VST
Riprendo il tuo post iniziale perché vorrei fargli una specie di "spelling" delle intenzioni.... [
quote=Virtute Siderum Tenus;498563]Ok, allora per farla “breve” cercherò di riassumere in poche righe…
l’ho conosciuto poco più di 1 anno fa, visto che ho iniziato a lavorare nello stesso posto in cui tuttora lavora lui…all’inizio va tutto bene, anzi direi più che altro indifferenza totale da entrambe le parti, poi un bel giorno, non si sa come, iniziamo a parlare del più e del meno…ad un certo punto mi sento gelare…capisco che in questo uomo c’è qualcosa che mi piace…però…primo “ostacolo” da affrontare…io ho 20 anni, lui 45…e come se ovviamente non bastasse è sposato e ha una figlia (che è anche più grande di me!!!!).Pare ceh questo fosse tuttomeno che un ostacolo visto che la "procedura" di attrazione era iniziata senza alcun tipo di blocco... sappiamo tutti come sia evidente e riconoscibile l'inizio di un idillio
Passano i mesi e a luglio dell’anno scorso decidiamo di “stare insieme”…nel caso specifico diventare amanti il problema vero si presenta circa 2 settimane fa…lui racconta tutta la verità alla moglie, le dice di essersi innamorato di un’altra, le dice che con lei sta bene, le dice che il loro matrimonio è finito…decisamente uno con lei dee chiare...
Reazione della moglie: ovviamente si dispera, tanto da dover prendere delle gocce per calmarsi e non andare al lavoro per una settimana e dulcis in fundo…gli dice che se torna indietro lo perdona…di solito le mogli,specie nel "quarantennato" del marito sanno che esiste lasindronepeter pan... e provano a capire, comprendere questi narcisi sedotti dalla propria capèacità di sedurre a loro volta
E qui iniziano i dubbi di lui…non si aspettava che la moglie potesse avere una reazione simile, ora non sa cosa fare…c' da domandarsi con chi abbia vissuto se non si aspettava la reazione scontatissima della moglie che avrà pensato alla solita sbandata da crisi preandropausa
Passano circa 10 giorni e arriviamo a giovedì scorso…dice che ha bisogno di vedermi, ma io sapevo già cosa mi avrebbe dovuto dire…e non mi sbagliavo…decide di lasciarmi, ma non perché non mi ama più…dice di aver paura del domani, non sa che futuro potrebbe darmi, tenendo in considerazione la differenza d’età e in più non sa se davvero riuscirebbe a rendermi felice…ma vi sembra una persona matura????Dubito che questo non lo sapesse a monte, ma davanti ad una scelta esistenziale ha preferito "il certo"... in fondo, senza nulla togliere a te,chi lo garantiva che dopo la separazione con te tempo due anni opoco più non sarebbe diventato il solito rapporto routinier?
Ha anche aggiunto che se lui fosse in me, non smetterebbe di sperare, vista la non convinzione della decisione presa.Un vero Tentenna... rimette a te, senza farti promesse, l'onere dell'attesa; diciamo che come immagine d'uomo è piuttosto precaria...
Infatti arriviamo a oggi pomeriggio…mi manda un sms e mi dice che ha cambiato idea, che ha scelto me e che stasera mi vorrebbe vedere…io invento una scusa, un po’ perché al momento non mi va di vederlo e un po’ perché voglio prendermi tempo…so che anche questa non sarà la sua decisione definitiva perché è ancora troppo insicuro e indeciso…
Ora, il “famoso” dubbio che mi logora è il seguente…continuare a sperare e quindi fidarmi ancora di lui o, con una frase fatta, mettere la parola fine ad un capitolo breve, ma molto molto intenso della mia vita?Hai detto bene, un capitolo breve che pare abbia esaurito le sue potenzialità....
Mi manca tanto, vorrei chiamarlo e riempirlo di sms come facevo fino a 2 settimane fa, ma sono pietrificata dall’orgoglio che prende il sopravvento su tutto…non voglio fargli capire che ho ancora bisogno di lui (anche se lo sa benissimo)…questa é la normale crisi da mancanza, che esiste in ogni rapporto che rischia la chiusura, l'età é ininfluente...
Ditemi qualcosa, aspetto i vostri commenti, pro o contro che siano…mi aiuteranno a valutare la situazione in maniera più lucida...grazie a tutti, qualunque sia il vostro pensiero!!
ps. comunque calcolate anche la cosa principale…io questo uomo lo amo…[/quote]
Io valuto che tu lo ami, mentre lui ama il ruolo che ha rivestito con te...pensaci bene, é abbastanza diffusa questa malintesa forma di amore, uno ama e l'altro ama il ruolo che ha in quell'amore, ma amare non sempre é soddisfazione ed autogratificazione, spesso, se non c'é progettualità,il vero amore si sacrifica e lascia le ali all'altro/a...
Amare é volere il bene dell'altro, amare strumentalmente é volere il proprio bene attraverso l'altro/a... Non vorrei apparirti rigida o giudicante,io guardo te ed il tuo fututo, e ti domando, quante vite hai? Chi ti ridarà il tempo impiegato in modo dispersivo? chi é la persona più importante per la tua vita? Quali occasioni hai perduto mentre stavi e stai legata al carro di quest'uomo da vittorie di Pirro?
Ed ultima chiosa, io spesso ripeto.... ognuno si fa bastare quello che gli/le basta... io sono certa che tu aspiri e meriti di più... di meglio.
Bruja
p.s. Quando in un rapporto clandestino ci si racconta la "verità" bisogna fare come diceva Machiavelli... prendere per buona la metà del detto e poi trattarla con la dovuta prudenza; non si é mai dato che chi tradisce e quindi mente non abbia agio ed inclinazione per mentire anche al/la complice del tradimento stesso...