Come affrontare l'indecisione (altrui)??

  • Autore Discussione Old Virtute Siderum Tenus
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Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
L'ho fatta io questa constatazione. Non mi sembra di essere stata nè spietata nè cattiva nè giudice.

Io come madre sento di dover far riflettere la persona che mi mette a conoscenza di ua relazione di questo genere. Che certo oggi è sempre più comune ma che mi fa stare comunque male...Sono certa che virt sia in grado di intendere e di volere, non l'ho apostrofata come ragazzina con disprezzo ma con tenerezza. E tu non hai capito l'animo di chi attarverso questo forum cerca confronto.
mi spiace ma sono io che devo discolparmi, adesso, perchè non mi sembra affatto di non aver capito lo spirito di chi scrive qui, tutt'altro.
l'altroieri ho semplicemente espresso i miei dubbi circa frasi che avevo letto in tutto l'intero topic, tue e di altre persone, fino a quel momento, perchè mi era sembrato di leggere troppi "alla tua età sei immatura, punto e basta" (non erano scritti proprio così, ma il tono mi sembrava quello) e altre considerazioni di vario genere che non condivido e che stanno scritti tutti nel messaggio che hai citato.
non mi rivolgevo direttamente a te (mi spiace che ti sia sentita accusata, ma se avessi letto meglio forse te ne saresti resa conto....:carneval
, tant'è vero che ho detto di non capire l'essere così spietati ed ingiusti nei confronti di uomini maturi che scelgono di imbarcarsi in storie con ragazze giovani - il discorso che più mi premeva sottolineare in quel momento - e di non capire chi diceva blablabla (tra cui l'affermazione che hai fatto tu). non ho proprio accusato nessuno, ho espresso solo la mia opinione in merito, che semplicemente cozza con la tua. punto e basta.
 
O

Old amarax

Guest
mi spiace ma sono io che devo discolparmi, adesso, perchè non mi sembra affatto di non aver capito lo spirito di chi scrive qui, tutt'altro.
l'altroieri ho semplicemente espresso i miei dubbi circa frasi che avevo letto in tutto l'intero topic, tue e di altre persone, fino a quel momento, perchè mi era sembrato di leggere troppi "alla tua età sei immatura, punto e basta" (non erano scritti proprio così, ma il tono mi sembrava quello) e altre considerazioni di vario genere che non condivido e che stanno scritti tutti nel messaggio che hai citato.
non mi rivolgevo direttamente a te (mi spiace che ti sia sentita accusata, ma se avessi letto meglio forse te ne saresti resa conto....:carneval
, tant'è vero che ho detto di non capire l'essere così spietati ed ingiusti nei confronti di uomini maturi che scelgono di imbarcarsi in storie con ragazze giovani -il discorso che più mi premeva sottolineare in quel momento - e di non capire chi diceva blablabla (tra cui l'affermazione che hai fatto tu). non ho proprio accusato nessuno, ho espresso solo la mia opinione in merito, che semplicemente cozza con la tua. punto e basta.

Premettendo che non ho assolutamente niente contro di te vorrei provare a spiegarti xchè o cosa c'è dietro l'essere spietati(?) ed ingiusti (??)verso gli uomini maturi(???) che...

Per ciò che mi riguarda l'uomo maturo che gira x casa mia era diventato(o è???) peggio di mio figlio il piccolo. Bugiardo e traditore, scoperto ha retto una relazione con una, più giovane di lui di 19 anni, x quasi 3 anni. Anche a lei faceva comodo restare amanti xchè sposata e con 2 figlie piccole(parole di lei).
Senza pietà (loro, non io) hanno continuato nonostante il mio dolore(folle dolore).
Poi, bontà loro, la relazione si è incrinata e il loro rapporto deteriorato(parole di lui) ed è finita. La signora aspetta con trepidazione la nascita del suo terzo figlio. Lui è tornato un uomo normale(???) tutto normale.
Io lo guardo e mi accorgo che vivo con un estraneo.
Niente di più. Niente di meno.

Come vuoi che io non sia più che diretta e e cerchi di mettere in guardia una ragazza giovane, all'inizio della sua vita sentimentale? mi sentirei l'ultima delle donne se non lo facessi...
Tu , per contro, sembri molto determinata e soddisfatta della tua relazione. Ok. Ognuno vive come vuole.
Io non sono abituata a vivere facendo del male agli altri.
 
O

Old Mab

Guest
Cara VST, gli errori si fanno e si impara da essi sulla propria pelle, ma mi pare che tu sottovaluti ch ecome lui non ha vissuto i suoi 20anni per impegnarsi in una famiglia, rischi ora tu di impegnarti in questo rapporto sbilanciato se non per amore quantomeno per affinità, trovandoti fra anni a rimpiangere di aver perso l'età in cui si va a ballare e si vive di batticuori rivelati alle amiche e si provano tante cose per la prima volta, magari essendo tu, tra 20anni, a tradire per recuperare la giovinezza passata.
Ti credo, sai? Credo che lo ami. Credo lui ami te, credo abbia detto tutto alla famiglia e andrà a vivere in un monolocale.
Ma tu ti rendi conto ch ementre tu vorrai parlargli del prof che ti ha in antipatia e non ti fa passare l'esame, lui ti racconterà delle difficoltà di pagare affitto e alimenti insieme? Che il giorno della tua laurea lui potrà conversare con tuo padre e dovrai evitare di organizzare in discoteca perchè non è il caso? Che non ha argomenti in comune coi tuoi amici e non sarà facile crearsi un gruppo con cui vivere le normali esperienze dei 20anni (dalle gite fuori porta ai capodanno in piazza, dalle serate nei pub ai 'ritiri' per preparare gli esami)?Sarà un periodo fatto di scelte e di tempo da dedicare o alla coppia o ai tuoi 20anni e ognuna delle due 'te' ne risentirà. Ti sentirai in colpa e sola. Questo lo sai e l'hai valutato?
Bene, se così è, allora goditi il momento, per non poter dire di non averci provato, ma metti in chiaro con te stessa e con lui, che non hai responsabilità e obbilighi in questa separazione, ragion per cui potresti chiuderla anche domani se non te la sentissi.
Ti dico una cosa che ho capito da poco e a 21anni non sapevo: non basta incontrare la persona giusta, ci vogliono il momento giusto e la giusta te e le giuste condizioni al contorno.
Quest'amore ti toglierà molto. Cerca di far sì che perlomeno non sia TROPPO.
Condordo in pieno.
Non sono sicura che VST sia pronta per una storia come questa che vorrebbe iniziare, perchè si tratta appunto di una storia diversa da quella vissuta fino ad ora.
Un conto è essere l'amante di un uomo più grande, situazione tanto "frustrante" quanto eccitante. un conto è sperare di essere "scelta", sentirsi elettrizzate e lusingate perchè questo ha mandato a ramengo la famiglia. Fai come vuoi, la scelta è tua più che sua, della sua indecisione importa relativamente... però..
io rifletterei sulle vostre diverse aspettative, rifletterei sul come farlo entrare nella tua vita come compagno, su come cambierà il rapporto coi tuoi, su quel che ne sarà delle tue amicizie (mica per cattiveria, ma non tutti si trovano a proprio agio con un tale divario di età), sul peso del passato di lui (che non si cancella, anche se lui si sente un ragazzino adesso), sul fatto che lui ha una figlia ..... oh la figlia....
la figlia ti assicuro che sarà un problema, e se t'incontra mi raccomando corri.......... ma veloce................

a parte gli scherzi (che scherzi non sono. giuro che non è una bella sensazione da figlia........ la prima tipa di mio padre aveva l'età di mio fratello maggiore. quando io andavo a casa loro lei spariva nel vero senso della parola: doveva togliere ogni più piccola traccia di sè, anche dai cassetti del bagno o io mi rifiutavo di vedere mio padre. chissà dove infilava la sua roba.
hanno accettato... oh ragazze ma come fate?!)

L'ho fatta io questa constatazione. Non mi sembra di essere stata nè spietata nè cattiva nè giudice.

Io come madre sento di dover far riflettere la persona che mi mette a conoscenza di ua relazione di questo genere. Che certo oggi è sempre più comune ma che mi fa stare comunque male...Sono certa che virt sia in grado di intendere e di volere, non l'ho apostrofata come ragazzina con disprezzo ma con tenerezza. E tu non hai capito l'animo di chi attarverso questo forum cerca confronto.

mi spiace ma sono io che devo discolparmi, adesso, perchè non mi sembra affatto di non aver capito lo spirito di chi scrive qui, tutt'altro.
l'altroieri ho semplicemente espresso i miei dubbi circa frasi che avevo letto in tutto l'intero topic, tue e di altre persone, fino a quel momento, perchè mi era sembrato di leggere troppi "alla tua età sei immatura, punto e basta" (non erano scritti proprio così, ma il tono mi sembrava quello) e altre considerazioni di vario genere che non condivido e che stanno scritti tutti nel messaggio che hai citato.
non mi rivolgevo direttamente a te (mi spiace che ti sia sentita accusata, ma se avessi letto meglio forse te ne saresti resa conto....:carneval
, tant'è vero che ho detto di non capire l'essere così spietati ed ingiusti nei confronti di uomini maturi che scelgono di imbarcarsi in storie con ragazze giovani - il discorso che più mi premeva sottolineare in quel momento - e di non capire chi diceva blablabla (tra cui l'affermazione che hai fatto tu). non ho proprio accusato nessuno, ho espresso solo la mia opinione in merito, che semplicemente cozza con la tua. punto e basta.

Concordo con entrambe.
(cioè.. non sono per la difesa dei "poveri uomini maturi che scelgono le ragazze giovani".......non quando si danno al collezionismo. se uno è single magari.... già è diverso... però ecco difenderei altre categorie..)

Avete due ruoli diversi e appunto due età diverse (amarax la ricordo molto bene, strawberry non c'era ai miei tempi), probabilmente vivete questo forum in modo diverso, e avete modi di esprimervi e di percepire molto diversi.
Credo che amarax sia molto mamma in questo, protettiva ed educatrice, verso chi potrebbe avere il mondo e sceglie di impelagarsi in storie come queste, fatte di matrimoni che si sfasciano, di uomini e donne insoddisfatti che cercano un eccitante restyling delle proprie emozioni, spesso di dolore a tutto tondo. Io, che ho solo un annetto in più di strawberry, penso come le mamme che ci sia tutto un mondo fuori e consiglio vivamente di farcisi un giro.

dall'altra parte credo che ogni storia sia meritevole di attenzione, e che la sofferenza di chi è più giovane, anche se vi sembra di minore importanza perchè avrà più tempo per guarire ogni ferita, fa male ugualmente. pensatela così... non potete liquidare un figlio adolescente in crisi con un "dai son tutte cazzate, passerà" senza nemmeno ascoltarlo. non perchè le sue paranoie non siano in fondo davvero cazzate, ma perchè quelle cazzate lo fanno star male davvero e merita ascolto e comprensione (dopo, con calma, gli si dimostra che i suoi drammi non incideranno sul destino del pianeta). no?!
 
O

Old Anna

Guest
Ok, allora per farla “breve” cercherò di riassumere in poche righe…
l’ho conosciuto poco più di 1 anno fa, visto che ho iniziato a lavorare nello stesso posto in cui tuttora lavora lui…all’inizio va tutto bene, anzi direi più che altro indifferenza totale da entrambe le parti, poi un bel giorno, non si sa come, iniziamo a parlare del più e del meno…ad un certo punto mi sento gelare…capisco che in questo uomo c’è qualcosa che mi piace…però…primo “ostacolo” da affrontare…io ho 20 anni, lui 45…e come se ovviamente non bastasse è sposato e ha una figlia (che è anche più grande di me!!!!).
Passano i mesi e a luglio dell’anno scorso decidiamo di “stare insieme”…il problema vero si presenta circa 2 settimane fa…lui racconta tutta la verità alla moglie, le dice di essersi innamorato di un’altra, le dice che con lei sta bene, le dice che il loro matrimonio è finito…
Reazione della moglie: ovviamente si dispera, tanto da dover prendere delle gocce per calmarsi e non andare al lavoro per una settimana e dulcis in fundo…gli dice che se torna indietro lo perdona…
E qui iniziano i dubbi di lui…non si aspettava che la moglie potesse avere una reazione simile, ora non sa cosa fare…
Passano circa 10 giorni e arriviamo a giovedì scorso…dice che ha bisogno di vedermi, ma io sapevo già cosa mi avrebbe dovuto dire…e non mi sbagliavo…decide di lasciarmi, ma non perché non mi ama più…dice di aver paura del domani, non sa che futuro potrebbe darmi, tenendo in considerazione la differenza d’età e in più non sa se davvero riuscirebbe a rendermi felice…ma vi sembra una persona matura????
Ha anche aggiunto che se lui fosse in me, non smetterebbe di sperare, vista la non convinzione della decisione presa.
Infatti arriviamo a oggi pomeriggio…mi manda un sms e mi dice che ha cambiato idea, che ha scelto me e che stasera mi vorrebbe vedere…io invento una scusa, un po’ perché al momento non mi va di vederlo e un po’ perché voglio prendermi tempo…so che anche questa non sarà la sua decisione definitiva perché è ancora troppo insicuro e indeciso…
Ora, il “famoso” dubbio che mi logora è il seguente…continuare a sperare e quindi fidarmi ancora di lui o, con una frase fatta, mettere la parola fine ad un capitolo breve, ma molto molto intenso della mia vita?
Mi manca tanto, vorrei chiamarlo e riempirlo di sms come facevo fino a 2 settimane fa, ma sono pietrificata dall’orgoglio che prende il sopravvento su tutto…non voglio fargli capire che ho ancora bisogno di lui (anche se lo sa benissimo)…
Ditemi qualcosa, aspetto i vostri commenti, pro o contro che siano…mi aiuteranno a valutare la situazione in maniera più lucida...grazie a tutti, qualunque sia il vostro pensiero!!
ps. comunque calcolate anche la cosa principale…io questo uomo lo amo
Cara amica, da tempo ormai mi limito a leggere le storie di questo forum senza intervenire più..ma la tua storia, che ho letto il giorno in cui l'hai scritta,mi ha colpita come un pugno nello stomaco...ci ho pensato prima di rispondere,ma eccomi qua! Io ho 27 anni e fino a qualche mese fa stavo con un uomo, sposato naturalmente ma senza figli, di 21anni più grande di me...è durata quasi 2 anni...forse oggi dovrei dire ho resistito quasi 2 anni! Anch'io scrissi qui la mia storia e fra i commenti carini, ne ho avuto anche qualcuno pieno di astio, di critiche..chissà poi perchè!
Nelle tue risposte, nella tua caparbietà mentre difendi questa storia ed i sentimenti di lui...io ho rivisto me, cieca e sorda alla razionalità di chi ne stava fuori! Ancora oggi dico che lui mi ha amata tanto, che se non ha scelto me è stato solo per paura, per vigliaccheria o chissà che altro...ma non mi ha scelta e questo è un dato di fatto!
L'ho lasciato io, stanca dei suoi tentennamenti, dei suoi "Vorrei ma non posso", della sua gelosia...l'ho lasciato io nell'assurda speranza che stare lontano da me potesse servire..ma non è servito! L'ho amato molto, ho difeso il nostro amore da tutto e tutti...ma oggi che vivo un amore "normale", una storia alla luce del sole, posso e voglio dirti di pensarci...si, lo ami, ma l'amore può anche finire...hai 25 anni...troppo pochi per accontentarti dei ritagli di tempo, troppo pochi per legare il tuo futuro a quello di un uomo che ha già costruito la sua vita...lo so, magari ti sembra impensabile una cosa simile...ma te lo dico con la comprensione di chi lo ha già vissuto....loro amano noi...ma le loro mogli rimangono il loro porto sicuro....ci vuole molto coraggio a rimettersi in gioco a quell'età, ci vuole incoscienza per rischiare tutto a fronte di una ragazza che ha una vita da costruire...è solo il mio parere..fai ciò che vuoi delle mie parole
 
Premettendo che non ho assolutamente niente contro di te vorrei provare a spiegarti xchè o cosa c'è dietro l'essere spietati(?) ed ingiusti (??)verso gli uomini maturi(???) che...

Per ciò che mi riguarda l'uomo maturo che gira x casa mia era diventato(o è???) peggio di mio figlio il piccolo. Bugiardo e traditore, scoperto ha retto una relazione con una, più giovane di lui di 19 anni, x quasi 3 anni. Anche a lei faceva comodo restare amanti xchè sposata e con 2 figlie piccole(parole di lei).
Senza pietà (loro, non io) hanno continuato nonostante il mio dolore(folle dolore).
Poi, bontà loro, la relazione si è incrinata e il loro rapporto deteriorato(parole di lui) ed è finita. La signora aspetta con trepidazione la nascita del suo terzo figlio. Lui è tornato un uomo normale(???) tutto normale.
Io lo guardo e mi accorgo che vivo con un estraneo.
Niente di più. Niente di meno.

Come vuoi che io non sia più che diretta e e cerchi di mettere in guardia una ragazza giovane, all'inizio della sua vita sentimentale? mi sentirei l'ultima delle donne se non lo facessi...
Tu , per contro, sembri molto determinata e soddisfatta della tua relazione. Ok. Ognuno vive come vuole.
Io non sono abituata a vivere facendo del male agli altri.
mi spiace, continuiamo a non capirci. io non mi riferivo assolutamente ai vostri giudizi personali basati sulle vostre storie (rispettabilissime): posso capire perfettamente che tu voglia mettere in guardia una ragazza giovane perchè hai sicuramente più esperienza in questo campo, condita anche da dolore e amarezza.
la frase iniziale che hai sottolineato in grassetto, che avevo scritto io, però, era solo riferita al tono un po' troppo sprezzante che avevo percepito nei confronti degli uomini maturi in generale (es. "che squallore gli ultraquarantenni che vanno con ragazze che hanno vent'anni in meno" et similia), come se, sposati o celibi che siano, il loro perdere la testa per donne giovani fosse una cosa immorale e deprecabile (e che a me invece sembra più che normale). nient'altro. poi magari posso aver capito male io, e mi spiace che per via di questa attitudine maschile piuttosto frequente tu abbia passato un brutto periodo (anzi, continui a viverlo)....
e, tra parentesi, visto che ci hai tenuto a sottolinearlo, ti rispondo che nemmeno io sono abituata a vivere facendo del male agli altri.

... dall'altra parte credo che ogni storia sia meritevole di attenzione, e che la sofferenza di chi è più giovane, anche se vi sembra di minore importanza perchè avrà più tempo per guarire ogni ferita, fa male ugualmente. pensatela così... non potete liquidare un figlio adolescente in crisi con un "dai son tutte cazzate, passerà" senza nemmeno ascoltarlo. non perchè le sue paranoie non siano in fondo davvero cazzate, ma perchè quelle cazzate lo fanno star male davvero e merita ascolto e comprensione (dopo, con calma, gli si dimostra che i suoi drammi non incideranno sul destino del pianeta). no?!
concordo pienamente con te su questo che hai scritto: ogni volta che in passato, da ragazzina, ho provato a confidarmi con i miei per un problema che mi assillava, questo veniva liquidato come se avessi parlato del colore dei lillà o dei pesci rossi, o peggio, finiva sempre per essere dovuto a delle colpe mie, per questo ho smesso prestissimo di confidarmi con loro ricercando all'esterno qualcuno che mi ascoltasse con interesse e cercasse di capirmi un po', magari dandomi dei buoni consigli invece di dirmi "e che sarà mai! passerà, ora sparecchia la tavola!"
 
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Old perroquet35

Guest
Che fatica registrarsi ragazze!! Tutto per dirvi che i vostri interventi sono molto interessanti e vanno al fondo dell'animo umano. sono contenta che una ragazza con un problema così enorme abbia il coraggio di condividerlo.
Secondo me quell'uomo (come molti altri esseri umani) vale poco.
Io, da parte mia, ho fatto la scelta rinunciataria di restare col mio compagno per non ferirlo troppo. Da sola avrei ottenuto amicizie più intriganti, mentre lui è bloccato in questo senso. E' un peccato perchè invece il suo animo è buono: insomma non posso lasciarlo senza voltarmi indietro.
Ciao a tutte e massimo rispetto.
 

Grande82

Utente di lunga data
Che fatica registrarsi ragazze!! Tutto per dirvi che i vostri interventi sono molto interessanti e vanno al fondo dell'animo umano. sono contenta che una ragazza con un problema così enorme abbia il coraggio di condividerlo.
Secondo me quell'uomo (come molti altri esseri umani) vale poco.
Io, da parte mia, ho fatto la scelta rinunciataria di restare col mio compagno per non ferirlo troppo. Da sola avrei ottenuto amicizie più intriganti, mentre lui è bloccato in questo senso. E' un peccato perchè invece il suo animo è buono: insomma non posso lasciarlo senza voltarmi indietro.
Ciao a tutte e massimo rispetto.
perroquet35, apri un tuo tread e raccontaci meglio, se ti va!
Benregistrata!
 
O

Old giulia

Guest
mi spiace, continuiamo a non capirci. io non mi riferivo assolutamente ai vostri giudizi personali basati sulle vostre storie (rispettabilissime): posso capire perfettamente che tu voglia mettere in guardia una ragazza giovane perchè hai sicuramente più esperienza in questo campo, condita anche da dolore e amarezza.
la frase iniziale che hai sottolineato in grassetto, che avevo scritto io, però, era solo riferita al tono un po' troppo sprezzante che avevo percepito nei confronti degli uomini maturi in generale (es. "che squallore gli ultraquarantenni che vanno con ragazze che hanno vent'anni in meno" et similia), come se, sposati o celibi che siano, il loro perdere la testa per donne giovani fosse una cosa immorale e deprecabile (e che a me invece sembra più che normale). nient'altro. poi magari posso aver capito male io, e mi spiace che per via di questa attitudine maschile piuttosto frequente tu abbia passato un brutto periodo (anzi, continui a viverlo)....

e, tra parentesi, visto che ci hai tenuto a sottolinearlo, ti rispondo che nemmeno io sono abituata a vivere facendo del male agli altri.

Con tutto il rispetto Straw... ma rileggi quello che scrivi?
Tu non sei abituata a vivere facendo del male agli altri?
Ma ti rendi conto di quello che stai facendo al tuo ragazzo? per un momento ludico?
 
O

Old amarax

Guest
mi spiace, continuiamo a non capirci. io non mi riferivo assolutamente ai vostri giudizi personali basati sulle vostre storie (rispettabilissime): posso capire perfettamente che tu voglia mettere in guardia una ragazza giovane perchè hai sicuramente più esperienza in questo campo, condita anche da dolore e amarezza.
la frase iniziale che hai sottolineato in grassetto, che avevo scritto io, però, era solo riferita al tono un po' troppo sprezzante che avevo percepito nei confronti degli uomini maturi in generale (es. "che squallore gli ultraquarantenni che vanno con ragazze che hanno vent'anni in meno" et similia), come se, sposati o celibi che siano, il loro perdere la testa per donne giovani fosse una cosa immorale e deprecabile (e che a me invece sembra più che normale). nient'altro. poi magari posso aver capito male io, e mi spiace che per via di questa attitudine maschile piuttosto frequente tu abbia passato un brutto periodo (anzi, continui a viverlo)....
e, tra parentesi, visto che ci hai tenuto a sottolinearlo, ti rispondo che nemmeno io sono abituata a vivere facendo del male agli altri.

Su questo ho qualche dubbio. Se il tuo ragazzo sapesse...pensi gli farebbe piacere?


concordo pienamente con te su questo che hai scritto: ogni volta che in passato, da ragazzina, ho provato a confidarmi con i miei per un problema che mi assillava, questo veniva liquidato come se avessi parlato del colore dei lillà o dei pesci rossi, o peggio, finiva sempre per essere dovuto a delle colpe mie, per questo ho smesso prestissimo di confidarmi con loro ricercando all'esterno qualcuno che mi ascoltasse con interesse e cercasse di capirmi un po', magari dandomi dei buoni consigli invece di dirmi "e che sarà mai! passerà, ora sparecchia la tavola!"

Ok...allora mi sa che sei abituata ad essere ascoltata poco. Per questo srivi o punteggi in modo da far scattare l'attenzione.Ti ho capita. E tu hai capito me. Ok. Quando vuoi sono qui.
 

Bruja

Utente di lunga data
VST

Riprendo il tuo post iniziale perché vorrei fargli una specie di "spelling" delle intenzioni.... [

quote=Virtute Siderum Tenus;498563]Ok, allora per farla “breve” cercherò di riassumere in poche righe…
l’ho conosciuto poco più di 1 anno fa, visto che ho iniziato a lavorare nello stesso posto in cui tuttora lavora lui…all’inizio va tutto bene, anzi direi più che altro indifferenza totale da entrambe le parti, poi un bel giorno, non si sa come, iniziamo a parlare del più e del meno…ad un certo punto mi sento gelare…capisco che in questo uomo c’è qualcosa che mi piace…però…primo “ostacolo” da affrontare…io ho 20 anni, lui 45…e come se ovviamente non bastasse è sposato e ha una figlia (che è anche più grande di me!!!!).Pare ceh questo fosse tuttomeno che un ostacolo visto che la "procedura" di attrazione era iniziata senza alcun tipo di blocco... sappiamo tutti come sia evidente e riconoscibile l'inizio di un idillio
Passano i mesi e a luglio dell’anno scorso decidiamo di “stare insieme”…nel caso specifico diventare amanti il problema vero si presenta circa 2 settimane fa…lui racconta tutta la verità alla moglie, le dice di essersi innamorato di un’altra, le dice che con lei sta bene, le dice che il loro matrimonio è finito…decisamente uno con lei dee chiare...
Reazione della moglie: ovviamente si dispera, tanto da dover prendere delle gocce per calmarsi e non andare al lavoro per una settimana e dulcis in fundo…gli dice che se torna indietro lo perdona…di solito le mogli,specie nel "quarantennato" del marito sanno che esiste lasindronepeter pan... e provano a capire, comprendere questi narcisi sedotti dalla propria capèacità di sedurre a loro volta
E qui iniziano i dubbi di lui…non si aspettava che la moglie potesse avere una reazione simile, ora non sa cosa fare…c' da domandarsi con chi abbia vissuto se non si aspettava la reazione scontatissima della moglie che avrà pensato alla solita sbandata da crisi preandropausa
Passano circa 10 giorni e arriviamo a giovedì scorso…dice che ha bisogno di vedermi, ma io sapevo già cosa mi avrebbe dovuto dire…e non mi sbagliavo…decide di lasciarmi, ma non perché non mi ama più…dice di aver paura del domani, non sa che futuro potrebbe darmi, tenendo in considerazione la differenza d’età e in più non sa se davvero riuscirebbe a rendermi felice…ma vi sembra una persona matura????Dubito che questo non lo sapesse a monte, ma davanti ad una scelta esistenziale ha preferito "il certo"... in fondo, senza nulla togliere a te,chi lo garantiva che dopo la separazione con te tempo due anni opoco più non sarebbe diventato il solito rapporto routinier?
Ha anche aggiunto che se lui fosse in me, non smetterebbe di sperare, vista la non convinzione della decisione presa.Un vero Tentenna... rimette a te, senza farti promesse, l'onere dell'attesa; diciamo che come immagine d'uomo è piuttosto precaria...
Infatti arriviamo a oggi pomeriggio…mi manda un sms e mi dice che ha cambiato idea, che ha scelto me e che stasera mi vorrebbe vedere…io invento una scusa, un po’ perché al momento non mi va di vederlo e un po’ perché voglio prendermi tempo…so che anche questa non sarà la sua decisione definitiva perché è ancora troppo insicuro e indeciso…
Ora, il “famoso” dubbio che mi logora è il seguente…continuare a sperare e quindi fidarmi ancora di lui o, con una frase fatta, mettere la parola fine ad un capitolo breve, ma molto molto intenso della mia vita?Hai detto bene, un capitolo breve che pare abbia esaurito le sue potenzialità....
Mi manca tanto, vorrei chiamarlo e riempirlo di sms come facevo fino a 2 settimane fa, ma sono pietrificata dall’orgoglio che prende il sopravvento su tutto…non voglio fargli capire che ho ancora bisogno di lui (anche se lo sa benissimo)…questa é la normale crisi da mancanza, che esiste in ogni rapporto che rischia la chiusura, l'età é ininfluente...
Ditemi qualcosa, aspetto i vostri commenti, pro o contro che siano…mi aiuteranno a valutare la situazione in maniera più lucida...grazie a tutti, qualunque sia il vostro pensiero!!
ps. comunque calcolate anche la cosa principale…io questo uomo lo amo[/quote]

Io valuto che tu lo ami, mentre lui ama il ruolo che ha rivestito con te...pensaci bene, é abbastanza diffusa questa malintesa forma di amore, uno ama e l'altro ama il ruolo che ha in quell'amore, ma amare non sempre é soddisfazione ed autogratificazione, spesso, se non c'é progettualità,il vero amore si sacrifica e lascia le ali all'altro/a...
Amare é volere il bene dell'altro, amare strumentalmente é volere il proprio bene attraverso l'altro/a... Non vorrei apparirti rigida o giudicante,io guardo te ed il tuo fututo, e ti domando, quante vite hai? Chi ti ridarà il tempo impiegato in modo dispersivo? chi é la persona più importante per la tua vita? Quali occasioni hai perduto mentre stavi e stai legata al carro di quest'uomo da vittorie di Pirro?
Ed ultima chiosa, io spesso ripeto.... ognuno si fa bastare quello che gli/le basta... io sono certa che tu aspiri e meriti di più... di meglio.
Bruja

p.s. Quando in un rapporto clandestino ci si racconta la "verità" bisogna fare come diceva Machiavelli... prendere per buona la metà del detto e poi trattarla con la dovuta prudenza; non si é mai dato che chi tradisce e quindi mente non abbia agio ed inclinazione per mentire anche al/la complice del tradimento stesso...


 

Bruja

Utente di lunga data
Miciolidia

Micio grazie.... però un po' di contegno, sei sempre una signora perbacco

Bruja
 
O

Old serenity

Guest
Ok, allora per farla “breve” cercherò di riassumere in poche righe…
l’ho conosciuto poco più di 1 anno fa, visto che ho iniziato a lavorare nello stesso posto in cui tuttora lavora lui…all’inizio va tutto bene, anzi direi più che altro indifferenza totale da entrambe le parti, poi un bel giorno, non si sa come, iniziamo a parlare del più e del meno…ad un certo punto mi sento gelare…capisco che in questo uomo c’è qualcosa che mi piace…però…primo “ostacolo” da affrontare…io ho 20 anni, lui 45…e come se ovviamente non bastasse è sposato e ha una figlia (che è anche più grande di me!!!!).
Passano i mesi e a luglio dell’anno scorso decidiamo di “stare insieme”…il problema vero si presenta circa 2 settimane fa…lui racconta tutta la verità alla moglie, le dice di essersi innamorato di un’altra, le dice che con lei sta bene, le dice che il loro matrimonio è finito…
Reazione della moglie: ovviamente si dispera, tanto da dover prendere delle gocce per calmarsi e non andare al lavoro per una settimana e dulcis in fundo…gli dice che se torna indietro lo perdona…
E qui iniziano i dubbi di lui…non si aspettava che la moglie potesse avere una reazione simile, ora non sa cosa fare…
Passano circa 10 giorni e arriviamo a giovedì scorso…dice che ha bisogno di vedermi, ma io sapevo già cosa mi avrebbe dovuto dire…e non mi sbagliavo…decide di lasciarmi, ma non perché non mi ama più…dice di aver paura del domani, non sa che futuro potrebbe darmi, tenendo in considerazione la differenza d’età e in più non sa se davvero riuscirebbe a rendermi felice…ma vi sembra una persona matura????
Ha anche aggiunto che se lui fosse in me, non smetterebbe di sperare, vista la non convinzione della decisione presa.
Infatti arriviamo a oggi pomeriggio…mi manda un sms e mi dice che ha cambiato idea, che ha scelto me e che stasera mi vorrebbe vedere…io invento una scusa, un po’ perché al momento non mi va di vederlo e un po’ perché voglio prendermi tempo…so che anche questa non sarà la sua decisione definitiva perché è ancora troppo insicuro e indeciso…
Ora, il “famoso” dubbio che mi logora è il seguente…continuare a sperare e quindi fidarmi ancora di lui o, con una frase fatta, mettere la parola fine ad un capitolo breve, ma molto molto intenso della mia vita?
Mi manca tanto, vorrei chiamarlo e riempirlo di sms come facevo fino a 2 settimane fa, ma sono pietrificata dall’orgoglio che prende il sopravvento su tutto…non voglio fargli capire che ho ancora bisogno di lui (anche se lo sa benissimo)…
Ditemi qualcosa, aspetto i vostri commenti, pro o contro che siano…mi aiuteranno a valutare la situazione in maniera più lucida...grazie a tutti, qualunque sia il vostro pensiero!!
ps. comunque calcolate anche la cosa principale…io questo uomo lo amo

beh... se lui è indeciso, decidi tu per lui, o meglio, decidi per TE.


Sere
 
O

Old paolozero

Guest
Esatto decidi tu, per TE.
Io pero' ritengo che una storia per essere vissuta, dovrebbe portare gioia e allegria, e non menate varie e indecisioni. Forse non ne vale la pena. A meno che lui non dimostri con i fatti di dare un taglio alla sua vita anteriore. Il rischio e che fra 6 mesi cambi di nuovo idea.
 
O

Old serenity

Guest
Esatto decidi tu, per TE.
Io pero' ritengo che una storia per essere vissuta, dovrebbe portare gioia e allegria, e non menate varie e indecisioni. Forse non ne vale la pena. A meno che lui non dimostri con i fatti di dare un taglio alla sua vita anteriore. Il rischio e che fra 6 mesi cambi di nuovo idea.

storie di questo tipo vivono di tormenti. e ci si convince che maggiore sia il dolore piu sia elevato l'amore.
e le vite anteriori non si possono chiudere: legami, vissuto, ricordi, progetti, sogni, lacrime e gioie, la quotidianità che tranquillizza non si abbandonano tanto facilmente. Entrano in gioco troppi elementi con i quale fare i conti, e non tutti hanno il coraggio di affrontarsi e di affrontarli. ci va coraggio, maturità e un senso di dignità che oggi purtroppo non sappiamo piu cosa sia.
 
O

Old paolozero

Guest
storie di questo tipo vivono di tormenti. e ci si convince che maggiore sia il dolore piu sia elevato l'amore.
e le vite anteriori non si possono chiudere: legami, vissuto, ricordi, progetti, sogni, lacrime e gioie, la quotidianità che tranquillizza non si abbandonano tanto facilmente. Entrano in gioco troppi elementi con i quale fare i conti, e non tutti hanno il coraggio di affrontarsi e di affrontarli. ci va coraggio, maturità e un senso di dignità che oggi purtroppo non sappiamo piu cosa sia.
Hai ragione. sarebbe troppo facile altrimenti.....
 
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