Persa/Ritrovata
Utente di lunga data
Legevo su una rivista di psicologia il caso di un malato di ulcera che aveva così somatizzato la sua depressione e che, una volta guarito dal male fisico, era sprofondato in una profonda depressione che non aveva più modo di trovare un altro bersaglio.
L'autore ipotizzava che le somatizzazioni posano essere un'espediente della psiche per concentrare ansie e preoccupazioni su qualcosa di controllabile e di evitare di scontarsi con le vere ragioni di disagio.
Da qui è partita la mia riflessione.
Potrebbero tanti essere amori "sfortunati" o tradimenti seriali una deviazione di altri malesseri più profondi? Malesseri dell'individuo, che potrebbe aver creduto (nel caso di traditore seriale), magari in perfetta buona fede, di poter "risolvere" il suo disagio con un legame di coppia che mai avrebbe potuto compensare i suoi antichi problemi?
L'autore ipotizzava che le somatizzazioni posano essere un'espediente della psiche per concentrare ansie e preoccupazioni su qualcosa di controllabile e di evitare di scontarsi con le vere ragioni di disagio.
Da qui è partita la mia riflessione.
Potrebbero tanti essere amori "sfortunati" o tradimenti seriali una deviazione di altri malesseri più profondi? Malesseri dell'individuo, che potrebbe aver creduto (nel caso di traditore seriale), magari in perfetta buona fede, di poter "risolvere" il suo disagio con un legame di coppia che mai avrebbe potuto compensare i suoi antichi problemi?