...il marito di lei da un mese ha scoperto tutto..il che sta rendendo le cose oltremodo difficili...lui le chiede di dimostrare che la nostra storia e' finita, di rinnegarmi come un autentico ***.., e di provare a ricomnciare tra loro solo sulla base di sua completa ed esauriente confessione di ogni dettaglio di questi sei anni. lei mi dice che non ce la fa piu' (di lui, immagino, e della situazione in generale...e di come si potra' sviluppare)...il marito di lei probabilmente nemmeno...ed io sono su una lama di rasoio...rinetro in italia tra una decina di giorni ed e' probabile che a breve ci sia uno showdown....perche' anch'io mi rendo conto che ormai inizio a spingerla perche' chiarisca la sua situazione. certo se in sei anni la situazione si e incasinata sempre di piu...questo mio pressing rischia di buttarmi fuori dal gioco...ma io ormai non riesco piu' come prima...e non vorrei nemmeno che lei lasciasse lui solo perche' ci sarei io...forse e' una mia misera intenzione di ridurre le mie responsabilita'..ma penso anche che se noi siamo durati sei anni...e' probabile che prima gia' le cose tra loro fossero un po' difficili. stanti le pretese di lui ora con la scoperta ed il tentativo di lei di destreggiarsi per riuscire a vederci chiaro (figli, soldi, lavoro, casa) immagino che qualcosa tra loro debba essere successo in quese settimane.e non credo che, se in effetti hanno avuto intimita', sia stato enormemente bello, pero', mentre prima era un tema che non intendevo toccare...ormai non riesco piu' a non pensarci...e non mi piace...nemmeno l'idea. certo..per il marito deve essere ancora peggio.
Che terribile deja-vu...
Ti porto la mia esperienza, anche se diversa in qualche punto.
Con mio marito andava male, molto male. Ho tradito e ha scoperto tutto. Dopo la scoperta è seguito un periodo devastante... lui che premeva per riprendersi la moglie in un modo che purtroppo ha peggiorato le cose.
Chiedeva apertura totale di telefono, mail, pensieri, mi impediva di vedermi con le amiche, aveva allontanato anche la mia famiglia. Chiedeva atti di pentimento e dovevo rinnegare quanto successo. Dovevo dichiarare o il mio eterno amore per lui e un atto di momentanea pazzia -ma l'amore non c'era più, quello il problema- o di essere sempre stata una stronza puttana approfittatrice ed egoista.
A casa, se mostravo un attimo di serenità scoppiava la crisi, perchè una lurida traditrice doveva mostrarsi sempre pentita e sofferente. Quando i sensi di colpa mi schiacciavano -perchè vedevo quanto soffriva, e sì, ero infinitamente pentita di avergli dato quel dolore- pretendeva amore e sesso, anche forzandomi.
Un incubo.
Anche perchè io non mi sentivo assolutamente in grado di una "apertura totale", perchè in quell'apertura dovevano esserci anche tutte le mie insoddisfazioni e rancori e amarezze passati, ma era fuori discussione, perchè l'unico punto era che avevo tradito.
E mi trovavo a fronteggiare infinite discussioni in cui non c'era dialogo ma solo accuse e insulti da una parte, e una difesa senza speranza dall'altra, che mi hanno logorato fino a farmi crollare. E ora siamo separati -fortunatamente.
La tua amante non può accettare una apertura totale. Nel senso che non se la può permettere, non ne è capace adesso, scusami se mi permetto di credere di capire quello che sta passando, ma me la vedo, a cercare di "salvare" pezzetti della sua vita intima, tirata da una parte dalla sua consapevolezza di essersi comportata male -eufemismo- nei confronti del marito, e dall'altra dal desiderio di difendere te e voi.
In questa situazione, nessuna ricostruzione è possibile, e temo che se lei non se ne rende conto ne venga distrutta, come è successo a me.
Non credo che lei possa affrontare questo adesso, ma la cosa migliore sarebbe davvero che lei trovasse il coraggio di ammettere tutto, tutto. Le bugie inconfessate le pesano come un macigno credo, e le rendono ogni dialogo con il marito come una guerra, stressandola fino allo sfinimento.
Non credo che il marito potrebbe mai perdonarla, nè, scusa, ne vedo il motivo, dopo una storia di 6 anni e lei che, diciamolo, vorrebbe solo continuare come prima, col marito E te.
Credo che la cosa migliore che potrebbe fare per se stessa la tua amante, sarebbe riconoscere che il suo matrimonio a questo punto non è salvabile alle sue condizioni -nè probabilmente a qualunque condizione- e affrontare con coraggio una spiegazione col marito, senza nascondere le sue colpe e
quanto sono grandi le sue colpe. Perchè il marito non si fermerà fino a che non saprà quale è la verità, e se lo merita di saperla, ed è pure meglio per la tua amante, piuttosto che essere triturata poco a poco.
I dettagli, quelli si sistemano un pò alla volta... appunto, figli casa soldi... sarà durissima, ma il peggio non è la separazione, il peggio è quando dici di voler salvare il matrimonio e credi di poterlo fare ma in realtà peggiori solo le cose e allunghi l'agonia.
In bocca al lupo... stalle vicina come puoi, siete stati insieme tanto tempo, non lasciarla sola adesso.