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Io mi fermo a questo tuo post...
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Mio marito lo amo, ma in modo diverso. Non mi piace più fisicamente. Non mi attrae più. Non abbiamo rapporti. Gli voglio un gran bene. Tantissimo. Ma non sono innamorata e inoltre non lo stimo come padre, anche se so che vuole bene ai bambini.In soldoni come uomo ha qualche valore ma come padre, amante e marito non gode della tua stima, alias non sai che fartene...
Il tradimento l'ho superato. Sono passati tanti anni. Anche se in fondo a volte mi è capitato di pensare: "beh, tanto me l'ha fatto anche lui" e di autogiustificarmi.Questo non giustifica, ogni tradimento va affrontato nel momento in cui accade non come rateo sentimentale... Ma ora le cose sono andate troppo oltre. Io devo prendere una decisione: o tronco con mio marito o tronco con l'altro.Con tuo marito tronchi l'ectoplasma di un rapporto... sai bene che state insieme, che é diverso dal condividere... Non posso continuare così, non è giusto. E' che il pensiero di troncare con l'altro mi fa stare male, non riesco a pensare di non poter più provare quella sensazione di vertigine e il batticuore e le farfalle allo stomaco, ecc. E il pensiero di sconvolgere la mia vita e quella della mia famiglia mi angoscia più che mai. A volte vorrei scomparire. Vorrei tornare indietro e non ricontattarlo. Mi sento così in colpa per avergli rovinato la vita La questione con l'altro ti dà un pensiero che non ti é balenato quando lo hai contattato... non potrebbe essere che ti ha bruciato la chiusura del rapporto allora ed oggi hai voluto ratificare la tua capacità di vittoria su di lui. Infine sii obiettiva, hai ripreso" quello che ritenevi il maltolto, senza badare a cosa tiravi in ballo...
Non ti giudico, ci mancherebbe, storie come la tua alla fine sono più diffuse del pensabile, quello che non capisco é come tu possa alla tua età e con la situazione familiare che hai (più vite dipendono letteralmemnte dalle tue decisioni) avere dubbi e paturnie.
Hai sbagliato a contattarlo, é un fatto, ma non aggiungere errore all'errore, pensa che la tua famiglia ha diritto ad una scelta, ma non per reazione bensì per buonsenso.
Con tuo marito non va, benissimo, trova il modo di separarti e di fare come molte donne insoddisfatte, chiudi una parentesi spiacevole, sistema con coerenza la questione figli e dopo.... solo dopo pensa a cosa fare con l'altro.
Vedrai che per allora la pruriginosità di quell'uomo si sarà assestata e potrai decidere a mente serena. Se lui ha deciso di andare a Londra (che già era destinato per lavoro) lo ha fatto anche al di là della tua interferenza. A volte ammantiamo decisioni che siamo maturi per prendere con la polverina dorata della passione e dei sentimenti.
Rifletti... quella che ti aspetta é la vita futura non il romanzo del passato riadattato.
Bruja
p.s. opinione personale, chi tradisce non é affidabile, ma un uomo che ha saputo tradire in quel modo, non solo non é affidabile per gli altri, ma temo neppure per sé stesso. Mettera in sue mani la propria vita é per lo meno un azzardo...