Andy, io sono nell'ambiente. Ne conosco tantissime di persone nell'ambiente. Direi che, a parte il forum, conosco SOLO eprsone dell'ambiente.
Vediamo... di persona conosce 2 evidenti deficienti che hanno fatto strada non si sa come. Di nome... un altro due-tre
Conosco tanti giovani che si fanno un mazzo così e che non hanno, purtroppo, il riconoscimento professionale che meritano, PER IL MOMENTO.
Conosco una giovane ricercatrice, che dovrebbe essere come minimo professore ordinario da tempo. Insignita anche della Medaglia del Presidente della Repubblica, tra un pò mugrerà all'estero perchè precaria qui in italia.
E conosco tante persone che si meritano il posto dove sono. E se lo meritano perchè lavorano 14 ore al giorno, guadagnando meno di un operaio specializzato.
E producendo conoscenza, sapere.
Con abnegazione ed entusiasmo.
Io di gente "arrivata" ne conosco, grazie al cielo. E sono entrata in casa loro, nel loro ufficio, ho vissuto con loro per giorni o settimane. E ho visto che sì, si meritano davvero quello che hanno.
E se tu non lo vedi Andy, credimi, forse è ora che tu ripulisca un filino di astio dal tuo cuore.
Sai, dove lavoravo rpima c'era un ricercatore, di mezza età, non arrivato dove avrebbe voluto. Passava il tempo a dire quanto era stato sfortunato, e vessato dai colleghi, e che tutti i posti erano tenuti solo dai baroni, e che lui avrebbe dovuto essere molto più in alto, e che tutto il mondo era marcio... etc etc... io ho letto i suoi lavori... schifezze... tutti ridevano di lui dietro le sue spalle, lui che si consolava di non essere quello che avrebbe voluto dando la colpa agli altri, al sistema, al destino crudele...
Tu non sei così, ma attento a non diventarlo...
Sulla prepotenza ho sempre visto che diventano prepotenti quei bambini che hanno i genitori che li sostengono contro qualsiasi cosa...no?Dovresti invece pensare, (sempre secondo me): io darò a mio figlio gli strumenti per diventare una persona in gamba, che ha rispetto degli altri. che con educazione e intelligenza e senza usare la prepotenza sia capace di non farsi mettere i piedi in testa.
troppo lungo per rispondere a tutto.Io invece penso che tu conosca troppa gente. E mi fa dubitare di quello che pensi.
Perchè la giri in maniera che io vedo il mondo sottosopra e che io sia uno stronzo.
Beh, allora non mi conosci: sono un grandissimo bonaccione, sempre disponibile su tutto, e quando ero ai miei massimi livelli non solo dopo non ho ricevuto, ma ho scoperto che dovevo mostrare più cattiveria.
Mi hai fatto degli esempi... sbagliati.
Vediamo:
Andy, io sono nell'ambiente. Ne conosco tantissime di persone nell'ambiente. Direi che, a parte il forum, conosco SOLO eprsone dell'ambiente.
La scarterei, perchè frase fatta.
Vediamo... di persona conosce 2 evidenti deficienti che hanno fatto strada non si sa come. Di nome... un altro due-tre
Conosco tanti giovani che si fanno un mazzo così e che non hanno, purtroppo, il riconoscimento professionale che meritano, PER IL MOMENTO.
Puff... sono stato all'Università per 7 anni, dall'altra parte... Uff... quanti ricercatori potenziali, anche in altre università italiane, ho visto. Farsi un mazzo così: accompagni le loro serate mentre fanno ricerca e studiano? Dalla mattina alla sera in Dipartimento? Ma a fare cosa? Lo hanno detto a te? Lo dicono tutti. Lo dicevo anche io. Potrei continuare...
Ma mi dai ragione e non te nerendi conto: PER IL MOMENTO... loro sanno che devono comportarsi in un certo modo per ottenere, anche a danno di altri.
Oh, diciamoci la verità: ai concorsi già si sa chi vince e se lo fai con un amico, questi nemmeno te lo dice. Un amico che fino a pochi mesi prima piangeva perchè ha la moglie e figlia, ma si sente precario perchè non sa come tirare avanti. E ti dispiace nell'anima. Ma tu sei come lui, precario. E quando si arriva al momento dei fatti, non esiste amicizia che tenga. Dopo il concorso gli ho fatto gli auguri tramite mail: nemmeno mi ha cagato, e dal giorno dopo aveva un sorriso a 56 denti... era sul livello superiore ora.
E conosco tante persone che si meritano il posto dove sono. E se lo meritano perchè lavorano 14 ore al giorno, guadagnando meno di un operaio specializzato.
E producendo conoscenza, sapere.
Con abnegazione ed entusiasmo.
Vero, ci sono, io non dico tutti.
Mi riallaccio a quando dici di lavori schifezze però: al 99% sono schifezze da seghe mentali senza sbocchi o prospettive (un pò perchè bisogna giustificare una ricerca pura, ma inventando nuovi argomenti, altrimenti non ti finanziano, e lavorando di inganno facendo credere a chi non sa che tu sei il principe di quel settore avanzato (quanti ne ho visti), un pò perchè sebbene potenzialmente il lavoro è grandioso, poi nella pratica se nessuno te lo finanzia muore lì... e vai all'estero)
Sai, dove lavoravo rpima c'era un ricercatore, di mezza età, non arrivato dove avrebbe voluto. Passava il tempo a dire quanto era stato sfortunato, e vessato dai colleghi, e che tutti i posti erano tenuti solo dai baroni, e che lui avrebbe dovuto essere molto più in alto, e che tutto il mondo era marcio... etc etc... io ho letto i suoi lavori... schifezze... tutti ridevano di lui dietro le sue spalle, lui che si consolava di non essere quello che avrebbe voluto dando la colpa agli altri, al sistema, al destino crudele...
Leggiti i lavori di molti che vanno avanti, per dire chi scrive schifezze e chi no. Mi dispiace ma non è una motivazione quella che hai scritto. E' logico che chi sa, e vede di non entrare nelle grazie di chi comanda (per questioni di simpatia, di scala gerarchica temporale rispetto a chi viene prima di te, ma anche di gelosia: se sei davvero in gamba sei pericoloso, puoi portare nuove idee e mettere in pericolo la reputazione di chi si siede e basta) alla fine sbotta. E' umano. E' far finta di nulla che è il guaio di questo paese. Ma alla gente piace così, farsi guidare dai principi morali scritti sulla carta e dai capi che ne sanno più di te.
Tu non sei così, ma attento a non diventarlo...
No, non sono così e non lo diventerò mai, perchè ormai il carattere è quello. Ma fa piacere pensare a chi comanda che io non sono così. Di certo, io sissignore non l'ho mai detto a nessuno (tranne in Marina)
io evito proprio di commentarePreferisco quotare questo...altrimenti sarei davvero cattiva. >.<
Comunque per la questione Università, dove stavo io ti posso dire che in certi Dipartimenti (in tre) si coltivavano degli odi che nemmeno nelle peggiori telenovelas...Andy, ma che credi, ne conosco anche io di persone come il tuo professore! Oddio, così schifoso no, a dire il vero... sarò fortunata... ma per esempio conosco un ordinario che è riuscito a diventarlo con 5 articoli a suo nome... mistero assoluto...
Quello che voglio dire è che non si può concentrarci sempre e solo sugli esempi negativi! diventa un rovello dolorose E ANCHE una scusa per non sforzarsi a guardare le cose belle. Può diventare uno stimolo demotivante e deprimente a non migliorare, a non lottare.
Capisci quello che cerco di scriverti?
No, non ci si deve mai adeguare alla logica della violenza, solo le bestie sono legittimate a farlo.Io spero che i tuoi figli entrano dove non ci sono bulli.
Ma se ci sono bulli, che siano accettati da loro. Fare da vittima e cogliere oltre il danno anche la beffa (perché magari i genitori non hanno il coraggio ad intervenire, o se ne fregano altamente), è la cosa peggiore che possa capitare. Meglio bullo che vittima del bullo.
La mia stima ora va conquistata.Andy, non penso che tu sia stronzo. Mi dispiace dentro che tu sia così pieno di amarezza e di cinismo da vedere tutto, tutto nero. Non sento una parola buona, di apprezzamento, di lode, di stima verso gli altri.
E questo non mi dice che sei stronzo, ma che stai male. Ma questo tipo di male bisogna combatterlo, altrimenti ti si mangia e continuerai a stare male e a vedere sempre cose peggiori...
amici, guide che tu hai trovato chissa dove per la strada... genitori, zii, parenti... qualcuno che abbia brillato per te ci sarà... esempi che volevi seguire, personaggi che ti hanno ispirato...La mia stima ora va conquistata.
Non ho parole di elogio gratis per nessuno.
Penso che per tutti debba essere così.
Non accetto più profeti se non hanno nulla da darmi.
Mi sembra la mia stessa storia , solo che la mia va avanti da 1 anno , ci vediamo poco (una volta al mese) ma ci sentiamo spesso.Ciao a tutti... è un pò che leggo le vostre storie per trovare spunti interessanti per la mia vicenda e per non sentirmi la sola ad affrontare tutto ciò ma non ho mai avuto il coraggio di scrivere. Sono una ragazza di 22 anni, fidanzata da 3 e mezzo e da 6 mesi ho una relazione con un uomo sposato di 34 anni. Relazione iniziata come grande storia d'amore con tante promesse da parte sua, lunghi discorsi sull'amore ecc, come se avesse trovato davvero la donna della sua vita e pian piano andata sempre più scemando. Probabilmente lui ha aperto gli occhi e si è reso conto dell'errore che stava facendo ma perlopiù penso che fosse stato solo uno sfizio da parte sua che si è voluto togliere, niente di piu. Potete immaginare come questa cosa mi roda terribilmente, mi sono sentita usata e la cosa mi umilia quotidianamente perchè lui vuole che ci continuiamo a sentire e quando riesce anche a vederci, ma senza troppi problemi diciamo. Sicuramente gli piace sentirsi considerato ma non vuole rischiare piu di tanto. La cosa peggiore è che io sono consapevole di tutto ciò, giuro che sia l'ultima volta che mi sono fatta trattare cosi ma il giorno dopo, quando lui torna a farsi sentire, ricasco... e non perchè davvero io lo ami ma perchè mi piace sentirmi desiderata e considerata. Sono attratta da altri ragazzi perchè non sono soddisfatta della mia relazione con il mio fidanzato.... non mi sento apprezzata e considerata lavorando tutto il giorno, sessualmente non credo sia il massimo però so che ci tiene a me e davvero mi vuole bene.... ma tutto cio mi fa riflettere: se ora è cosi come posso passare tutta la mia vita con lui? Naturalmente la risposta piu ovvia è lascialo.... ma io sono ancora piu ovvia dicendo che ho paura di rimanere sola e sono sempre in attesa di qualcuno che mi voglia ugualmente bene come lui ma con cui starci davvero bene.... tutti mi dicono che non sono mai contenta, che sono viziata ma io so che non è questo quello che voglio ma allo stesso tempo non mi sento abbastanza forte per lasciarlo e vivere la mia vita a pieno... non mi piaccio e non mi sento sicura di me stessa.... credo che sarebbe piuu giusto fare un percorso prima su di me!
L'Amicizia. E' una parola importante, ma le va dato un significato opportuno.amici, guide che tu hai trovato chissa dove per la strada... genitori, zii, parenti... qualcuno che abbia brillato per te ci sarà... esempi che volevi seguire, personaggi che ti hanno ispirato...
Vorrei solo sapere se il tuo cuore batte ancora al posto giusto... se posso pensare che questo momento passerà...
Occhio ai profeti eh?La mia stima ora va conquistata.
Non ho parole di elogio gratis per nessuno.
Penso che per tutti debba essere così.
Non accetto più profeti se non hanno nulla da darmi.
Una mia amica diceva queste cose sempre.Non so che dirti.
Io adoro i miei amici, il tesoro più prezioso che ho.
Ho avuto guide nella mia vita. Guide il cui nome pronuncio ancora con rispetto e affetto.