Argh rimarrò solo !

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Old Zyp

Guest
Argh rimarrò solo !

quanto la coppia nasce da questa paura ?

tutt'attorno amici con figli, amici con mogli, amici che convivono, amici che si frequentano ormai come bestie rare in contesti simil apartheid

- se non ti crei una famiglia rimarrai solo
- gli amici avranno altro a cui immolarsi quindi non ci saranno
- la domenica diventerà una gran giornata per gesti folli

matrimoni dopo incontri relativamente brevi, figli altrettanto improvvisati

insomma sembra un'affannata rincorsa verso la stabilità data dall'aver al fianco qualcuno, e con qualcuno intendo prorprio nel senso più generico possibile

sarò cinico ma ho avuto modo di vedere gemellaggi pressochè incredibili, e paure destabilizzanti in chi è rimasto solo

anche io mi son trovato in questa situazione, forse par tanti motivi, troppi cambiamenti in poco tempo; i dubbi esposti sopra son anche i miei, aimè non vorrei dover ammettere che il tempo stringe ad allora la ricerca diventa pressapochista, ed accontentarsi del meno peggio l'ultima spiaggia

con questo non voglio dire che tutte le coppie siano nate da questa paura, ma nemmeno il contrario

la solitudine .... una difficile compagna con la quale convivere, di questo ne son sicuro, anche se è altrettanto triste dover ammettere che si cerchi il meno peggio per allontanare questa paura appena la si sente vicina
 
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Old Airforever

Guest
quanto la coppia nasce da questa paura ?

tutt'attorno amici con figli, amici con mogli, amici che convivono, amici che si frequentano ormai come bestie rare in contesti simil apartheid

- se non ti crei una famiglia rimarrai solo
- gli amici avranno altro a cui immolarsi quindi non ci saranno
- la domenica diventerà una gran giornata per gesti folli

matrimoni dopo incontri relativamente brevi, figli altrettanto improvvisati

insomma sembra un'affannata rincorsa verso la stabilità data dall'aver al fianco qualcuno, e con qualcuno intendo prorprio nel senso più generico possibile

sarò cinico ma ho avuto modo di vedere gemellaggi pressochè incredibili, e paure destabilizzanti in chi è rimasto solo

anche io mi son trovato in questa situazione, forse par tanti motivi, troppi cambiamenti in poco tempo; i dubbi esposti sopra son anche i miei, aimè non vorrei dover ammettere che il tempo stringe ad allora la ricerca diventa pressapochista, ed accontentarsi del meno peggio l'ultima spiaggia

con questo non voglio dire che tutte le coppie siano nate da questa paura, ma nemmeno il contrario

la solitudine .... una difficile compagna con la quale convivere, di questo ne son sicuro, anche se è altrettanto triste dover ammettere che si cerchi il meno peggio per allontanare questa paura appena la si sente vicina
...esistono una marea di coppie montate, Zyp...vuoi per la smania di volersi accasare...
 
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Old Anna A

Guest
quanto la coppia nasce da questa paura ?

tutt'attorno amici con figli, amici con mogli, amici che convivono, amici che si frequentano ormai come bestie rare in contesti simil apartheid

- se non ti crei una famiglia rimarrai solo
- gli amici avranno altro a cui immolarsi quindi non ci saranno
- la domenica diventerà una gran giornata per gesti folli

matrimoni dopo incontri relativamente brevi, figli altrettanto improvvisati

insomma sembra un'affannata rincorsa verso la stabilità data dall'aver al fianco qualcuno, e con qualcuno intendo prorprio nel senso più generico possibile

sarò cinico ma ho avuto modo di vedere gemellaggi pressochè incredibili, e paure destabilizzanti in chi è rimasto solo

anche io mi son trovato in questa situazione, forse par tanti motivi, troppi cambiamenti in poco tempo; i dubbi esposti sopra son anche i miei, aimè non vorrei dover ammettere che il tempo stringe ad allora la ricerca diventa pressapochista, ed accontentarsi del meno peggio l'ultima spiaggia

con questo non voglio dire che tutte le coppie siano nate da questa paura, ma nemmeno il contrario

la solitudine .... una difficile compagna con la quale convivere, di questo ne son sicuro, anche se è altrettanto triste dover ammettere che si cerchi il meno peggio per allontanare questa paura appena la si sente vicina
leggiti è una vita che ti aspetto di fabio volo. sembrate fratelli per molti versi


Spesso dicevo che la vita era uno schifo.
Anche quella frase mi stava fregando, perché avrei dovuto dire:
‘La mia vita è uno schifo’.
Allora, magari avrei iniziato a chiedermi se potevo fare qualcosa per cambiarla.
Se era tutta colpa del destino, del caso, della sfortuna, o se invece anch’io ne ero colpevole. Perché dire che la vita fa schifo è come dire
che non c’è niente che si possa fare.
Che bisogna accettarlo come un dato di fatto imprescindibile.
Fortuna che poi ho cambiato idea.
Fortuna che ho capito che la mia vita ha un valore e quel valore
glielo do io con le mie scelte e con il coraggio delle mie decisioni.
Ho imparato a pormi una domanda ogni sera prima di addormentarmi:
cosa hai fatto oggi per realizzare il tuo sogno, la tua libertà?
Alla seconda sera in cui mi sono risposto: ‘Niente’,
ho capito quanto in fondo una parte del problema fossi io.
Quindi, o smettevo di lamentarmi o iniziavo a darmi da fare.

sembra scritto da te!
 
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Old Zyp

Guest
si ma cavolo, ho passato un periodi di samrrimento ,solitudine da mancanza di amici, di ragazza, di contatti con la realtà

ora che pian piano ho riallacciato i rapporti e mi guardo atttorno non certo impaurito, vedo tante coppie (scusate la presunzione) improvvisate

secondo me in parte è paura di rimaner soli ed in parte è una questione di obbiettivi


accasarsi = paura di rimaner soli, giusto ? o lo si fa perchè l'obbitttivo è creare una famiglia che successivamente potrebbe non esser più possibile creare ?
 
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Old Zyp

Guest
leggiti è una vita che ti aspetto di fabio volo. sembrate fratelli per molti versi


Spesso dicevo che la vita era uno schifo.
Anche quella frase mi stava fregando, perché avrei dovuto dire:
‘La mia vita è uno schifo’.
Allora, magari avrei iniziato a chiedermi se potevo fare qualcosa per cambiarla.
Se era tutta colpa del destino, del caso, della sfortuna, o se invece anch’io ne ero colpevole. Perché dire che la vita fa schifo è come dire
che non c’è niente che si possa fare.
Che bisogna accettarlo come un dato di fatto imprescindibile.
Fortuna che poi ho cambiato idea.
Fortuna che ho capito che la mia vita ha un valore e quel valore
glielo do io con le mie scelte e con il coraggio delle mie decisioni.
Ho imparato a pormi una domanda ogni sera prima di addormentarmi:
cosa hai fatto oggi per realizzare il tuo sogno, la tua libertà?
Alla seconda sera in cui mi sono risposto: ‘Niente’,
ho capito quanto in fondo una parte del problema fossi io.
Quindi, o smettevo di lamentarmi o iniziavo a darmi da fare.

sembra scritto da te!
non son riuscito proprio a finirlo !!!


mi sto facendo tante domande Anna, certo ora come ora sembrerò dormire o prender tempo ma credimi che mi sto muovendo per comprendere tutte le possibili varianti

ho tanti obbiettivi ma non ho ancora voglia di partire e raggiungerli

ho sbagliato tanto ed ora vorrei agire secondo logica e non al solito modo, cioè istintivamente, in modo impulsivo, sconclusionato

non giudico negative queste coppie, certamente hanno avuto più coraggio di me nel prender le loro decisioni


trovar un compromesso tale per cui non si debba abbandonare troppo di se stessi; nello specifico trovar qualcuno che sappia lasciar spazio, che sappia lasciar il tempo per portar avanti i propri progetti, il realizzarsi ed il procedere nell'esplorazione di sè
 

Grande82

Utente di lunga data
Molte sono le ragioni delle coppie 'improvvisate'...
per alcuni davvero la paura è rimanere soli... e li trovi fidanzati per decenni, finchè non scelgono: 'o ci sposiamo o ci lasciamo'...
altri sembrano improvvisati solo a te, ma sono solidi, solidissimi e felici.
altri ancora hanno almeno una cosa che li accomuna: farsi una famiglia. Pare poco? a me no. Hanno un obiettivo, lo perseguono ogni giorno, con rispetto e gioia... più di quanto si possa dire di molte coppie 'innamorate'....
 
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Old Zyp

Guest
Molte sono le ragioni delle coppie 'improvvisate'...
per alcuni davvero la paura è rimanere soli... e li trovi fidanzati per decenni, finchè non scelgono: 'o ci sposiamo o ci lasciamo'...
altri sembrano improvvisati solo a te, ma sono solidi, solidissimi e felici.
altri ancora hanno almeno una cosa che li accomuna: farsi una famiglia. Pare poco? a me no. Hanno un obiettivo, lo perseguono ogni giorno, con rispetto e gioia... più di quanto si possa dire di molte coppie 'innamorate'....
non giudico, dico solo che la paura è un'attenuante generica
 
O

Old Zyp

Guest
accontentarmi perchè ora che ho nuovamente il sorriso, e torno lentamente al viziaccio di anni ed anni fà ..... non mi accontento mai di ciò che ho, e punto sempre più in alto

il problema è che mi perdo tutto il resto che mi sfugge sotto gli occhi

manca sempre qualcosa .....
 

Grande82

Utente di lunga data
accontentarmi perchè ora che ho nuovamente il sorriso, e torno lentamente al viziaccio di anni ed anni fà ..... non mi accontento mai di ciò che ho, e punto sempre più in alto

il problema è che mi perdo tutto il resto che mi sfugge sotto gli occhi

manca sempre qualcosa .....
a volte penso che chi alla fine si deve 'accontentare' è perchè non ha saputo dar valore a ciò che aveva una volta e si è lasciato sfuggire pensando che non fosse abbastanza o che si potesse ottenere di più.
mi sono spiegata?
 
O

Old Zyp

Guest
cerrrrrrto !

gioco d'azzardo insomma, e si perde tutto in un sol colpo
 

Grande82

Utente di lunga data
cerrrrrrto !

gioco d'azzardo insomma, e si perde tutto in un sol colpo
però credo che in questo gioco d'azzardo, come al solito, stia a noi capire quando ha senso giocare o quando, con le fiche in mano, ci si deve ritirare...
cercare di più, cercare il meglio, a cosa porta?
dipende da dove nasce la ricerca: se da un'isoddisfazione o solo da una sfida...
 
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Old Zyp

Guest
mi sa una sfida ...

a volte mi chiedo cosa voglia dire amare, ma non ho ancora una risposta sensata

e questo penso sia la fonte dei miei problemi.
 

Verena67

Utente di lunga data
a volte penso che chi alla fine si deve 'accontentare' è perchè non ha saputo dar valore a ciò che aveva una volta e si è lasciato sfuggire pensando che non fosse abbastanza o che si potesse ottenere di più.
mi sono spiegata?


assolutamente si!


Il fatto è che se uno per sposarsi esige criteri "quantitativi" (es. bellezza + lavoro + studi + famiglia + finanze), sceglie criteri che non garantiscono affatto l'esistenza di un legame emotivo vero, di un'affettività calda che sosterrà negli (inevitabili) giorni della prova.

Per comprare un elettrodomestico è giusto scegliere e comparare, se si "trasportano" criteri di scelta e comparazione "all'infinito" nel settore dei sentimenti e delle relazioni "significative" della nostra vita (non possono essercene piu' di un paio, tre al massimo in una vita! ) , si agisce un'incapacità emozionale profonda, che è essa il VERO problema ed il primo inesorabile ostacolo all'intimità!!
 

Bruja

Utente di lunga data
Verena

assolutamente si!


Il fatto è che se uno per sposarsi esige criteri "quantitativi" (es. bellezza + lavoro + studi + famiglia + finanze), sceglie criteri che non garantiscono affatto l'esistenza di un legame emotivo vero, di un'affettività calda che sosterrà negli (inevitabili) giorni della prova.

Per comprare un elettrodomestico è giusto scegliere e comparare, se si "trasportano" criteri di scelta e comparazione "all'infinito" nel settore dei sentimenti e delle relazioni "significative" della nostra vita (non possono essercene piu' di un paio, tre al massimo in una vita! ) , si agisce un'incapacità emozionale profonda, che è essa il VERO problema ed il primo inesorabile ostacolo all'intimità!!

E alla base di una profonda incapacità emozionale, spesso confusa ed avallata dalla facilità alle "sensazioni", c'é il travisamento dei veri valori emotivi ed esistenziali.
In fondo é sempre una questione di fraintendere la quantità con la qualità... l'eccesso con l'eccezionalità...
Bruja
 
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Old Becco

Guest
Ciao Zyp.
Io ho provato per anni una sensazione molto simile alla tua. Con mia moglie le cose non sono andate bene (tralascio) ho fallito altre due relazioni importantie poi da una dozzina d'anni ho rinunciato. Non ho figli, ho superato abbondantemente i 50. Gli amici si sono vaporizzati, hanno le loro vite, i loro figli, le loro famiglie, interessi. Ho praticamente nessun parente se non un nipote lontano 300 km. Eppure....
Eppure non mi sento solo, e non ho mai cercato rapporti per compensare il vuoto relazionale che vivo. sarò un lupo solitario, mi sarò assuefatto e per meglio dire mi sono abituato a zoppicare socialmente. ma vivo con serenità la mia vita. L'ho accettata e quasi mi piace. Poi...
Poi un giorno l'ho vista, conosciuta, ci siamo parlati, rivisti, ascoltati, cercati, sorrisi, corteggiati, abbracciati......
La vita cambia e spesso ci sorprende.
Becco
 
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Old Buscopann

Guest
quanto la coppia nasce da questa paura ?

tutt'attorno amici con figli, amici con mogli, amici che convivono, amici che si frequentano ormai come bestie rare in contesti simil apartheid

- se non ti crei una famiglia rimarrai solo
- gli amici avranno altro a cui immolarsi quindi non ci saranno
- la domenica diventerà una gran giornata per gesti folli

matrimoni dopo incontri relativamente brevi, figli altrettanto improvvisati

insomma sembra un'affannata rincorsa verso la stabilità data dall'aver al fianco qualcuno, e con qualcuno intendo prorprio nel senso più generico possibile

sarò cinico ma ho avuto modo di vedere gemellaggi pressochè incredibili, e paure destabilizzanti in chi è rimasto solo

anche io mi son trovato in questa situazione, forse par tanti motivi, troppi cambiamenti in poco tempo; i dubbi esposti sopra son anche i miei, aimè non vorrei dover ammettere che il tempo stringe ad allora la ricerca diventa pressapochista, ed accontentarsi del meno peggio l'ultima spiaggia

con questo non voglio dire che tutte le coppie siano nate da questa paura, ma nemmeno il contrario

la solitudine .... una difficile compagna con la quale convivere, di questo ne son sicuro, anche se è altrettanto triste dover ammettere che si cerchi il meno peggio per allontanare questa paura appena la si sente vicina
Quello che dici non è sbagliato, ma è una visione pessimistica della cosa.
Io sono abituato a vedere le cose in maniera più ottimistica invece. Penso che la maggior parte di noi ha bisogno di sentirsi amato, così come è grande il bisogno di dare amore. Questo ci porta a trovare un giorno la persona con cui gli ingranaggi si incastrano alla perfezione. Non è detto che sia la persona che in tutta la nostra vita ci ha fatto battere di più il cuore..L'amore non è solo emozione, ha anche una componente razionale che cresce quando poco a poco il fuoco della passione comincia a bruciare meno. E la componente razionale è quella cosa che permette il perfetto incastro dell'ingranaggio. Va da sè che gli amori passionali e brucianti, quelli che magari ci hanno regalato le emozioni più intense (spesso sono gli amori giovanili), sono anche quelli che poi, per un motivo o per l'altro, son finiti.

Buscopann
 

Old danut

Utente di lunga data
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a volte mi chiedo cosa voglia dire amare, ma non ho ancora una risposta sensata
E' nnon il sentire sensazioni, ma sapersi proiettare nel futuro con una persona, sapere che la tua vita non è più solo tua ma l'hai donata ad un'altra persona di volontà propria, ma si prova raramente, se non quasi mai.
 
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Old secretary

Guest
Anche io sono in parte come te Zyp! non mi accontento mai! con tutto! lavoro,amore,amicizia,punto sempre più in alto,sempre di più e a volte mi chiedo "ma non è che sbaglio tutto e dovrei accontentarmi di quello che la vita mi dà?" e mi rispondo NO NO NO assolutamente NO! non dobbiamo accontentarci a meno che...quello che abbiamo ci renda così totalmente felici da pensare di essere finalmente arrivati!!!
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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