Persa/Ritrovata
Utente di lunga data
Si parla di valori, mica di qualità.io non lo so...penso che gli altri dovrebbero riconoscermeli....
Si parla di valori, mica di qualità.io non lo so...penso che gli altri dovrebbero riconoscermeli....
Si parla di valori, mica di qualità.
No parla la tua intima consapevolezza di quali sono i tuoi punti di riferimento ...il comportamento pratico comprende anche la difficoltà a essere fedeli ai propri principi.e che ne so se li metto in pratica?
parlano i fatti allora....
beato lui..No, assolutamente... ma sono un dilettante... chen dubitava anche di dover morire![]()
Però anche il mafioso spaccia, ruba, ammazza con cura... o lo speculatore lo fa con cura..mah.. forse dirò una cosa banale ma quotidianamente ha valore per me tentare di fare le cose al mio meglio.. probabilmente si tratta di indole personale ma ecco direi che se c'è qualcosa che mi caratterizza e che costantemente ricerco è la "cura".
hai ragione..Però anche il mafioso spaccia, ruba, ammazza con cura... o lo speculatore lo fa con cura..
So di essere noiosa, ma mi son resa conto che resta spesso implicito a noi stessi quel che consideriamo davvero sopra a tutto.
Assolutamente si. E' sempre un processo dinamico, proprio perchè manca qualunque oggettività di fondo.hai ragione..
ma una prima discriminante è che io non potrei mai fare la mafiosa spacciatrice ladra ed omicida o la speculatrice.. ma anche ammettendo che potessi ammazzare qualcuno con "cura", probabilmente perderei un sacco di tempo a disinfettare i locali () col risultato di commettere sicuramente degli errori e farmi prendere per ossessione del pulito..![]()
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a parte gli scherzi, penso sia puramente illusorio pensare, qualora si utilizzino gli stessi termini, di rifarsi agli "identici" valori. Concordo con MM, è illusorio pensare di poter oggettivare qualcosa che è così profondamente e personalmente declinato. Credo anche che la negoziazione del significato tra persone o nella società non possa essere considerata conclusa una tantum ma debba essere un processo continuo, con la messa in conto di sicuri fraintendimenti.
Oggi?come sei permaloso oggi...
si io capisco ma non condivido. Quindi cerco di portarti dalla mia parte
Credo sia normale.
Lo so che è un difetto.
Che bua hai avuto?
beato lui..
Io ho come un presentimento opposto: la vita è una malattia a trasmissione sessuale ad esito costantemente infausto.
??io non lo so...penso che gli altri dovrebbero riconoscermeli....
Non lo soè chiaro che si parla soprattutto di quella indipendenza personale che ciascun individuo conserva pur nella grandissima dipendenza dell'amore.
io sono assolutamente condizionata dalla mia famiglia ma rimango una persona interiormente indipendente .nelle mie idee, nelle mie peculiarità
così come ho fatto in modo diventasse mia figlia...
è un modo di vedere le cose.(perchè hai voglia a parlare di condivisione e reciprocità... quando si divide casa e denaro con qualcuno ci si tiene reciprocamente per le palle...)![]()
Ma guarda... ti dirò... io ne sono convinta da quando son bambina... non c'ho nemmeno mai pensato più di tanto... proprio una cosa spontanea, ecco. Morire? Naaaa... direi che non sono interessata, grazie.Mi sa di si... morirai. Io sto provando ad entrare nel clan degli highlander... chen lupa e persa. Devo imparare a dubitare anche della mia morte, come saggiamente fanno loro.
questo è il genere di thread che mi fa diventare noiosa , ci giracchio un po' e poi mi ritrovo comunque a scrivere le mie banalità.ma sono le due o tre cose in cui credo senza vergogna.Ma guarda... ti dirò... io ne sono convinta da quando son bambina... non c'ho nemmeno mai pensato più di tanto... proprio una cosa spontanea, ecco. Morire? Naaaa... direi che non sono interessata, grazie.
Poi mi ero comunque fissata che avrei sicuramente vissuto fino a 120 anni. E successivamente ho pensato nuovamente che non morire affatto era un'ottima idea.
Il tutto senza nemmeno uno sforzo. Voglio dire... sai quelle convinzioni che ti arrivano, non che stai lì a sforzarti di pensarle, ecco.
Combinazione... proprio l'altra sera Napo mi fa: sai... incomincio adesso a rendermi conto che prima o poi dovrò morire... è la prima volta che ci penso... sto invecchiando...
Io gli ho risposto: ma guarda io sono affatto convinta che sia necessario. Non vedo perchè dovrei, insomma.
E Napo: ma dai! Mi sembra un'ottima idea. Ok, non moriamo. Inforna le lasagne...
bhò...Ma guarda... ti dirò... io ne sono convinta da quando son bambina... non c'ho nemmeno mai pensato più di tanto... proprio una cosa spontanea, ecco. Morire? Naaaa... direi che non sono interessata, grazie.
Poi mi ero comunque fissata che avrei sicuramente vissuto fino a 120 anni. E successivamente ho pensato nuovamente che non morire affatto era un'ottima idea.
Il tutto senza nemmeno uno sforzo. Voglio dire... sai quelle convinzioni che ti arrivano, non che stai lì a sforzarti di pensarle, ecco.
Combinazione... proprio l'altra sera Napo mi fa: sai... incomincio adesso a rendermi conto che prima o poi dovrò morire... è la prima volta che ci penso... sto invecchiando...
Io gli ho risposto: ma guarda io sono affatto convinta che sia necessario. Non vedo perchè dovrei, insomma.
E Napo: ma dai! Mi sembra un'ottima idea. Ok, non moriamo. Inforna le lasagne...
Se vuoi, vado a prendere il rasoiobhò...
a me invece l'idea di morire non disturba affatto, anzi.
Mi auguro che con la morte finisca tutta una serie di rotture di coglioni di cui ne avrei francamente proprio le palle piene. anche perchè, come ho detto, io son convinta che poi ci sia ben altro.
Guardo al mio invecchiare ultimamente con una consapevolezza molto serena.
Mi vedo diversamente da prima. Ma non peggio eh!
ma se prima la rughetta mi rompeva di molto i coglioni oggi l'accarezzo abbastanza serena e trovo pure che mi stia bene. vabbè, sul mio viso starebbe bene pure un solco alla Rogna...chevelodicoaffà![]()
Il mio problema è che non riuscirei mai ad esserne certo... e per non morire davvero, bisognerebbe essere incrollabilmente certi che non si morirà mai.Ma guarda... ti dirò... io ne sono convinta da quando son bambina... non c'ho nemmeno mai pensato più di tanto... proprio una cosa spontanea, ecco. Morire? Naaaa... direi che non sono interessata, grazie.
Poi mi ero comunque fissata che avrei sicuramente vissuto fino a 120 anni. E successivamente ho pensato nuovamente che non morire affatto era un'ottima idea.
Il tutto senza nemmeno uno sforzo. Voglio dire... sai quelle convinzioni che ti arrivano, non che stai lì a sforzarti di pensarle, ecco.
Combinazione... proprio l'altra sera Napo mi fa: sai... incomincio adesso a rendermi conto che prima o poi dovrò morire... è la prima volta che ci penso... sto invecchiando...
Io gli ho risposto: ma guarda io sono affatto convinta che sia necessario. Non vedo perchè dovrei, insomma.
E Napo: ma dai! Mi sembra un'ottima idea. Ok, non moriamo. Inforna le lasagne...
alla capitan harlock?Se vuoi, vado a prendere il rasoio![]()
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Credo che sia uno spostamento di una paura.Non lo so... non lo so.... non mi convince.![]()
Indipendente e incondizionata... mentalmente però (che per carità, è già un risultatone!)
Di fatto c'hai i ceppi alle caviglie (non tu in particolare Minni eh...)
Esempio pratico: devo comprare casa.
Mi sto/ci stiamo guardando in giro.
Non sono affatto convinta di comprarla con Napo. Non x lui, ma proprio perchè mi chiedo quanto vada bene per me il far dipendere la mia vita futura da qualcun'altro (perchè hai voglia a parlare di condivisione e reciprocità... quando si divide casa e denaro con qualcuno ci si tiene reciprocamente per le palle...)![]()
Detto questo... sarà un valore il mio?![]()
In effetti suona più come una nevrosi...![]()