Alce Veloce
Utente di lunga data
Dare un senso viene troppo spesso interpretato con la rafficurazione di un fine ultimo, e questo, a causa delle infinitesime dimensioni dell'uomo rispetto al resto dell'universo, è impossibile e del tutto inutile da immaginare. Le religioni ci hanno ricamato per millenni.Potrebbe averlo detto Nietzsche... concordo. Ma sapendo che anche il senso che dai è fittizio.
Un senso della vita, invece, inteso come direzione di scorrimento della sequenza storica, lo possiamo percepire nell'osservazione della storia stessa, non solo dell'uomo, ma di quel poco che conosciamo dell'Universo intero.
Io ipotizzo, come tu già sai, una corrente naturale che conduce storicamente dal male assoluto al bene assoluto, dalla massima espressione della materi, il minimo di entropia universale, alla massima espressione dello spirito, il massimo dell'entropia. Molti eventi storici che conosciamo potrebbero apparire in contraddizione, ma si tratta del flusso di un fluido molto complesso, ed è immaginabile quanto sia facile la formazione di vortici dall'apparente moto retrogrado. In realtà l'Universo continua a scorrere nello stesso senso di sempre, il senso della vita che possiamo percepire pure noi pur senza intravvedere né inizio né tantomeno fine.