Violenza e tradimento

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Vi segnalo questo interessante articolo
http://www.nuovovivereoggi.it/download/La violenza contro le donne.doc

L'argomento è l'impressionante numero di omicidi di donne da parte del partner.
Ne riporto alcune righe:
Il “caso” di Novi Ligure o quello di Cogne hanno appassionato l’Italia quanto lo fecero la saponificatrice Cianciullio, sempre negli anni Quaranta del Novecento, Rina Fort, con tanto di divisioni nel Paese fra “innocentisti” e “colpevolisti” o fra, si passino i neologismi, “imputabilisti” e “non imputabilisti”. Viceversa, in generale, l’uxoricidio non fa notizia nella sua collaudata banalità, tanto che Oscar Wilde sosteneva che quando viene ucciso qualcuno i sospetti si appuntano subito sulla moglie o sul marito (e aggiungeva che questo la dice lunga sul quel che la gente pensa del matrimonio).
Eppure proprio l’uxoricidio è il più frequente fra i delitti in famiglia, attestandosi sempre intorno alla metà di questi.
Il fenomeno si verifica soprattutto nell’opulento Nord, che nel 2006 vede 68 donne uccise in famiglia (il 68% delle donne uccise, con una popolazione femminile del 45% rispetto a quella nazionale). Per di più, è proprio l’omicidio passionale (o del possesso) caratteristico del Nord: è la fine di uno stereotipo, ma forse non stupisce, perché è proprio al Nord che più frequenti sono i casi di “insubordinazione” femminile, e di possibilità, anche economiche, di sottrarsi ad una convivenza opprimente. Dal punto di vista etimologico, “crisi” significa decisione, se non c’è scelta, non c’è crisi e non c’è neppure lo spazio per il conflitto.
E’ soprattutto al Nord, d’altro canto, che la famiglia da istituzione “normativa” è divenuta unità di affetti: “il fare famiglia richiede agli attori sociali elevati investimenti, dal momento che quella che un tempo era considerata fonte per eccellenza di sicurezza e tranquillità, è diventata per molti aspetti fonte di stress, di insicurezza, di incertezza, di vulnerabilità. […] la relazione coniugale non solo deve essere costruita giorno per giorno – e questa è l’altra faccia del processo di de-istituzionalizzazione - ma deve essere confermata e riconfermata giorno per giorno, in quanto nulla tiene più unita la coppia se non il desiderio-volontà di stare insieme, l’affetto, l’amore, le reciproche aspettative di autorealizzazione e affermazione del sé, il forte senso di responsabilità reciproca, il sentirsi protagonisti di un progetto di fallimento. […] La relazione affettiva non è più solo fonte di sicurezza e di gratificazioni, ma diventa essa stessa fonte di stress: richiede un intenso e quotidiano lavoro di manutenzione".
In ogni caso, gli omicidi sono un fenomeno relativamente raro – per fortuna -, mentre le angherie, le sopraffazioni, le violenze sessuali, quelle fisiche non letali sono una triste quotidianità.

Mi domandavo se alcuni tradimenti quali quelli dei traditori seriali (che dimostrano nei fatti di non voler uscire dal matrimonio) e di coloro che hanno o teorizzano il "diritto" a storie parallele non siano una diversa forma di maltrattamento, abuso nei confronti della partner o, in altre parole, un voler affermare una supremazia maschile all'interno della coppia.
Ruolo di supremazia che ancora viene cercato anche nel rapporto con l'amante che viene spesso "allegramente" umiliata.
 
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Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Per chi non avesse Word ...
 
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Old giobbe

Guest
Mi domandavo se alcuni tradimenti quali quelli dei traditori seriali (che dimostrano nei fatti di non voler uscire dal matrimonio) e di coloro che hanno o teorizzano il "diritto" a storie parallele non siano una diversa forma di maltrattamento, abuso nei confronti della partner o, in altre parole, un voler affermare una supremazia maschile all'interno della coppia.
Ruolo di supremazia che ancora viene cercato anche nel rapporto con l'amante che viene spesso "allegramente" umiliata.
Non credo.
Secondo me hanno solo paura di invecchiare e di morire.
Anche la moglie dell'utente Becco e la ex di Air sono traditrici seriali come molte altre donne.
 
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MK

Utente di lunga data
Mi domandavo se alcuni tradimenti quali quelli dei traditori seriali (che dimostrano nei fatti di non voler uscire dal matrimonio) e di coloro che hanno o teorizzano il "diritto" a storie parallele non siano una diversa forma di maltrattamento, abuso nei confronti della partner o, in altre parole, un voler affermare una supremazia maschile all'interno della coppia.
Ruolo di supremazia che ancora viene cercato anche nel rapporto con l'amante che viene spesso "allegramente" umiliata.
Precisando subito che il traditore seriale non è detto sia sempre maschio, comunque sì peut etre. Ma con la complicità dell'abusata. L'amante se non vuole diventare moglie non vedo perchè debba essere umiliata. E' una questione di scelte.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Precisando subito che il traditore seriale non è detto sia sempre maschio, comunque sì peut etre. Ma con la complicità dell'abusata. L'amante se non vuole diventare moglie non vedo perchè debba essere umiliata. E' una questione di scelte.
E' un'ipotesi non riferibile a tutti i tradimenti, ma a quei tipi di tradimenti, seriali o compiuti con amiche delle moglie e/o all'interno della casa, che contengono in sè un'aggressività nei confronti del tradito, un tentativo di operare una spregio che trovo molto simile all'abuso fisico o verbale, magari operato da chi fisicamente o verbalmente non esprime alcuna aggressività.
Per umiliare una donna ci sono molti mezzi e non sempre la lei ne è consapevole o non complice.
Trovo che molti abbigliamenti sexy diffusi siano una sottile forma di umiliazione.
Ma anche il semplice dover restare nell'ombra dell'amante è di per sè una forma di umiliazione: è un negare l'esistenza ufficiale di una persona nel ruolo che ricopre.

Che poi alcune amino mettersi (anche temporaneamente o "per gioco") in una situazione di umiliazione credo che rientri nelle dinamiche che si possono instaurare in una coppia.

Il fatto che esistano traditrici seriali potrebbe essere una conferma della mia ipotesi, non essendo facile per una donna attuare l'abuso fisico.
Ma, come si può leggere nell'articolo di riferimento, non vi è alcuna parità tra la violenza maschile e quella femminile.
 

MK

Utente di lunga data
E' un'ipotesi non riferibile a tutti i tradimenti, ma a quei tipi di tradimenti, seriali o compiuti con amiche delle moglie e/o all'interno della casa, che contengono in sè un'aggressività nei confronti del tradito, un tentativo di operare una spregio che trovo molto simile all'abuso fisico o verbale, magari operato da chi fisicamente o verbalmente non esprime alcuna aggressività.
Per umiliare una donna ci sono molti mezzi e non sempre la lei ne è consapevole o non complice.
Trovo che molti abbigliamenti sexy diffusi siano una sottile forma di umiliazione.
Ma anche il semplice dover restare nell'ombra dell'amante è di per sè una forma di umiliazione: è un negare l'esistenza ufficiale di una persona nel ruolo che ricopre.

Che poi alcune amino mettersi (anche temporaneamente o "per gioco") in una situazione di umiliazione credo che rientri nelle dinamiche che si possono instaurare in una coppia.

Il fatto che esistano traditrici seriali potrebbe essere una conferma della mia ipotesi, non essendo facile per una donna attuare l'abuso fisico.
Ma, come si può leggere nell'articolo di riferimento, non vi è alcuna parità tra la violenza maschile e quella femminile.
Sono d'accordo praticamente su tutto (ma sull'abbigliamento sexy forse meno) ma ci sono delle persone comunque dall'altra parte. Che siano amiche della moglie o amanti sono (dovrebbero) essere persone che ragionano con la propria testa. Non credo agli uomini che incantano le donne. Incantano le donne che vogliono farsi incantare. Persa ieri in aereoporto ho assistito a una scena che mi ha fatto ricordare il tuo stupore sul comportamento maschile... Tre coppie di amici sui 30 anni, il lui di una coppia comincia ad assalire lei (davanti a tutti, nessuno ha speso una parola) per come mangia il sandwich, aggiungendo cose tipo certo rompicoglioni come te ecc.ecc. Lei zitta, poi piange. In quel momento lui si avvicina e le accarezza i capelli... Quando vedo queste scene sono felice di essere single (e capisco anche perchè lo sono, io il sandwich glielo avrei tirato addosso :condom
.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Sono d'accordo praticamente su tutto (ma sull'abbigliamento sexy forse meno) ma ci sono delle persone comunque dall'altra parte. Che siano amiche della moglie o amanti sono (dovrebbero) essere persone che ragionano con la propria testa. Non credo agli uomini che incantano le donne. Incantano le donne che vogliono farsi incantare. Persa ieri in aereoporto ho assistito a una scena che mi ha fatto ricordare il tuo stupore sul comportamento maschile... Tre coppie di amici sui 30 anni, il lui di una coppia comincia ad assalire lei (davanti a tutti, nessuno ha speso una parola) per come mangia il sandwich, aggiungendo cose tipo certo rompicoglioni come te ecc.ecc. Lei zitta, poi piange. In quel momento lui si avvicina e le accarezza i capelli... Quando vedo queste scene sono felice di essere single (e capisco anche perchè lo sono, io il sandwich glielo avrei tirato addosso :condom
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Le donne non si fanno incantare le "amiche" che divengono amanti hanno anche loro aggressività e invidie represse che trovano modo di sfogare in quel modo, godendo forse più dell'umilazione che credono di infliggere che del piacere di sentirsi per una volta vincenti.... in ogni caso sono responsabili, anche se non consapevoli delle ragioni profonde. Del resto non credo neppure che questi uomini siano consapevoli delle spinte che li portano ad avere certi comportamenti.

Quello a cui hai assistito all'aeroporto è un comportamento non raro (basta osservare le coppie ovunque) ed è chiaramente un abuso che se si manifestasse con la violenza fisica verrebbe bloccato, mentre, agito in quel modo (o con tradimenti seriali o umilianti), viene tollerato, forse immaginando che la donna potrebbe difendersi da sè.
In realtà la neutralità o la "non belligeranza" degli astanti rafforza il comportamento comunque violento. Questo è dimostrato da tutti gli studi sulle dinamiche del bullismo.
Le donne che non accettano questi comportamente forse vengono più facilmente tradite in quel senso di tradimento come forma di violenza non altrimenti (o anche altrimenti) agita.
 

MK

Utente di lunga data
Le donne non si fanno incantare le "amiche" che divengono amanti hanno anche loro aggressività e invidie represse che trovano modo di sfogare in quel modo godendo forse più dell'umilazione che credono di infliggere che del piacere di sentirsi per una volta vincenti.... in ogni caso responsabili, anche se non consapevoli delle ragioni profonde. Del resto non credo neppure che questi uomini siano consapevoli delle spinte che li portano ad avere certi comportamenti.

Quello all'aeroporto è un comportamento non raro (basta osservare le coppie ovunque) ed è chiaramente un abuso che se si manifestasse con la vilenza fisica verrebbe bloccato, mentre manifestato in quel modo (o con tradimenti seriali o umilianti) viene tollerato immaginando che la donna potrebbe difendersi da sè.
In realtà la neutralità o la "non belligeranza" degli astanti rafforza il comportamento comunque violento. Questo è dimostrato da tutti gli studi sulle dinamiche del bullismo.
Le donne che non accettano questi comportamente forse vengono più facilmente tradite.
Quoto. Comunque le amiche che si comportano così NON sono amiche e gli amici che tollerano abusi di questo tipo non sono amici. Basta cancellarli. Sulla non consapevolezza ribadisco quello che dico sempre, se le persone che ci vogliono bene notano comportamenti stravaganti dovrebbero spingerci a curarci. Ma obbligare non si può...

ps Persa ho capito il perché dei tradimenti subiti...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Quoto. Comunque le amiche che si comportano così NON sono amiche e gli amici che tollerano abusi di questo tipo non sono amici. Basta cancellarli. Sulla non consapevolezza ribadisco quello che dico sempre, se le persone che ci vogliono bene notano comportamenti stravaganti dovrebbero spingerci a curarci. Ma obbligare non si può...

ps Persa ho capito il perché dei tradimenti subiti...
Sapessi da quante mi son poi sentita dire:"...e pensare che ti invidiavo!" ...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data

Pocahontas

Utente di lunga data
Non so se ho capito bene.

Sono d'accordo che tradire è una forma di violenza. E che una donna tradita/un'amante che si nasconde, accettano questa forma di violenza.

Non ho capito bene il commento sulla scena all'aereoporto: che una donna così verrà MENO facilmente tradita.
La dinamica, mi pare sia questa: lui la insulta e si sfoga; lei piange, lui viene gratificato dalle lacrime, e così non ha più bisogno di tradire? perchè ha già manifestato la sua supremazia?

Ho capito bene? E' una discussione molto interessante, con dinamiche sottili. Mi viene da pensare, beh cosa ci vuole, se questo ci mette la riparo dai tradimenti, va bene così. In fondo cosa ci costapiangere davanti a un panino. Ma poi in effetti un uomo può rispettare una donna che si lascia insultare per come mangia un panino? e se non la rispetta, come fa a non tradirla?

E' vero, stiamo parlando di uomini violenti, che sono l'eccezione, non la regola. Quelli però dell'esempio del panino non sono poi così rari, credo.
 

MK

Utente di lunga data
Non so se ho capito bene.

Sono d'accordo che tradire è una forma di violenza. E che una donna tradita/un'amante che si nasconde, accettano questa forma di violenza.

Non ho capito bene il commento sulla scena all'aereoporto: che una donna così verrà MENO facilmente tradita.
La dinamica, mi pare sia questa: lui la insulta e si sfoga; lei piange, lui viene gratificato dalle lacrime, e così non ha più bisogno di tradire? perchè ha già manifestato la sua supremazia?

Ho capito bene? E' una discussione molto interessante, con dinamiche sottili. Mi viene da pensare, beh cosa ci vuole, se questo ci mette la riparo dai tradimenti, va bene così. In fondo cosa ci costapiangere davanti a un panino. Ma poi in effetti un uomo può rispettare una donna che si lascia insultare per come mangia un panino? e se non la rispetta, come fa a non tradirla?

E' vero, stiamo parlando di uomini violenti, che sono l'eccezione, non la regola. Quelli però dell'esempio del panino non sono poi così rari, credo.
Guarda io avrei preso a sberle prima di tutto le due amiche che continuavano a truccarsi facendo finta di niente...
e i rispettivi mariti che restavano impassibili...

Comunque concordo con Persa, più facile che donne sottomesse a uomini di questo tipo NON vengano tradite. Gli uomini di questo tipo tradiscono per punire la ribellione. Ti parlo per esperienza vissuta...
 
O

Old oscar

Guest
Non so se ho capito bene.

Sono d'accordo che tradire è una forma di violenza. E che una donna tradita/un'amante che si nasconde, accettano questa forma di violenza.

Non ho capito bene il commento sulla scena all'aereoporto: che una donna così verrà MENO facilmente tradita.
La dinamica, mi pare sia questa: lui la insulta e si sfoga; lei piange, lui viene gratificato dalle lacrime, e così non ha più bisogno di tradire? perchè ha già manifestato la sua supremazia?

Ho capito bene? E' una discussione molto interessante, con dinamiche sottili. Mi viene da pensare, beh cosa ci vuole, se questo ci mette la riparo dai tradimenti, va bene così. In fondo cosa ci costapiangere davanti a un panino. Ma poi in effetti un uomo può rispettare una donna che si lascia insultare per come mangia un panino? e se non la rispetta, come fa a non tradirla?

E' vero, stiamo parlando di uomini violenti, che sono l'eccezione, non la regola. Quelli però dell'esempio del panino non sono poi così rari, credo.
la cosa mi incuriosisce.....
fino a che punto si è propense a sopportare la violenza di un uomo se questo mette al riparo da un eventuale tradimento ?
ci si ferma agli insulti o si arriva a sopportare anche gli schiaffi ?
 

MK

Utente di lunga data
la cosa mi incuriosisce.....
fino a che punto si è propense a sopportare la violenza di un uomo se questo mette al riparo da un eventuale tradimento ?
ci si ferma agli insulti o si arriva a sopportare anche gli schiaffi ?
Non è che un uomo ti dica... ehi baby ok ti insulto finchè mi pare però non ti tradisco... Sono comunque comportamenti malati.
 
O

Old oscar

Guest
Non è che un uomo ti dica... ehi baby ok ti insulto finchè mi pare però non ti tradisco... Sono comunque comportamenti malati.
ok, ma voi ( donne ) se doveste scegliere

preferite un uomo che vi tratti bene e vi tradisca
o uno che vi tratti male denigrandovi, offendendovi etc. etc. ( e fino a che punto può arrivare il maltrattameno ?addirittura fino ad arrivare agli schiaffi ? ) ma che vi sia fedele ?

è questa la mia curiosità
 

MK

Utente di lunga data
ok, ma voi ( donne ) se doveste scegliere

preferite un uomo che vi tratti bene e vi tradisca
o uno che vi tratti male denigrandovi, offendendovi etc. etc. ( e fino a che punto può arrivare il maltrattameno ?addirittura fino ad arrivare agli schiaffi ? ) ma che vi sia fedele ?

è questa la mia curiosità
Oscar ma dove vivi scusa? Ma li leggi i giornali? Sai i dati che si riferiscono alle violenze sulle donne?


Parlo per me. Un uomo che mi picchia non è degno di essere chiamato uomo quindi non fa testo questa storia. Pure per il resto non posso aiutarti, io parto dal presupposto che si sia entrambi liberi, niente obblighi di fedeltà (sai a furia di corna...
).
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
ok, ma voi ( donne ) se doveste scegliere

preferite un uomo che vi tratti bene e vi tradisca
o uno che vi tratti male denigrandovi, offendendovi etc. etc. ( e fino a che punto può arrivare il maltrattameno ?addirittura fino ad arrivare agli schiaffi ? ) ma che vi sia fedele ?

è questa la mia curiosità
Io preferisco un uomo che per sentirsi tale non si senta obbligato ad affermare la sua "supremazia" sulle donne né tradendo la propria donna, né insultandola, né mancandole di rispetto in alcun modo.
Personalmente non sopporto il benché minimo insulto o mancanza di rispetto e DOVENDO ipoteticamente scegliere ...meglio sola.
 

MK

Utente di lunga data
Io preferisco un uomo che per sentirsi tale non si senta obbligato ad affermare la sua "supremazia" sulle donne né tradendola, né insultandola, né mancandole di rispetto in alcun modo.
Personalmente non sopporto il benché minimo insulto o mancanza di rispetto e DOVENDO ipoteticamente scegliere ...meglio sola.
Quoto, PAROLA PER PAROLA.
 
Stato
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