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Old oscar
Guest
Non essendoci lotta ai piani superiori, si credono "vice" dell'unico capo.![]()
Non essendoci lotta ai piani superiori, si credono "vice" dell'unico capo.![]()
Mi da noia tutto ciò che è "d'obbligo", pertanto mangiare quando mi va di farlo mi va benissimo, e me lo godo (mangio comnque molto poco).ma nooo, mangiare è uno dei piaceri della vita.
non credo che tu non ne sia un estimatore.
Uno che pratica il Tai Chi chuan sa di certo godere di queste cose.![]()
anche per me è così, in tutte le cose.Mi da noia tutto ciò che è "d'obbligo", pertanto mangiare quando mi va di farlo mi va benissimo, e me lo godo (mangio comnque molto poco).
E' l'obbligatorietà che mi da davvero fastidio, e la considerazione che dopo aver organizzato un pranzo per quanto perfetto, alla fine...... va tutto in merda.
non avendo il dono della fede ; io sono il mio dio e me ne prendo ogni responsabilità……..certo, probabilmente se lo sciacallo avesse coscienza di quello che è, preferirebbe di certo essere un’ape. Non penso gli piaccia nutrirsi di carogne. Penso piacerebbe anche a lui svolazzare di fiore in fiore sentendone i profumi. Invece no, per nutrirsi gli tocca sentire l’odore fetido della carne in putrefazione.
Dio ha deciso per lui quale parte deve fare, lui non ha coscienza di ciò e vive la sua parte, fa il suo dovere verso dio.
Per l’uomo è diverso, l’uomo ha una coscienza, l’uomo ha il libero arbitrio. A noi è dato poter decidere se essere quello per cui dio ci ha creati oppure resistere, cercare di cambiarci, cercare di modificarci.
Io non so cosa farà dio di me, ma sò cosa faro io. Uso il mio libero arbitrio e decido di non contrastare il suo volere.
Ecco, io ho scelto. Mi metto nelle mani di dio, non mi oppongo, lascio che dio faccia di me quello che lui crede. Non mi chiedo se questo sia giusto o meno, faccio quello che mi fa star bene. Penso che dio ( se un dio c’è ) voglia solamente il nostro bene. Allora, se una cosa mi fa star bene, la faccio, perchè facendola sento che faccio la volontà di dio.
E voi ?
anche per me è così, in tutte le cose.
tò..............che bella risposta ( dico davvero ).non avendo il dono della fede ; io sono il mio dio e me ne prendo ogni responsabilità
non volevo vantarmene, percarità.non me ne vanterei, eh!
La vita è ANCHE responsabilità, e dedizione.
Mai visto KUNG - FU? Il telefilm degli anni 80 con David Carradine?
ma perchè parli di Dio allora?non avendo il dono della fede ; io sono il mio dio e me ne prendo ogni responsabilità
ho risposto , avesse scritto budda ....ma perchè parli di Dio allora?
La mancanza di fede presuppone non credere a nessun Dio.
provo a risponderti io ( così magari, con la scusa, facciamo pacema perchè parli di Dio allora?
La mancanza di fede presuppone non credere a nessun Dio.
ma se ne assume ,almeno, le responsabilitàCerto che avete un'alta concezione di voi stessi![]()
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perchè parli al plurale ?ma se ne assumono ,almeno, le responsabilità![]()
……..certo, probabilmente se lo sciacallo avesse coscienza di quello che è, preferirebbe di certo essere un’ape. Non penso gli piaccia nutrirsi di carogne. Penso piacerebbe anche a lui svolazzare di fiore in fiore sentendone i profumi. Invece no, per nutrirsi gli tocca sentire l’odore fetido della carne in putrefazione.
Dio ha deciso per lui quale parte deve fare, lui non ha coscienza di ciò e vive la sua parte, fa il suo dovere verso dio.
Per l’uomo è diverso, l’uomo ha una coscienza, l’uomo ha il libero arbitrio. A noi è dato poter decidere se essere quello per cui dio ci ha creati oppure resistere, cercare di cambiarci, cercare di modificarci.
Io non so cosa farà dio di me, ma sò cosa faro io. Uso il mio libero arbitrio e decido di non contrastare il suo volere.
Ecco, io ho scelto. Mi metto nelle mani di dio, non mi oppongo, lascio che dio faccia di me quello che lui crede. Non mi chiedo se questo sia giusto o meno, faccio quello che mi fa star bene. Penso che dio ( se un dio c’è ) voglia solamente il nostro bene. Allora, se una cosa mi fa star bene, la faccio, perchè facendola sento che faccio la volontà di dio.
E voi ?
In sostanza, Oscar, tu scegli di non scegliere, ho capito bene? Tu dici: Dio mi ha tentato con quest'altra donna ed io scelgo di non resistere alla tentazione. Ho capito giusto?
non mi pare di aver detto questo, io ho detto
" Ecco, io ho scelto. Mi metto nelle mani di dio, non mi oppongo, lascio che dio faccia di me quello che lui crede. Non mi chiedo se questo sia giusto o meno, faccio quello che mi fa star bene. Penso che dio ( se un dio c’è ) voglia solamente il nostro bene. Allora, se una cosa mi fa star bene, la faccio, perchè facendola sento che faccio la volontà di dio.
il mio, comunque, è un discorso che abbraccia un orizzonte molto più ampio di quello tra rapporti uomo/donna.
e tu ? ti sei mai chiesto cosa farà dio di te ?
Tutti i giorni. Mi chiedo quale sia il progetto a lungo termine, globale (es: se avrò figli, se morirò giovane o vecchia) ma nelle questioni "spicce" non vedo l'inevitabilità di una scelta fatta da Dio per me. Mi spiego: se conoscessi un uomo che mi fa la corte non mi direi mai: "Famoselo, tanto ha già deciso Dio per me perchè me l'ha fatto conoscere"...anche se, adesso che mi ci fai pensare, come giustificazione con mio marito potrei provare ad usarla...sai mai che ci casca![]()
Oh, me l'ha detto Dio! Vorrai mica che finisca all'inferno!!!
non è né alta, né bassa, iris ; in compenso è senza consolazioneCerto che avete un'alta concezione di voi stessi![]()
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