Se ne è andato

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Amoremio

Utente di lunga data
Grazie ho bisogno di un po di sostegno morale in questo momento, non so che fare...ho paura..paura di dare una delusione ai miei figli, paura di essere cattiva e di non aver capito lui che "dice " che e' tornato in depressione (1) (e gli detto ..ora sai cosa fare..vai dal dottore)del fatto chesi rompe (2) ora che un suo genitore sta male (3) e magari lui avrebbe bisogno di un supporto morale (4)....ma poi mi dico che ci posso fare io<<''' (5)
1. ma poverino ...
2. ma poverino 2 - la vendetta
3. e tu chi sei? la badante stipendiata del genitore o la moglie tradita del figlio?
4. ma poverino 3 - il terrore ritorna
5. un'ampia gamma di cose che va dal "fare lo zerbino per esaltare il suo ego" a "mandarlo affanzum, con proiezione dalla finestra di suoi articoli personali scelti tra quelli cui tiene di più"
nel mezzo ci sta anche ciò che hai fatto (dirgli di andare a curarsi) e anche un più moderato vaffanzum senza defenestrazione di oggetti

NDR a scanso di equivoci: il verde indica ironia (ma anche bieco sarcasmo intriso di malignità)
 
Ultima modifica:

Daniele

Utente orsacchiottiforme
E la defenestrazione potrebbe essere un buon modo per fargli capire che è malato mentalmente e che ha esagerato con te =)
 

Tubarao

Escluso
Premetto che non ho letto tutta la storia di chicca, però dopo tanti colpi al cerchio vorrei provare a darne uno alla botte.

Quando uno è raffreddato, starnutisce.
Quando uno hai i dolori di pancia, passa le giornate in bagno.
Quando uno è depresso, compie cazzate.

E' ovvio che in nome di una malattia NON si è giustificati dal fare quello che ci pare e piace, è però opportuno cercare di filtrare, da parte di Chicca, quanta parte delle azioni di suo marito siano dettate da un vera e libera scelta, e quanta parta dovute ad una vera e propria malattia.

Ripeto: rimane comunque fermo e sacrosanto il concetto che in nome di una malattia non puoi fare come ti pare e piace.

Suggerimenti ? Il solito: ergersi a Totem. Hai voluto prendere la porta di casa ? Va bene. Non ho più tempo, energie, (voglia ?) per cercare di convincerti di non farlo. Chi sono io lo sai benissimo visto che sono tua moglie da svariati anni. Vuoi lasciarmi ? Me ne farò una ragione e mi piangerò le mie lacrime da sola. Vuoi tornare ? Mi piangerò le lacrime di felicità sempre da sola. Che il messagio sia: non sono l'entità astratta che risponde al nome di "Tua Moglie". Io sono Chicca, che fra le altre cose è ANCHE tua moglie. Una persona. Una persona che se vuole è capace di andare avanti anche senza di te, ma che ovviamente sarebbe felice di proseguire quella strada con te. Una persona che non ha più tempo per queste CAZZATE da depresso perchè è impegnata a vivere.

Ovviamente la condizione imprescindibile ad un suo ritorno, è che lui cominci a vedere un dottore.

Edit: mi sono riletto, post un pò sconclusionato.....colpa mia che non ho ancora fatto la seconda colazione, ma ora non ho voglia di riscriverlo e quini beccate(ve)lo così.

In ogni caso, un grosso in bocca al lupo Chicca.
 

Amoremio

Utente di lunga data
Premetto che non ho letto tutta la storia di chicca, però dopo tanti colpi al cerchio vorrei provare a darne uno alla botte.

Quando uno è raffreddato, starnutisce.
Quando uno hai i dolori di pancia, passa le giornate in bagno.
Quando uno è depresso, compie cazzate.

E' ovvio che in nome di una malattia NON si è giustificati dal fare quello che ci pare e piace, è però opportuno cercare di filtrare, da parte di Chicca, quanta parte delle azioni di suo marito siano dettate da un vera e libera scelta, e quanta parta dovute ad una vera e propria malattia.

Ripeto: rimane comunque fermo e sacrosanto il concetto che in nome di una malattia non puoi fare come ti pare e piace.

Suggerimenti ? Il solito: ergersi a Totem. Hai voluto prendere la porta di casa ? Va bene. Non ho più tempo, energie, (voglia ?) per cercare di convincerti di non farlo. Chi sono io lo sai benissimo visto che sono tua moglie da svariati anni. Vuoi lasciarmi ? Me ne farò una ragione e mi piangerò le mie lacrime da sola. Vuoi tornare ? Mi piangerò le lacrime di felicità sempre da sola. Che il messagio sia: non sono l'entità astratta che risponde al nome di "Tua Moglie". Io sono Chicca, che fra le altre cose è ANCHE tua moglie. Una persona. Una persona che se vuole è capace di andare avanti anche senza di te, ma che ovviamente sarebbe felice di proseguire quella strada con te. Una persona che non ha più tempo per queste CAZZATE da depresso perchè è impegnata a vivere.

Ovviamente la condizione imprescindibile ad un suo ritorno, è che lui cominci a vedere un dottore.

Edit: mi sono riletto, post un pò sconclusionato.....colpa mia che non ho ancora fatto la seconda colazione, ma ora non ho voglia di riscriverlo e quini beccate(ve)lo così.

In ogni caso, un grosso in bocca al lupo Chicca.
a me pice assai
 

erab

Utente di lunga data
Tratto dal sito dell' "Associazione per la ricerca sulla Depressione"

I sintomi principali sono la tristezza, il senso di abbattimento e l'incapacità di provare emozioni piacevoli. A questo in genere si associano la perdita dell'interesse per le attività abituali e l'incapacità a prendere qualsiasi iniziativa o decisione.
Il paziente depresso non prende più decisioni, tutto gli sembra problematico o non risolvibile e progressivamente sviluppa un senso di incapacità e di inadeguatezza personale. In genere si sente in colpa perchè non riesce più a svolgere i propri compiti e si considera l'unico responsabile di eventuali problemi familiari.
A un'osservazione esterna il depresso grave appare affaticato, mostra un rallentamento di tutti i movimenti, il viso è triste o indifferente e difficilmente cambia espressione.
Spesso accusa difficoltà di concentrazione e di memoria, disturbi del sonno, riduzione dell'appetito, disturbi gastrointestinali, perdita del desiderio o del piacere sessuale.
L'appetito è generalmente ridotto, il paziente mangia poco o non mangia affatto e dimagrisce talvolta in maniera evidente.
Le alterazioni del sonno possono essere varie: insonnia terminale, insonnia iniziale, inversione del ritmo sonno-veglia.


Non mi sembra proprio il caso in questione, troppo facile definirsi depressi per giustificare le proprie azioni.
 

Simy

WWF
Chicca mi dispiace davvero tanto! Ma guarda avanti, pensa ai tuoi figli...... in fin dei conti è da mesi che sei "sola" quindi fatti coraggio e riprendi in mano la tua vita! un abbraccio
 

minnie

Utente di lunga data
Ma che cosa avresti potuto fare di più ... uno che è depresso non ascolta nulla (ascolta fisicamente ma non c'è nulla che trattiene qualunque suggerimento) perché si sente bene nella sua melma, è un peso peggio di un bambino perché quello almeno si addormenta.

Poi hai i bimbi, immagino che hai anche tutto il resto. Non puoi anche fare l'indovino.

Secondo me, lasciare casa è stato il suo primo passo per crescere, se non l'ha fatto per trovare una situazione più comoda (e credo che sia questo il motivo). Cioè un posto dove non deve giustificare la sua depressione, ma dove è coccolato e riferito come povero, povero micione.


Però mi chiedo, l'hai lasciato andare con le donne? Io mi sarei messo di traverso alla porta ...
Quotone quotone!

Non dannarti chicca, forse da oggi ricominciate tutti a vivere... non potevi fare nulla per non farla finire così, perchè lui voleva solo che finisse così........ il resto sono solo alibi e scuse....
 

minnie

Utente di lunga data
1. ma poverino ...
2. ma poverino 2 - la vendetta
3. e tu chi sei? la badante stipendiata del genitore o la moglie tradita del figlio?
4. ma poverino 3 - il terrore ritorna
5. un'ampia gamma di cose che va dal "fare lo zerbino per esaltare il suo ego" a "mandarlo affanzum, con proiezione dalla finestra di suoi articoli personali scelti tra quelli cui tiene di più"
nel mezzo ci sta anche ciò che hai fatto (dirgli di andare a curarsi) e anche un più moderato vaffanzum senza defenestrazione di oggetti

NDR a scanso di equivoci: il verde indica ironia (ma anche bieco sarcasmo intriso di malignità)


Grandissima!
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Tratto dal sito dell' "Associazione per la ricerca sulla Depressione"

I sintomi principali sono la tristezza, il senso di abbattimento e l'incapacità di provare emozioni piacevoli. A questo in genere si associano la perdita dell'interesse per le attività abituali e l'incapacità a prendere qualsiasi iniziativa o decisione.
Il paziente depresso non prende più decisioni, tutto gli sembra problematico o non risolvibile e progressivamente sviluppa un senso di incapacità e di inadeguatezza personale. In genere si sente in colpa perchè non riesce più a svolgere i propri compiti e si considera l'unico responsabile di eventuali problemi familiari.
A un'osservazione esterna il depresso grave appare affaticato, mostra un rallentamento di tutti i movimenti, il viso è triste o indifferente e difficilmente cambia espressione.
Spesso accusa difficoltà di concentrazione e di memoria, disturbi del sonno, riduzione dell'appetito, disturbi gastrointestinali, perdita del desiderio o del piacere sessuale.
L'appetito è generalmente ridotto, il paziente mangia poco o non mangia affatto e dimagrisce talvolta in maniera evidente.
Le alterazioni del sonno possono essere varie: insonnia terminale, insonnia iniziale, inversione del ritmo sonno-veglia.


Non mi sembra proprio il caso in questione, troppo facile definirsi depressi per giustificare le proprie azioni.
Questa è una descrizione perfino troppo gentile della depressione. E' vero che si può sviluppare in questa direzione, ma la realtà vissuta da assistente per anni è ben diversa: L'unico piacere del depresso è rotolarsi e crogliolarsi nella melma della propria disgrazia, incapace di accettare qualunque soluzione che gli si pone. Si lascia però condurre molto volentieri per i sentieri che lo affossano ancora di più e quando ha toccato fondo, al rialzo è un succhiasangue senza paragoni.

Le terapie non hanno successo duraturo perché a quanto pare, si tratta proprio di una malattia che mira a distruggere anche fisicamente la persona affetta.

La realtà è però che le persone realmente depresse sono poche. Il più delle volte hanno imparato di sembrare depresse perché possono avere un vantaggio affettivo. Io vedo il marito di Chicca sotto questo aspetto e bene gli sta se lo mette alla porta e si comporta come se avesse mangiata la foglia. Il dottore serve poi per scardinare, possibilmente da entrambi, i meccanismi che portano alla finta depressione e all'esaurimento di tutti e due. IMHO ;)
 

Tubarao

Escluso
La realtà è però che le persone realmente depresse sono poche. Il più delle volte hanno imparato di sembrare depresse perché possono avere un vantaggio affettivo. Io vedo il marito di Chicca sotto questo aspetto e bene gli sta se lo mette alla porta e si comporta come se avesse mangiata la foglia. Il dottore serve poi per scardinare, possibilmente da entrambi, i meccanismi che portano alla finta depressione e all'esaurimento di tutti e due. IMHO ;)
Concordo. Infatti è proprio da qui che nasce il mio suggerimento a Chicca di provare a filtrare quanta parte delle azioni del marito è dovuto ad un vero e proprio malessere e quanta parta invece a quella che definirei paraculaggine.
 

aristocat

Utente iperlogica
Bravo, paraculaggine, hai detto bene.
 

aristocat

Utente iperlogica
no non mi sono messa di traverso alla porta.non lo faccio piu',ora proprio ora mi ha scritto un sms dove mi accusa di avergli rovinato la vita, che sono fredda che non do nulla che dico di amarlo ma non e' vero...e bla bla bla...capite??
Si capisce molto bene: uno che intende veramente cambiare vita, se ha un briciolo di buonsenso non si mette a messaggiare la moglie appena lasciata.
Non sbrodola vittimismo da ogni poro, e non si volta indietro.
Capisci, Chicca? E' paradossale il suo atteggiamento, comunque quanto di più immaturo si possa immaginare in questa situazione...
 

Amoremio

Utente di lunga data
Si capisce molto bene: uno che intende veramente cambiare vita, se ha un briciolo di buonsenso non si mette a messaggiare la moglie appena lasciata.
Non sbrodola vittimismo da ogni poro, e non si volta indietro.
Capisci, Chicca? E' paradossale il suo atteggiamento, comunque quanto di più immaturo si possa immaginare in questa situazione...
quotone
 

chiccavs

Utente di lunga data
Premetto che non ho letto tutta la storia di chicca, però dopo tanti colpi al cerchio vorrei provare a darne uno alla botte.

Quando uno è raffreddato, starnutisce.
Quando uno hai i dolori di pancia, passa le giornate in bagno.
Quando uno è depresso, compie cazzate.

E' ovvio che in nome di una malattia NON si è giustificati dal fare quello che ci pare e piace, è però opportuno cercare di filtrare, da parte di Chicca, quanta parte delle azioni di suo marito siano dettate da un vera e libera scelta, e quanta parta dovute ad una vera e propria malattia.

Ripeto: rimane comunque fermo e sacrosanto il concetto che in nome di una malattia non puoi fare come ti pare e piace.

Suggerimenti ? Il solito: ergersi a Totem. Hai voluto prendere la porta di casa ? Va bene. Non ho più tempo, energie, (voglia ?) per cercare di convincerti di non farlo. Chi sono io lo sai benissimo visto che sono tua moglie da svariati anni. Vuoi lasciarmi ? Me ne farò una ragione e mi piangerò le mie lacrime da sola. Vuoi tornare ? Mi piangerò le lacrime di felicità sempre da sola. Che il messagio sia: non sono l'entità astratta che risponde al nome di "Tua Moglie". Io sono Chicca, che fra le altre cose è ANCHE tua moglie. Una persona. Una persona che se vuole è capace di andare avanti anche senza di te, ma che ovviamente sarebbe felice di proseguire quella strada con te. Una persona che non ha più tempo per queste CAZZATE da depresso perchè è impegnata a vivere.

Ovviamente la condizione imprescindibile ad un suo ritorno, è che lui cominci a vedere un dottore.

Edit: mi sono riletto, post un pò sconclusionato.....colpa mia che non ho ancora fatto la seconda colazione, ma ora non ho voglia di riscriverlo e quini beccate(ve)lo così.

In ogni caso, un grosso in bocca al lupo Chicca.
Daccordissimo e infatti oggi ho fatto cosi' ...lui mi ha messaggiato io ho risposto il giusto indispensabile e come ha visto il mio silenzio ha forzato la mano con ...si fai finta di nulla brava...allora l'ho chiamato e in una telefonata fiume gli ho detto piu' o meno quello che hai scritto tu....
nel pomeriggio allora e' passato a riprendersi le chiavi e a lavarsi...ok concesso pero' gli ho detto che se vuole tornare a casa deve prima chiarirsi le idee x bene e poi vediamo...se vuole vedere i bimbi sa come fare o passa da casa la mattina o ci passa la sera o come gli pare ma gia' lo avevo avvisato che non puo' andare e venire da casa quando vuole..
ora stiamo a vedere :cool:
 

chiccavs

Utente di lunga data
Si capisce molto bene: uno che intende veramente cambiare vita, se ha un briciolo di buonsenso non si mette a messaggiare la moglie appena lasciata.
Non sbrodola vittimismo da ogni poro, e non si volta indietro.
Capisci, Chicca? E' paradossale il suo atteggiamento, comunque quanto di più immaturo si possa immaginare in questa situazione...
E' questo suo essere ambiguo che mi da da pensare e che ogni volta mi ha fatto rimanere ferma in attesa di un evento che potesse chiarire meglio la situazione. ora xo' basta ho toccato il mio limite massimo , non mi va di essere nel vortice di uno che ogni giorno sfoggia il meglio delle sue bizze, da di matto...fa gesti e azioni molto colorite da perenne incazzato ...basta basta basta.gli ho detto chiaramente che io nn lo forzo a fare nessun tipo di scelta, ora tocca a lui e se vuole vivere in una baracchetta in un pezzo di terra, o in maniera piu' decente non mi frega niente anzi piu' fa la vittima e si piange addosso piu' mi fa incazzare...se sei depresso (e tra l'altro ci sei gia' passato)sai cosa fare...se non lo sei cresci e cerca di chiarirti dentro..poi ne parliamo

Comunque grazie di cuore a tutti..mi sento davvero sola e ho costantemente paura di sbagliare....
 
Ultima modifica:

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Daccordissimo e infatti oggi ho fatto cosi' ...lui mi ha messaggiato io ho risposto il giusto indispensabile e come ha visto il mio silenzio ha forzato la mano con ...si fai finta di nulla brava...allora l'ho chiamato e in una telefonata fiume gli ho detto piu' o meno quello che hai scritto tu....
nel pomeriggio allora e' passato a riprendersi le chiavi e a lavarsi...ok concesso pero' gli ho detto che se vuole tornare a casa deve prima chiarirsi le idee x bene e poi vediamo...se vuole vedere i bimbi sa come fare o passa da casa la mattina o ci passa la sera o come gli pare ma gia' lo avevo avvisato che non puo' andare e venire da casa quando vuole..
ora stiamo a vedere :cool:
Brava. Così dovrà fare bene i suoi conti e quando torna sai con certezza che

a) non è depresso (perché i depressi non fanno calcoli),
b) che hai un marito che sa contare (e non ce la fa senza di te) e
c) che sei tu a comandare

Quando torna non farti sfuggire di mano lo scettro riconquistato :)
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top