Ma non credi che sia una questione un po' personale?ti chiederei , emma:
dopo la confessione ti senti completamente a posto con la tua coscienza solo per aver "espiato" con un paio di ave maria e padre nostro?
no, visto che di questo si sta parlando.Ma non credi che sia una questione un po' personale?
visto che sei tanto per la discrezione per tante altre cose meno personali chiedevo.no, visto che di questo si sta parlando.
se poi emmanuelle pensa che lo sia me lo dirà tranquillamente lei
Il significato della confessione è tutto tranne che questo, e trae origine direttamente dalle parole del vangelo.ti chiederei , emma:
dopo la confessione ti senti completamente a posto con la tua coscienza solo per aver "espiato" con un paio di ave maria e padre nostro?
ma poi la confessione è un atto così intimo e personale che non capisco come se ne possa parlare qui..Il significato della confessione è tutto tranne che questo, e trae origine direttamente dalle parole del vangelo.
Si può parlare benissimo della confessione in generale, come di qualunque altra cosa. Un'altra cosa è entrare nella vita personale degli altri...ma poi la confessione è un atto così intimo e personale che non capisco come se ne possa parlare qui..
mah
e come tutte le belle cose dei vangeli, è stata usata strumentalmente da coloro che si sono autonominati portavoce del padreterno.Si può parlare benissimo della confessione in generale, come di qualunque altra cosa. Un'altra cosa è entrare nella vita personale degli altri...
Sta di fatto che la confessione è una delle poche cose che si professano non per dogma ecclesiastico successivo, ma deriva direttamente dalle parole di Gesù.
E' rifiutata dai protestanti, ma è inequivocabilmente presente sui vangeli.
Questo è un altro discorso, alce. Ma per un cristiano il suo significato è tutto tranne quello di sgravarsi la coscienza con quale ave maria di penitenza.e come tutte le belle cose dei vangeli, è stata usata strumentalmente da coloro che si sono autonominati portavoce del padreterno.
sono a posto con la coscienza perchè so con quale spirito mi accosto al sacramento ed ho la fortuna di avere un parroco che piuttosto che stare lì a recitare preghiere con tono monocorde in latino, fa di ogni occasione di confessione un momento di confronto.ti chiederei , emma:
dopo la confessione ti senti completamente a posto con la tua coscienza solo per aver "espiato" con un paio di ave maria e padre nostro?
tranquilla asu: ho messo io in mezzo l'argomento: ovvio che si arrivasse a questo; la religione e il sentire religioso di ognuno sono cose personali e delicate, ma possono essere comunque spunto di riflessione, senza tentare di fare adepti o altroMa non credi che sia una questione un po' personale?
domandare è lecito, rispondere è cortesia: di tutto mi si può tacciare ma non di mancare di quest'ultima doteno, visto che di questo si sta parlando.
se poi emmanuelle pensa che lo sia me lo dirà tranquillamente lei
ognuno è fatto a modo suo.tranquilla asu: ho messo io in mezzo l'argomento: ovvio che si arrivasse a questo; la religione e il sentire religioso di ognuno sono cose personali e delicate, ma possono essere comunque spunto di riflessione, senza tentare di fare adepti o altro
Su questo sarebbe opportuno fare una riflessione, perchè ex-cathedra in realtà tutti i papi han parlato pochissime volte e solo su temi dogmatici, non certo per questioni contemporanee e/o di costume....E' uno dei dogmi della nostra religione: quello dell' infallibilità pontificia: il Papa, come vicario di Cristo è ispirato dallo Spirito Santo e quindi non può sbagliare quando parla ex cathedra.
sono a posto con la coscienza perchè so con quale spirito mi accosto al sacramento ed ho la fortuna di avere un parroco che piuttosto che stare lì a recitare preghiere con tono monocorde in latino, fa di ogni occasione di confessione un momento di confronto.
La "liberatoria" la si ha solo con il proposito di non peccare più, non certo con tre pater noster e due ave maria...e quello solo intimamente lo si può ottenere/fare...[/b]
la differenza infatti è tutta nell'uomo che ti trovi di fronte .
riguardo alla coscienza spesso ho pensato che ci fosse questa specie di "liberatoria" che sgravasse il fedele da ogni peccato ,
cosa che non è possibile per chi non crede .
è una questione che mi ha sempre incuriosita e indignata quandoècapitato di venire a conoscenza di parroci pruriginosi e lascivi o di altri feroci nel giudicare chi si accostava a ricevere una loro parola di conforto.La "liberatoria" la si ha solo con il proposito di non peccare più, non certo con tre pater noster e due ave maria...e quello solo intimamente lo si può ottenere/fare...
Personalmente non mi confesso più da almeno 5-6 anni, da quando cioè ritengo di non pote rassumere l'impegno di non ripetere certe violazioni delle regole della chiesa...
Il tramite del prete dovrebbe servire, come qualcuno scriveva, al confronto, ovvero se me la vedo solo con la mia coscienza è spesso fin troppo facile auto-assolversi o trovarsi giustificazioni che sminuiscano l'eventuale "peccato"...che poi questo confronto sui contenuti più che sugli atti spesso manchi, son perfettamente d'accordo...![]()
Su questo posso concordare...infatti quando mi confessavo andavo solo da frati domenicani che, in genere, son "culturalmente" più preparati di altri...è una questione che mi ha sempre incuriosita e indignata quandoècapitato di venire a conoscenza di parroci pruriginosi e lascivi o di altri feroci nel giudicare chi si accostava a ricevere una loro parola di conforto.
si è in completa balia di uomini con tutti i loro limiti e questo diventa pericoloso soprattutto in casi di persone deboli e fragili
Giacomo 5, 16Il significato della confessione è tutto tranne che questo, e trae origine direttamente dalle parole del vangelo.
... nel vangelo di Giovanni (se ricordo bene) Gesù da solo agli apostoli il potere di legare e sciogliere i peccati. Che poi queste parole siano solo un'aggiunta successiva per confermare certi "privilegi" dei preti, è un altro discorso. Tutto può essere, in quel campo niente è documento storico.Giacomo 5, 16
Confessate perciò i vostri peccati gli uni agli altri e pregate gli uni per gli altri per essere guariti
però che debba essere un prete è una libera i nterpretazione?