Ricostruire dopo il tradimento ...

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M

MarcoP

Guest
Buon giorno,
vi scrivo perchè qualche settimana fa ho scopeto che mia moglie mi ha tradito con un suo collega (la storia va avanti da circa due mesi).
Ho visto su internet il tabulato delle telefonate che si facevano a tutte le ore e poi letto dei suoi sms in cui diceva “ti amo….” “buona notte amore…”ecc.
Dopo diverse discussioni lei ha ammesso il tradimento e mi ha chiesto perdono dicendomi di voler ricominciare perché siamo una famiglia e abbiamo tre figli.
Io ho deciso di volerle dare un’altra chance perché la amo, però ci sono alcuni problemi che lei non chiarisce e che mi angosciano.
Lei dice che vuole restare amica con questo collega e quindi continua a sentirlo (a volte anche di nascosto).
Questo per me è inammissibile, secondo me se si vuole recuperare il matrimonio lei deve troncare definitivamente con lui che deve tornare ad essere un puro e semplice collega di lavoro.
Già accettare che si sentano per lavoro mi da fastidio, figuriamoci immaginare che continuino a sentirsi anche come amici!
Questo è un problema che sta creando forti divisioni e discussioni. Lei continua a ripetermi che devo fidarmi di lei, che col tempo si sistemerà tutto e dice che, se oggi soffocasse e reprimesse qualcosa per il collega, un domani non sa cosa potrebbe succedere.
Io le dico che sarebbe giusto che facesse chiarezza con se stessa prima di ripartire con me.
Penso che se si voglia recuperare una storia lo devono credere e volere profondamente tutti e due i partner (analizzando prima di tutto la loro mente ed il loro cuore) altrimenti ci sono poche possibilità di successo.
Purtroppo in cuor mio credo che lei si sia innamorata di lui (vedi sms) e per me provi poco…..
Se le cose fossero così che cosa posso fare? Non credo che si possa restare insieme solo per i figli!
Io vorrei che con lei tornasse la complicità, la fiducia, l’amicizia, l’affetto, l’intimità ecc. che c’era una volta, però non so proprio come fare.
Sto molto male, mi è caduto il mondo addosso, penso sempre al tradimento.
Riuscirò a riacquistare la serenità di un tempo?
Oggi sono diventato molto sospettoso, non riesco a fidarmi di lei.
Secondo voi un domani potrò tornare a fidarmi di lei?
Per favore vorrei un vostro parere.
Grazie.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Buon giorno,
vi scrivo perchè qualche settimana fa ho scopeto che mia moglie mi ha tradito con un suo collega (la storia va avanti da circa due mesi).
Ho visto su internet il tabulato delle telefonate che si facevano a tutte le ore e poi letto dei suoi sms in cui diceva “ti amo….” “buona notte amore…”ecc.
Dopo diverse discussioni lei ha ammesso il tradimento e mi ha chiesto perdono dicendomi di voler ricominciare perché siamo una famiglia e abbiamo tre figli.
Io ho deciso di volerle dare un’altra chance perché la amo, però ci sono alcuni problemi che lei non chiarisce e che mi angosciano.
Lei dice che vuole restare amica con questo collega e quindi continua a sentirlo (a volte anche di nascosto).
Questo per me è inammissibile, secondo me se si vuole recuperare il matrimonio lei deve troncare definitivamente con lui che deve tornare ad essere un puro e semplice collega di lavoro.
Già accettare che si sentano per lavoro mi da fastidio, figuriamoci immaginare che continuino a sentirsi anche come amici!
Questo è un problema che sta creando forti divisioni e discussioni. Lei continua a ripetermi che devo fidarmi di lei, che col tempo si sistemerà tutto e dice che, se oggi soffocasse e reprimesse qualcosa per il collega, un domani non sa cosa potrebbe succedere.
Io le dico che sarebbe giusto che facesse chiarezza con se stessa prima di ripartire con me.
Penso che se si voglia recuperare una storia lo devono credere e volere profondamente tutti e due i partner (analizzando prima di tutto la loro mente ed il loro cuore) altrimenti ci sono poche possibilità di successo.
Purtroppo in cuor mio credo che lei si sia innamorata di lui (vedi sms) e per me provi poco…..
Se le cose fossero così che cosa posso fare? Non credo che si possa restare insieme solo per i figli!
Io vorrei che con lei tornasse la complicità, la fiducia, l’amicizia, l’affetto, l’intimità ecc. che c’era una volta, però non so proprio come fare.
Sto molto male, mi è caduto il mondo addosso, penso sempre al tradimento.
Riuscirò a riacquistare la serenità di un tempo?
Oggi sono diventato molto sospettoso, non riesco a fidarmi di lei.
Secondo voi un domani potrò tornare a fidarmi di lei?
Per favore vorrei un vostro parere.
Grazie.
Come prima cosa benvenuto
Mi sembra che tua moglie non abbia ben compreso la gravità di quello che ha fatto tanto che ti chiede a pochi giorni dalla scoperta di fidarti di lei.
Il continuare a frequentare o sentire al di fuori dell'ambito lavorativo il suo collega direi che è fuori discussione se veramente volesse chiudere questa storia.
Il fatto che ti dica che non vuole "soffocare" le sensazioni che prova per lui direi che dovrebbe farti riflettere sulle reali intenzioni di tua moglie.
 

Eliade

Super Zitella Acida
Come prima cosa benvenuto
Mi sembra che tua moglie non abbia ben compreso la gravità di quello che ha fatto tanto che ti chiede a pochi giorni dalla scoperta di fidarti di lei.
Il continuare a frequentare o sentire al di fuori dell'ambito lavorativo il suo collega direi che è fuori discussione se veramente volesse chiudere questa storia.
Il fatto che ti dica che non vuole "soffocare" le sensazioni che prova per lui direi che dovrebbe farti riflettere sulle reali intenzioni di tua moglie.
Quoto!
E' il colmo che ti chieda, dopo solo pochi giorni, di fidarti di lei!! :eek:
 

Tubarao

Escluso
Accodandomi a Farfalla nel darti il benvenuto ti diro anche io che le premesse non sono delle più buone per una ricostruzione.
Andrebbe fatto un pò di cerchiobottismo però (una botta al cerchio e una alla botte): di una cosa devi essere ben consapevole, se tua moglie è davvero intenzionata a ricostruire, allora, per assurdo, è anche incapace di intendere e di volere, perchè ha te da una parte e il bellimbusto dall'altra, e sono quasi sicuro che in questo momento lei non ci stà capendo più niente.

Da quello che hai raccontato però, e spero ovviamente di sbagliarmi, vedo in tua moglie un'estrema lucidità sul come gestire la cosa: la richiesta di fiducia, il devi fidarti di me, non puoi chiedermi di non vederlo, sono scritte a pegina 2 del manuale: "Cose da fare e da dire quando si viene beccati con le mani nel barattolo di Nutella".

My two cents.

In bocca al lupo.
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
Riuscirò a riacquistare la serenità di un tempo?
Ciao Marco, ero entrata per scrivere qualcosa, presa da un momento di sconforto, ho visto il post e sono passata a leggere! Mi dispiace molto di quello che stai vivendo e seppur non viva lo stesso dolore che hai tu, posso immaginare come ti senti e quello che stai attraversando.
Io ero entrata per chiedermi la stessa domanda che ho evidenziato, nel tuo intervento, sinceramente te lo auguro e me lo auguro ma, ci vuole tempo, tanto tempo e sicuramente attraverserai tanto dolore, prima!

Per quel che vale il mio pensiero, non essendo moglie e madre, credo che restare uniti solo per i figli non li aiuti assolutamente e non è o non può essere un valido motivo.
Perchè i figli non è che soffrano meno, se vedono due genitori sotto lo stesso tetto che, però hanno rancori irrisolti, comunque credo che la serenità famigliare sarebbe ugualmente turbata!
Concordo con te sul fatto che tua moglie dovrebbe chiarirsi le idee ma per farlo dovrebbe allontanarsi da entrambi e capire dentro di lei, cosa vuole.
Se non ci fossero stati i figli di mezzo, ti avrei consigliato di allontanarti per un pò. Purtroppo con tre figli le cose sono un pò più complesse.
Qui nel forum io ho trovato tante persone in grado di sostenermi e aiutarmi e credo che faranno lo stesso anche con te!

In bocca al lupo!

Diavoletta.
 
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Simy

WWF
Come prima cosa benvenuto
Mi sembra che tua moglie non abbia ben compreso la gravità di quello che ha fatto tanto che ti chiede a pochi giorni dalla scoperta di fidarti di lei.
Il continuare a frequentare o sentire al di fuori dell'ambito lavorativo il suo collega direi che è fuori discussione se veramente volesse chiudere questa storia.
Il fatto che ti dica che non vuole "soffocare" le sensazioni che prova per lui direi che dovrebbe farti riflettere sulle reali intenzioni di tua moglie.
Quoto e approvo!

benvenuto!
come ti hanno già scritto le premesse non sono buone per ricostruire....
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
Come prima cosa benvenuto
Mi sembra che tua moglie non abbia ben compreso la gravità di quello che ha fatto tanto che ti chiede a pochi giorni dalla scoperta di fidarti di lei.
Il continuare a frequentare o sentire al di fuori dell'ambito lavorativo il suo collega direi che è fuori discussione se veramente volesse chiudere questa storia.
Il fatto che ti dica che non vuole "soffocare" le sensazioni che prova per lui direi che dovrebbe farti riflettere sulle reali intenzioni di tua moglie.
Quoto! E sono ben felice che come ti avevo detto ci sono persone qui, che ti aiuteranno a capire il da farsi! benvenuto anche da parte mia!
 

Tubarao

Escluso
Io vorrei che con lei tornasse la complicità, la fiducia, l’amicizia, l’affetto, l’intimità ecc. che c’era una volta, però non so proprio come fare.
Non esiste una ricetta assoluta. (Magari ad avercela.....sai i soldi che farei :D )
Una cosa posso dirtela però: devi ridiventare un Uomo. Adesso ai suoi occhi tu non sei un Uomo (notare la U), tu sei solo "Suo Marito". Quasi un'entità astratta, anche se dividete la stessa casa e lo stesso letto. L'Uomo è il collega: grazie a lui ha riprovato le farfalle nello stomaco, grazie a lui ha rifatto dell'ottimo sesso, lui è brillante, è convinta anche che lui cachi al sapore di sandalo e mughetto, credimi.
Tu devi ridiventare l'Uomo, anzi l'Uomo che ha sposato. Come farlo ? Prima di tutto non pretendendo cose che è impossibile avere adesso tipo la complicità, l'affetto, etc, etc. Quelle adesso non puoi averle erchè lei non può dartele e quindi è inutile chiederle. Però puoi pretendere piccole cose: sms ? out. Telefonate ? out. Anche il solo nominarlo in tua presenza ? out. Dico out perchè comunque lei continuerà con queste cose, ma deve scordarsi di farlo mentre vive sotto il tuo stesso tetto. L'Uomo ha una certa dignità. Anzi, lei deve sapere che tu non dormi mica da piedi, tu sai bene che lei continuerà, lei deve sapere che tu lo sai che continuerà. E allora che senso ha chiederle di non farlo, sapendo bene che una volta uscita di casa la prima cosa che farà sarà quello di mandare un sms a lui. Fidati. Ad un certo punto è lei che si sentirà la pirla di turno. Come gestire le cose che piccole non sono. A parte che ti consigliere di leggere la storia di Niko74 ad esempio, quello che ti posso dire è che io farei sentire la mia presenza non imponendola. L'entita astratta "Mio Marito" imporrebbe la presenza nella vita della moglie. MarcoP è solo un uomo, un uomo che ama la sua donna. Un uomo che da questa è stato tradito. Un uomo che nonstante tutto però continua a mettere i giorni uno dietro l'altro. Un uomo che dopo la scoperta stà ricominciando a ricostruirsi chiedendosi anche dove ha sbagliato (credimi anche tu non sei completamente innocente). Che lei sappia questo. Che lei veda questo, ma che lo veda non perchè sei tu a dirglielo e buttarglielo in faccia, ma che lo veda perchè non può fare a meno di non vederlo (appena si toglierà le fette di salame dagli occhi che rispondono al nome "Il collega mio amante").
Insomma tutto stò fiume di parole per dire: c'è una strada che deve essere percorsa, DA TUTTI E DUE; tu parti, può essere che lei ti seguirà oppure no......comunque vada...tu sarai in cammino....a prescindere dalla destinazione.
 
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Andy

Utente di lunga data
Non esiste una ricetta assoluta. (Magari ad avercela.....sai i soldi che farei :D )
Una cosa posso dirtela però: devi ridiventare un Uomo. Adesso ai suoi occhi tu non sei un Uomo (notare la U), tu sei solo "Suo Marito". Quasi un'entità astratta, anche se dividete la stessa casa e lo stesso letto. L'Uomo è il collega: grazie a lui ha riprovato le farfalle nello stomaco, grazie a lui ha rifatto dell'ottimo sesso, lui è brillante, è convinta anche che lui caca al sapore di sandalo e mughetto, credimi.
Tu devi ridiventare l'Uomo, anzi l'Uomo che ha sposato. Come farlo ? Prima di tutto non pretendendo cose che è impossibile avere adesso tipo la complicità, l'affetto, etc, etc. Quelle adesso non puoi averle erchè lei non può dartele e quindi è inutile chiederle. Però puoi pretendere piccole cose: sms ? out. Telefonate ? out. Anche il solo nominarlo in tua presenza ? out. Dico out perchè comunque lei continuerà con queste cose, ma deve scordarsi di farlo mentre vive sotto il tuo stesso tetto. L'Uomo ha una certa dignità. Anzi, lei deve sapere che tu non dormi mica da piedi, tu sai bene che lei continuerà, lei deve sapere che tu lo sai che continuerà. E allora che senso ha chiederle di non farlo, sapendo bene che una volta uscita di casa la prima cosa che farà sarà quello di mandare un sms a lui. Fidati. Ad un certo punto è lei che si sentirà la pirla di turno. Come gestire le cose che piccole non sono. A parte che ti consigliere di leggere la storia di Niko74 ad esempio, quello che ti posso dire è che io farei sentire la mia presenza non imponendola. L'entita astratta "Mio Marito" imporrebbe la presenza nella vita della moglie. MarcoP è solo un uomo, un uomo che ama la sua donna. Un uomo che da questa è stato tradito. Un uomo che nonstante tutto però continua a mettere i giorni uno dietro l'altro. Un uomo che dopo la scoperta stà ricominciando a ricostruirsi chiedendosi anche dove ha sbagliato (credimi anche tu non sei completamente innocente). Che lei sappia questo. Che lei veda questo, ma che lo veda non perchè sei tu a dirglielo e buttarglielo in faccia, ma che lo veda perchè non può fare a meno di non vederlo (appena si toglierà le fette di salame dagli occhi che rispondono al nome "Il collega mio amante").
Insomma tutto stò fiume di parole per dire: c'è una strada che deve essere percorsa, DA TUTTI E DUE; tu parti, può essere che lei ti seguirà oppure no......comunque vada...tu sarai in cammino....a prescindere dalla destinazione.
Quoto ma non del tutto sul grassetto: che faccio, che se non ti amo più o sono depressa vado a letto con un altro? Mai giustificabile: se il marito ha delle colpe sue se ne discute, se non le ha perchè tu cambi gusti nemmeno, almeno dillo e metti le cose in chiaro.
E' vero di famiglia e bambini, ma è un discorso egoistico: c'è sempre un marito che soffre! E a lui si devono spiegazioni
 

Tubarao

Escluso
Quoto ma non del tutto sul grassetto: che faccio, che se non ti amo più o sono depressa vado a letto con un altro? Mai giustificabile: se il marito ha delle colpe sue se ne discute, se non le ha perchè tu cambi gusti nemmeno, almeno dillo e metti le cose in chiaro.
E' vero di famiglia e bambini, ma è un discorso egoistico: c'è sempre un marito che soffre! E a lui si devono spiegazioni
L'Uomo di ciu parlavo nel mio post precedente si mette sempre in discussione. Sempre. In una situazione come quella di Marco, porsi nella situazione di "Cosa ti ho fatto di male per meritarmi questo" è la più deleteria possibile. Quando affronteranno il discorso, perchè prima o poi lo affronteranno, lei lo accuserà di marea di mancanze che per il 99,9% saranno magari delle emerite cazzate. L'Uomo riesce sempre a trovare, fra quelle cazzate, lo 0,1% su cui lei ha ragione. E quello 0,1% c'è sempre. Fidati.
 
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bastardo dentro

Utente di lunga data
bravo! bellissimo post. aggiungo un concetto. è vero che marcoP non può pretendere ora quasi nulla. ma la verifica se il suo matrimonio terrà o meno avverrà solo nel momento in cui lei sentirà la mancanza dell'altro. fin tanto che la storia a latere andrà avanti lei si sentirà euforica, piacente e si sentirà in grado di portare avanti entrambe le storie... ma è solo un illusione. queste storie sono una droga e disintossicarsi implica astinenza ...... e l'astinenza è il periodo più duro che mette a repentaglio il matrimonio .....

bastardo dentro
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Quoto ma non del tutto sul grassetto: che faccio, che se non ti amo più o sono depressa vado a letto con un altro? Mai giustificabile: se il marito ha delle colpe sue se ne discute, se non le ha perchè tu cambi gusti nemmeno, almeno dillo e metti le cose in chiaro.
E' vero di famiglia e bambini, ma è un discorso egoistico: c'è sempre un marito che soffre! E a lui si devono spiegazioni
Sicuramente il tradimento non è giustificabile, ma credo che se si è persone mature ed intelligenti come deve essere l'uomo che consiglia Tuba il mettersi in discussione deve far parte di questa ricostruzione. Non sappiamo se in precedenza la moglie ha espresso qualche disagio ma anche se così non fosse e lui la vuole riconquistare forse potrebbe porre delle modifiche al suo comportamente dove rilevasse ci siano state delle mancanze. non si tratta di stravolgere la sua personalità, magari è un niente quello che basta a farla tornare sui suoi passi.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ops! non avevo letto l'intervento di Tuba...:eek:
 
rimanere amici...ma se erano amanti dovendo mantenere uno stato sarà sempre quello.
assurda pretesa che presuppone poca voglia di ricostruire.esigi una rottura vera (fra loro)e chiarisci che vuoi indietro tua moglie..non una controfigura
 

tesla

Utente di lunga data
ma se siamo finiti tutti in un film fantahorror che almeno ci avvertano!
ma da quando la moglie traditrice che vuole ricostruire il rapporto coniugale che ha distrutto e vuole le sia data fiducia che ha tradito biecamente e vergognosamente , vuole anche rimanere amica con l'amante e pretende di poterlo frequentare? permettetemi di avvalermi della facoltà di essere diretta e non usare mezzi termini: questa è faccia come il CULO.
di proporzioni talmente incalcolabili, da sfiorare il grottesco.
 

sienne

lucida-confusa
ma se siamo finiti tutti in un film fantahorror che almeno ci avvertano!
ma da quando la moglie traditrice che vuole ricostruire il rapporto coniugale che ha distrutto e vuole le sia data fiducia che ha tradito biecamente e vergognosamente , vuole anche rimanere amica con l'amante e pretende di poterlo frequentare? permettetemi di avvalermi della facoltà di essere diretta e non usare mezzi termini: questa è faccia come il CULO.
di proporzioni talmente incalcolabili, da sfiorare il grottesco.
Ciao,

Straquotonoe!!!

… cercavo le parole … rimanevo solo a bocca aperta … è veramente grottesco!

sienne
 

Niko74

Utente di lunga data
Benvenuto.

La tua storia ha delle analogie con quella che mi è capitata 6 mesi fa (oggi è l'anniversario :D)....moglie che si innamora di collega e storia che va avanti per circa 2 mesi fino a che l'ho scoperta.

Se non ho capito male lei a pochi giorni dalla scoperta ti chiede di fidarti di lei e di poter continuare a vedere e sentire il collega come amico. Beh...per il fidarti di lei ti assicuro che sarà durissima anche dopo mesi...io pur non impedendole di fare nulla (uscite con amiche, ecc...) non è che mi fidi tanto eh :rolleyes:...Però è anche vero che mia moglie non ha manco provato a chiedermi di fidarmi.

Se è stata appena scoperta ed è davvero innamorata, non riuscirà subito a sentirlo "come amico" e più lo vede peggio è.
Io pure fin dall'inizio mi imponevo sul fatto che se volevamo ricostruire lei non doveva più sentirlo se non per cause lavorative....lei prometteva......e poi scoprivo che mentiva.
Ci son voluti 4-5 mesi per vedere un minimo miglioramento della situazione e adesso SEMBRA che le stia passando un pò questo innamoramento-infatuazione o quello che diavolo è stato (i contatti sembrano davvero azzerati).

Devi comunque avere molta pazienza e considerare che lei in questo momento non è lucida al 100%.
Io, anche se molti sono contrari ti suggerisco di controllare tua moglie...riceverai probabilmente delle tremende legnate, ma per lo meno saprai se vuol ricostruire veramente o vuol solo calmare le acque e continuare a beffarsi di te (non è che lei direttamente voglia beffarsi di te....lei vuole solo stare con l'altro e se per farlo deve mentirti...lo farà).
 
Ultima modifica:

Niko74

Utente di lunga data
L'Uomo di ciu parlavo nel mio post precedente si mette sempre in discussione. Sempre. In una situazione come quella di Marco, porsi nella situazione di "Cosa ti ho fatto di male per meritarmi questo" è la più deleteria possibile. Quando affronteranno il discorso, perchè prima o poi lo affronteranno, lei lo accuserà di marea di mancanze che per il 99,9% saranno magari delle emerite cazzate. L'Uomo riesce sempre a trovare, fra quelle cazzate, lo 0,1% su cui lei ha ragione. E quello 0,1% c'è sempre. Fidati.
Vero quel 0,1% (e forse anche di più) c'è sempre...però cavolo è appunto uno 0,1% no!!!1
In ogni caso anche a me sono state rinfacciate mancanze in quantità...sembrerebbe una prassi :D
 
Stato
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