O
Old Airforever
Guest
Festività: queste 'brutte bestie'
Premetto che i problemi, i veri problemi, non sono certo le mie storie sentimentali. Ma come si usa dire, ognuno pianga per i propri mali, rispettando comunque i mali altrui, peggiori.
Da un paio d'anni a questa parte, per me sono davvero brutte le festività. Quelle festività da trascorrere con il proprio partner; quelle festività ove s'acquista un regalo per la propria dolce metà e si termina, per chi è credente, con la S. Messa di mezzanotte seguita dallo scambio dei doni.
Questo è il secondo, forse il terzo (non ho manco voglia di fare il preciso calcolo) anno dove mi giunge una cappa di tristezza.
La psicologia da 'quattro soldi', come uso definirla, prevede il: 'Marco, hai 'solo' 33 anni: vedrai che il prossimo (2009) sarà una Natale come tu vorresti.
La tristezza mi rende negativo ed io replico: 'Chissà quante altre festività natalizie trascorrerò in questo modo'.
Scusate lo sfogo ma, in un momento ove ci sarebbe solo da star sereni, allegri, contenti...io piango.
Penso a chi sta peggio di me: chi è in un letto d'ospedale, magari con le ore contate e, perchè no, in tenera età, per dirne una.
Ma una forma d'egoismo scatta in me...e penso alla mia posizione.
Buon Natale a Voi tutti, cari amici miei.
Marco
Premetto che i problemi, i veri problemi, non sono certo le mie storie sentimentali. Ma come si usa dire, ognuno pianga per i propri mali, rispettando comunque i mali altrui, peggiori.
Da un paio d'anni a questa parte, per me sono davvero brutte le festività. Quelle festività da trascorrere con il proprio partner; quelle festività ove s'acquista un regalo per la propria dolce metà e si termina, per chi è credente, con la S. Messa di mezzanotte seguita dallo scambio dei doni.
Questo è il secondo, forse il terzo (non ho manco voglia di fare il preciso calcolo) anno dove mi giunge una cappa di tristezza.
La psicologia da 'quattro soldi', come uso definirla, prevede il: 'Marco, hai 'solo' 33 anni: vedrai che il prossimo (2009) sarà una Natale come tu vorresti.
La tristezza mi rende negativo ed io replico: 'Chissà quante altre festività natalizie trascorrerò in questo modo'.
Scusate lo sfogo ma, in un momento ove ci sarebbe solo da star sereni, allegri, contenti...io piango.
Penso a chi sta peggio di me: chi è in un letto d'ospedale, magari con le ore contate e, perchè no, in tenera età, per dirne una.
Ma una forma d'egoismo scatta in me...e penso alla mia posizione.
Buon Natale a Voi tutti, cari amici miei.
Marco