Perchè sto ancora così?

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
O

Old Anna A

Guest
Mirtilla, posso dirti solo una cosa: tu paghi il prezzo che pagano tutte le persone troppo buone e oneste.
e giobbe ti dice pure di perdonare...
 
O

Old giobbe

Guest
Mirtilla, posso dirti solo una cosa: tu paghi il prezzo che pagano tutte le persone troppo buone e oneste.
e giobbe ti dice pure di perdonare...

Giobbe lo dice perché l'ha già fatto anche lui.
Uguale a Ghandi, mica pippe!





P.S.
È un aneddoto famoso, ma lo racconto per i pochi che non lo conoscono.
Una volta una madre ha portato la sua bambina davanti a Ghandi perché voleva che la bambina smettesse di mangiare così tanto zucchero.
Ghandi ci ha pensato un po' e a detto alle due di ritornare dopo una settimana.
Dopo una settimana Ghandi ha parlato alla bambina più o meno così: "Bambina devi smetterla di mangiare così tanto zucchero perché ti fa male".
La madre gli ha risposto più o meno così:
"Grazie tante, non potevi dire queste cose la settimana scorsa così ci risparmiavamo tutti questi chilometri a piedi?".
Ghandi ha risposto: "La settimana scorsa io mangiavo ancora zucchero".
 
O

Old sperella

Guest
Forse la "vendetta" o il pensarci /odiarlo non aiutano a dimenticare ...sempre che si possa dimenticare una persona che ferisce in quel modo .
Mirtilla non hai mai fatto un percorso da un terapeuta che ti aiutasse ad archiviare tutto il dolore accumulato ?
 

Verena67

Utente di lunga data
Sai Sperella che c'è?!

Che al di là del "dolore" ci sta lo sbalestramento di una vita intera, case cambiate, sicurezze venute meno, status crollati...

Queste cose nessuna terapia al mondo te le aggiusta...è un DANNO e basta!
 
O

Old mirtilla

Guest
Forse la "vendetta" o il pensarci /odiarlo non aiutano a dimenticare ...sempre che si possa dimenticare una persona che ferisce in quel modo .
Mirtilla non hai mai fatto un percorso da un terapeuta che ti aiutasse ad archiviare tutto il dolore accumulato ?
Ciao Sperella, no, nn sono mai andata da un terapeuta per quello, anche se, nel 2005, quando avrei dovuto essere tranquilla a casa mia, vicino ai miei, lavoro nuovo, relazione nuova, ho avuto un fortissimo esaurimento nervoso..... io l'avevo attribuito ad un grosso incidente automobilisto che avavo subito, ma quella è stato solo l'elemento scatenante. Sono crollata, evidentemente è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso ma un anno di psichiatra non ha fatto saltare fuori nulla della situazione con il mio ex. Me ne rendo conto solo adesso....
 
O

Old mirtilla

Guest
Mirtilla, posso dirti solo una cosa: tu paghi il prezzo che pagano tutte le persone troppo buone e oneste.
e giobbe ti dice pure di perdonare...

Giobbe è un buono.... Io forse non lo sono, almeno per quanto riguarda il mio ex marito, almeno nel mio cuore....perchè effettivamente, alla fine, sempre là lo prendo con quello.....!!!
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
sono squallida e venale....

ma certe persone capiscono solo l'attacco al portafogli: economicamente fagli un culo così....
 
O

Old mirtilla

Guest
Grazie a tutti per tutto.
Oggi va un pò meglio, anche se, ieri sera, nel letto col mio compagno, certe cose mi venivano ancora in mente. Mi sono obbligata a nn pensarci ed è passata. Però riflettevo sul suggerimento che mi ha dato Confu (credo, nn ne sono sicura, nn si offenda che me l'ha dato veramente) di farmi aiutare da lui. Ma come potrei mai dirgli che penso ancora a mio marito? Anche se è odio è sempre un sentimento. Come potrei spiegargli che, qualsiasi cosa succede a me vengono in mente riferimenti del passato? Come potrei dirgli che, mentre litigavamo qualche settimana fa, io me la sono fatta addosso perchè temevo mi alzasse le mani anche lui? Preciso che non è per niente il tipo, nn è violento, nè aggressivo, nè mai ha nemmeno sfiorato il cane, ma io tremo cmq... Ho paura che mi dia della pazza, anche perchè un pochino mi ci sento davvero.....
Ho soffocato le lacrime, l'ho baciato e mi sono lasciata coccolare dalle sue braccia, ma mi sentivo falsa, sporca...e come al solito nn ho aperto bocca.
Passerà mai questo stato? Perchè nn posso dire di stare proprio male, cioè, sto male, ma è come quando senti che ti sta venendo il mal di testa....sei lì in attesa che scoppi....e ogni tanto scoppia infatti, ma poi passa. Però non mi lascia mai.
Voglio dimenticare!!! lo voglio con tutte le mie forze....aiutatemi!
 

Iris

Utente di lunga data
Uhm Perdonare...
Non sempre è necessario ed è giusto.
Molto spesso, chi dice di aver perdonato, non lo ha fatto veramente, ha solo abbassato le corna per paura delle conseguenze. Il perdono ha valore solo se è una scelta liberissima: vale a dire posso fartela pagare, ma non lo faccio, ti perdono.
Ma se perdono, perchè non ho il coraggio di mandarti a quel paese, non ho il coraggio di rimanere da solo, oppure devo trovarmi un lavoro decente e estinguere il mutuo...beh, quello non è perdonare, ma metterci un pietra sopra e tirare avanti.
Chi perdona veramente, poi sta bene, non ha rancore.
Se non si riesce a perdonare, io manco ci ho provato, si butta tutto all'aria e ci si regge forte. Perchè tagliare è devastante...ma meglio costruire sul nulla che su delle macerie più o meno arroccate.
Io ho ristabilito gli equilibri, pagato dei prezzi esorbitanti, ma non ho rancori, nè rimpianti.
 

Iris

Utente di lunga data
Grazie a tutti per tutto.
Oggi va un pò meglio, anche se, ieri sera, nel letto col mio compagno, certe cose mi venivano ancora in mente. Mi sono obbligata a nn pensarci ed è passata. Però riflettevo sul suggerimento che mi ha dato Confu (credo, nn ne sono sicura, nn si offenda che me l'ha dato veramente) di farmi aiutare da lui. Ma come potrei mai dirgli che penso ancora a mio marito? Anche se è odio è sempre un sentimento. Come potrei spiegargli che, qualsiasi cosa succede a me vengono in mente riferimenti del passato? Come potrei dirgli che, mentre litigavamo qualche settimana fa, io me la sono fatta addosso perchè temevo mi alzasse le mani anche lui? Preciso che non è per niente il tipo, nn è violento, nè aggressivo, nè mai ha nemmeno sfiorato il cane, ma io tremo cmq... Ho paura che mi dia della pazza, anche perchè un pochino mi ci sento davvero.....
Ho soffocato le lacrime, l'ho baciato e mi sono lasciata coccolare dalle sue braccia, ma mi sentivo falsa, sporca...e come al solito nn ho aperto bocca.
Passerà mai questo stato? Perchè nn posso dire di stare proprio male, cioè, sto male, ma è come quando senti che ti sta venendo il mal di testa....sei lì in attesa che scoppi....e ogni tanto scoppia infatti, ma poi passa. Però non mi lascia mai.
Voglio dimenticare!!! lo voglio con tutte le mie forze....aiutatemi!
Dimenticare non si può e non si deve. Cerca di farti una forza dei tuoi ricordi.
Trasforma le tue esperienze in punti di forza, non di debolezza. Ti devi dire: ho superato l'inferno, ne sono uscita e ho un compagno che mi ama e che mi sa amare. Ho preso le botte, ma so ancora prendere e dare carezze. E' un punto di forza, non di debolezza.
Hai un vissuto pesante..non lo lasciare...non lo sprecare..è la tua forza.
Qualcun'altra al tuo posto, non ce l'avrebbe fatta. Tu sì.
Non è poco. Hai parecchio da insegnare ai tuoi figli. Sii fiera delle tue cicatrici.
 

Grande82

Utente di lunga data
secondo me le tue cicatrici devono chiudersi e per chiudersi devi tirare fuori il pus, il dolore.
La tua necessità di parlarne con il tuo compagno è sintomatica: ti serve uno sfogo, ti serve parlarne.
Puoi andare da un terapeuta.
Puoi parlare col tuo compagno.
Puoi scrivere un diario o una lettera al tuo compagno o una lettera (da non spedire) all'ex.
Non cercare di dimenticare senza aver elaborato. Rischi solo un altro esaurimento. E tua figlia ha bisogno di te.
Secondo me la crisi attuale è nata quando hai capito che non è detto che le cose con l'attuale compagno vadano e che in fondo non c'è un passato che vi lega, un figlio, una famiglia vera. Questo ti fa sentire instabile e di questa instabilità accusi l'ex.
Ti abbraccio
 

Nobody

Utente di lunga data
Sono casi molto tristi e dolorosi, e credo purtroppo molto più diffusi di quanto si pensi. Credo che alla fine però, abbia ragione Giobbe... l'odio avvelena chi lo nutre. Non ha senso parlare di perdono in certi momenti, ma nemmeno di vendetta. A differenza di ciò che si dice, la vendetta è un piatto che va consumato caldo, al momento... se si aspetta, diventa rancida e fa solo male a chi l'architetta.
 
O

Old mirtilla

Guest
Dimenticare non si può e non si deve. Cerca di farti una forza dei tuoi ricordi.
Trasforma le tue esperienze in punti di forza, non di debolezza. Ti devi dire: ho superato l'inferno, ne sono uscita e ho un compagno che mi ama e che mi sa amare. Ho preso le botte, ma so ancora prendere e dare carezze. E' un punto di forza, non di debolezza.
Hai un vissuto pesante..non lo lasciare...non lo sprecare..è la tua forza.
Qualcun'altra al tuo posto, non ce l'avrebbe fatta. Tu sì.
Non è poco. Hai parecchio da insegnare ai tuoi figli. Sii fiera delle tue cicatrici.
grazie di cuore iris...mi sono commossa...
 

Lettrice

Utente di lunga data
Sono casi molto tristi e dolorosi, e credo purtroppo molto più diffusi di quanto si pensi. Credo che alla fine però, abbia ragione Giobbe... l'odio avvelena chi lo nutre. Non ha senso parlare di perdono in certi momenti, ma nemmeno di vendetta. A differenza di ciò che si dice, la vendetta è un piatto che va consumato caldo, al momento... se si aspetta, diventa rancida e fa solo male a chi l'architetta.
Ti quoto parzialmente... non trovo nulla di male nell'odiare qualcuno, e' un sentimento anche lui...

Ma sulla vendetta concordo
 
O

Old mirtilla

Guest
secondo me le tue cicatrici devono chiudersi e per chiudersi devi tirare fuori il pus, il dolore.
La tua necessità di parlarne con il tuo compagno è sintomatica: ti serve uno sfogo, ti serve parlarne.
Puoi andare da un terapeuta.
Puoi parlare col tuo compagno.
Puoi scrivere un diario o una lettera al tuo compagno o una lettera (da non spedire) all'ex.
Non cercare di dimenticare senza aver elaborato. Rischi solo un altro esaurimento. E tua figlia ha bisogno di te.
Secondo me la crisi attuale è nata quando hai capito che non è detto che le cose con l'attuale compagno vadano (per l'ennesima volta...sò de coccio eh?) e che in fondo non c'è un passato che vi lega, un figlio, una famiglia vera. Questo ti fa sentire instabile e di questa instabilità accusi l'ex.
Ti abbraccio
Ti abbraccio anch'io Grande, mi hai dato uno spunto su cui riflettere a cui nn avevo mai pensato....
 
O

Old mirtilla

Guest
Sono casi molto tristi e dolorosi, e credo purtroppo molto più diffusi di quanto si pensi. Credo che alla fine però, abbia ragione Giobbe... l'odio avvelena chi lo nutre. Non ha senso parlare di perdono in certi momenti, ma nemmeno di vendetta. A differenza di ciò che si dice, la vendetta è un piatto che va consumato caldo, al momento... se si aspetta, diventa rancida e fa solo male a chi l'architetta.
Ti quoto parzialmente... non trovo nulla di male nell'odiare qualcuno, e' un sentimento anche lui...

Ma sulla vendetta concordo

Non ho mai pensato di vendicarmi, nn sono il tipo e concordo sul fatto che architettare una vendetta adesso oltre che inutile, farebbe solo male ancora a me.
Seguirò invece il consiglio di tanti di cercare una rivalsa sul suo portafoglio in sede di divorzio, se ci sarà....
 
O

Old stellina68

Guest
non pensare di perdonarlo, di punirlo in qualsiasi modo. Mettiti nella testa che non esiste più, indifferenza completa. Non dimenticare perchè è un'esperienza che può servire e che ti ha aperto gli occhi ma INDIFFERENZA e ricomincia ex novo....credimi esperienza personale... un abbraccio ti sono vicina.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top