telegramma da irry

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Verena67

Utente di lunga data
Ti quoto anche io.
E mi domando: si può? Se lei presenta richiesta di divorzio non può chiedergli di andare via di casa? Purtroppo queste leggi tutelano sempre la donna anche in casi in cui non dovrebbero. E' il caso di romano solo ieri e oggi di irry.

purtroppo si, siamo in un paese che tutela sempre e solo le donne. Pero' esistono gli affidi congiunti, e le soluzioni si trovano, e la signora che vuole rompere a TUTTI I COSTI (come nel caso di Irry) potrebbe dover pagare pegno.
 
O

Old Asudem

Guest
purtroppo si, siamo in un paese che tutela sempre e solo le donne. Pero' esistono gli affidi congiunti, e le soluzioni si trovano, e la signora che vuole rompere a TUTTI I COSTI (come nel caso di Irry) potrebbe dover pagare pegno.
è vero. Anche quelle che meriterebbero solo una bella pedata
 

ranatan

Utente di lunga data
purtroppo si, siamo in un paese che tutela sempre e solo le donne. Pero' esistono gli affidi congiunti, e le soluzioni si trovano, e la signora che vuole rompere a TUTTI I COSTI (come nel caso di Irry) potrebbe dover pagare pegno.
La casa è della moglie e lì lei resterà. Su questo non ci sono dubbi.
L'affido congiunto è ormai la norma. Spesso, se il padre ha delle condizioni di vita che lo permettono (e ovviamente una casa che li possa ospitare) gli assegnano i figli anche 3 volte a settimana.
Per me sono situazioni terribili, i bambini fanno i pendolari e non hanno una fissa dimora. Lo scotto che pagheranno entrambi è purtroppo enorme.
Ma se un matrimonio non va e ci si odia non esistono molte situazioni alternative alla separazione
 

Grande82

Utente di lunga data
ci ho già provato, le ho già detto che se ci si dovesse separare è perchè lo vuole lei. Ma la casa è sua, al 100% quindi quello che deve levare le tende sono io.

sesso? da Natale fino ad oggi è rallentato, tutto è tornato come prima.
Durante la lite le ho fatto presente anche questo, mi ha risposto di andare con una prostituta così almeno mi calmo.

E' irriconoscibile, quella donna non è mia moglie, non può essere.
Non pagavate il mutuo della casa?
E comunque credo dovresti andare dal tuo avvocato e chiedere casa e affidamento.... e vedere la sua faccia!
Insomma, meriti rispetto! Non l'hai tradita nè umiliata, lei vuole separarsi (quel che dici sul sesso fa 'scopa' con il mio pensiero: ci ha provato e non ci è proprio riuscita.....) e allora se ne assuma la responsabilità!
E comunque se non c'è un altro nella sua vita allora ha grossi problemi psicologici legati al sesso.... così forti che preferisce mandare a monte il matrimonio che risolverli.... è proprio triste.
 
O

Old Asudem

Guest
scusa Grande ma se la casa è della moglie non ci sono santi: quello che se ne deve andare è lui.
 
O

Old irresponsabile

Guest
Non pagavate il mutuo della casa?
E comunque credo dovresti andare dal tuo avvocato e chiedere casa e affidamento.... e vedere la sua faccia!
Insomma, meriti rispetto! Non l'hai tradita nè umiliata, lei vuole separarsi (quel che dici sul sesso fa 'scopa' con il mio pensiero: ci ha provato e non ci è proprio riuscita.....) e allora se ne assuma la responsabilità!
E comunque se non c'è un altro nella sua vita allora ha grossi problemi psicologici legati al sesso.... così forti che preferisce mandare a monte il matrimonio che risolverli.... è proprio triste.
credo tu abbia ragione. Problemi psicologici legati al sesso.
E non li vuole affrontare, rifiuta anche il mio aiuto.

Da quando ha perso il lavoro un anno fà, è peggiorata. Voglio proprio vedere come può pagarsi il mutuo senza un lavoro fisso e mantenere le bambine con un reddito zero.

il mio avvocato ha ragione: mi ha consigliato di lasciare che lei chieda tramite un legale di andarmene. Io sarei tutelato a quel punto, passeri solo il mantenimento delle bambine in funzione del mio reddito.

E l'enel? ed il gas? la telecom? il pane fresco al mattino? chi glielo paga?

E' fuori di melone, mia moglie stà sbandando, è fuori.
La cosa terribile è che le bimbe ne fanno le spese e non se lo meritano.
 

soleluna80

Utente di lunga data
In effetti sembra anche a me che tua moglie abbia dei problemi. un amore può anche finire ma mi sembra giusto che entrambi sappiano il perchè. Per rispetto nei tuoi confronti lei ti dovrebbe delle spiegazioni chiare.
 

Grande82

Utente di lunga data
Irry, se non ci sono soluzioni alternative secondo me dovresti prendere la tua roba e andar via mentre lei non c'è (consulta però prima l'avvocato) senza dirle nulla.
Lasciale la lettera del tuo avvocato che dice quando e come vuoi vedere le bambine e attieniti a quei piani/orari, mostrandoti sempre sereno e felice di vedere loro, scambiando con lei solo un 'ciao',dandole modo di vedere il tuo distacco e capire cosa perde.. .dandole lo spazio per capire l'errore. Uso una metafora di un libro (grazie Verena!!): se tua moglie oggi si comporta come una molla e cerca di allontanarsi, l'unico modo per avere una chance che la molla torni indietro da te è essere un punto fermo. Se ti muovi verso di lei la molla non sarà in tensione e lei si allontanerà ancora e ancora. Se la tieni tesa restando fermo sul posto, distaccato e tranquillo, nè rancoroso nè sofferente nè pressante.... forse potrebbe rendersi conto che sta sbagliando...
 

ranatan

Utente di lunga data
credo tu abbia ragione. Problemi psicologici legati al sesso.
E non li vuole affrontare, rifiuta anche il mio aiuto.

Da quando ha perso il lavoro un anno fà, è peggiorata. Voglio proprio vedere come può pagarsi il mutuo senza un lavoro fisso e mantenere le bambine con un reddito zero.

il mio avvocato ha ragione: mi ha consigliato di lasciare che lei chieda tramite un legale di andarmene. Io sarei tutelato a quel punto, passeri solo il mantenimento delle bambine in funzione del mio reddito.

E l'enel? ed il gas? la telecom? il pane fresco al mattino? chi glielo paga?

E' fuori di melone, mia moglie stà sbandando, è fuori.
La cosa terribile è che le bimbe ne fanno le spese e non se lo meritano.
Tui gliele paghi.
Perchè se i bimbi vengono assegnati a lei (come avviene di norma) non potrai mica lasciarli al buio, senza gas o telefono!
 

soleluna80

Utente di lunga data
Irry, se non ci sono soluzioni alternative secondo me dovresti prendere la tua roba e andar via mentre lei non c'è (consulta però prima l'avvocato) senza dirle nulla.
Lasciale la lettera del tuo avvocato che dice quando e come vuoi vedere le bambine e attieniti a quei piani/orari, mostrandoti sempre sereno e felice di vedere loro, scambiando con lei solo un 'ciao',dandole modo di vedere il tuo distacco e capire cosa perde.. .dandole lo spazio per capire l'errore. Uso una metafora di un libro (grazie Verena!!): se tua moglie oggi si comporta come una molla e cerca di allontanarsi, l'unico modo per avere una chance che la molla torni indietro da te è essere un punto fermo. Se ti muovi verso di lei la molla non sarà in tensione e lei si allontanerà ancora e ancora. Se la tieni tesa restando fermo sul posto, distaccato e tranquillo, nè rancoroso nè sofferente nè pressante.... forse potrebbe rendersi conto che sta sbagliando...
concordo ma mi chiedo x quanto tempo resterà consapevole? e se poi si ripresentassero i problemi e lei tentasse ancora di fuggire addossando le colpe su di lui? Quanto si può andare avanti?
 
O

Old irresponsabile

Guest
Irry, se non ci sono soluzioni alternative secondo me dovresti prendere la tua roba e andar via mentre lei non c'è (consulta però prima l'avvocato) senza dirle nulla.
Lasciale la lettera del tuo avvocato che dice quando e come vuoi vedere le bambine e attieniti a quei piani/orari, mostrandoti sempre sereno e felice di vedere loro, scambiando con lei solo un 'ciao',dandole modo di vedere il tuo distacco e capire cosa perde.. .dandole lo spazio per capire l'errore. Uso una metafora di un libro (grazie Verena!!): se tua moglie oggi si comporta come una molla e cerca di allontanarsi, l'unico modo per avere una chance che la molla torni indietro da te è essere un punto fermo. Se ti muovi verso di lei la molla non sarà in tensione e lei si allontanerà ancora e ancora. Se la tieni tesa restando fermo sul posto, distaccato e tranquillo, nè rancoroso nè sofferente nè pressante.... forse potrebbe rendersi conto che sta sbagliando...
si ok, tutto giusto e tutto bello quello che dici, ma a che pro? è vero che ne sono innamorato ma ho anche un minimo di orgoglio ed un carattere di merda, non penso che se un domani lei dovesse tornare sui propri passi io l'accetterei, mi ha ferito e certe cose una volta rotte non riesco a riaggiustarle.
 

soleluna80

Utente di lunga data
si ok, tutto giusto e tutto bello quello che dici, ma a che pro? è vero che ne sono innamorato ma ho anche un minimo di orgoglio ed un carattere di merda, non penso che se un domani lei dovesse tornare sui propri passi io l'accetterei, mi ha ferito e certe cose una volta rotte non riesco a riaggiustarle.
quoto
 

ranatan

Utente di lunga data
Irry, se non ci sono soluzioni alternative secondo me dovresti prendere la tua roba e andar via mentre lei non c'è (consulta però prima l'avvocato) senza dirle nulla.
Lasciale la lettera del tuo avvocato che dice quando e come vuoi vedere le bambine e attieniti a quei piani/orari, mostrandoti sempre sereno e felice di vedere loro, scambiando con lei solo un 'ciao',dandole modo di vedere il tuo distacco e capire cosa perde.. .dandole lo spazio per capire l'errore. Uso una metafora di un libro (grazie Verena!!): se tua moglie oggi si comporta come una molla e cerca di allontanarsi, l'unico modo per avere una chance che la molla torni indietro da te è essere un punto fermo. Se ti muovi verso di lei la molla non sarà in tensione e lei si allontanerà ancora e ancora. Se la tieni tesa restando fermo sul posto, distaccato e tranquillo, nè rancoroso nè sofferente nè pressante.... forse potrebbe rendersi conto che sta sbagliando...
No grande, non è così semplice.
Secondo me lui non deve andarsene di casa finchè le cose non saranno più che chiare.
La lettera dell'avvocato in cui si programmano gli orari di visita ai figli non ha alcun valore legale.
Fino a quando il giudice non emette la sentenza sta all'intelligenza dei conigi accordarsi in modo tale da venire incontro alle esigenze proprie e dei figli.
Per cui non inasprirei troppo i rapporti fra loro.
Prima di mandare lettere a destra e a manca dai rispettivi avvocati parlatevi, parlatevi fino allo sfinimento!
 

Grande82

Utente di lunga data
si ok, tutto giusto e tutto bello quello che dici, ma a che pro? è vero che ne sono innamorato ma ho anche un minimo di orgoglio ed un carattere di merda, non penso che se un domani lei dovesse tornare sui propri passi io l'accetterei, mi ha ferito e certe cose una volta rotte non riesco a riaggiustarle.
se pensi così, è altro conto.
L'orgoglio è nemico prima TUO che suo.
Non vi conoscete da un giorno. Lei ti ha ferito. Oggi e molte altre volte. E tu l'avrai fatto con lei, anche senza accorgertene. Certe cose si perdonano. Ma non solo perchè lei dovesse tornare indietro, sia chiaro! Dovrebbe capire e lascairsi aiutare e dimostrare di voler ricostruire e curare le ferite di quei cocci...
 

Grande82

Utente di lunga data
No grande, non è così semplice.
Second me lui non deve andarsene di casa finchè le cose non saranno più che chiarute.
La lettera dell'avvocato in cui si programmano gli orari di visita ai figli non ha alcun valore legale.
Finio a quando il giudice non emette la sentenza sta all'inetlligenza dei conigi accordarsi in modo tale da venire incontro alle esigenze proprie e dei figli.
Per cui non inasprirei troppo i rapporti fra loro.
Prima di mandare lettere a destra e a manca dai rispettivi avvocati parlatevi, parlatevi fino allo sfinimento!
io non sono sposata, ma sono sempre favorevole al dialogo.
solo che il caso di irry mi pare estremo, di quelli in cui il dialogo è solo un problema, un ostacolo allo schiarirsi le idee (per lei) e cercare di capire cosa si vuole....
 
O

Old Asudem

Guest
irri ma non riesci a convincere tua moglie ad andare da uno psicologo tanto per una chiaccherata?
 
O

Old irresponsabile

Guest
se pensi così, è altro conto.
L'orgoglio è nemico prima TUO che suo.
Non vi conoscete da un giorno. Lei ti ha ferito. Oggi e molte altre volte. E tu l'avrai fatto con lei, anche senza accorgertene. Certe cose si perdonano. Ma non solo perchè lei dovesse tornare indietro, sia chiaro! Dovrebbe capire e lascairsi aiutare e dimostrare di voler ricostruire e curare le ferite di quei cocci...
sono tre anni che mastico amaro e che cerco di ricostruire un rapporto.

tre anni.

poi, tre mesi dopo il big-bang che sembrava avesse scosso il rapporto facendolo ripartire, mi arriva la mazzata di grazia.

L'orgoglio è un problema, lo so: ma prima di settimana scorsa non è mai stata così, adesso mi ha invitato ad andarmene in maniera esplicita.
Cosa devo fare?
 

ranatan

Utente di lunga data
io non sono sposata, ma sono sempre favorevole al dialogo.
solo che il caso di irry mi pare estremo, di quelli in cui il dialogo è solo un problema, un ostacolo allo schiarirsi le idee (per lei) e cercare di capire cosa si vuole....
Sicuramente.
Irry, e provare a proporle un terapista di coppia? Qualcuno di fronte al quale parlare dei propri disagi che riesca a fare da tramite, in modo tale da non scannarvi
 
Stato
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