L'amante (inteso come la terza persona), può in qualche modo ritenersi preso per i fondelli o è una 'posizione' ove non è mai possibile parlare di 'giochi coi sentimenti'...e quindi non è altretrtanto possibile lamentarsi?
Air
Però a te piace quel ruoli lì, eh?!
Il ruolo della vittima, del manipolato, del duro e puro
, che viene ingannato dalla vamp di turno.
Pure quando ti metti con una sposata con l'intento di dominare la situazione, ammettendo di dirle parole dolci per legarla, e quando la tratti da *******, sbattendole i soldi in faccia, non vuoi ammettere di essere un uomo adulto che voleva portarsi a letto una donna e ...questo ha fatto.
No tu devi sempre essere il cavaliere senza macchia!!!
E dai!!
E' ben questo che doveva servire la terapia: a farti riconoscere le tue responsabilità! Ma per te non ha funzionato perché il terapista non riconosceva le colpe di lei!!!
E dai!!!
Tu ti racconti di essere quel che non sei.
Ma i tuoi perfetti genitori conoscono le tue storie?
Io come madre a un figlio con le tue storie direi che si comporta male, non direi che è una vittima!
Cavolo, hai più di trentanni mica sei un quindicenne sedotto da un'adulta perversa!!!
E dai!!!
Pensa alle TUE responsabilità!
Soprattutto alle tue responsabilità verso te stesso e riprendi la terapia.
Devi uscire da questo ruolo e devi avere il coraggio di vivere una relazione vera con il senso della realtà.