Non vedo ipocrisia nel loro modello... tutti sanno e vivono felici e contenti. Buon per loro.Questa mia domanda è sorta dopo un articolo-inchiesta (con tanto di foto; purtroppo non mi ricordo il settimanale!...) sulla vita dei mormoni in Nord-America. Mi ha colpito l'assurdità del loro equilibrio famigliare, qualora non fosse una messinscena (marito + tante mogli, con lo scopo dichiarato di mettere al mondo quanti più figli possibili, sembra. Della serie: se io voglio 30 figli, non posso pretenderli da una moglie sola; da qui tanti matrimoni per ancora più procreazioni...)
Nell'articolo veniva mostrato un certo senso di accettazione (sbandierato?) di queste mogli,
questo loro convivere "gioiosamente" tutti nella stessa casa, in uno stile di vita spartano in cui anche i bambini più piccoli aiutano a mungere le mucche dell'azienda-fattoria di famiglia...(nb: i bambini non hanno giocattoli.)
Il tutto nell'anno di grazia 2009.
Allora mi chiedo, se tutto questo è vero:
- loro ci credono veramente in questo modello??
- la loro è un'enorme ipocrisia, un grottesco teatrino che mettono in piedi?
- siamo noi che sbagliamo a credere in un modello diverso, basato sulla monogamia?...
Boh?!?
Credo che ognuno sia libero di scegliere in che modo relazionarsi... basta essere chiari con se stessi e con chi ci si relaziona e non vedo ipocrisia... come non la vedo in chi sceglie di relazionarsi diversamente.