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Desert Rose
Guest
grazie per le tue parole, non volevo discriminare tra uomini e donne, la sofferenza di un tradimento è uguale la differenza come hai detto tu la fanno i figliCiao,
mi permetto di intervenire a supportare il vostro dolore che è stato anche il mio, ed io sono un uomo. Sono stato tradito esattamente come Voi, con le stesse modalità e dinamiche ed anch'io come Voi ho profuso nel rapporto quanto più avevo in termini di dolcezza, comprensione e sensibilità d'animo e la moneta con cui sono stata ripagato è stata la medesima, salatissima, quella del tradimento. Non penso che il dolore sia appannaggio dell'uno e dell'altro sesso: i rapporti sono complicati e spesso non vanno come desideriamo, farsene una ragione e non cercare di spiegarsi l'inspiegabile può essere uno dei tanti modi per uscire dalla devastazione emotiva che sempre segue un tradimento. Io ho saputo perdonare chi mi ha tradito, mia moglie, ma ho perdonato Lei non quanto fatto al rapporto, per cui l'ho mandata via ed ora siamo "felicemente e serenamente" separati. Ho voluto portare la mia esperienza per testimoniare il fatto che anche se ci vorrà del tempo, in un modo o nell'altro la serenità la si riacquista: io ho optato per la separazione non per egoismo quanto per l'aver capito di non essere stato mai amato e questo mi è stato sufficiente per prendere la decisione arrivata dopo attente riflessioni e dopo aver capito che non si può inculcare amore verso di noi in chi non ne è predisposto ma si può solo inculcare amore in noi stessi per noi stessi. Alla luce dei fatti è stata la scelta giusta.
Anch'io, come tanti uomini traditi che frequentano questo forum, posso capire i vostri stati d'animo: per voi che avete figli il consiglio è quello di provarci, provate a ricostruire, nel mio caso di figli non ne avevamo ed era più semplice e giusto operare per il rispetto di se stessi.
Un abbraccio.
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