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Old fran80
Guest
La mia storia così banale
Ciao a tutti, il mio messaggio vi sembrerà la fotocopia di mille messaggi già letti, di mille storie che si somigliano...ma avrei bisogno di parlarne con qualcuno...
Sono insieme ad un uomo da molti anni, viviamo lontani, saltuariamente vengo colta da periodi di estrema gelosia che mi portano a cercare, scavare, controllare...
Lo amo, eppure in quei momenti quasi spero di trovare qualcosa, di stringere tra le mani la giustificazione della mia gelosia, dei miei tormenti.
L'ultima volta ho sbattuto il muso contro uno scambio di sms sul suo cellulare a dir poco inquietante, si parlava di incontri, di appuntamenti, di me che non c'ero, di lei sola in casa...nessuna prova schiacciante, ma uno scenario da incubo per me che non faccio altro che fantasticare la realtà dietro quei messaggi, cercando di dare un volto a lei, e a lui con lei, forse così diverso da come è con me.
Lui nega, io piango. Mi trasformo nella peggiore versione di me. Lo assillo, lo perseguito, gli faccio domande su domande su quegli sms, mi piango addosso.
Mi sono riporoposta di cambiare approccio, di diventare più indipendente, di tornare la persona ricca di interessi e povera di grassi che ero all'inizio della nostra storia e di suscitare anche in lui la gelosia.
So che dandogli il tormento più che fargli passare la voglia di cercare un'altra glie la farei crescere. So cosa non dovrei fare (anche se non riesco a non farlo). Ma cosa fare? Come riuscire a ridiventare la persona che catturava completamente la sua attenzione e il suo desiderio come quando mi ha conosciuta?
Cosa pensate di tutto ciò? oltre al fatto che sia molto patetica?
Ciao a tutti, il mio messaggio vi sembrerà la fotocopia di mille messaggi già letti, di mille storie che si somigliano...ma avrei bisogno di parlarne con qualcuno...
Sono insieme ad un uomo da molti anni, viviamo lontani, saltuariamente vengo colta da periodi di estrema gelosia che mi portano a cercare, scavare, controllare...
Lo amo, eppure in quei momenti quasi spero di trovare qualcosa, di stringere tra le mani la giustificazione della mia gelosia, dei miei tormenti.
L'ultima volta ho sbattuto il muso contro uno scambio di sms sul suo cellulare a dir poco inquietante, si parlava di incontri, di appuntamenti, di me che non c'ero, di lei sola in casa...nessuna prova schiacciante, ma uno scenario da incubo per me che non faccio altro che fantasticare la realtà dietro quei messaggi, cercando di dare un volto a lei, e a lui con lei, forse così diverso da come è con me.
Lui nega, io piango. Mi trasformo nella peggiore versione di me. Lo assillo, lo perseguito, gli faccio domande su domande su quegli sms, mi piango addosso.
Mi sono riporoposta di cambiare approccio, di diventare più indipendente, di tornare la persona ricca di interessi e povera di grassi che ero all'inizio della nostra storia e di suscitare anche in lui la gelosia.
So che dandogli il tormento più che fargli passare la voglia di cercare un'altra glie la farei crescere. So cosa non dovrei fare (anche se non riesco a non farlo). Ma cosa fare? Come riuscire a ridiventare la persona che catturava completamente la sua attenzione e il suo desiderio come quando mi ha conosciuta?
Cosa pensate di tutto ciò? oltre al fatto che sia molto patetica?