darsi arie

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Old unodinoi

Utente di lunga data
Io generalmente mi comporto come si è comportata la conoscente di tatina.
Non posso sapere se OGGI l'amica comune avrebbe di nuovo dato il numero a tatina ... magari sperava proprio che tatina lo perdesse ergo non glielo do. Al massimo le chiedo se posso dare a tatina di nuovo il numero.
 

ranatan

Utente di lunga data
Io generalmente mi comporto come si è comportata la conoscente di tatina.
Non posso sapere se OGGI l'amica comune avrebbe di nuovo dato il numero a tatina ... magari sperava proprio che tatina lo perdesse ergo non glielo do. Al massimo le chiedo se posso dare a tatina di nuovo il numero.
Va beh, dai, mi pare davvero esagerato.
Se lei non avesse perso il cellulare, il numero ce l'avrebbe ancora no? Quindi cosa cambia?
Diciamo che se l'amica avesse proprio voluto chiedere il permesso prima di ridare il numero poteva dire a tatina che in quel momento non poteva inviarglielo e nel frattempo chiedere il permesso all'altra tizia....
 

Old unodinoi

Utente di lunga data
Va beh, dai, mi pare davvero esagerato.
Se lei non avesse perso il cellulare, il numero ce l'avrebbe ancora no? Quindi cosa cambia?
Diciamo che se l'amica avesse proprio voluto chiedere il permesso prima di ridare il numero poteva dire a tatina che in quel momento non poteva inviarglielo e nel frattempo chiedere il permesso all'altra tizia....
Se vogliamo fare i fiscali magari l'amica ha cambiato il numero proprio per non farlo avere a tatina (oh io ipotizzo eh). D'accordo sul darglielo dopo aver chiesto il permesso.
 

tatitati

Utente di lunga data
Io generalmente mi comporto come si è comportata la conoscente di tatina.
Non posso sapere se OGGI l'amica comune avrebbe di nuovo dato il numero a tatina ... magari sperava proprio che tatina lo perdesse ergo non glielo do. Al massimo le chiedo se posso dare a tatina di nuovo il numero.

invece me l'ha ridato la mia amica personalmente senza intermediari.. fregati tutti ciapà chì e porta a cà
 

Grande82

Utente di lunga data
noi generico.
Ognuno di noi ha un pensiero: io mi rapporto ed esprimo così, se pinco non fa lo stesso vuol dire che.. (e giudichiamo coi nostri metri di giudizio, ad es che quella persona ci odia o non ci considera).
In realtà le altre persone hanno metri di giudizio e sensibilità differenti e si rapportano in modi che a volte neppure immagineremmo!
 

Grande82

Utente di lunga data
Sottolineavo appositamente per questo motivo. L'importante è il rapportarsi.
non è detto!
Per es appena entrata nel forum verena mi rispondeva 10 volte e bruja una o meno.
A me pareva che bruja mi ignorasse ma ho poi visto che lei si rapporta inq eusto modo. A volte non interviene per niente. Non vuol dire che non legag o non le interessi e poi non rielabori tutte le informazioni in un'unica volta. O non scelga invece che è meglio tacere.
Ho preso bruja come esempio, ma i casi sono infiniti. Io stessa a volte scrivo 10consigli se non cento, altre volte non ho nulla da dire o ritengo che sia meglio il silenzio o non mi va a me di parlare quel giorno perchè mi girano i cambasisi.
 
O

Old Lineadombra

Guest
ho "un'amica" che si da un sacco di arie. abbiamo in comune una conoscenza che ha il padre in ospedale. purtroppo non ho più i suoi n umeri per colpa del solito telefonino. quindi ho perso il contatto. le ho chiesto gentilmente di ridarmi il numero. e lei. devo chiedere il permesso.
si è beccata un vaffa di quelli.
A proposito di arie.... ma voi li fate i peti?

Trovo il peto assolutamente liberatorio, quasi come il turpiloquio.

Con l'età sono diventato assai peteggiante; peteggio dovunque, preferendo il peto fragoroso a quello silente e pestilenziale.

Ho provato a modulare i miei peti. E' difficilissimo, si ottengono, nella migliore delle ipotesi, misteriose cacofonie (ehehehe), da fare invidia ad una sonata di Nono.

Quando devo fare un peto, prediligo ambienti dall'acustica grave, quali, ad esempio, navate di cattedrali, sotterranei, ascensori (non moquettati, perchè la moquette rovina l'acustica), sale riunioni con l palchetto (o parquet, che dir si voglia).

Anche i veicoli sono ottime location per petare. I miei preferiti sono le automobili e gli aviogetti. L'aria s'insinua fra la braga ed il sedile trovando la strada di minor resistenza e scorrendo via docile ed ubbidiende alle leggi della dinamica dei fluidi.

Mi piace petare. Considero lo scoreggiamento un'attività assolutamente cosmica.
 

tatitati

Utente di lunga data
A proposito di arie.... ma voi li fate i peti?

Trovo il peto assolutamente liberatorio, quasi come il turpiloquio.

Con l'età sono diventato assai peteggiante; peteggio dovunque, preferendo il peto fragoroso a quello silente e pestilenziale.

Ho provato a modulare i miei peti. E' difficilissimo, si ottengono, nella migliore delle ipotesi, misteriose cacofonie (ehehehe), da fare invidia ad una sonata di Nono.

Quando devo fare un peto, prediligo ambienti dall'acustica grave, quali, ad esempio, navate di cattedrali, sotterranei, ascensori (non moquettati, perchè la moquette rovina l'acustica), sale riunioni con l palchetto (o parquet, che dir si voglia).

Anche i veicoli sono ottime location per petare. I miei preferiti sono le automobili e gli aviogetti. L'aria s'insinua fra la braga ed il sedile trovando la strada di minor resistenza e scorrendo via docile ed ubbidiende alle leggi della dinamica dei fluidi.

Mi piace petare. Considero lo scoreggiamento un'attività assolutamente cosmica.

mi sa che di aria nel cervello ne hai pure tanta. e difatti la butti fuori tutta.
 
A proposito di arie.... ma voi li fate i peti?

Trovo il peto assolutamente liberatorio, quasi come il turpiloquio.

Con l'età sono diventato assai peteggiante; peteggio dovunque, preferendo il peto fragoroso a quello silente e pestilenziale.

Ho provato a modulare i miei peti. E' difficilissimo, si ottengono, nella migliore delle ipotesi, misteriose cacofonie (ehehehe), da fare invidia ad una sonata di Nono.

Quando devo fare un peto, prediligo ambienti dall'acustica grave, quali, ad esempio, navate di cattedrali, sotterranei, ascensori (non moquettati, perchè la moquette rovina l'acustica), sale riunioni con l palchetto (o parquet, che dir si voglia).

Anche i veicoli sono ottime location per petare. I miei preferiti sono le automobili e gli aviogetti. L'aria s'insinua fra la braga ed il sedile trovando la strada di minor resistenza e scorrendo via docile ed ubbidiende alle leggi della dinamica dei fluidi.

Mi piace petare. Considero lo scoreggiamento un'attività assolutamente cosmica.
santanastasia quest'oggi dove ti giri ti giri rischi l'arma chimica!
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
A proposito di arie.... ma voi li fate i peti?

Trovo il peto assolutamente liberatorio, quasi come il turpiloquio.

Con l'età sono diventato assai peteggiante; peteggio dovunque, preferendo il peto fragoroso a quello silente e pestilenziale.

Ho provato a modulare i miei peti. E' difficilissimo, si ottengono, nella migliore delle ipotesi, misteriose cacofonie (ehehehe), da fare invidia ad una sonata di Nono.

Quando devo fare un peto, prediligo ambienti dall'acustica grave, quali, ad esempio, navate di cattedrali, sotterranei, ascensori (non moquettati, perchè la moquette rovina l'acustica), sale riunioni con l palchetto (o parquet, che dir si voglia).

Anche i veicoli sono ottime location per petare. I miei preferiti sono le automobili e gli aviogetti. L'aria s'insinua fra la braga ed il sedile trovando la strada di minor resistenza e scorrendo via docile ed ubbidiende alle leggi della dinamica dei fluidi.

Mi piace petare. Considero lo scoreggiamento un'attività assolutamente cosmica.
Mi prostro al tuo cospetto, dovendo ammettere oltre ogni dubbio la netta inferiorità del mio grezzo giocar di rima rispetto a cotanto esempio di alta poesia.
 

soleluna80

Utente di lunga data
A proposito di arie.... ma voi li fate i peti?

Trovo il peto assolutamente liberatorio, quasi come il turpiloquio.

Con l'età sono diventato assai peteggiante; peteggio dovunque, preferendo il peto fragoroso a quello silente e pestilenziale.

Ho provato a modulare i miei peti. E' difficilissimo, si ottengono, nella migliore delle ipotesi, misteriose cacofonie (ehehehe), da fare invidia ad una sonata di Nono.

Quando devo fare un peto, prediligo ambienti dall'acustica grave, quali, ad esempio, navate di cattedrali, sotterranei, ascensori (non moquettati, perchè la moquette rovina l'acustica), sale riunioni con l palchetto (o parquet, che dir si voglia).

Anche i veicoli sono ottime location per petare. I miei preferiti sono le automobili e gli aviogetti. L'aria s'insinua fra la braga ed il sedile trovando la strada di minor resistenza e scorrendo via docile ed ubbidiende alle leggi della dinamica dei fluidi.

Mi piace petare. Considero lo scoreggiamento un'attività assolutamente cosmica.

mi sto brugolizzando
 
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