è logicoIo lo straordinario lo farei solo se mi puntassero una pistola o nel caso in cui abbia combinato un bordello io![]()
per una mia cappellata posso fermarmi a oltranza
è logicoIo lo straordinario lo farei solo se mi puntassero una pistola o nel caso in cui abbia combinato un bordello io![]()
questo è vero.Pero' la colpa non e' del datore di lavoro
Grande mi dispiace ma il tuo discorso non lo capiscoquesto è vero.
sono regole di mercato.
e ce ne laviamo le mani...
non ho la soluzione in tasca, sia chiaro, ma se ne parla.
se no non intervenivo nemmeno nel tread...
balle, e comunque come hai scelto questo lavoro puoi anche scegliere di lavorare mezza giornata, ti licenzi, ti adegui al calo stipendio e fai una vita umana .... sinceramente la mia vita mi pare umanissima, io come scelta ho sempre avuto di non lavorare il sabato e la domenica, e non ho mai lavorato (salvo sporadici straordinari nell'ufficio di cui sopra)Ma io non dico che siano orari furoi dal mondo, anzi!! sono troppo comuni!!
Il fatto è che si accetta per necessità, per lo più.
E se si accetta per necessità, in città come roma, spesso si abita abbastanza distanti, diciamo ad un'ora di treno. La gente non torna a casa per starci un'oretta scarsa e quindi resta in ufficio....
Che non sia una tragedia, triglia, non ci giurerei.
Mi capita spesso di lavorare dalle 7alle20 anche da dipendente o di saltare il pranzo. E' un lavoro che ho scelto. mi capita anche di arrivare in ufficio alle 9.30 e andar via alle 18. Dipende dalla giornata, per cui non faccio 'tragedia' della situazione. Non cambierei questo lavoro per uno con orari più comodi.
Quello di cui si parla è: può questo orario consentire in città uno stile di vita umano e normale?
Per mia opinione, no.
Poi se si vive in paese si riesce a far la spesa nella pausa caffè, ma è altra storia.
onestamente non mi sconvolge.
60 ore sono proprio tante, ma conosco molte persone che ne fanno circa 50.
Cioè 10 al giorno, dalle 9 alle 19...
Io come cliente utilizzo quello che mi viene offerto.forse non ci capiamo, il tuo dittatore "mercato" è il cliente, ergo anche te .. sei disposta a pagare tanto e sbatterti tu perchè chi ti da il servizio sia libero di guadagnare bene e andare a casa presto?
ne dubito, infatti di solito si chiedono preventivi e si sceglie quello a minor costo![]()
scusa, sarò poco chiara oggi!Grande mi dispiace ma il tuo discorso non lo capisco
Infatti ti quoto... soprattutto a certi livelli, come quello della tipa, ovvio mi spiace per lei ma alla fine poteva chiamarsi fuori.bella vita insomma![]()
si accettano tante condizioni lavorative anche se si è pieni di grana, non facciamo santi dove non ce ne sono
pochi sogni di vita, molti di gloria
io son per la qualità della vita, lavorare dalle 7.30 alle 20 non lo è per nulla al mondo, che non me la si venga a raccontare
onestamente comincio a sentirmi offesa.balle, e comunque come hai scelto questo lavoro puoi anche scegliere di lavorare mezza giornata, ti licenzi, ti adegui al calo stipendio e fai una vita umana .... sinceramente la mia vita mi pare umanissima, io come scelta ho sempre avuto di non lavorare il sabato e la domenica, e non ho mai lavorato (salvo sporadici straordinari nell'ufficio di cui sopra)
scusa, sarò poco chiara oggi!
Il fatto è questo: si lavora 8 ore al giorno? Per lo più io vedo che se ne lavora una decina. E comunque se ne passano una decina se non di più in ufficio.
Questo garantisce ad un dipendente uno stile di vita sano? Non credo!
Si parla più coi colleghi delle proprie cose che coi mariti stanchi la sera!
Si passa il fine settimana ad occuparsi della casa a cercare di far svagare pure i figli, a far le super-donne o i super-uomini.
Sono d'accordo che la colpa non è imputabile al singolo imprenditore.
Ma se si ignora il problema si potrà solo peggiorare!!!
In inghilterra alle 18 gli cade la penna e si vanno a fare l'aperitivo.
non so a milano, o a napoli o bari, ma a roma alle 18 se esci di casa trovi la strada quasi libera: son tutti in ufficio ancora....
(NB si parla di dipendenti privati, il pubblico lo lasciamo un momentino da parte, per ora...)
vabbè, un pò di coerenza, ma se faccio un figlio devo lasciare il lavoro?infatti e poi uno si fa l'amante![]()
svagare figli che non conoscon i genitori...piccoli animaletti immolati per pura gloria ed ambizione, magari non facciamoli no ? un pò di coerenza
Però non è che uno che si è laureato, che so, in giurisprudenza decide di non fare l'avvocato e va a fare non so cosa.diciamo che è una concomitanza di cose e il discorso è lunghetto.
Di fatto c'è che lo sbattimento lavorativo e il tempo che dedichiamo al lavoro,per me, è assoutamente troppo. Non ci permette di fare praticamente altro per stanchezza, stress e impegni. Non ha senso.
Certo è che anche le nostre esigenze sono esagerate e che potremmo benissimo campare con molto ma molto meno.
Potremmo fare a meno di motissime cose ma non ci passa manco per l'anticamera del cervello di rinunciarci.
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Grande a te come alla mia donna vi piace star in tal condizioni lavorative ...onestamente comincio a sentirmi offesa.
Prima faccio la tragedia e ora dico balle.
se non condividi quel che dico puoi rispettarlo usando un linguaggio tranquillo. grazie.
Per il tema, perchè devo fare mezza giornata ed essere pagata la metà per avere una vita? E' normale? Le mie sono domande, non ho verità in tasca.
La persona normale lavora senza problemi 8 ora, VUOLE lavorare 8 ore, fare mezz'ora di pausa pranzo e andare a casa nel tardo pomeriggio. Sembra tanto strano?
Onestamente quel che accetti tu o quel che accetto io (che ho già dettagliato, se vuoi leggilo) non è in discussione. Si parla di unos tile di vita diverso. Lo si può offrire o bisogna necessariamente rinunciarci se si ha l'ambizione di voler lavorare e contestualmente avere altro? CHe poi l'altro siano figli o una passione personale, è altra storia.
Grande a te come alla mia donna vi piace star in tal condizioni lavorative ...
poi alla domanda, facciamo qualcosa, oppure hai qualche interesse il nulla condito dal nulla
corpi vuoti senza piaceri che navigan acque alte per pochi spiccioli
vabbè, un pò di coerenza, ma se faccio un figlio devo lasciare il lavoro?
Io mediamente esco di casa alle 8 e rientro alle 19-20. Come è ovvio in una città, causa spostamenti.
Che farò quando vorrò un figlio?
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bè, direi che non mi conosci abbastanza da fare tali affermazioni....![]()
diciamo che parli di lei che la conosci e non mi accomuni?![]()
Sarai costretta a cambiare lavoro o pagare qualcuno che cresca tuo figlio che vedrai per un po' di anni solo addormentato.vabbè, un pò di coerenza, ma se faccio un figlio devo lasciare il lavoro?
Io mediamente esco di casa alle 8 e rientro alle 19-20. Come è ovvio in una città, causa spostamenti.
Che farò quando vorrò un figlio?
tu devi sposare me racchio, io non ho voglia di fare un cazzo da mane a sera e non ho velleità carrieristiche.Grande a te come alla mia donna vi piace star in tal condizioni lavorative ...
poi alla domanda, facciamo qualcosa, oppure hai qualche interesse il nulla condito dal nulla
corpi vuoti senza piaceri che navigan acque alte per pochi spiccioli