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Guest
Ciao a tutti,
ho proprio bisogno di parlare e sfogarmi con qualcuno perchè se mi tengo ancora un po'tutto dentro muoio. Poi ho proprio bisogno di sentire il vostro parere... disinteressato...
Premetto che ho 36 anni, sono sposata da 5 e ho un bimbo di 4 anni. Conosco mio marito da 10 anni e, a parte i primi anni di innamoramento, le cose tra noi non sono mai andate benisismo. Mi rendo conto che forse già quando ci siamo sposati avrei dovuto pensarci due volte, ma gli ho sempre voluto bene e pensavo che certe incomprensioni e certi dissapori potessero appianarsi e che il suo terribile carattere potesse col tempo ammorbidirsi. Circa 5 anni fa ho conosciuto per lavoro un ragazzo che viva a circa 80 km da casa mia. Ci siamo scritti per tutti questi anni prima in maniera più distaccata, poi sempre più amichevole, entrando molto molto in confidenza, ma fino a ottobre dello scorso anno senza mai superare quel limite imposto dall'amicizia. Per cui tanti racconti, tante risate, confidenze sui rispettivi rapporti sentimentali (lui convive con una ragazza che ha 2 figli da un precedente matrimonio) entrambe infelici, e ci scopriamo sempre più affini, sempre più vicini e simili nel modo di sentire, di vivere e di vedere le cose. Non ci eravamo mai conosciuti di persona, era un rapporto virtuale, ma vero e intenso. A fine ottobre, però, dicidiamo finalmente di conoscerci e lui mi viene a trovare durante un mio periodo di convalescenza. Beh, in quell'occasioneè stato come se ci conoscessimo da sempre, abbiamo parlato parlato parlato e alla fine abbiamo fatto l'amore ed è stata la cosa più bella e naturale che potesse accadere.
Da allora ci siamo visti altre volte ed è stato sempre tutto perfetto. Io ci sono andata un po'coi piedi di piombo, sia per la situazione di entrambi, sia per non crearmi illusioni, ma lui per primo mi ha inaspettatamente detto di essersi innamorato di me, di amarmi e di voler continuare a vivere questa storia, di voler fare le cose con calma ma di sperare di poter percorrere una strada tutta nostra alla luce del sole.
Io sono un po'dubbiosa, nonostante la passione e l'amore che provo per lui, perchè è un tipo un po'sui generis, una sorta di moderno eremita che lavora in città, ma a sera si rifugia nel suo eremo di campagna, lontano da tutto e da tutti e a volte non si fa sentire per un sacco di tempo e non capisco se è lui a essere fatto così o se questo amore che millanta nei miei confronti è più sognato che altro.
Io sono innamoratissima, anche perchè ormai con mio marito abbiamo un rapporto molto conflittuale e se non fosse per il bimbo ognuno avrebbe imboccato sicuramente un'altra strada.
Cosa ne pensate?
ho proprio bisogno di parlare e sfogarmi con qualcuno perchè se mi tengo ancora un po'tutto dentro muoio. Poi ho proprio bisogno di sentire il vostro parere... disinteressato...
Premetto che ho 36 anni, sono sposata da 5 e ho un bimbo di 4 anni. Conosco mio marito da 10 anni e, a parte i primi anni di innamoramento, le cose tra noi non sono mai andate benisismo. Mi rendo conto che forse già quando ci siamo sposati avrei dovuto pensarci due volte, ma gli ho sempre voluto bene e pensavo che certe incomprensioni e certi dissapori potessero appianarsi e che il suo terribile carattere potesse col tempo ammorbidirsi. Circa 5 anni fa ho conosciuto per lavoro un ragazzo che viva a circa 80 km da casa mia. Ci siamo scritti per tutti questi anni prima in maniera più distaccata, poi sempre più amichevole, entrando molto molto in confidenza, ma fino a ottobre dello scorso anno senza mai superare quel limite imposto dall'amicizia. Per cui tanti racconti, tante risate, confidenze sui rispettivi rapporti sentimentali (lui convive con una ragazza che ha 2 figli da un precedente matrimonio) entrambe infelici, e ci scopriamo sempre più affini, sempre più vicini e simili nel modo di sentire, di vivere e di vedere le cose. Non ci eravamo mai conosciuti di persona, era un rapporto virtuale, ma vero e intenso. A fine ottobre, però, dicidiamo finalmente di conoscerci e lui mi viene a trovare durante un mio periodo di convalescenza. Beh, in quell'occasioneè stato come se ci conoscessimo da sempre, abbiamo parlato parlato parlato e alla fine abbiamo fatto l'amore ed è stata la cosa più bella e naturale che potesse accadere.
Da allora ci siamo visti altre volte ed è stato sempre tutto perfetto. Io ci sono andata un po'coi piedi di piombo, sia per la situazione di entrambi, sia per non crearmi illusioni, ma lui per primo mi ha inaspettatamente detto di essersi innamorato di me, di amarmi e di voler continuare a vivere questa storia, di voler fare le cose con calma ma di sperare di poter percorrere una strada tutta nostra alla luce del sole.
Io sono un po'dubbiosa, nonostante la passione e l'amore che provo per lui, perchè è un tipo un po'sui generis, una sorta di moderno eremita che lavora in città, ma a sera si rifugia nel suo eremo di campagna, lontano da tutto e da tutti e a volte non si fa sentire per un sacco di tempo e non capisco se è lui a essere fatto così o se questo amore che millanta nei miei confronti è più sognato che altro.
Io sono innamoratissima, anche perchè ormai con mio marito abbiamo un rapporto molto conflittuale e se non fosse per il bimbo ognuno avrebbe imboccato sicuramente un'altra strada.
Cosa ne pensate?