tu invece sei davvero uno spasso.so' calibrate in base alla circostanza.... e me parevano eccessive...
sei na' palla...
tu invece sei davvero uno spasso.so' calibrate in base alla circostanza.... e me parevano eccessive...
sei na' palla...
Non sei vigliacca, sei semplicemente un'egoista.Non so cosa mi aspetto dallo scrivere in questo forum.. forse ho solo bisogno di raccontare.
Ho trent'anni, da otto anni insieme al mio compagno, da tre convivo. Non è mai stata una storia semplice, ci sono molte differenze tra noi, ma ho sempre pensato accanto a lui il mio futuro, la mia famiglia.
Qualche mese fa ho iniziata una relazione con il nostro vicino di casa, sposato e con un figlio. Fino ad allora c'eravamo scambiati solo qualche parola, in modo piacevole. Un uomo molto attraente, tanto che ogni tanto fantasticavo un pò, non seriamente.
Insomma... è iniziato tutto in modo abbastanza improvviso e inaspettato, confidandoci di essere reciprocamente una tentazione l'uno per l'altra.
E tutto è stato come una scossa elettrica, emozioni e sensazioni intensissime, con lui ho riscoperto la mia sessualità, mi son sentita valorizzata, bella e sensuale. La cosa è diventata sempre più intensa.. ci si vedeva poco, ma tantissimi messaggi, e poi si è scivolati non so come nel sentimento.. e mi diceva cose stupende, che nessuno mai mi aveva detto, diceva che avrebbe voluto passare la sua vita con me e via dicendo, ma che non voleva far soffrire il figlio.
Sinceramente io ero confusa... perchè mai nella vita ho provato quest'attrazione per un uomo, di quelle che ti rivoltano lo stomaco.. di quelle che uno sogna di vivere in maniera libera.. ma anche mi rendevo conto di non conoscerlo affatto. Io non sono mai stata una da colpi di testa, questo mio aver ceduto mi disorientava.
Dopo ogni nostro incontro fisico lui si allontanava per un pò, era freddo e distaccato, salvo dopo qualche tempo tornare con impeto.. ha tentato di rompere più volte, e io ho sempre rispettato la sua scelta. La prima volta perchè ha detto di non riuscire a sostenere la cosa a livello sentimentale e perchè voleva concentrarsi nel recupero del rapporto con sua moglie. E quella volta un pò il colpo l'ho accusato.. continuavo a pensare a lui, guardavo il telefono mille volte al giorno sperando in un suo messaggio.. e allo stesso tempo speravo con tutte le mie forze di non incrociarlo per caso, per evitare che dentro mi si scatenasse tutto l'impeto di sensazioni che facevano vibrare il mio corpo...
E proprio quando avevo cominciato a pensarci di meno, lui si è fatto risentire, e il tutto è ripreso. Il patto era solo sesso. E così siamo andati avanti, in maniera sempre più spinta. E ancora Incontro-allontanamento-riavvicinamento-incontro-rottura (da parte sua)- ricontatto (da parte sua)- riavvicinamento ecc. La seconda volta che ha voluto rompere, gli ho chiesto di cancellare il mio numero.. ma non l'ha fatto e si è fatto risentire. La terza volta non gli ho chiesto più niente.. gli ho detto 'vediamo quanto dura stavolta' e dopo due settimane è tornato.
Io l'ho sempre riaccolto, semplicemente perchè non riesco a resistergli... il sesso con lui è una cosa unica, ogni cellula del mio corpo al solo vederlo va in fibrillazione.
Con il mio compagno tutto va avanti come sempre. I primi momenti ho avuto grossi dubbi, sensi di colpa.. oscillavo continuamente dal sentirmi una m....., a considerare che in fondo che male c'era se mi prendevo ogni tanto un pezzo di felicità senza far male a nessuno.. perchè privarmi di questi pochi momenti unici - mi dicevo, perchè non vivere questa attrazione pazzesca...
Ora è un momento di distacco, e so che fra poco tornerà da me. Io questa volta lo aspetto... non so se per me è solo sesso o se in parte sono coinvolta... Ma anche se fosse solo sesso.. non va bene.
Non va bene perchè la mia scelta ora è un'altra.
So perfettamente che sono io a doverla fare finita, a non rispondergli quando mi cercherà, perchè lui - lo ha già dimostrato - tornerà sempre da me. Sto pensando questa volta di rispondergli diversamente.. di essere io a dirgli basta e di non cedere. Perchè mi sono accorta che non è vero che non faccio male a nessuno.. faccio male soprattutto a me stessa.
Io non sono questa vigliacca.
come te disse er tuo amichetto dopo l'intimita'...tu invece sei davvero uno spasso.
Lo scoprire di essere fragili e corruttibili è sempre uno shock.Lo so che non lascerà mai la moglie per me... come so che mi ricontatterà.
All'inizio ci ho creduto, a quelle frasi da 'bacio perugina', chi non ha mai sperato di vivere un amore così totale con passione a mille.. Ma ho capito abbastanza presto che l'intensità del suo amore era direttamente proporzionale al suo desiderio..
Credo che lui le vivesse realmente, quelle sensazioni che mi scriveva, ma penso anche che fosse il primo a confonderne l'origine. Poi che abbia scelto realmente di non 'coinvolgersi' di più o che non gli passasse comunque per il cervello, questo non lo so.
In ogni caso.. questo fuoco tra noi non si è mai affievolito e nonostante tutti i 'va e vieni' l'attrazione è fortissima, ed è una cosa che tuttora non riesco a spiegare.. vorrei scivolare via...
Ma nonostante sia incredibile il sesso, io non potrei mai accontentarmi di questo in un rapporto, non voglio.
Se fossi sola potrei portarla avanti ancora per un pò.. ma sarebbe tempo a fondo perduto, cosa potrei costruire su queste basi? Tanti ricordi di grandiose scopate, scusa la volgarità, e poi?
Oltretutto non sono sola, ed escludendo l'opzione di portare avanti una sorta di 'doppia vita' (il fatto che io non sia tranquilla e continui a cercare risposte/giustificazioni/spiegazioni circa la mia situazione me lo fa escludere), non vedo (non voglio) altre soluzioni che continuare con il mio compagno, cercando di essere una persona migliore e impegnandomi all'interno di questo rapporto.
Una scelta fatta anche dopo aver valutato di lasciarlo e ripartire da sola, chiaramente, perchè il mio cedere alla tentazione ha evidenziato le mancanze della mia relazione (di cui già ero consapevole, ovviamente, ma che non pensavo comportassero una mia fragilità..).
Piccolo OT Lessicale.Mi riferisco al romanesco ( ? ) che usi per scrivere.
Grazie.Piccolo OT Lessicale.
L'unica cosa che conosco di romanesco sono i carciofi e le fave.
Voi avete mai sentito qualcuno parlare il Milanesco, o il Bolognesco, o il Baresco ????? Credo di NO
A Roma si parla il ROMANO, che è la LINGUA del Belli e di Trilussa, e non il romanesco.
Fine OT
Sì, penso anch'io che tu debba farla finita con il tuo vicino di casa.so che fra poco tornerà da me. Io questa volta lo aspetto... non so se per me è solo sesso o se in parte sono coinvolta... Ma anche se fosse solo sesso.. non va bene.
Non va bene perchè la mia scelta ora è un'altra.
So perfettamente che sono io a doverla fare finita, a non rispondergli quando mi cercherà, perchè lui - lo ha già dimostrato - tornerà sempre da me. Sto pensando questa volta di rispondergli diversamente.. di essere io a dirgli basta e di non cedere. Perchè mi sono accorta che non è vero che non faccio male a nessuno.. faccio male soprattutto a me stessa.
Io non sono questa vigliacca.
Brava bel post!Lo scoprire di essere fragili e corruttibili è sempre uno shock.
che si mischia con le emozioni che ti fa vivere ...
C'è chi riesce a trovare un equilibrio e con la fortuna di non essere scoperto, cerca di trarre solo il buono.
C'è chi però perde tutto.
Quello che pero succede sempre è che è inutile dare consigli, che comunque si decide sempre per sè.
ehm...vale se l'ho pensato solo fino ai 20 anni? :unhappy:Lo so che non lascerà mai la moglie per me... come so che mi ricontatterà.
All'inizio ci ho creduto, a quelle frasi da 'bacio perugina', chi non ha mai sperato di vivere un amore così totale con passione a mille.
Condivido.Allora, considerazioni in ordine sparso:
Scordati che lui lasci la moglie per te.
Scordati che lui resista a stare per più di un tot di mesi senza ricontattarti.
La prossima volta che lui se ne esce con frasi baci perugina stile: Voglio stare tutta la vita con te dovresti rispondergli con qualcosa: Io invece con te ci stò perchè mi fai godere, solo per questo, quindi smettila con queste frasi da baci perugina che non ci credi neanche te
Su queste basi, perchè non continuare a vederlo e continuare a fare del buon sesso ? Perchè sentirsi vigliacca ? Perchè convivi con un altro ? Lascialo.......Basta poco che ce vò.....
Sai, la passione sessuale può essere travolgente... bè, sì, lo sai...Lo so che non lascerà mai la moglie per me... come so che mi ricontatterà.
All'inizio ci ho creduto, a quelle frasi da 'bacio perugina', chi non ha mai sperato di vivere un amore così totale con passione a mille.. Ma ho capito abbastanza presto che l'intensità del suo amore era direttamente proporzionale al suo desiderio..
Credo che lui le vivesse realmente, quelle sensazioni che mi scriveva, ma penso anche che fosse il primo a confonderne l'origine. Poi che abbia scelto realmente di non 'coinvolgersi' di più o che non gli passasse comunque per il cervello, questo non lo so.
In ogni caso.. questo fuoco tra noi non si è mai affievolito e nonostante tutti i 'va e vieni' l'attrazione è fortissima, ed è una cosa che tuttora non riesco a spiegare.. vorrei scivolare via...
Ma nonostante sia incredibile il sesso, io non potrei mai accontentarmi di questo in un rapporto, non voglio.
Se fossi sola potrei portarla avanti ancora per un pò.. ma sarebbe tempo a fondo perduto, cosa potrei costruire su queste basi? Tanti ricordi di grandiose scopate, scusa la volgarità, e poi?
Oltretutto non sono sola, ed escludendo l'opzione di portare avanti una sorta di 'doppia vita' (il fatto che io non sia tranquilla e continui a cercare risposte/giustificazioni/spiegazioni circa la mia situazione me lo fa escludere), non vedo (non voglio) altre soluzioni che continuare con il mio compagno, cercando di essere una persona migliore e impegnandomi all'interno di questo rapporto.
Una scelta fatta anche dopo aver valutato di lasciarlo e ripartire da sola, chiaramente, perchè il mio cedere alla tentazione ha evidenziato le mancanze della mia relazione (di cui già ero consapevole, ovviamente, ma che non pensavo comportassero una mia fragilità..).
E' chiaro: quello fa solo sesso con te, non ti ama.Non so cosa mi aspetto dallo scrivere in questo forum.. forse ho solo bisogno di raccontare.
Ho trent'anni, da otto anni insieme al mio compagno, da tre convivo. Non è mai stata una storia semplice, ci sono molte differenze tra noi, ma ho sempre pensato accanto a lui il mio futuro, la mia famiglia.
Qualche mese fa ho iniziata una relazione con il nostro vicino di casa, sposato e con un figlio. Fino ad allora c'eravamo scambiati solo qualche parola, in modo piacevole. Un uomo molto attraente, tanto che ogni tanto fantasticavo un pò, non seriamente.
Insomma... è iniziato tutto in modo abbastanza improvviso e inaspettato, confidandoci di essere reciprocamente una tentazione l'uno per l'altra.
E tutto è stato come una scossa elettrica, emozioni e sensazioni intensissime, con lui ho riscoperto la mia sessualità, mi son sentita valorizzata, bella e sensuale. La cosa è diventata sempre più intensa.. ci si vedeva poco, ma tantissimi messaggi, e poi si è scivolati non so come nel sentimento.. e mi diceva cose stupende, che nessuno mai mi aveva detto, diceva che avrebbe voluto passare la sua vita con me e via dicendo, ma che non voleva far soffrire il figlio.
Sinceramente io ero confusa... perchè mai nella vita ho provato quest'attrazione per un uomo, di quelle che ti rivoltano lo stomaco.. di quelle che uno sogna di vivere in maniera libera.. ma anche mi rendevo conto di non conoscerlo affatto. Io non sono mai stata una da colpi di testa, questo mio aver ceduto mi disorientava.
Dopo ogni nostro incontro fisico lui si allontanava per un pò, era freddo e distaccato, salvo dopo qualche tempo tornare con impeto.. ha tentato di rompere più volte, e io ho sempre rispettato la sua scelta. La prima volta perchè ha detto di non riuscire a sostenere la cosa a livello sentimentale e perchè voleva concentrarsi nel recupero del rapporto con sua moglie. E quella volta un pò il colpo l'ho accusato.. continuavo a pensare a lui, guardavo il telefono mille volte al giorno sperando in un suo messaggio.. e allo stesso tempo speravo con tutte le mie forze di non incrociarlo per caso, per evitare che dentro mi si scatenasse tutto l'impeto di sensazioni che facevano vibrare il mio corpo...
E proprio quando avevo cominciato a pensarci di meno, lui si è fatto risentire, e il tutto è ripreso. Il patto era solo sesso. E così siamo andati avanti, in maniera sempre più spinta. E ancora Incontro-allontanamento-riavvicinamento-incontro-rottura (da parte sua)- ricontatto (da parte sua)- riavvicinamento ecc. La seconda volta che ha voluto rompere, gli ho chiesto di cancellare il mio numero.. ma non l'ha fatto e si è fatto risentire. La terza volta non gli ho chiesto più niente.. gli ho detto 'vediamo quanto dura stavolta' e dopo due settimane è tornato.
Io l'ho sempre riaccolto, semplicemente perchè non riesco a resistergli... il sesso con lui è una cosa unica, ogni cellula del mio corpo al solo vederlo va in fibrillazione.
Con il mio compagno tutto va avanti come sempre. I primi momenti ho avuto grossi dubbi, sensi di colpa.. oscillavo continuamente dal sentirmi una m....., a considerare che in fondo che male c'era se mi prendevo ogni tanto un pezzo di felicità senza far male a nessuno.. perchè privarmi di questi pochi momenti unici - mi dicevo, perchè non vivere questa attrazione pazzesca...
Ora è un momento di distacco, e so che fra poco tornerà da me. Io questa volta lo aspetto... non so se per me è solo sesso o se in parte sono coinvolta... Ma anche se fosse solo sesso.. non va bene.
Non va bene perchè la mia scelta ora è un'altra.
So perfettamente che sono io a doverla fare finita, a non rispondergli quando mi cercherà, perchè lui - lo ha già dimostrato - tornerà sempre da me. Sto pensando questa volta di rispondergli diversamente.. di essere io a dirgli basta e di non cedere. Perchè mi sono accorta che non è vero che non faccio male a nessuno.. faccio male soprattutto a me stessa.
Io non sono questa vigliacca.
Quoto, il tuo compagno, senza saperlo sta anche perdendo tempo: dovrebbe essere libero di sapere di continuare a cercare un'altra persona in cui credere. E' un atto di egoismo, perchè ti fa comodo anche avere lui, senza che lui ne sappia nulla.fai un favore al tuo compagno e lascialo libero di andarsene per la sua strada.
libero di trovarsi una persona vera, sincera, corretta e che lo ami per davvero.
e se non ti senti una vigliacca...forse ti sbagli![]()
Non si ammettono quindi sbagli? Debolezze? Fragilità?fai un favore al tuo compagno e lascialo libero di andarsene per la sua strada.
libero di trovarsi una persona vera, sincera, corretta e che lo ami per davvero.
e se non ti senti una vigliacca...forse ti sbagli![]()
Penso che tutte queste domande siano l'essenza stessa del forum, no?Non si ammettono quindi sbagli? Debolezze? Fragilità?
Appena fai una cazzata, amen, finito. Anzi no, magari se la fai una sola volta e poi comprendi e capisci, allora va bene.. (non il massimo ma, comunque lo accettiamo..).. ma se la fai più di una volta, la stessa, allora no... oppure va benino anche se la ripeti più volte prima di capire...due, tre... quante volte, prima di arrivare all'inaccettabile? Qual è il limite?
Quindi se si ama davvero una persona, è inammissibile provare attrazione per un'altra? o è ammissibile, ma è inammissibile se ti ci scontri e la vivi? Dov'è la linea di confine? C'è un giusto e sbagliato tout court?? E se hai figli è meno accettabile?? In base a quale regola??
Magari si tratta di una linea sottile e molto personale...
E' vero, ho tradito il mio compagno.. perchè escludere a priori che io lo ami davvero?
Non gli ho mai fatto mancare il mio sostegno, il mio appoggio, la mia presenza, il mio amore, il mio affetto. Non dal suo punto di vista, almeno, che è quello che conta. Ci sono persone che antepongono il loro lavoro ad un rapporto, o che sono scostanti e cattive, o che vivono il rapporto per interesse ma, dato che non tradiscono, sicuramente sono più vere e corrette di me.. e amano per davvero??
In questa occasione egoista senz'altro.. scorretta pure. Anche troia.. ma sì, prendiamoci tutto.
Ma se non lo amassi, non avrei ragione di continuare con lui.. e soprattutto di tagliare i ponti con l'altro.
Quoto e approvo!Penso che tutte queste domande siano l'essenza stessa del forum, no?
Io non ti ci vedo nella parte della povera donna indifesa che viene corteggiata e cede alle lusinghe del vicino cattivo;
Se hai scopato con lui, è perchè volevi farlo, punto.
Certe cose non succedono - a meno che tu non sia stata violentata - e non mi sembra.
L'unica cosa che ti consiglierei è di lasciare il tuo compagno, o comunque metterlo nelle condizioni di scegliere se continuare con te o no, perchè tu adesso stai scegliendo per entrambi, e non è giusto.
Poi che tu lo definisca amore, ci sta tutto, non sono nessuno per giudicare, no?
Però è la TUA definizione di amore, non quella del tuo compagno, che magari ne ha una diversa...
Al limite il vicino tienilo per giocarci, e fine.
Cara,Non si ammettono quindi sbagli? Debolezze? Fragilità?
Appena fai una cazzata, amen, finito. Anzi no, magari se la fai una sola volta e poi comprendi e capisci, allora va bene.. (non il massimo ma, comunque lo accettiamo..).. ma se la fai più di una volta, la stessa, allora no... oppure va benino anche se la ripeti più volte prima di capire...due, tre... quante volte, prima di arrivare all'inaccettabile? Qual è il limite?
Quindi se si ama davvero una persona, è inammissibile provare attrazione per un'altra? o è ammissibile, ma è inammissibile se ti ci scontri e la vivi? Dov'è la linea di confine? C'è un giusto e sbagliato tout court?? E se hai figli è meno accettabile?? In base a quale regola??
Magari si tratta di una linea sottile e molto personale...
E' vero, ho tradito il mio compagno.. perchè escludere a priori che io lo ami davvero?
Non gli ho mai fatto mancare il mio sostegno, il mio appoggio, la mia presenza, il mio amore, il mio affetto. Non dal suo punto di vista, almeno, che è quello che conta. Ci sono persone che antepongono il loro lavoro ad un rapporto, o che sono scostanti e cattive, o che vivono il rapporto per interesse ma, dato che non tradiscono, sicuramente sono più vere e corrette di me.. e amano per davvero??
In questa occasione egoista senz'altro.. scorretta pure. Anche troia.. ma sì, prendiamoci tutto.
Ma se non lo amassi, non avrei ragione di continuare con lui.. e soprattutto di tagliare i ponti con l'altro.
Non mi sono mai definita una vittima delle circostanze. O almeno non mi pare.Penso che tutte queste domande siano l'essenza stessa del forum, no?
Io non ti ci vedo nella parte della povera donna indifesa che viene corteggiata e cede alle lusinghe del vicino cattivo;
Se hai scopato con lui, è perchè volevi farlo, punto.
Certe cose non succedono - a meno che tu non sia stata violentata - e non mi sembra.
L'unica cosa che ti consiglierei è di lasciare il tuo compagno, o comunque metterlo nelle condizioni di scegliere se continuare con te o no, perchè tu adesso stai scegliendo per entrambi, e non è giusto.
Poi che tu lo definisca amore, ci sta tutto, non sono nessuno per giudicare, no?
Però è la TUA definizione di amore, non quella del tuo compagno, che magari ne ha una diversa...
Al limite il vicino tienilo per giocarci, e fine.
Bel ragionamento fila, ma c'è un piccolo particolare: lui sa quello che fai e che godi così tanto sessualmente con un altro??Non si ammettono quindi sbagli? Debolezze? Fragilità?
Appena fai una cazzata, amen, finito. Anzi no, magari se la fai una sola volta e poi comprendi e capisci, allora va bene.. (non il massimo ma, comunque lo accettiamo..).. ma se la fai più di una volta, la stessa, allora no... oppure va benino anche se la ripeti più volte prima di capire...due, tre... quante volte, prima di arrivare all'inaccettabile? Qual è il limite?
Quindi se si ama davvero una persona, è inammissibile provare attrazione per un'altra? o è ammissibile, ma è inammissibile se ti ci scontri e la vivi? Dov'è la linea di confine? C'è un giusto e sbagliato tout court?? E se hai figli è meno accettabile?? In base a quale regola??
Magari si tratta di una linea sottile e molto personale...
E' vero, ho tradito il mio compagno.. perchè escludere a priori che io lo ami davvero?
Non gli ho mai fatto mancare il mio sostegno, il mio appoggio, la mia presenza, il mio amore, il mio affetto. Non dal suo punto di vista, almeno, che è quello che conta. Ci sono persone che antepongono il loro lavoro ad un rapporto, o che sono scostanti e cattive, o che vivono il rapporto per interesse ma, dato che non tradiscono, sicuramente sono più vere e corrette di me.. e amano per davvero??
In questa occasione egoista senz'altro.. scorretta pure. Anche troia.. ma sì, prendiamoci tutto.
Ma se non lo amassi, non avrei ragione di continuare con lui.. e soprattutto di tagliare i ponti con l'altro.