripromessa io vorrei subito fare l'amore con lui quando entrerà da qualla porta. Ma devo sentire cosa mi dice ovviamente. e non posso non tenere in considerazione il comportamento infame, realmente infame che ha avuto, in un momento così drammatico della nostra vita, in cui avrebbe dovuto sostenermi invece che tradirmi. Io penso che si è comportato davvero come una merda ....e dovrei io mandarlo via come si merita una tale merda ...ma ....ma ...vorrei solo ricominciare una nuova vita con lui, tornare noi, prendere un aiuto con la bambina, uscire almeno una sera a settimana, lasciare la piccola, farci aiutare, ritrovare spazi nostri. ritrovare i nostri corpi, le nostre emozioni. e non so cosa è giusto fare, non so cosa farò. ecco, questo è tutto per ora. Grazie, è un piacere avervi trovati