Erika Di Nardo si laurea

Stato
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Miciolidia

Utente di lunga data
come se studiare su un manuale Socrate e Aristotele garantisse la capacità di introiettare la differenza tra il male e il bene....

ma che cazzo diciamo?
 

Old reale

Utente di lunga data
ao' magari ho sbagliato io...è il padre che ha pagato...ma non conosco la legge .
tu lo hai scritto e se fosse vero mi girano le balle furiosamente e non certo con te che lo hai scritto..se così non è può anche iscriversi alla bocconi e vendersi un rene per frequentarla che a me non cambia nulla...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Una ragazza (ai tempi), più giovane di me, Doretta Graneris (cercate so google) sterminò con il fidanzato la famiglia, compresa nonna e fratellino piccolissimo che venne ritrovato sotto il tavolo dove si era presubilmente rifugiato nel tentativo di nascondersi.
Fece molti anni e quando uscì pensai che davvero si era persa un vita perché in quegli anni io avevo costruito la mia famiglia. ugualmente se si pensa a quante persone aveva tolto la vita la "punizione" non era sufficiente. Ma nessuna punizione sarebbe sufficiente perché nulla può riportare in vita chi è morto.
Per questo la civiltà ha portato ad abbandonare la vendetta.
Erika ha qualche mese di differenza con mia figlia a cui lo studio (mia figlia sta prendendo la specialistica) ha impegnato davvero molta parte del suo tempo, ma non le è pesato perché fa quel che le piace.
Suppongo che anche a Erika possa essere piaciuto studiare, oltre che a esserle utile per uscire dall'isolamento e pensare a un futuro e costruirselo.
Mi pesa che sia costato anche a me.
Ma non vedo altra soluzione.
Il carcere costa molto e costa anche se il detenuto passa le giornate a guardare il soffitto.
Erika continua a farmi orrore.
Recentemente hanno fatto vedere le riprese di quando raccontava alle forze dell'ordine come erano stati assaliti dagli "albanesi" : raccapricciante, fuori dal bagno con il fratellino massacrato.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Bhe' invece alienarla e' impedirgli uno sviluppo normale aiutera' sicuramente un possibile reinserimento nella societa'.

Cosi' quando esce rimane sul groppone dello stato.

Comunque la cultura aiuta sempre.

Capisco l'astio ma il vostro e' discorso che spero nessuno stato civile faccia mai.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Bhe' invece alienarla e' impedirgli uno sviluppo normale aiutera' sicuramente un possibile reinserimento nella societa'.

Cosi' quando esce rimane sul groppone dello stato.

Comunque la cultura aiuta sempre.

Capisco l'astio ma il vostro e' discorso che spero nessuno stato civile faccia mai.
non so ...non è astio ...nn è odio ...è sconcerto e incomprensibilità di quel gesto che porta a sentire come un'offesa l'idea di pagare per farla stare bene.
Lo Stato fa bene e meglio dovrebbe ancora fare per tanti detenuti e studiare anche modalità diverse di pena.
Ma Erika ha provocato un tale sconvolgimento che non è stato ancora dimenticato.
 

Lettrice

Utente di lunga data
non so ...non è astio ...nn è odio ...è sconcerto e incomprensibilità di quel gesto che porta a sentire come un'offesa l'idea di pagare per farla stare bene.
Lo Stato fa bene e meglio dovrebbe ancora fare per tanti detenuti e studiare anche modalità diverse di pena.
Ma Erika ha provocato un tale sconvolgimento che non è stato ancora dimenticato.
No l'astio era solo per le tasse universitarie che dovranno pagare


A rispetto di lei e delle sue azioni veramente non ho parole. Credo che se a un certo punto le si dovesse svegliare la coscienza vivra' un'inferno.
 

Old reale

Utente di lunga data
Bhe' invece alienarla e' impedirgli uno sviluppo normale aiutera' sicuramente un possibile reinserimento nella societa'.

Cosi' quando esce rimane sul groppone dello stato.

Comunque la cultura aiuta sempre.

Capisco l'astio ma il vostro e' discorso che spero nessuno stato civile faccia mai.
ma sono d'accordo! che debba pagare io mi girano i ciglioni però...gli si danno a disposizione dei libri per acculturarsi e "farsdi" una coscienza...per la laurea ci pensi papi..se non li ha avrà comunque una cultura...
 

Lettrice

Utente di lunga data
ma sono d'accordo! che debba pagare io mi girano i ciglioni però...gli si danno a disposizione dei libri per acculturarsi e "farsdi" una coscienza...per la laurea ci pensi papi..se non li ha avrà comunque una cultura...

Pero' se tua figlia e' brava e non siete ricchissimi puo' prendere la borsa di studio.

Credo che la laurea faccia parte di un progamma di riabilitazione...oh poi ci sta anche che abbia pagato il padre.
 

Old reale

Utente di lunga data
Pero' se tua figlia e' brava e non siete ricchissimi puo' prendere la borsa di studio.

Credo che la laurea faccia parte di un progamma di riabilitazione...oh poi ci sta anche che abbia pagato il padre.
lo spero vivamente...

mia figlia non ha voglia di fare una mazza....spero che cambi più in là....
 

Lettrice

Utente di lunga data
lo spero vivamente...

mia figlia non ha voglia di fare una mazza....spero che cambi più in là....
Caro mio non e' che i laureati facciano poi chissacche!

Magari puo' piacerle fare altro e svoltarsi l'esistenza cosi', senza laurea, ed essere felice e contenta!
 

Old reale

Utente di lunga data
Caro mio non e' che i laureati facciano poi chissacche!

Magari puo' piacerle fare altro e svoltarsi l'esistenza cosi', senza laurea, ed essere felice e contenta!
hai ragione, figurati.....non è che se non vuole prendersi una laurea la costringo ...contando che non si può e se anche si fa, si fa solo danni e si perde tempo...
 

soleluna80

Utente di lunga data
voglio dire, per costruire un'autostrada, opere di ricostruzione, pulire i treni, insomma, di lavori socialmente utili ce ne sono una cifra.
perchè devono restare in cella tutto il giorno e non lavorare come tutti?
sarebbe una forza lavoro notevole, per qualsiasi tipo di lavoro.
ok, se vuoi studiare studi, ma la sera dopo il lavoro.

 

soleluna80

Utente di lunga data
Ma non eri contraria al fatto che studiasse?
Comunque, in alcuni istituti di pena decenti, il detenuti già lavorano e studiano. Solo che sono pochi.
secondo me il punto è che con il loro lavoro dovrebbero potersi mantenere (anche se non completamente, anche con agevolazioni) agli studi e vedo quella del lavoro l'unica strada x il reale reinserimento all'interno della società. I sacrifici li facciamo tutti quindi non concepisco proprio come i detenuti possano dedicarsi tranquillamente allo studio senza fare nemmeno un quarto d'ora x restituire alla società qualcosa che con i loro crimini le hanno levato.
 

Iris

Utente di lunga data
E comunque la laurea da sola non serve certo a trovare lavoro. Dubito che un privato, spontaneamente, accetti di inserire una come Erika nell'organico.
Non mi preoccupa che individui altamente disturbati come lei studino, mi lascia perplessa la possibilità di recuperarli alla vita civile...sono disposta a mantenerla e a trattarla con i guanti, l'importante è che non la lascino andare fuori. Non è una punizione (sinceramente di lei me ne cale poco), è semplice cautela e difesa della sicurezza altrui.
Che rimanga dentro e si prenda pure un master...
 

brugola

Utente di lunga data
E comunque la laurea da sola non serve certo a trovare lavoro. Dubito che un privato, spontaneamente, accetti di inserire una come Erika nell'organico.
Non mi preoccupa che individui altamente disturbati come lei studino, mi lascia perplessa la possibilità di recuperarli alla vita civile...sono disposta a mantenerla e a trattarla con i guanti, l'importante è che non la lascino andare fuori. Non è una punizione (sinceramente di lei me ne cale poco), è semplice cautela e difesa della sicurezza altrui.
Che rimanga dentro e si prenda pure un master...
mica detto sai, visto la morbosa curiosità che dimostrano invitandoli alle trasmissioni etc.
 

Iris

Utente di lunga data
secondo me il punto è che con il loro lavoro dovrebbero potersi mantenere (anche se non completamente, anche con agevolazioni) agli studi e vedo quella del lavoro l'unica strada x il reale reinserimento all'interno della società. I sacrifici li facciamo tutti quindi non concepisco proprio come i detenuti possano dedicarsi tranquillamente allo studio senza fare nemmeno un quarto d'ora x restituire alla società qualcosa che con i loro crimini le hanno levato.
Onestamente faccio volentieri a meno dell'apporto di una come Erika, alla società civile. E' malata, e i malati vanno curati nelle apposite strutture, in maniera decorosa e civile.
Se invece era capace di intendere e di volere, beh allora, mi pare che due omicidi, compiuti con efferatezza, occultamento delle prove, sviamento di indagine ecc ecc... non giustificano sconti di pena.
Le conviene continuare a fare la pazza.
 

Nobody

Utente di lunga data
secondo me il punto è che con il loro lavoro dovrebbero potersi mantenere (anche se non completamente, anche con agevolazioni) agli studi e vedo quella del lavoro l'unica strada x il reale reinserimento all'interno della società. I sacrifici li facciamo tutti quindi non concepisco proprio come i detenuti possano dedicarsi tranquillamente allo studio senza fare nemmeno un quarto d'ora x restituire alla società qualcosa che con i loro crimini le hanno levato.
Sono d'accordo, dovrebbero sia studiare (chi lo desidera), sia lavorare. Il tipo di lavoro però non dovrebbe essere punitivo e degradante (quasi fosse una sorta di vendetta), ma utile ad una formazione ed una crescita della persona. Anche duro, ed impegnativo... ma sempre rivolto ad un futuro possibile reinserimento.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Finchè viene trattata come un belva nella gabbia. Credo che cambi la misica, al momento di aprire la gabbia.

Lo penso anche io. Io non l'assumerei mai.
 
Stato
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