dialogo

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Old reale

Utente di lunga data
l'eccitazione è un sintomo conseguienziale del desiderio, senza desiderio non si verifica l'eccitazione.

Diciamo quindi che hai delle affinità con un punto di questo dialogo ( le prime due righe )
( pur non volendo passare alle vie di fatto ).
diciamo che decidi di " resistere ".

PS: sempre belli i " tuoi " diopinti
non decido niente, diciamo che mi viene più naturale di altri non pensare di andare oltre.
 
O

Old oscar

Guest
non decido niente, diciamo che mi viene più naturale di altri non pensare di andare oltre.
buon per te che non devi resistere, resistere fa male, avvelena l'anima.

PS : Buona Pasqua !



vado altrimenti arrivo in ritardo e gli altri commensali si arrabbiano.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Sinceramente io non ho dovuto mai resistere al desiderio di tradire.

Devo resistere spesso al desiderio di prendere a male parole qualcuno, invece.
 

Lettrice

Utente di lunga data
O

Old oscar

Guest
Sai, Persa, io una volta, per quanto riguarda il tradimento, vedevo la cosa esattamente come te e molti altri qui presenti sul forum, e quindi capisco benissimo il vostro punto di vista. Ho avuto questa visione per molti anni.
Anche io vedevo il tradimento come una cosa ignobile e pensavo che fossero ignobili le persone che lo perpetuavano. Anche io non ne sentivo la necessità. Poi, negli anni, ho cambiato modo di vedere la cosa, non è stata una cosa voluta, è successa. Ho iniziato a pensarci su, ho iniziato a studiarmi cercando di capirne il perchè, ci ho ragionato su a lungo, non credere che non lo abbia fatto. Ora ho una nuova visione della cosa, ma ciò non toglie che mi sia dimenticato quella che avevo, che penso, si allinea a quella che hai tu.
Quindi, ripeto, non pensare che io non capisca il tuo punto di vista, lo capisco eccome. E' che, come canta il buon Battiato purtoppo( o per fortuna ).

il tempo cambia molte cose nella vita, il senso le amicizie le opinioni.
 
O

Old oscar

Guest
Alla quale io ho risposto e TU hai cominciato a parlare di svaccamenti....

Ari-bye bye
ho parlato di svaccamenti in merito ai giudizi espressi sul caso, giudizi che non rientranti in quanto proposto dal 3d.

Il 3d proponeva un'introspezione personale, non di esprimere giudizi in merito alla protagonista del 3d.
Non mi sembra tu abbia risposto alla mia domanda.
Forse non hai capito l'argomento del 3d,ok... non fa nulla daii.
 
O

Old fabrizio56

Guest
ho parlato di svaccamenti in merito ai giudizi espressi sul caso, giudizi che non rientranti in quanto proposto dal 3d.

Il 3d proponeva un'introspezione personale, non di esprimere giudizi in merito alla protagonista del 3d.
Non mi sembra tu abbia risposto alla mia domanda.
Forse non hai capito l'argomento del 3d,ok... non fa nulla daii.

Non ho dato nessun giudizio sulla protagonista del 3d.....ma se a te fa comodo scriverlo....
passo e la chiudo quì
 
O

Old Asudem

Guest
Sai, Persa, io una volta, per quanto riguarda il tradimento, vedevo la cosa esattamente come te e molti altri qui presenti sul forum, e quindi capisco benissimo il vostro punto di vista. Ho avuto questa visione per molti anni.
Anche io vedevo il tradimento come una cosa ignobile e pensavo che fossero ignobili le persone che lo perpetuavano. Anche io non ne sentivo la necessità. Poi, negli anni, ho cambiato modo di vedere la cosa, non è stata una cosa voluta, è successa. Ho iniziato a pensarci su, ho iniziato a studiarmi cercando di capirne il perchè, ci ho ragionato su a lungo, non credere che non lo abbia fatto. Ora ho una nuova visione della cosa, ma ciò non toglie che mi sia dimenticato quella che avevo, che penso, si allinea a quella che hai tu.
Quindi, ripeto, non pensare che io non capisca il tuo punto di vista, lo capisco eccome. E' che, come canta il buon Battiato purtoppo( o per fortuna ).

il tempo cambia molte cose nella vita, il senso le amicizie le opinioni.
ma dai!!!
 
O

Old oscar

Guest
A me invece sembra un alibi grosso come una casa, un rapporto così è il trionfo dell'ipocrisia.
Non ho dato nessun giudizio sulla protagonista del 3d.....ma se a te fa comodo scriverlo....
passo e la chiudo quì
non mi fa comodo scriverlo, a me hai dato questa impressione, tuttoquì.

comunque, io non sono qui per cercare ostilità, sono qui per parlare, se ti và, sono qui....se vuoi chiudere, sei libero di farlo.
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
anni 39 - dialogo

A tutte le persone, prima o poi, capita di provare desiderio di avere rapporti intimi con altre persone. E’ la natura che ci fa avere questo desiderio.
Si può resistere a questo desiderio oppure si può decidere di cedere.
ma anche no: io ho conosciuto il padre di mio figlio a 21 anni e l'ho sposato a 28. E' stato il mio primo uomo, l'unico fino a 31 anni. Poi son cambiate certe dinamiche ed è crollato un mondo. Se ho resistito alle tentazioni ed alle avances esterne per 10 anni non è stato certo per la morale, ma perchè c'era un progetto da realizzare e volevo realizzarlo solo con lui.

Io ho resistito per tanto tempo nel nome della moralità, nel nome dell’amore che provo per lui; adesso però la mia visione della realtà è cambiata, le cose che ritenevo solide ed inattaccabili non lo sono più, sento un desiderio di vita che mi smuove, sento che non mi rimane una vita infinita in cui poterci pensare su e rimandare la cosa a tempi futuri…….

E’ che mi sento meravigliosamente bene e non ci posso far nulla
Si, devo ammetterlo, mi sento un demone a comportarmi così. Ma mi piace sentirmi un demone.
Si, devo ammetterlo, a volte, appena dopo, mi sento in colpa, ma, malgrado il mio senso di colpa, non sono pentita di quello che ho appena fatto.
sentirsi in colpa subito dopo è da vili. Le decisioni che prendiamo e che ci spingono a comportarci in un certo modo devono essere ponderate: comportarsi come i coccodrilli dopo aver mangiato la preda non è nè da uomini, nè da donne è da quaqquaraqqua, specialmente se l'episodio non è da considerarsi singolo ed isolato,

E’come nutrirsi. Posso versare lacrime per l’animale appena ucciso ma al tempo stesso mi sento sazia.
E’ una cosa mia, un mio “ problema “, che non va minimamente ad intaccare l’amore che provo per lui. Non c’entra nulla con l’amore. E’ una pura necessità fisica e psicologica, puro desiderio fisico e psichico che trascende ogni moralità………
dire che il tradimento non c'entra con l'amore, con la quantità o la qualità di amore che si prova per il partner è da stupidi ed ipocriti. Se le cose col proprio compagno andassero bene il "desiderio fisico e psichico che trascende ogni moralità" non lo si proverebbe nemmeno per un'altra persona.
E' quando l'amore cambia, si affievolisce, viene intaccato, che nelle sue crepe si annida il desiderio per un' altra persona.



Non c’è giustificazione da dare o peccato da espiare. C’è solamente paura. Paura di venir scoperti. Paura per il dolore che si possa causare al nostro coniuge o compagno qualora si venga scoperti rivelandogli una parte a lui non gradita di noi che forse non avremmo voluto rivelare neppure a noi stessi………..
E’ che voglio tutto, voglio soddisfare il mio essere nella sua completezza e per soddisfare questa necessità non c’è altra soluzione.
Vorrei potermi distrarre e non pensarci, ma purtoppo non ci riesco.
Purtoppo devo vivere nella menzogna e nella falsità con il mondo intero, ma perlomeno, non sono falsa verso me stessa ed i miei desideri e bisogni.
Dover vivere nella menzogna e nella falsità è una conseguenza: ci si risolve a tradire accettando tutto il pacco completo: non ci sono mai sconti o preventivi personalizzati.
Questa cosa, questo dar soddisfazione per intero alle varie parti della mia personalità mi fa sentire dannatamente bene, mi fa sentire la vita che pulsa in me, mi fà sentire viva.

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Qualcuno riconosce delle affinità proprie in alcuni punti o nella totalità di questo dialogo ?


io mi ci ritrovo abbastanza ed a quanto vedo in giro ( volendo vedere e non solamente guardare ) molte persone si allineano a questo modo di vedere la cosa
ho risposto per come potevo
 

MK

Utente di lunga data
anni 39 - dialogo

A tutte le persone, prima o poi, capita di provare desiderio di avere rapporti intimi con altre persone. E’ la natura che ci fa avere questo desiderio.
Si può resistere a questo desiderio oppure si può decidere di cedere.

Io ho resistito per tanto tempo nel nome della moralità, nel nome dell’amore che provo per lui; adesso però la mia visione della realtà è cambiata, le cose che ritenevo solide ed inattaccabili non lo sono più, sento un desiderio di vita che mi smuove, sento che non mi rimane una vita infinita in cui poterci pensare su e rimandare la cosa a tempi futuri…….

E’ che mi sento meravigliosamente bene e non ci posso far nulla
Si, devo ammetterlo, mi sento un demone a comportarmi così. Ma mi piace sentirmi un demone.
Si, devo ammetterlo, a volte, appena dopo, mi sento in colpa, ma, malgrado il mio senso di colpa, non sono pentita di quello che ho appena fatto.
E’come nutrirsi. Posso versare lacrime per l’animale appena ucciso ma al tempo stesso mi sento sazia.
E’ una cosa mia, un mio “ problema “, che non va minimamente ad intaccare l’amore che provo per lui. Non c’entra nulla con l’amore. E’ una pura necessità fisica e psicologica, puro desiderio fisico e psichico che trascende ogni moralità………

Non c’è giustificazione da dare o peccato da espiare. C’è solamente paura. Paura di venir scoperti. Paura per il dolore che si possa causare al nostro coniuge o compagno qualora si venga scoperti rivelandogli una parte a lui non gradita di noi che forse non avremmo voluto rivelare neppure a noi stessi………..

E’ che voglio tutto, voglio soddisfare il mio essere nella sua completezza e per soddisfare questa necessità non c’è altra soluzione.
Vorrei potermi distrarre e non pensarci, ma purtoppo non ci riesco.
Purtoppo devo vivere nella menzogna e nella falsità con il mondo intero, ma perlomeno, non sono falsa verso me stessa ed i miei desideri e bisogni.

Questa cosa, questo dar soddisfazione per intero alle varie parti della mia personalità mi fa sentire dannatamente bene, mi fa sentire la vita che pulsa in me, mi fà sentire viva.

==============================================

Qualcuno riconosce delle affinità proprie in alcuni punti o nella totalità di questo dialogo ?
No per fortuna.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
ho parlato di svaccamenti in merito ai giudizi espressi sul caso, giudizi che non rientranti in quanto proposto dal 3d.

Il 3d proponeva un'introspezione personale, non di esprimere giudizi in merito alla protagonista del 3d.
Non mi sembra tu abbia risposto alla mia domanda.
Forse non hai capito l'argomento del 3d,ok... non fa nulla daii.
Trovo quasi irritante (quasi perchè come avrai notato in genere mi limito ad ignorare tout court) che ogni qualvolta qualcuno prova ad esprimere una propria opinione su un "pensiero" che riporti (non tuo, sia mai, ma che hai raccolto qua o là eh...:condom
, se questo non è avvallante QUEL PENSIERO, lo trovi non attinente, fuorviante, nel minimo "non si è capito l'argomento del thread" (son decine ormai i casi e decine gli utenti che "non han capito" o "han frainteso")...

Mi verrebbe da dire che i casi sono due: o sei tu che ti spieghi assai male, o sei talmente rigido da andar dietro ad un pensiero unico: IL TUO!

In entrambi i casi, il "dialogo" è assai difficile...quando non completamente inutile (tu che cerchi rafforzativi al tuo pensiero che non trovi in ciò che altri esprimono)...

Si dovrebbe finire forse solo per leggere, prendere atto di ciò che riporti/esprimi...ma il confronto...è ben altro!
 

Old reale

Utente di lunga data
Trovo quasi irritante (quasi perchè come avrai notato in genere mi limito ad ignorare tout court) che ogni qualvolta qualcuno prova ad esprimere una propria opinione su un "pensiero" che riporti (non tuo, sia mai, ma che hai raccolto qua o là eh...:condom
, se questo non è avvallante QUEL PENSIERO, lo trovi non attinente, fuorviante, nel minimo "non si è capito l'argomento del thread" (son decine ormai i casi e decine gli utenti che "non han capito" o "han frainteso")...

Mi verrebbe da dire che i casi sono due: o sei tu che ti spieghi assai male, o sei talmente rigido da andar dietro ad un pensiero unico: IL TUO!

In entrambi i casi, il "dialogo" è assai difficile...quando non completamente inutile (tu che cerchi rafforzativi al tuo pensiero che non trovi in ciò che altri esprimono)...

Si dovrebbe finire forse solo per leggere, prendere atto di ciò che riporti/esprimi...ma il confronto...è ben altro!
mi sa che non hai capito....
 
O

Old oscar

Guest
Trovo quasi irritante (quasi perchè come avrai notato in genere mi limito ad ignorare tout court) che ogni qualvolta qualcuno prova ad esprimere una propria opinione su un "pensiero" che riporti (non tuo, sia mai, ma che hai raccolto qua o là eh...:condom
, se questo non è avvallante QUEL PENSIERO, lo trovi non attinente, fuorviante, nel minimo "non si è capito l'argomento del thread" (son decine ormai i casi e decine gli utenti che "non han capito" o "han frainteso")...

Mi verrebbe da dire che i casi sono due: o sei tu che ti spieghi assai male, o sei talmente rigido da andar dietro ad un pensiero unico: IL TUO!

In entrambi i casi, il "dialogo" è assai difficile...quando non completamente inutile (tu che cerchi rafforzativi al tuo pensiero che non trovi in ciò che altri esprimono)...

Si dovrebbe finire forse solo per leggere, prendere atto di ciò che riporti/esprimi...ma il confronto...è ben altro!


decine mi sembra un po' troppo, saranno si e no una decina le persone che frequentano in maniera attiva ( scrivendo ) assiduamente il forum.

Ma, a parte questa osservazione, non posso che darti ragione, il dialogo, qui, risulta difficile anche per me. Sono consapevole di essere una persona “ difficile “.
 
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O

Old Asudem

Guest
decine mi sembra un po' troppo, saranno si e no una decina le persone che frequentano in maniera attiva ( scrivendo ) assiduamente il forum.

Ma, a parte questa osservazione, non posso che darti ragione, il dialogo, qui, risulta difficile anche per me. Sono consapevole di essere una persona “ difficile “.
se non sei un pirla
e un certo numero di utenti ti fa notare che il tuo atteggiamento porta a tutto fuorchè al dialogo tu dovresti metterti in discussione (sempre che t'interessi) e riflettere.
Sempre che t'interessi veramente il dialogo e non solo asserire le tue verità come verbo assoluto come dai impressione di voler fare.
 
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