Confusa ...

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Buscopann

Utente non raggiungibile
Non so cosa mi aspetto dallo scrivere in questo forum.. forse ho solo bisogno di raccontare.
Ho trent'anni, da otto anni insieme al mio compagno, da tre convivo. Non è mai stata una storia semplice, ci sono molte differenze tra noi, ma ho sempre pensato accanto a lui il mio futuro, la mia famiglia.
Qualche mese fa ho iniziata una relazione con il nostro vicino di casa, sposato e con un figlio. Fino ad allora c'eravamo scambiati solo qualche parola, in modo piacevole. Un uomo molto attraente, tanto che ogni tanto fantasticavo un pò, non seriamente.
Insomma... è iniziato tutto in modo abbastanza improvviso e inaspettato, confidandoci di essere reciprocamente una tentazione l'uno per l'altra.
E tutto è stato come una scossa elettrica, emozioni e sensazioni intensissime, con lui ho riscoperto la mia sessualità, mi son sentita valorizzata, bella e sensuale. La cosa è diventata sempre più intensa.. ci si vedeva poco, ma tantissimi messaggi, e poi si è scivolati non so come nel sentimento.. e mi diceva cose stupende, che nessuno mai mi aveva detto, diceva che avrebbe voluto passare la sua vita con me e via dicendo, ma che non voleva far soffrire il figlio.
Sinceramente io ero confusa... perchè mai nella vita ho provato quest'attrazione per un uomo, di quelle che ti rivoltano lo stomaco.. di quelle che uno sogna di vivere in maniera libera.. ma anche mi rendevo conto di non conoscerlo affatto. Io non sono mai stata una da colpi di testa, questo mio aver ceduto mi disorientava.
Dopo ogni nostro incontro fisico lui si allontanava per un pò, era freddo e distaccato, salvo dopo qualche tempo tornare con impeto.. ha tentato di rompere più volte, e io ho sempre rispettato la sua scelta. La prima volta perchè ha detto di non riuscire a sostenere la cosa a livello sentimentale e perchè voleva concentrarsi nel recupero del rapporto con sua moglie. E quella volta un pò il colpo l'ho accusato.. continuavo a pensare a lui, guardavo il telefono mille volte al giorno sperando in un suo messaggio.. e allo stesso tempo speravo con tutte le mie forze di non incrociarlo per caso, per evitare che dentro mi si scatenasse tutto l'impeto di sensazioni che facevano vibrare il mio corpo...
E proprio quando avevo cominciato a pensarci di meno, lui si è fatto risentire, e il tutto è ripreso. Il patto era solo sesso. E così siamo andati avanti, in maniera sempre più spinta. E ancora Incontro-allontanamento-riavvicinamento-incontro-rottura (da parte sua)- ricontatto (da parte sua)- riavvicinamento ecc. La seconda volta che ha voluto rompere, gli ho chiesto di cancellare il mio numero.. ma non l'ha fatto e si è fatto risentire. La terza volta non gli ho chiesto più niente.. gli ho detto 'vediamo quanto dura stavolta' e dopo due settimane è tornato.
Io l'ho sempre riaccolto, semplicemente perchè non riesco a resistergli... il sesso con lui è una cosa unica, ogni cellula del mio corpo al solo vederlo va in fibrillazione.
Con il mio compagno tutto va avanti come sempre. I primi momenti ho avuto grossi dubbi, sensi di colpa.. oscillavo continuamente dal sentirmi una m....., a considerare che in fondo che male c'era se mi prendevo ogni tanto un pezzo di felicità senza far male a nessuno.. perchè privarmi di questi pochi momenti unici - mi dicevo, perchè non vivere questa attrazione pazzesca...
Ora è un momento di distacco, e so che fra poco tornerà da me. Io questa volta lo aspetto... non so se per me è solo sesso o se in parte sono coinvolta... Ma anche se fosse solo sesso.. non va bene.
Non va bene perchè la mia scelta ora è un'altra.
So perfettamente che sono io a doverla fare finita, a non rispondergli quando mi cercherà, perchè lui - lo ha già dimostrato - tornerà sempre da me. Sto pensando questa volta di rispondergli diversamente.. di essere io a dirgli basta e di non cedere. Perchè mi sono accorta che non è vero che non faccio male a nessuno.. faccio male soprattutto a me stessa.
Io non sono questa vigliacca.
Non sei vigliacca, sei semplicemente un'egoista.
Prima avevi i sensi di colpa perché ti eri trovata in una situazione che andava contro i tuoi valori e il tuo modo di pensare. Poi alla fine anche il ladro non si fa più scrupoli quando deve derubare un appartamento. Magari la prima volta lo fa per necessità. Poi vede che alla fine è facile, porta profitto e la fa franca e quindi continua senza problemi.
Io non ti consiglierei mai di prendere una decisione sulla tua storia ufficiale..Ma se quest'uomo sessualmente ti porta in paradiso, forse vuol dire che il paradiso col tuo compagno non lo raggiungerai mai se dopo 8 anni non l'avevi mai toccato. Riflettici

Buscopann
 

Sterminator

Utente di lunga data
tu invece sei davvero uno spasso.
come te disse er tuo amichetto dopo l'intimita'...

:mexican::mexican::mexican::carneval::carneval::carneval:

(mo' ce stanno bene...)

:rotfl::rotfl::rotfl:
 
Ultima modifica:

Eleanor

Utente di lunga data
Lo so che non lascerà mai la moglie per me... come so che mi ricontatterà.
All'inizio ci ho creduto, a quelle frasi da 'bacio perugina', chi non ha mai sperato di vivere un amore così totale con passione a mille.. Ma ho capito abbastanza presto che l'intensità del suo amore era direttamente proporzionale al suo desiderio..
Credo che lui le vivesse realmente, quelle sensazioni che mi scriveva, ma penso anche che fosse il primo a confonderne l'origine. Poi che abbia scelto realmente di non 'coinvolgersi' di più o che non gli passasse comunque per il cervello, questo non lo so.
In ogni caso.. questo fuoco tra noi non si è mai affievolito e nonostante tutti i 'va e vieni' l'attrazione è fortissima, ed è una cosa che tuttora non riesco a spiegare.. vorrei scivolare via...
Ma nonostante sia incredibile il sesso, io non potrei mai accontentarmi di questo in un rapporto, non voglio.
Se fossi sola potrei portarla avanti ancora per un pò.. ma sarebbe tempo a fondo perduto, cosa potrei costruire su queste basi? Tanti ricordi di grandiose scopate, scusa la volgarità, e poi?
Oltretutto non sono sola, ed escludendo l'opzione di portare avanti una sorta di 'doppia vita' (il fatto che io non sia tranquilla e continui a cercare risposte/giustificazioni/spiegazioni circa la mia situazione me lo fa escludere), non vedo (non voglio) altre soluzioni che continuare con il mio compagno, cercando di essere una persona migliore e impegnandomi all'interno di questo rapporto.
Una scelta fatta anche dopo aver valutato di lasciarlo e ripartire da sola, chiaramente, perchè il mio cedere alla tentazione ha evidenziato le mancanze della mia relazione (di cui già ero consapevole, ovviamente, ma che non pensavo comportassero una mia fragilità..).
Lo scoprire di essere fragili e corruttibili è sempre uno shock.
che si mischia con le emozioni che ti fa vivere ...
C'è chi riesce a trovare un equilibrio e con la fortuna di non essere scoperto, cerca di trarre solo il buono.
C'è chi però perde tutto.
Quello che pero succede sempre è che è inutile dare consigli, che comunque si decide sempre per sè.
 

Tubarao

Escluso
Mi riferisco al romanesco ( ? ) che usi per scrivere.
Piccolo OT Lessicale.

L'unica cosa che conosco di romanesco sono i carciofi e le fave.

Voi avete mai sentito qualcuno parlare il Milanesco, o il Bolognesco, o il Baresco ????? Credo di NO

A Roma si parla il ROMANO, che è la LINGUA del Belli e di Trilussa, e non il romanesco.

Fine OT
 

Eleanor

Utente di lunga data
Piccolo OT Lessicale.

L'unica cosa che conosco di romanesco sono i carciofi e le fave.

Voi avete mai sentito qualcuno parlare il Milanesco, o il Bolognesco, o il Baresco ????? Credo di NO

A Roma si parla il ROMANO, che è la LINGUA del Belli e di Trilussa, e non il romanesco.

Fine OT
Grazie.
 

Sole

Escluso
so che fra poco tornerà da me. Io questa volta lo aspetto... non so se per me è solo sesso o se in parte sono coinvolta... Ma anche se fosse solo sesso.. non va bene.
Non va bene perchè la mia scelta ora è un'altra.
So perfettamente che sono io a doverla fare finita, a non rispondergli quando mi cercherà, perchè lui - lo ha già dimostrato - tornerà sempre da me. Sto pensando questa volta di rispondergli diversamente.. di essere io a dirgli basta e di non cedere. Perchè mi sono accorta che non è vero che non faccio male a nessuno.. faccio male soprattutto a me stessa.
Io non sono questa vigliacca.
Sì, penso anch'io che tu debba farla finita con il tuo vicino di casa.

Io mi sono trovata in una situazione simile alla tua. Ero in un momento critico con mio marito e la persona con cui lo tradivo risvegliava in me sensazioni molto forti, soprattutto a livello cerebrale. Poi, dopo una fase di idillio iniziale, ho capito che in lui risvegliavo sensazioni ben diverse e l'ho tagliato senza pensarci due volte.

Per farlo e mantenermi coerente nella mia decisione ho attinto al mio orgoglio e al mio amor proprio. Ma credo che l'essere stata tradita da mio marito mi abbia aiutato in questo. Ero molto arrabbiata e non avrei mai accettato l'idea di essere usata da un uomo e ridotta a un capriccio sessuale, così come non lo accetterei adesso.

Cerca di far leva su questo, sulla tua dignità, sul tuo valore. Valorizzati, non lasciare che un uomo ti renda mentalmente schiava di una relazione che non ti appaga totalmente. E, soprattutto, rifletti sul tuo matrimonio, cerca di capire qual è stata la molla che ti ha spinto a tradire tuo marito, fai il bilancio dei punti di forza del tuo matrimonio e degli aspetti che ti lasciano insoddisfatta. Dialoga più che puoi con il tuo compagno... investire sul tuo rapporto può aiutarti a trovare superfluo tutto il resto.
 
Lo scoprire di essere fragili e corruttibili è sempre uno shock.
che si mischia con le emozioni che ti fa vivere ...
C'è chi riesce a trovare un equilibrio e con la fortuna di non essere scoperto, cerca di trarre solo il buono.
C'è chi però perde tutto.
Quello che pero succede sempre è che è inutile dare consigli, che comunque si decide sempre per sè.
Brava bel post!
 

Nausicaa

sfdcef
Allora, considerazioni in ordine sparso:

Scordati che lui lasci la moglie per te.

Scordati che lui resista a stare per più di un tot di mesi senza ricontattarti.

La prossima volta che lui se ne esce con frasi baci perugina stile: Voglio stare tutta la vita con te dovresti rispondergli con qualcosa: Io invece con te ci stò perchè mi fai godere, solo per questo, quindi smettila con queste frasi da baci perugina che non ci credi neanche te

Su queste basi, perchè non continuare a vederlo e continuare a fare del buon sesso ? Perchè sentirsi vigliacca ? Perchè convivi con un altro ? Lascialo.......Basta poco che ce vò.....
Condivido.
E mi viene in mente una tattica fantastica per fare sì che lui si allontani per sempre...
Basta che lei gli dica "Oh sì anche io vorrei vivere con te per sempre... lascia tua moglie e sposiamoci noi due!!!"
 

Nausicaa

sfdcef
Lo so che non lascerà mai la moglie per me... come so che mi ricontatterà.
All'inizio ci ho creduto, a quelle frasi da 'bacio perugina', chi non ha mai sperato di vivere un amore così totale con passione a mille.. Ma ho capito abbastanza presto che l'intensità del suo amore era direttamente proporzionale al suo desiderio..
Credo che lui le vivesse realmente, quelle sensazioni che mi scriveva, ma penso anche che fosse il primo a confonderne l'origine. Poi che abbia scelto realmente di non 'coinvolgersi' di più o che non gli passasse comunque per il cervello, questo non lo so.
In ogni caso.. questo fuoco tra noi non si è mai affievolito e nonostante tutti i 'va e vieni' l'attrazione è fortissima, ed è una cosa che tuttora non riesco a spiegare.. vorrei scivolare via...
Ma nonostante sia incredibile il sesso, io non potrei mai accontentarmi di questo in un rapporto, non voglio.
Se fossi sola potrei portarla avanti ancora per un pò.. ma sarebbe tempo a fondo perduto, cosa potrei costruire su queste basi? Tanti ricordi di grandiose scopate, scusa la volgarità, e poi?
Oltretutto non sono sola, ed escludendo l'opzione di portare avanti una sorta di 'doppia vita' (il fatto che io non sia tranquilla e continui a cercare risposte/giustificazioni/spiegazioni circa la mia situazione me lo fa escludere), non vedo (non voglio) altre soluzioni che continuare con il mio compagno, cercando di essere una persona migliore e impegnandomi all'interno di questo rapporto.
Una scelta fatta anche dopo aver valutato di lasciarlo e ripartire da sola, chiaramente, perchè il mio cedere alla tentazione ha evidenziato le mancanze della mia relazione (di cui già ero consapevole, ovviamente, ma che non pensavo comportassero una mia fragilità..).
Sai, la passione sessuale può essere travolgente... bè, sì, lo sai... :)
Ma non ha necessariamente una spiegazione profonda che implichi una fondamentale compatibilità tra le persone che la esperiscono.
Stai vivendo esperienze erotiche speciali, ma che difficilmente -succede, ma è raro e da quello che scrivi non mi sembra il tuo caso- difficilmente, dicevo, sottointendono qualcosa di più.

Ti leggo comunque molto lucida, anche se confusa... secondo me sei già sulla buona strada per decidere che cosa vuoi fare... in bocca al lupo...
 

Andy

Utente di lunga data
Non so cosa mi aspetto dallo scrivere in questo forum.. forse ho solo bisogno di raccontare.
Ho trent'anni, da otto anni insieme al mio compagno, da tre convivo. Non è mai stata una storia semplice, ci sono molte differenze tra noi, ma ho sempre pensato accanto a lui il mio futuro, la mia famiglia.
Qualche mese fa ho iniziata una relazione con il nostro vicino di casa, sposato e con un figlio. Fino ad allora c'eravamo scambiati solo qualche parola, in modo piacevole. Un uomo molto attraente, tanto che ogni tanto fantasticavo un pò, non seriamente.
Insomma... è iniziato tutto in modo abbastanza improvviso e inaspettato, confidandoci di essere reciprocamente una tentazione l'uno per l'altra.
E tutto è stato come una scossa elettrica, emozioni e sensazioni intensissime, con lui ho riscoperto la mia sessualità, mi son sentita valorizzata, bella e sensuale. La cosa è diventata sempre più intensa.. ci si vedeva poco, ma tantissimi messaggi, e poi si è scivolati non so come nel sentimento.. e mi diceva cose stupende, che nessuno mai mi aveva detto, diceva che avrebbe voluto passare la sua vita con me e via dicendo, ma che non voleva far soffrire il figlio.
Sinceramente io ero confusa... perchè mai nella vita ho provato quest'attrazione per un uomo, di quelle che ti rivoltano lo stomaco.. di quelle che uno sogna di vivere in maniera libera.. ma anche mi rendevo conto di non conoscerlo affatto. Io non sono mai stata una da colpi di testa, questo mio aver ceduto mi disorientava.
Dopo ogni nostro incontro fisico lui si allontanava per un pò, era freddo e distaccato, salvo dopo qualche tempo tornare con impeto.. ha tentato di rompere più volte, e io ho sempre rispettato la sua scelta. La prima volta perchè ha detto di non riuscire a sostenere la cosa a livello sentimentale e perchè voleva concentrarsi nel recupero del rapporto con sua moglie. E quella volta un pò il colpo l'ho accusato.. continuavo a pensare a lui, guardavo il telefono mille volte al giorno sperando in un suo messaggio.. e allo stesso tempo speravo con tutte le mie forze di non incrociarlo per caso, per evitare che dentro mi si scatenasse tutto l'impeto di sensazioni che facevano vibrare il mio corpo...
E proprio quando avevo cominciato a pensarci di meno, lui si è fatto risentire, e il tutto è ripreso. Il patto era solo sesso. E così siamo andati avanti, in maniera sempre più spinta. E ancora Incontro-allontanamento-riavvicinamento-incontro-rottura (da parte sua)- ricontatto (da parte sua)- riavvicinamento ecc. La seconda volta che ha voluto rompere, gli ho chiesto di cancellare il mio numero.. ma non l'ha fatto e si è fatto risentire. La terza volta non gli ho chiesto più niente.. gli ho detto 'vediamo quanto dura stavolta' e dopo due settimane è tornato.
Io l'ho sempre riaccolto, semplicemente perchè non riesco a resistergli... il sesso con lui è una cosa unica, ogni cellula del mio corpo al solo vederlo va in fibrillazione.
Con il mio compagno tutto va avanti come sempre. I primi momenti ho avuto grossi dubbi, sensi di colpa.. oscillavo continuamente dal sentirmi una m....., a considerare che in fondo che male c'era se mi prendevo ogni tanto un pezzo di felicità senza far male a nessuno.. perchè privarmi di questi pochi momenti unici - mi dicevo, perchè non vivere questa attrazione pazzesca...
Ora è un momento di distacco, e so che fra poco tornerà da me. Io questa volta lo aspetto... non so se per me è solo sesso o se in parte sono coinvolta... Ma anche se fosse solo sesso.. non va bene.
Non va bene perchè la mia scelta ora è un'altra.
So perfettamente che sono io a doverla fare finita, a non rispondergli quando mi cercherà, perchè lui - lo ha già dimostrato - tornerà sempre da me. Sto pensando questa volta di rispondergli diversamente.. di essere io a dirgli basta e di non cedere. Perchè mi sono accorta che non è vero che non faccio male a nessuno.. faccio male soprattutto a me stessa.
Io non sono questa vigliacca.
E' chiaro: quello fa solo sesso con te, non ti ama.
Ma è un uomo stupido perchè è tuo vicino.
Tu non otterrai di più, e lui rischia il matrimonio: bella storia
 

tesla

Utente di lunga data
fai un favore al tuo compagno e lascialo libero di andarsene per la sua strada.
libero di trovarsi una persona vera, sincera, corretta e che lo ami per davvero.
e se non ti senti una vigliacca...forse ti sbagli ;)
 

Andy

Utente di lunga data
fai un favore al tuo compagno e lascialo libero di andarsene per la sua strada.
libero di trovarsi una persona vera, sincera, corretta e che lo ami per davvero.
e se non ti senti una vigliacca...forse ti sbagli ;)
Quoto, il tuo compagno, senza saperlo sta anche perdendo tempo: dovrebbe essere libero di sapere di continuare a cercare un'altra persona in cui credere. E' un atto di egoismo, perchè ti fa comodo anche avere lui, senza che lui ne sappia nulla.
 
N

Non Registrato

Guest
fai un favore al tuo compagno e lascialo libero di andarsene per la sua strada.
libero di trovarsi una persona vera, sincera, corretta e che lo ami per davvero.
e se non ti senti una vigliacca...forse ti sbagli ;)
Non si ammettono quindi sbagli? Debolezze? Fragilità?
Appena fai una cazzata, amen, finito. Anzi no, magari se la fai una sola volta e poi comprendi e capisci, allora va bene.. (non il massimo ma, comunque lo accettiamo..).. ma se la fai più di una volta, la stessa, allora no... oppure va benino anche se la ripeti più volte prima di capire...due, tre... quante volte, prima di arrivare all'inaccettabile? Qual è il limite?
Quindi se si ama davvero una persona, è inammissibile provare attrazione per un'altra? o è ammissibile, ma è inammissibile se ti ci scontri e la vivi? Dov'è la linea di confine? C'è un giusto e sbagliato tout court?? E se hai figli è meno accettabile?? In base a quale regola??
Magari si tratta di una linea sottile e molto personale...
E' vero, ho tradito il mio compagno.. perchè escludere a priori che io lo ami davvero?
Non gli ho mai fatto mancare il mio sostegno, il mio appoggio, la mia presenza, il mio amore, il mio affetto. Non dal suo punto di vista, almeno, che è quello che conta. Ci sono persone che antepongono il loro lavoro ad un rapporto, o che sono scostanti e cattive, o che vivono il rapporto per interesse ma, dato che non tradiscono, sicuramente sono più vere e corrette di me.. e amano per davvero??
In questa occasione egoista senz'altro.. scorretta pure. Anche troia.. ma sì, prendiamoci tutto.
Ma se non lo amassi, non avrei ragione di continuare con lui.. e soprattutto di tagliare i ponti con l'altro.
 

UltimoSangre

Utente di lunga data
Non si ammettono quindi sbagli? Debolezze? Fragilità?
Appena fai una cazzata, amen, finito. Anzi no, magari se la fai una sola volta e poi comprendi e capisci, allora va bene.. (non il massimo ma, comunque lo accettiamo..).. ma se la fai più di una volta, la stessa, allora no... oppure va benino anche se la ripeti più volte prima di capire...due, tre... quante volte, prima di arrivare all'inaccettabile? Qual è il limite?
Quindi se si ama davvero una persona, è inammissibile provare attrazione per un'altra? o è ammissibile, ma è inammissibile se ti ci scontri e la vivi? Dov'è la linea di confine? C'è un giusto e sbagliato tout court?? E se hai figli è meno accettabile?? In base a quale regola??
Magari si tratta di una linea sottile e molto personale...
E' vero, ho tradito il mio compagno.. perchè escludere a priori che io lo ami davvero?
Non gli ho mai fatto mancare il mio sostegno, il mio appoggio, la mia presenza, il mio amore, il mio affetto. Non dal suo punto di vista, almeno, che è quello che conta. Ci sono persone che antepongono il loro lavoro ad un rapporto, o che sono scostanti e cattive, o che vivono il rapporto per interesse ma, dato che non tradiscono, sicuramente sono più vere e corrette di me.. e amano per davvero??
In questa occasione egoista senz'altro.. scorretta pure. Anche troia.. ma sì, prendiamoci tutto.
Ma se non lo amassi, non avrei ragione di continuare con lui.. e soprattutto di tagliare i ponti con l'altro.
Penso che tutte queste domande siano l'essenza stessa del forum, no?

Io non ti ci vedo nella parte della povera donna indifesa che viene corteggiata e cede alle lusinghe del vicino cattivo;
Se hai scopato con lui, è perchè volevi farlo, punto.
Certe cose non succedono - a meno che tu non sia stata violentata - e non mi sembra.

L'unica cosa che ti consiglierei è di lasciare il tuo compagno, o comunque metterlo nelle condizioni di scegliere se continuare con te o no, perchè tu adesso stai scegliendo per entrambi, e non è giusto.

Poi che tu lo definisca amore, ci sta tutto, non sono nessuno per giudicare, no?
Però è la TUA definizione di amore, non quella del tuo compagno, che magari ne ha una diversa...

Al limite il vicino tienilo per giocarci, e fine.
 

Simy

WWF
Penso che tutte queste domande siano l'essenza stessa del forum, no?

Io non ti ci vedo nella parte della povera donna indifesa che viene corteggiata e cede alle lusinghe del vicino cattivo;
Se hai scopato con lui, è perchè volevi farlo, punto.
Certe cose non succedono - a meno che tu non sia stata violentata - e non mi sembra.

L'unica cosa che ti consiglierei è di lasciare il tuo compagno, o comunque metterlo nelle condizioni di scegliere se continuare con te o no, perchè tu adesso stai scegliendo per entrambi, e non è giusto.

Poi che tu lo definisca amore, ci sta tutto, non sono nessuno per giudicare, no?
Però è la TUA definizione di amore, non quella del tuo compagno, che magari ne ha una diversa...

Al limite il vicino tienilo per giocarci, e fine.
Quoto e approvo! :)
 
Non si ammettono quindi sbagli? Debolezze? Fragilità?
Appena fai una cazzata, amen, finito. Anzi no, magari se la fai una sola volta e poi comprendi e capisci, allora va bene.. (non il massimo ma, comunque lo accettiamo..).. ma se la fai più di una volta, la stessa, allora no... oppure va benino anche se la ripeti più volte prima di capire...due, tre... quante volte, prima di arrivare all'inaccettabile? Qual è il limite?
Quindi se si ama davvero una persona, è inammissibile provare attrazione per un'altra? o è ammissibile, ma è inammissibile se ti ci scontri e la vivi? Dov'è la linea di confine? C'è un giusto e sbagliato tout court?? E se hai figli è meno accettabile?? In base a quale regola??
Magari si tratta di una linea sottile e molto personale...
E' vero, ho tradito il mio compagno.. perchè escludere a priori che io lo ami davvero?
Non gli ho mai fatto mancare il mio sostegno, il mio appoggio, la mia presenza, il mio amore, il mio affetto. Non dal suo punto di vista, almeno, che è quello che conta. Ci sono persone che antepongono il loro lavoro ad un rapporto, o che sono scostanti e cattive, o che vivono il rapporto per interesse ma, dato che non tradiscono, sicuramente sono più vere e corrette di me.. e amano per davvero??
In questa occasione egoista senz'altro.. scorretta pure. Anche troia.. ma sì, prendiamoci tutto.
Ma se non lo amassi, non avrei ragione di continuare con lui.. e soprattutto di tagliare i ponti con l'altro.
Cara,
Non sei qui per giustificarti.
Non sei tui per confessare i tuoi peccati.
Se ti va di vivere in un certo modo, ok...
Ti si dice solo che questo modo può portare a conseguenze molto dolorose agli ignari partner.
Ma il tuo ragionamento non fa una grinza...
Però perchè ti tieni il tuo compagno?
Non sarebbe più liberatorio, andare a vivere per conto tuo, e fare di loro due, degli amici importanti?
Magari sei semplicemente una donna non fatta per vivere la coppia tradizionale eh?
Io so di essere un fallimento totale come marito tradizionale...
Ma se mi sposo con la donna giusta per me, sarà un successo enorme!
Pensa...libero io e libera lei...
 
N

Non Registrato

Guest
Penso che tutte queste domande siano l'essenza stessa del forum, no?

Io non ti ci vedo nella parte della povera donna indifesa che viene corteggiata e cede alle lusinghe del vicino cattivo;
Se hai scopato con lui, è perchè volevi farlo, punto.
Certe cose non succedono - a meno che tu non sia stata violentata - e non mi sembra.

L'unica cosa che ti consiglierei è di lasciare il tuo compagno, o comunque metterlo nelle condizioni di scegliere se continuare con te o no, perchè tu adesso stai scegliendo per entrambi, e non è giusto.

Poi che tu lo definisca amore, ci sta tutto, non sono nessuno per giudicare, no?
Però è la TUA definizione di amore, non quella del tuo compagno, che magari ne ha una diversa...

Al limite il vicino tienilo per giocarci, e fine.
Non mi sono mai definita una vittima delle circostanze. O almeno non mi pare.
Non credo che la sincerità sia un valore sempre e comunque, soprattutto se diventa uno scaricarsi i sensi di colpa. Una volta capito che è un errore, ed una strada che non voglio percorrere, perchè metterlo al corrente di questo mio sbandamento?
La mia non è una scelta di comodo, tant'è che gli ho sempre detto (mooooolto prima di tempi sospetti) che in caso lui mi avesse tradita e si fosse pentito, non avrebbe dovuto dirmi niente. Io so che non sarei in grado di perdonare.. (e infatti non perdonerò mai me stessa).. o forse ci passerei sopra, ma non dimenticherei mai... e inevitabilmente rovinerei tutto. Per me meglio non sapere. Se mi ama e non è contato nulla, allora che si tenga il senso di colpa e agisca per 'farsi perdonare' (certo poi non è ammissibile che una persona 'sbagli' più volte e continuamente....allora è un altro discorso..), oppure che mi parli del rapporto e di cosa gli manca (non del tradimento) per risolvere insieme.
Io mi comporto con lui per come vorrei essere trattata io.
A volte secondo me condividere un peso non è sempre la scelta giusta..
 

Andy

Utente di lunga data
Non si ammettono quindi sbagli? Debolezze? Fragilità?
Appena fai una cazzata, amen, finito. Anzi no, magari se la fai una sola volta e poi comprendi e capisci, allora va bene.. (non il massimo ma, comunque lo accettiamo..).. ma se la fai più di una volta, la stessa, allora no... oppure va benino anche se la ripeti più volte prima di capire...due, tre... quante volte, prima di arrivare all'inaccettabile? Qual è il limite?
Quindi se si ama davvero una persona, è inammissibile provare attrazione per un'altra? o è ammissibile, ma è inammissibile se ti ci scontri e la vivi? Dov'è la linea di confine? C'è un giusto e sbagliato tout court?? E se hai figli è meno accettabile?? In base a quale regola??
Magari si tratta di una linea sottile e molto personale...
E' vero, ho tradito il mio compagno.. perchè escludere a priori che io lo ami davvero?
Non gli ho mai fatto mancare il mio sostegno, il mio appoggio, la mia presenza, il mio amore, il mio affetto. Non dal suo punto di vista, almeno, che è quello che conta. Ci sono persone che antepongono il loro lavoro ad un rapporto, o che sono scostanti e cattive, o che vivono il rapporto per interesse ma, dato che non tradiscono, sicuramente sono più vere e corrette di me.. e amano per davvero??
In questa occasione egoista senz'altro.. scorretta pure. Anche troia.. ma sì, prendiamoci tutto.
Ma se non lo amassi, non avrei ragione di continuare con lui.. e soprattutto di tagliare i ponti con l'altro.
Bel ragionamento fila, ma c'è un piccolo particolare: lui sa quello che fai e che godi così tanto sessualmente con un altro??
 
Stato
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