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soleluna80

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Non lo puoi vietare per legge. allora dovresti vioetare pure la tonaca dei preti o delle suore.
Il Burka, che impedisce il riconoscimento di una persona, andrebbe vietato per questioni di sicurezza. Il velo, se copre solo la testa non lo puoi impedire.
la differenza è che quelli sono uomini e donna di chiesa, non persone comuni che potrebbero subire un'imposizione. Soprattutto, ripeto, a scuola con ragazzini/e facilmente influenzabili
 

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Non credo ci sia un modo per distinguere il sentimento autentico dal fanatismo... si puo' solo lasciare il beneficio del dubbio imho
 
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Old Iris2

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la differenza è che quelli sono uomini e donna di chiesa, non persone comuni che potrebbero subire un'imposizione. Soprattutto, ripeto, a scuola con ragazzini/e facilmente influenzabili

La differenza è solo storica...ormai la chiesa cattolica non può più imporsi come un tempo per vicende storiche che l'islam non ha vissuto. Credo sia questo.
 
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Old Iris2

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Non credo ci sia un modo per distinguere il sentimento autentico dal fanatismo... si puo' solo lasciare il beneficio del dubbio imho

In maniera assoluta certamente no. ma nulla è assoluto.
Si procede in maniera empirica: esiste fanatismo la dove la religione diventa un pretesto per condizionare anche fisicamente le persone. Se uccido a sassate una adultera, non pratico la religione, ma la utilizzo in maniera strumentale. (lo abbiamo fatto per secoli noi cattolici..quindi ne abbiamo discreta esperienza).
Se invece lascio che ognuno pratichi liberamente il suo credo nel rispetto della persona e della dignità propria e della sensibilità altrui, non crdo possano esserci tanti dubbi.

Ripeto le differenze sono storiche.
 

soleluna80

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La differenza è solo storica...ormai la chiesa cattolica non può più imporsi come un tempo per vicende storiche che l'islam non ha vissuto. Credo sia questo.

secondo me...se io sono una suora significa che ho fatto una scelta ed oggi porto gli abiti che sottolineano quella scelta, idem vale, x me, x le altre religioni (solo che non so come si chiamano gli uomini/donne di chiesa delle altre religioni). X un ragazzino di 13 anni non è possibile fare lo stesso discorso
 
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Old Iris2

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secondo me...se io sono una suora significa che ho fatto una scelta ed oggi porto gli abiti che sottolineano quella scelta, idem vale, x me, x le altre religioni (solo che non so come si chiamano gli uomini/donne di chiesa delle altre religioni). X un ragazzino di 13 anni non è possibile fare lo stesso discorso

Adesso è così. Qualche decennio fa si entravaspesso in convento per necessità o imposizione, o lavaggio del cervello.
 

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In maniera assoluta certamente no. ma nulla è assoluto.
Si procede in maniera empirica: esiste fanatismo la dove la religione diventa un pretesto per condizionare anche fisicamente le persone. Se uccido a sassate una adultera, non pratico la religione, ma la utilizzo in maniera strumentale. (lo abbiamo fatto per secoli noi cattolici..quindi ne abbiamo discreta esperienza).
Se invece lascio che ognuno pratichi liberamente il suo credo nel rispetto della persona e della dignità propria e della sensibilità altrui, non crdo possano esserci tanti dubbi.

Ripeto le differenze sono storiche.
Le sassate all'adultera sono nei loro paesi... sinceramente non estenderei il discorso a questi livelli perche' Cina e India fanno cose piu' o meno simili e nessuno pare farci una crociata.
Limitiamoci ai casi di fanatismo a casa nostra che sinceramente non ho visto... l'assassinio di quella ragazza e'coglionaggine piu' che fanatismo... solo che viene monopolizzato dai media per alimentare l'intolleranza.

Io ripeto se la smettessimo di preoccuparci tanto dell'islam fazzoletto si fazzoletto no... burqini si burqini no... le cose si metterebbero molto meglio.
 
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Old Iris2

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Ho già detto che l'assassinio di quella ragazza non ha cause religiose, secondo me, e secondo molta parte dell'opinione pubblica.
 

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Nobody

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secondo me...se io sono una suora significa che ho fatto una scelta ed oggi porto gli abiti che sottolineano quella scelta, idem vale, x me, x le altre religioni (solo che non so come si chiamano gli uomini/donne di chiesa delle altre religioni). X un ragazzino di 13 anni non è possibile fare lo stesso discorso
mah... tutte le religioni tendono a manipolare la mente dei bambini, sapendo bene che ogni condizionamento a quell'età diventa duraturo. Chiaramente non otterranno uomini pervasi dallo spirito autenticamente religioso... d'altronde non è certo quello il loro scopo, ma persone verniciate di dogmi e credenze ridicole. Facilmente manovrabili.
Però, se si tollerano le religioni come istituzione, bisogna pur tollerare i comportamenti dei singoli finchè non sfociano in atti contrari alla legge.
 

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Che poi la musica rock ha effetti molto piu' devastanti e duraturi
 

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soprattutto se ascoltati al contrario...
Ma anche no...

And I'm not sorry for the things I do...My brain is stuck from shooting glue...

Una canzone che acchiappa cosi' tanto fa venir voglia di sniffare colla ehhh... se solo producessero ancora Carbona
 

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Doppio
 

Grande82

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secondo me...se io sono una suora significa che ho fatto una scelta ed oggi porto gli abiti che sottolineano quella scelta, idem vale, x me, x le altre religioni (solo che non so come si chiamano gli uomini/donne di chiesa delle altre religioni). X un ragazzino di 13 anni non è possibile fare lo stesso discorso
conosco ragazzini (parecchi) entrati in seminario a 10-12 anni e che, magari pentendosi di quella scelta, non avevano gli strumenti per farne una diversa e difendere quella scelta.
inutile dirti che i loro padri spirituali non li aiutavano, spesso, in quello che era meglio per loro, ma li invitano a rimanere in quel percorso e decidere dopo.
ti assicuro che la nostra religione, seppur di minore impatto sui 'civili' non è meno 'pericolosa'.
Sono stata di recente in un paese islamico e l'ho trovato molto civile.
C'erano molte donne velate, ma con sciarpe colorate e di seta, per cui la cosa non era altro che una scelta d'abbigliamento (ovviamente legata a ragioni religiose, ma una scelta libera).
Ve ne erano anche parecchie col burqua. Per lo più turiste con borse firmatissime e ultimo modello di cellulare. I mariti a volte in jeans altre in abiti tradizionali, parevano molto premurosi.
Sul burqua non so farmi un'idea precisa, non so per quante sia una cosa che non hanno nemmeno mai messo in discussione.
Lo vieterei in italia/occidente solo per questioni di pubblica sicurezza (banca, dogana....)
Per il resto mi preoccupa di più 'può una donna musulmana studiare e lavorare se lo vuole?può fare la propria vita e ha il diritto di essere libera?' piuttosto che 'può una donna musulmana non portare il burqua?'
Insomma, quell'esteriorità non ha tutta l'importanza che le attribuiamo.
sarebbe bello ed importante invece fare delle campagne che diano loro gli strumenti per rendersi conto delle proprie potenzialità e diritti.
Molte donne musulmane vengono in europa per vacanza o per necessità. E potrebbero qui trovare un terreno fertile per costruirsi nuove consapevolezze. Che però non passano nè per le leggi nè per la chiara opposizione alle loro tradizioni. Se no si trova solo un rifiuto da parte loro!
 

soleluna80

Utente di lunga data
Grande

Non ho mai messo in dubbio il fatto che una donna possa indossare lo chador x libera scelta, così come il fatto che un prete possa aver percorso questa strada non esattamente per scelta personale (forse però accadeva + frequentemente un tempo).
Per quanto riguarda il burqa secondo me è un discorso diverso, si toglie ad una donna la possibilità di essere una persona. Le si leva il viso, il sorriso, l'espressione, gli occhi, il corpo....cos'altro resta?
Non è solo una questione estetica o di apparenze, x me è isolamento dietro un muro di stoffa!
Detto questo sono perfettamente d'accordo sul discorso dell'arricchimento, un paese può solo crescere attraverso il contatto con l'altro
 

Grande82

Utente di lunga data
Non ho mai messo in dubbio il fatto che una donna possa indossare lo chador x libera scelta, così come il fatto che un prete possa aver percorso questa strada non esattamente per scelta personale (forse però accadeva + frequentemente un tempo).
Per quanto riguarda il burqa secondo me è un discorso diverso, si toglie ad una donna la possibilità di essere una persona. Le si leva il viso, il sorriso, l'espressione, gli occhi, il corpo....cos'altro resta?
Non è solo una questione estetica o di apparenze, x me è isolamento dietro un muro di stoffa!
Detto questo sono perfettamente d'accordo sul discorso dell'arricchimento, un paese può solo crescere attraverso il contatto con l'altro
Il fatto è, sole, che penso sia inutile togliere il velo a chi, senza il velo, non uscirebbe di casa.
Mi spiego?
L'aiuto ad un paese e ad una cultura così diversa dalla nostra non può passare per massificazione o per leggi e dictat. Alla fine, con quelli, proteggiamo solo noi stessi (che poi una vera cultura da troppo tempo non abbiamo più).
L'aiuto a queste donne è protestare alla festa del Ramadan? O forse è quello di dare loro corsi gratuiti di lingua nelle scuole frequentate dai figli? Corsi per sole donne dove si insegni anche l'importanza del rispetto della persona e il diritto alla libera scelta?
Si può trovare una strada (difficile) di contatto?
 

soleluna80

Utente di lunga data
Il fatto è, sole, che penso sia inutile togliere il velo a chi, senza il velo, non uscirebbe di casa.
Mi spiego?
L'aiuto ad un paese e ad una cultura così diversa dalla nostra non può passare per massificazione o per leggi e dictat. Alla fine, con quelli, proteggiamo solo noi stessi (che poi una vera cultura da troppo tempo non abbiamo più).
L'aiuto a queste donne è protestare alla festa del Ramadan? O forse è quello di dare loro corsi gratuiti di lingua nelle scuole frequentate dai figli? Corsi per sole donne dove si insegni anche l'importanza del rispetto della persona e il diritto alla libera scelta?
Si può trovare una strada (difficile) di contatto?
sono perfettamente d'accordo. io sono la prima a dire che se avessi un figlio in età scolare sarei ben contenta se venisse in contatto con le altre culture. ma niente dev'essere imposto nè in un senso nè nell'altro per cui x fare un esempio assurdo se mi togli il presepe non puoi pretendere che si rispetti la tua tradizione. si può convivere, basta essere tolleranti da entrambi le parti x cui io lascio il mio presepe e ti spiego cos'è x me il Natale e tu mi spieghi e mi rendi partecipe delle tue tradizioni
 
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