O
Old disperso
Guest
Salve a tutti,
sono un ragazzo di torino di 21 anni e questa è la mia storia.
Da due anni sto insieme ad una ragazza molto più grande di me (32 anni) con la quale sono stato benissimo e ho passato momenti unici abbiamo anche convissuto per quasi un anno poi per cercare di farmi una posizione nel mondo del lavoro ho lasciato un posto stabile per un'azienda che dopo un mese mi ha lasciato a casa...voglio anche aggiungere che nell'azienda che ho lasciato nell'ultimo anno stavo davvero male gli ultimi tre mesi non riuscivo a dormire la notte avevo crisi di panico o attacchi di pianto da un momento all'altro.
quasi subito lei ha iniziato a farmi sentire un peso e ha iniziato a fare cose che prima non faceva come chiedermi la metà dei soldi della spessa e cavolate del genere, ci tengo a dire che finchè ho lavorato ho sempre contribuito in maniera paritaria alla casa facevo la spesa e la mia parte di pulizie insomma prima che perdessi un lavoro era un rapporto di perfetto equilibrio ma quasi subito dopo averlo perso lei ha iniziato a farmi sentire un peso.
Allora io per non sentirmi un peso sono tornato a casa con la mia famiglia perchè non volevo che lei mi facesse sentire come uno che viveva alle sue spalle.
appena è successo questo è iniziata la crisi lei diceva che il mio tornare a casa lo vedeva come un fallimento e che non era più felice.
dopo circa due mesi di crisi io ho deciso di affrontare definitivamente il discorso e di lasciarla xkè non riuscivo a trovar lavoro, avevo problemi a livello emotivo e vedevo il rapporto diventare sempre più asettico e freddo.
dopo tre giorni lei mi ha chiamato piangendo e dicendo di essere innamorata e che non voleva ci lasciassimo diceva che era un periodo e che l'avremmo affrontato insieme, inutile dire quanto sia innamorato di lei ed è per questo che sono tornato immediatamente indietro sperando di superare il momento difficile insieme.
passano due settimane e lei va in ferie in abruzzo coi genitori, sta una settimana (io qui a torino come un cane a cercare qualsiasi tipo di lavoro possibile e immaginabile pur di avere qualke soldo in tasca) torna e sembra che tutto sia normale sta due settimane a torino e ritorna un'altra settimana nello stesso posto sempre con i suoi; torna e sembra vada tutto bene, questo e successo a luglio.
una settimana fa ero a casa con lei che controllavo le mie mail e nell'entrare nel sito dove ho la casella di posta vedo che c'era un indirizzo mail di cui non conoscevo l'esistenza a nome suo (un account aperto che si era dimenticata di chiudere) ovviamente sono entrato e ho scoperto che lei si sentiva con persone che non conoscevo tramite mail e non solo gli parlava dei nostri problemi di coppia, ma confessava di avermi tradito in ferie con un ragazzo.
mi è crollato il mondo addosso l'ho chiamata di fronte al computer e le ho chiesto spiegazioni lei dapprima ha negato tutto, poi con le spalle al muro ha confessato l'accaduto dicendomi di esserci uscita una sera soltanto e che c'è stato solo un bacio.
io ho preso e me ne sono andato dicendole qualsiasi cosa.
a freddo mi sono reso realmente conto di tutto; in questi giorni ci stiamo sentendo e vedendo e io sto cercando di analizzare la situazione, lei mi ha detto di aver sbagliato e che è pentita, dice di amarmi e che vuol stare con me, ma io ora passo da momenti in cui vorrei solo star con lei a momenti in cui vorrei vederla rotolare giu dalle scale.
mi rendo conto di essere molto giovane ma credetemi quando dico che non ho avuto una vita semplice e che lei per me significava un vero modo per rimediare molti errori.
ora mi trovo come in una spirale dalla quale non riesco a uscire vorrei capire, a lei tengo molto ma allo stesso tempo ho dimenticato il significato della parola "fiducia" e della parola "noi".
non so cosa fare vorrei capire se avremo un futuro e se riuscirò a fidarmi di nuovo capisco che l'avvenimento per alcuni può sembrare una cavolata o una cosa da niente però per chi scrive queste righe è davvero un incubo.
sono un ragazzo di torino di 21 anni e questa è la mia storia.
Da due anni sto insieme ad una ragazza molto più grande di me (32 anni) con la quale sono stato benissimo e ho passato momenti unici abbiamo anche convissuto per quasi un anno poi per cercare di farmi una posizione nel mondo del lavoro ho lasciato un posto stabile per un'azienda che dopo un mese mi ha lasciato a casa...voglio anche aggiungere che nell'azienda che ho lasciato nell'ultimo anno stavo davvero male gli ultimi tre mesi non riuscivo a dormire la notte avevo crisi di panico o attacchi di pianto da un momento all'altro.
quasi subito lei ha iniziato a farmi sentire un peso e ha iniziato a fare cose che prima non faceva come chiedermi la metà dei soldi della spessa e cavolate del genere, ci tengo a dire che finchè ho lavorato ho sempre contribuito in maniera paritaria alla casa facevo la spesa e la mia parte di pulizie insomma prima che perdessi un lavoro era un rapporto di perfetto equilibrio ma quasi subito dopo averlo perso lei ha iniziato a farmi sentire un peso.
Allora io per non sentirmi un peso sono tornato a casa con la mia famiglia perchè non volevo che lei mi facesse sentire come uno che viveva alle sue spalle.
appena è successo questo è iniziata la crisi lei diceva che il mio tornare a casa lo vedeva come un fallimento e che non era più felice.
dopo circa due mesi di crisi io ho deciso di affrontare definitivamente il discorso e di lasciarla xkè non riuscivo a trovar lavoro, avevo problemi a livello emotivo e vedevo il rapporto diventare sempre più asettico e freddo.
dopo tre giorni lei mi ha chiamato piangendo e dicendo di essere innamorata e che non voleva ci lasciassimo diceva che era un periodo e che l'avremmo affrontato insieme, inutile dire quanto sia innamorato di lei ed è per questo che sono tornato immediatamente indietro sperando di superare il momento difficile insieme.
passano due settimane e lei va in ferie in abruzzo coi genitori, sta una settimana (io qui a torino come un cane a cercare qualsiasi tipo di lavoro possibile e immaginabile pur di avere qualke soldo in tasca) torna e sembra che tutto sia normale sta due settimane a torino e ritorna un'altra settimana nello stesso posto sempre con i suoi; torna e sembra vada tutto bene, questo e successo a luglio.
una settimana fa ero a casa con lei che controllavo le mie mail e nell'entrare nel sito dove ho la casella di posta vedo che c'era un indirizzo mail di cui non conoscevo l'esistenza a nome suo (un account aperto che si era dimenticata di chiudere) ovviamente sono entrato e ho scoperto che lei si sentiva con persone che non conoscevo tramite mail e non solo gli parlava dei nostri problemi di coppia, ma confessava di avermi tradito in ferie con un ragazzo.
mi è crollato il mondo addosso l'ho chiamata di fronte al computer e le ho chiesto spiegazioni lei dapprima ha negato tutto, poi con le spalle al muro ha confessato l'accaduto dicendomi di esserci uscita una sera soltanto e che c'è stato solo un bacio.
io ho preso e me ne sono andato dicendole qualsiasi cosa.
a freddo mi sono reso realmente conto di tutto; in questi giorni ci stiamo sentendo e vedendo e io sto cercando di analizzare la situazione, lei mi ha detto di aver sbagliato e che è pentita, dice di amarmi e che vuol stare con me, ma io ora passo da momenti in cui vorrei solo star con lei a momenti in cui vorrei vederla rotolare giu dalle scale.
mi rendo conto di essere molto giovane ma credetemi quando dico che non ho avuto una vita semplice e che lei per me significava un vero modo per rimediare molti errori.
ora mi trovo come in una spirale dalla quale non riesco a uscire vorrei capire, a lei tengo molto ma allo stesso tempo ho dimenticato il significato della parola "fiducia" e della parola "noi".
non so cosa fare vorrei capire se avremo un futuro e se riuscirò a fidarmi di nuovo capisco che l'avvenimento per alcuni può sembrare una cavolata o una cosa da niente però per chi scrive queste righe è davvero un incubo.