IL GIORNO DELLA MEMORIA

Stato
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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Nessun eccidio ne giustifica un altro. Mettiamocelo bene in testa.
L'olocausto va ricordato, deve essere di monito costante a tutti.
Deve ricordare l'assurdità della violenza degli uomini sugli altri uomini, giustificata da volontà di potenza, senza distinzioni o giustificazioni di alcun tipo.
Purtroppo la storia non ci ha insegnato niente, o ci ha insegnato poco.

Io mi auguro che non vengano dimenticati i morti innocenti di nessuna epoca, e si continui sempre a raccontare la storia dei vinti, e non solo quella dei vincitori.
Dai Galli di Tacito, gli indios dei conquistadores, ai morti arabi in palestina (non ci dimentichiamo le vittime del colonialismo fatte da noi occidentali), tutti le masse silenziosamente mandate a morte, devono essere ricordate.
Mi rendo conto che può sembrare retorico, ma io lo penso veramente.
La Shoa non è paragonabile per la differenza sostanziale dell'industralizzazione dello sterminio.
Ma soprattutto non va paragonata perché l'aritmetica dei massacri è aberrante.
La vergognosa politica attuale d'Israele non annulla la Shoa così come non ne è giustificata.
 
O

Old Alexantro

Guest
gli olocausti vanno ricordati tutti a prescindere specie quelli che avvengono attualmente
altrimenti sarebbe come dire che ci sono i massacri di serie A e quelli di serie B
 
O

Old giobbe

Guest
Il giorno della memoria dovrebbe essere destinato non solo a ricordare la Shoah, ma tutti quegli atti di crudeltà organizzata che la storia purtroppo non ci fa mancare.
Solo che ci troviamo come sempre nelle mani di coloro che stumentalizzano le cose per tirare acqua al proprio mulino, ed Israele, che con la Shoah, oramai ha davvero poco a che fare, ci marcia parecchio. Quante delle vittime del nazismo approverebbero oggi una politica come quella israeliana?
Non sto facendo propaganda pro Palestina, io aborro il terrorismo e la propaganda politico-religioso-terroristica dell'islam, ma anche giustificare ogni cosa facendo strumento ad ogni pie' sospinto del passato non mi pare cosa accettabile, come non mi pare accettabile il leccaculismo di comodo della chiesa cattolica oggi, dopo secoli di persecuzione verso gli ebrei, i musulmani e gli indù.
Forse il contesto storico-politico era un po' differente da quello attuale.
 

Old belledejour

Utente di lunga data
L'avrebbe potuta scrivere un palestinese, o un nativo americano. La giornata della memoria è solo vuota retorica, se non siamo predisposti a sentire in noi l'ingiustizia ed il dolore di uno schiaffo dato a qualunque altro essere.
Quando colpiscono e ingiuriano un debole, sento dentro me dolore vivo.
Il massacro di Gaza è Shoah. Non conta il numero di morti. Conta la volontà dell'oppressore e la sofferenza del debole.

Moltimodi, io ci tengo a precisare che sono d'accordo con quelli che scrivi.
Però ci tengo anche a sottolineare che a mio avviso l'Olocausto è diverso.
Ed è diverso perchè un conto è uccidere un altro perchè è guerra, perchè si è sadici, perchè si è violenti, perchè si è psicopatici qualunque cosa, ma tutt'altro, e davvero non so definirlo, è privare colui che hai intenzione di uccidere della propria dignità, intimo, anima.
Nell'Olocausto prima di uccidere l'uomo veniva privato della propria anima, era ucciso due volte. Dentro e fuori. Veniva sottoposto a lente agonie.

Prendere dei neonati e svuotarli del sangue, per vedere quanto ne conteneva in un corpo cosi piccolo, è un qualcosa che io non so definire. Perchè non è sadismo, è cattiveria. E' male.

Prima di uccidere le donne, togliere casa, marito, figli, vestiti, capelli.. e poi ucciderle comunque, è paragonabile a qualunque altra guerra?

E ribadisco.. io sono d'accordo con te. Ma che sia diverso ci sta tutto.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Moltimodi, io ci tengo a precisare che sono d'accordo con quelli che scrivi.
Però ci tengo anche a sottolineare che a mio avviso l'Olocausto è diverso.
Ed è diverso perchè un conto è uccidere un altro perchè è guerra, perchè si è sadici, perchè si è violenti, perchè si è psicopatici qualunque cosa, ma tutt'altro, e davvero non so definirlo, è privare colui che hai intenzione di uccidere della propria dignità, intimo, anima.
Nell'Olocausto prima di uccidere l'uomo veniva privato della propria anima, era ucciso due volte. Dentro e fuori. Veniva sottoposto a lente agonie.

Prendere dei neonati e svuotarli del sangue, per vedere quanto ne conteneva in un corpo cosi piccolo, è un qualcosa che io non so definire. Perchè non è sadismo, è cattiveria. E' male.

Prima di uccidere le donne, togliere casa, marito, figli, vestiti, capelli.. e poi ucciderle comunque, è paragonabile a qualunque altra guerra?

E ribadisco.. io sono d'accordo con te. Ma che sia diverso ci sta tutto.


Bella...è interessante quello che hai detto...e allora mi viene da pensare che dobbiamo quindi stilare una gerarchia di rispetto tra colui che è stato eliminato alla Vita lentamente ..ripettoa quel bimbo( 2o3 ) che solo ieri è stato ammazzato in belgio mi pare da quel psicopatico in 4 sec?

non lo so...devo riflettere.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Bella...è interessante quello che hai detto...e allora mi viene da pensare che dobbiamo quindi stilare una gerarchia di rispetto tra colui che è stato eliminato alla Vita lentamente ..ripettoa quel bimbo( 2o3 ) che solo ieri è stato ammazzato in belgio mi pare da quel psicopatico in 4 sec?

non lo so...devo riflettere.
Io credo che non ci sia gerarchia tra le vittime, ma tra i carnefici sì.
Quando mi imbufalisco e indigno profondamente qui o nella vita nei confronti di chi è razzista a parole o negli atteggiamenti è perché sento che è più grave pensare altri diversi e meno umani dell'atto violento in sè.
Io non escludo di poter uccidere e sono quasi certa che lo farei per difendere qualcuno che amo, ma il perché fa la differenza.
Lo psicopatico di ieri è appunto uno psicopatico e le responsabilità sono sue, ma anche di chi non l'ha ben custodito.
I bambini sono tutti bambini.
Questo non è un pensiero così diffuso.
Ed è un'altra cosa che mi fa imbufalire.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
Io credo che non ci sia gerarchia tra le vittime, ma tra i carnefici sì.
Quando mi imbufalisco e indigno profondamente qui o nella vita nei confronti di chi è razzista a parole o negli atteggiamenti è perché sento che è più grave pensare altri diversi e meno umani dell'atto violento in sè.
Io non escludo di poter uccidere e sono quasi certa che lo farei per difendere qualcuno che amo, ma il perché fa la differenza.
Lo psicopatico di ieri è appunto uno psicopatico e le responsabilità sono sue, ma anche di chi non l'ha ben custodito.
I bambini sono tutti bambini.
Questo non è un pensiero così diffuso.
Ed è un'altra cosa che mi fa imbufalire.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Moltimodi, io ci tengo a precisare che sono d'accordo con quelli che scrivi.
Però ci tengo anche a sottolineare che a mio avviso l'Olocausto è diverso.
Ed è diverso perchè un conto è uccidere un altro perchè è guerra, perchè si è sadici, perchè si è violenti, perchè si è psicopatici qualunque cosa, ma tutt'altro, e davvero non so definirlo, è privare colui che hai intenzione di uccidere della propria dignità, intimo, anima.
Nell'Olocausto prima di uccidere l'uomo veniva privato della propria anima, era ucciso due volte. Dentro e fuori. Veniva sottoposto a lente agonie.

Prendere dei neonati e svuotarli del sangue, per vedere quanto ne conteneva in un corpo cosi piccolo, è un qualcosa che io non so definire. Perchè non è sadismo, è cattiveria. E' male.

Prima di uccidere le donne, togliere casa, marito, figli, vestiti, capelli.. e poi ucciderle comunque, è paragonabile a qualunque altra guerra?

E ribadisco.. io sono d'accordo con te. Ma che sia diverso ci sta tutto.
Orribile sicuramente... ma non dimentichiamo che la Russia comunista ne ha deportati 15 milioni nei campi di concentramento AKA Gulag.

Non voglio dire che uno sia peggio dell'altro. per carita', ma tutti ricordano l'olocausto ma non ho mai sentito parlare di memorial day per quei 15 milioni deportati in Siberia.

Con tutto che non sappiamo esattamente cosa attualmente stiano combinando in Cina o in Corea
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Orribile sicuramente... ma non dimentichiamo che la Russia comunista ne ha deportati 15 milioni nei campi di concentramento AKA Gulag.

Non voglio dire che uno sia peggio dell'altro. per carita', ma tutti ricordano l'olocausto ma non ho mai sentito parlare di memorial day per quei 15 milioni deportati in Siberia.

Con tutto che non sappiamo esattamente cosa attualmente stiano combinando in Cina o in Corea
Vi son state condanne unanimi dei crimini dei regimi comunisti, ma mentre il nazismo è un'ideologia/regime sconfitto dalla storia, il comunismo (inteso come regime di potere) è tuttora vivo e vegeto ed imperversante.

Istituire un memorial day per quei deportati/massacrati sarebbe mettere le nazioni che ancora l'adottano alla gogna quindi condannarne anche le attuali distorsioni, mancanze di libertà, soprusi e di conseguenza agire per evitarne il ripetersi.

L'ipocrisia del cerchiobottismo della politica mondiale non se lo può permettere.
 
O

Old Sgargiula

Guest
Vi son state condanne unanimi dei crimini dei regimi comunisti, ma mentre il nazismo è un'ideologia/regime sconfitto dalla storia, il comunismo (inteso come regime di potere) è tuttora vivo e vegeto ed imperversante.

Istituire un memorial day per quei deportati/massacrati sarebbe mettere le nazioni che ancora l'adottano alla gogna quindi condannarne anche le attuali distorsioni, mancanze di libertà, soprusi e di conseguenza agire per evitarne il ripetersi.

L'ipocrisia del cerchiobottismo della politica mondiale non se lo può permettere.
Pero' non ricordo in quale parte dell'ideologia politica comunista viene menzionata la deportazione nei campi di concentramento.

La Cina e la Corea andrebbero messe alla gogna
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Pero' non ricordo in quale parte dell'ideologia politica comunista viene menzionata la deportazione nei campi di concentramento.

La Cina e la Corea andrebbero messe alla gogna
Infatti
 
O

Old Buscopann

Guest
Pero' non ricordo in quale parte dell'ideologia politica comunista viene menzionata la deportazione nei campi di concentramento.

La Cina e la Corea andrebbero messe alla gogna
Questa è in effetti la più grossa differenza che spiega perchè, ancora oggi, l'ideologia comunista non può venire in nessun modo paragonata a quella nazi-fascista.
Le due ideologie si basano su concetti esattamente agli antipodi. Per il cominismo tutti gli uomini sono uguali, mentre per il nazi-fascismo ci sono uomini "diversi" che debbono venire eliminati. In quest'ultimo caso le deportazioni di massa e l'eliminazione del diverso sono parte integrante dell'ideologia su cui si basa la politica, mentre nel comunismo (che non le prevede) sono state determinate (e ancora oggi lo sono) da regimi militari che si avvalevano di questi sistemi per far tacere ogni forma di pensiero diversa dall'ideologia politica del regime. Se si vuole fare un paragone, il comunismo storicamente ha utilizzato gli stessi mezzi della Chiesa Cattolica all'epoca dell'Inquisizione. Vale a dire:" tu non la pensi come ti dico io e quindi ti ammazzo". Ma nell'ideologia cattolica, come in quella comunista, tutto questo non è in realtà previsto.
Al contrario, nell'ideologia nazi-fascista, non è importante che tu la pensi o meno in un determinato modo. La cosa importante è chi sei. Se tu sei ebreo, anche se la pensi come loro, ti deportano e ti eliminano in quanto diverso. Mi sembra che in quest ultimo caso la follia ha le radici proprio nell'ideologia

Buscopann
 
O

Old Sgargiula

Guest
Questa è in effetti la più grossa differenza che spiega perchè, ancora oggi, l'ideologia comunista non può venire in nessun modo paragonata a quella nazi-fascista.
Le due ideologie si basano su concetti esattamente agli antipodi. Per il cominismo tutti gli uomini sono uguali, mentre per il nazi-fascismo ci sono uomini "diversi" che debbono venire eliminati. In quest'ultimo caso le deportazioni di massa e l'eliminazione del diverso sono parte integrante dell'ideologia su cui si basa la politica, mentre nel comunismo (che non le prevede) sono state determinate (e ancora oggi lo sono) da regimi militari che si avvalevano di questi sistemi per far tacere ogni forma di pensiero diversa dall'ideologia politica del regime. Se si vuole fare un paragone, il comunismo storicamente ha utilizzato gli stessi mezzi della Chiesa Cattolica all'epoca dell'Inquisizione. Vale a dire:" tu non la pensi come ti dico io e quindi ti ammazzo". Ma nell'ideologia cattolica, come in quella comunista, tutto questo non è in realtà previsto.
Al contrario, nell'ideologia nazi-fascista, non è importante che tu la pensi o meno in un determinato modo. La cosa importante è chi sei. Se tu sei ebreo, anche se la pensi come loro, ti deportano e ti eliminano in quanto diverso. Mi sembra che in quest ultimo caso la follia ha le radici proprio nell'ideologia

Buscopann
Ma era esattamente quello che intendevo evidenziare.
Infatti si condanna il nazismo e i suoi crimini ma non il comunismo e i suoi crimini solo perche' il comunismo non menziona esplicitamente lo sterminio.

Mi pare assurdo, una delle piu' grosse menzogne politiche
 
O

Old Buscopann

Guest
Ma era esattamente quello che intendevo evidenziare.
Infatti si condanna il nazismo e i suoi crimini ma non il comunismo e i suoi crimini solo perche' il comunismo non menziona esplicitamente lo sterminio.

Mi pare assurdo, una delle piu' grosse menzogne politiche
Nel caso del comunismo non puoi condannare l'ideologia. Devi condannare mandanti ed esecutori.
Altrimenti dovresti condannare tutta la Chiesa compreso Gesù per i crimini dell'Inquisizione.

Buscopann
 
O

Old Sgargiula

Guest
Nel caso del comunismo non puoi condannare l'ideologia. Devi condannare mandanti ed esecutori.
Altrimenti dovresti condannare tutta la Chiesa compreso Gesù per i crimini dell'Inquisizione.

Buscopann
Bene allora condanniamo tutte realizzazioni dell'ideologia, visto che non ne conosco una che non abbia fatto morti, molti morti.

Se la realizzazione di un'ideologia crea 15 milioni di deportati in Siberia, bhe' qualcosa di non troppo sano ci deve essere. Partire dal siamo tutti uguali, non mi spiega perche' cacio deporti il mio vicino di casa in Siberia... scusa ma a me l'ideologia comunista mi spaventa quanto il nazismo

Per me anche il fanatismo religioso andrebbe condannato... ma l'inquisizione e' roba di centinaia di anni fa...
 

Nobody

Utente di lunga data
Nel caso del comunismo non puoi condannare l'ideologia. Devi condannare mandanti ed esecutori.
Altrimenti dovresti condannare tutta la Chiesa compreso Gesù per i crimini dell'Inquisizione.

Buscopann
Quando uno predica l'inferno per chi non la pensa come lui, è comunque un tipo sospetto. E Gesù lo ha fatto.
Disse anche che la bonta del messaggio e del maestro si potrà giudicare dai frutti che lascerà... applicata a se stesso, il conto finale sarebbe assai salato.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Quando uno predica l'inferno per chi non la pensa come lui, è comunque un tipo sospetto. E Gesù lo ha fatto.
Disse anche che la bonta del messaggio e del maestro si potrà giudicare dai frutti che lascerà... applicata a se stesso, il conto finale sarebbe assai salato.



Buongiorno bestiaccia
 
O

Old Buscopann

Guest
Bene allora condanniamo tutte realizzazioni dell'ideologia, visto che non ne conosco una che non abbia fatto morti, molti morti.

Se la realizzazione di un'ideologia crea 15 milioni di deportati in Siberia, bhe' qualcosa di non troppo sano ci deve essere. Partire dal siamo tutti uguali, non mi spiega perche' cacio deporti il mio vicino di casa in Siberia... scusa ma a me l'ideologia comunista mi spaventa quanto il nazismo

Per me anche il fanatismo religioso andrebbe condannato... ma l'inquisizione e' roba di centinaia di anni fa...
Tutte le ideologie hanno fatto morti perchè l'essere umano fa leva sulle ideologie per conquistare e mantenere il potere. L'errore in tutto questo è l'uomo, non l'ideologia.
In ogni caso ci sono ideologie che non hanno fatto morti. Il Buddhismo ad esempio è una di queste. Perchè i punti di riferimento religiosi e spirituali sono uomini che non bramano il potere, cosa che immancabilmente si verifica nelle altre religioni o nelle idedologie politiche.

Buscopann
 
O

Old Buscopann

Guest
Quando uno predica l'inferno per chi non la pensa come lui, è comunque un tipo sospetto. E Gesù lo ha fatto.
Disse anche che la bonta del messaggio e del maestro si potrà giudicare dai frutti che lascerà... applicata a se stesso, il conto finale sarebbe assai salato.
Può darsi che a conti fatti tu abbia ragione. Però questa non è la Chiesa che avrebbe voluto lui.
Tanto è vero che disse "fuori i mercanti dal tempio" e adesso il Vaticano è un centro commerciale a cielo aperto..Così come disse "guardatevi dagli uomini vestiti di nero"..E credo non si riferisse solo alle camicie nere..

Buscopann
 
Stato
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