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Old matilde
Guest
Rispettando le sensibilità estreme, direi a nervi scoperti, dei Singoli ed anche dello Staff ritengo che per elevazione culturale si possa ragionare su:
1- comunisti mangia bambini, certo non ancora vietati dalla legge ma spero presto ufficializzati (http://archivio.panorama.it/home/articolo/idA020001021985) in tutte le loro forme di crudeltà più o meno conosciute, almeno per giustizia verso i diritti umani sanciti:
* diritto alla sicurezza che protegge le persone contro crimini come assassini, massacri, torture e rapimenti
* diritto alla libertà che tutela aree quali la libertà di pensiero e religiosa, la libertà di associazione, di riunione e di costituirsi in movimenti
* diritti politici che tutelano la libertà di partecipare alla vita politica attraverso la libertà di espressione, di protesta, di voto e di assumere cariche pubbliche
* diritti di habeas corpus che proteggono contro abusi da parte del sistema giudiziario quali incarcerazione senza processo, o con cosiddetto processo segreto, o con eccesso di punizione
* diritti di uguaglianza sociale che garantiscono uguale accesso alla cittadinanza, uguaglianza di fronte alla legge e abolizione delle discriminazioni
* diritto al benessere (può prendere anche il nome di diritti economico-sociali) che prevede l'accesso ad un adeguato sistema educativo e la tutela in caso di situazioni di grave disagio o povertà
* diritti collettivi che assicurano la tutela contro genocidi e saccheggio delle risorse naturali.
http://it.wikipedia.org/wiki/Diritti_umani#Legislazione
2- fascisti di m++, sicuramente vietati nella formula sotto descritta, ovvio direi il disgusto alla storicità crudele riconosciuta sempre attraverso i diritti umani ecc.
ESISTE:
IL DIVIETO DI RICOSTITUZIONE DEL DISCIOLTO PARTITO NAZIONALE FASCISTA, l'uso di parole, gesti che possano ricondurre e fomentare il fascismo.
I NEOFASCISTI
Nonostante il divieto di ricostituzione del disciolto partito nazionale fascista, stabilito dalla Costituzione Repubblicana, movimenti fascisti sopravvissero anche dopo la guerra.
http://it.wikipedia.org/wiki/Neofascismo
Il termine "fascismo" nel mondo
Studiosi contestano l'utilizzo del medesimo termine in riferimento a regimi autoritari post-bellici, uso che peraltro risulta essere effettuato in modo incoerente e, talora, con funzione di mero insulto (il termine "fascista" è usato, in tale accezione impropria, col significato astoriografico di "inumano, crudele, oppressivo"): in tal modo "fascista" è stato utilizzato tanto per indicare spregiativamente regimi quali quelli di Augusto Pinochet (privo di una reale base ideologica), nonché regimi di segno ideologico opposto (quali quello comunista cinese e russo o perfino la democrazia americana).
http://it.wikipedia.org/wiki/Fascismo#Il_fascismo_in_senso_stretto
In virtù della libertà di espressione e del significato duplice oramai assodato della parola "fascista" mi sembra più semplice domandare agli utenti che usano tale concetto cosa volessero esprimere, piuttosto che tappare la bocca,
L'uso delle parole:
"Bisogna ricominciare a dare un senso alle parole perchè non han più senso le parole, quando tu sei abituato ad una parola come concetto hai un pensiero di quella parola, se mi cambi il significato, di quella parola, mi cambi un concetto, mi cambi il mondo davanti e io rimango senza armi come un'ebete" Beppe Grillo
Dalla Costituzione Italiana
Le libertà collettive: gli articoli dal 17 al 21 affermano che i cittadini italiani hanno il diritto di riunirsi (art. 17) e di associarsi liberamente (art. 18), che ogni persona ha il diritto di professare liberamente il proprio credo (art. 19), che ogni individuo è libero di professare il proprio pensiero, con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di comunicazione (art. 21).
Alla luce dei quanto sopra non trovo alcun senso ne offensivo ne di conseguente posizione, se non l'ignoranza.
Matilde
1- comunisti mangia bambini, certo non ancora vietati dalla legge ma spero presto ufficializzati (http://archivio.panorama.it/home/articolo/idA020001021985) in tutte le loro forme di crudeltà più o meno conosciute, almeno per giustizia verso i diritti umani sanciti:
* diritto alla sicurezza che protegge le persone contro crimini come assassini, massacri, torture e rapimenti
* diritto alla libertà che tutela aree quali la libertà di pensiero e religiosa, la libertà di associazione, di riunione e di costituirsi in movimenti
* diritti politici che tutelano la libertà di partecipare alla vita politica attraverso la libertà di espressione, di protesta, di voto e di assumere cariche pubbliche
* diritti di habeas corpus che proteggono contro abusi da parte del sistema giudiziario quali incarcerazione senza processo, o con cosiddetto processo segreto, o con eccesso di punizione
* diritti di uguaglianza sociale che garantiscono uguale accesso alla cittadinanza, uguaglianza di fronte alla legge e abolizione delle discriminazioni
* diritto al benessere (può prendere anche il nome di diritti economico-sociali) che prevede l'accesso ad un adeguato sistema educativo e la tutela in caso di situazioni di grave disagio o povertà
* diritti collettivi che assicurano la tutela contro genocidi e saccheggio delle risorse naturali.
http://it.wikipedia.org/wiki/Diritti_umani#Legislazione
2- fascisti di m++, sicuramente vietati nella formula sotto descritta, ovvio direi il disgusto alla storicità crudele riconosciuta sempre attraverso i diritti umani ecc.
ESISTE:
IL DIVIETO DI RICOSTITUZIONE DEL DISCIOLTO PARTITO NAZIONALE FASCISTA, l'uso di parole, gesti che possano ricondurre e fomentare il fascismo.
I NEOFASCISTI
Nonostante il divieto di ricostituzione del disciolto partito nazionale fascista, stabilito dalla Costituzione Repubblicana, movimenti fascisti sopravvissero anche dopo la guerra.
http://it.wikipedia.org/wiki/Neofascismo
Il termine "fascismo" nel mondo
Studiosi contestano l'utilizzo del medesimo termine in riferimento a regimi autoritari post-bellici, uso che peraltro risulta essere effettuato in modo incoerente e, talora, con funzione di mero insulto (il termine "fascista" è usato, in tale accezione impropria, col significato astoriografico di "inumano, crudele, oppressivo"): in tal modo "fascista" è stato utilizzato tanto per indicare spregiativamente regimi quali quelli di Augusto Pinochet (privo di una reale base ideologica), nonché regimi di segno ideologico opposto (quali quello comunista cinese e russo o perfino la democrazia americana).
http://it.wikipedia.org/wiki/Fascismo#Il_fascismo_in_senso_stretto
In virtù della libertà di espressione e del significato duplice oramai assodato della parola "fascista" mi sembra più semplice domandare agli utenti che usano tale concetto cosa volessero esprimere, piuttosto che tappare la bocca,
L'uso delle parole:
"Bisogna ricominciare a dare un senso alle parole perchè non han più senso le parole, quando tu sei abituato ad una parola come concetto hai un pensiero di quella parola, se mi cambi il significato, di quella parola, mi cambi un concetto, mi cambi il mondo davanti e io rimango senza armi come un'ebete" Beppe Grillo
Dalla Costituzione Italiana
Le libertà collettive: gli articoli dal 17 al 21 affermano che i cittadini italiani hanno il diritto di riunirsi (art. 17) e di associarsi liberamente (art. 18), che ogni persona ha il diritto di professare liberamente il proprio credo (art. 19), che ogni individuo è libero di professare il proprio pensiero, con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di comunicazione (art. 21).
Alla luce dei quanto sopra non trovo alcun senso ne offensivo ne di conseguente posizione, se non l'ignoranza.
Matilde