Vorrei morire!!!

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Intanto vorrei ringraziarvi tutti per le risposte. Mi state aiutando ragazzi. Cmq volevo dire che in realtà mio marito mi ama molto e finora quella che ha sofferto sono stata solo io (io sono andata in terapia non lui). A lui basta che resti al suo fianco per essere felice (parole sue). Mio marito vorrebbe addirittura un figlio da me tanto per rendere l'idea. Sono io piuttosto che mi tiro indietro perchè dopo tutti questi anni (tra fidanzamento e matrimonio 17 quasi) e il tradimento non riesco più a provare desiderio nei suoi confronti. La piccola avrebbe sicuramente una figura paterna stabile e presente in mio marito ma la verità prima o poi le dovrebbe essere rivelata per correttezza e non so come reagirebbe. Adesso che è piccola non si rende conto di niente ma poi come si fa a sapere a priori come reagirà alla notizia? D'altro canto il vero padre che dice di amarci tutte e 2 è molto instabile nei comportamenti. La bambina è stata riconosciuta da mio marito e l'amante alla nascita della bambina seppur presente con telefonate ed sms non ha voluto essere coinvolto più di tanto anche se prometteva di sistemare il problema e di starmi vicino. L'amante si rende conto di avere sbagliato ma non ha la forza di prendere in mano la situazione difatti sono stata io che ho dovuto informare i suoi genitori. Io non sono una persona passiva in realtà. Ho lottato tanto per sistemare le cose però ora mi sento stanca e persa. Non avrei mai pensato di trovarmi in un caos del genere.
 
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Intendevo dire che non lo ritenevo importante (sbagliando ovviamente). L'insoddisfazione aveva creato dentro di me l'illusione di essere superiore al sesso. L'illusione nascondeva la depressione non so se mi spiego. E' difficile da esprimere una cosa del genere.
E bhe io ho scritto appunto questo. L'ho scritta perchè ho cercato di capirti.
Quindi ti rimando a quello che prima ti avevo scritto.
Per il figlio, la soluzione la devi trovare nella scelta che farai, se rimani con l'amante, cosa di cui io dubito, perchè personalmente non credo in un amore vero tra due amanti, in questo caso il figlio starà col padre naturale, quindi il problema si riduce e di tantissimo.
Se rimani col marito, devi affrontare la questione con lui, e per quello che può valere la mia opinione, sarebbe meno traumatico far crescere il bambino con la consapevolezza che il padre naturale è un'altro.

Claudio.
 

erab

Utente di lunga data
Intanto vorrei ringraziarvi tutti per le risposte. Mi state aiutando ragazzi. Cmq volevo dire che in realtà mio marito mi ama molto e finora quella che ha sofferto sono stata solo io (io sono andata in terapia non lui). A lui basta che resti al suo fianco per essere felice (parole sue). Mio marito vorrebbe addirittura un figlio da me tanto per rendere l'idea. Sono io piuttosto che mi tiro indietro perchè dopo tutti questi anni (tra fidanzamento e matrimonio 17 quasi) e il tradimento non riesco più a provare desiderio nei suoi confronti. La piccola avrebbe sicuramente una figura paterna stabile e presente in mio marito ma la verità prima o poi le dovrebbe essere rivelata per correttezza e non so come reagirebbe. Adesso che è piccola non si rende conto di niente ma poi come si fa a sapere a priori come reagirà alla notizia? D'altro canto il vero padre che dice di amarci tutte e 2 è molto instabile nei comportamenti. La bambina è stata riconosciuta da mio marito e l'amante alla nascita della bambina seppur presente con telefonate ed sms non ha voluto essere coinvolto più di tanto anche se prometteva di sistemare il problema e di starmi vicino. L'amante si rende conto di avere sbagliato ma non ha la forza di prendere in mano la situazione difatti sono stata io che ho dovuto informare i suoi genitori. Io non sono una persona passiva in realtà. Ho lottato tanto per sistemare le cose però ora mi sento stanca e persa. Non avrei mai pensato di trovarmi in un caos del genere.
l' amante ti mette in cinta e se ne lava le mani limitandosi a qualche sms, qualche telefonata e tante rassicurazioni che non portano a niente, tuo marito accetta la paternità della bambina, ti sostiene, non ti butta fuori di casa come
il 99% della popolazione maschile farebbe e tu giustifichi l' amante e sminuisci tuo marito.....

non
ho
parole


scusa lo sfogo ma proprio non ho resistito.
 

Niko74

Utente di lunga data
l' amante ti mette in cinta e se ne lava le mani limitandosi a qualche sms, qualche telefonata e tante rassicurazioni che non portano a niente, tuo marito accetta la paternità della bambina, ti sostiene, non ti butta fuori di casa come
il 99% della popolazione maschile farebbe e tu giustifichi l' amante e sminuisci tuo marito.....

non
ho
parole


scusa lo sfogo ma proprio non ho resistito.
Già...ma non dimenticare che, come ha scritto lei stessa, finora è lei quella che ha sofferto...non il marito che invece si sarà certamente divertito :rolleyes:
 

Diletta

Utente di lunga data
Intanto vorrei ringraziarvi tutti per le risposte. Mi state aiutando ragazzi. Cmq volevo dire che in realtà mio marito mi ama molto e finora quella che ha sofferto sono stata solo io (io sono andata in terapia non lui). A lui basta che resti al suo fianco per essere felice (parole sue). Mio marito vorrebbe addirittura un figlio da me tanto per rendere l'idea. Sono io piuttosto che mi tiro indietro perchè dopo tutti questi anni (tra fidanzamento e matrimonio 17 quasi) e il tradimento non riesco più a provare desiderio nei suoi confronti. La piccola avrebbe sicuramente una figura paterna stabile e presente in mio marito ma la verità prima o poi le dovrebbe essere rivelata per correttezza e non so come reagirebbe. Adesso che è piccola non si rende conto di niente ma poi come si fa a sapere a priori come reagirà alla notizia? D'altro canto il vero padre che dice di amarci tutte e 2 è molto instabile nei comportamenti. La bambina è stata riconosciuta da mio marito e l'amante alla nascita della bambina seppur presente con telefonate ed sms non ha voluto essere coinvolto più di tanto anche se prometteva di sistemare il problema e di starmi vicino. L'amante si rende conto di avere sbagliato ma non ha la forza di prendere in mano la situazione difatti sono stata io che ho dovuto informare i suoi genitori. Io non sono una persona passiva in realtà. Ho lottato tanto per sistemare le cose però ora mi sento stanca e persa. Non avrei mai pensato di trovarmi in un caos del genere.

Ecco un esempio di Amore incondizionato. Perla rarissima!
Sei ancora lì a tentennare sulla decisione da prendere? Con un marito accanto che ti sta dimostrando un amore così immenso?
Guarda che ti dico che, alla faccia del monito di non mettere nessuno su di un piedistallo, a rischio di pesanti delusioni, tuo marito bisognerebbe proprio mettercelo, quanto meno alla luce del suo comportamento ad oggi.
E tu pensi al desiderio scemato nei suoi confronti? Fattelo ritornare questo benedetto desiderio...e alla svelta anche!
Oltre tutto tuo marito ha riconosciuto la piccola, quindi il padre naturale ne è fuori, se l'avesse voluto fare lui l'avrebbe potuto fare in un nano secondo (è lui il padre vero!), invece si è limitato ad essere presente con qualche telefonatina e sms alla sua nascita, che brava personcina!
Lui non sistemerà mai nulla perché non ne è capace, e tu l'hai capito bene.
E allora, che dubbi hai ancora?
Vuoi aspettare che tuo marito si ridesti e si liberi della sua "santità"?
Dovresti essergli grata ogni giorno della tua vita e onorarlo e rispettarlo da ora in poi per sempre.
E amarlo...
 

Diletta

Utente di lunga data
Ecco un esempio di Amore incondizionato. Perla rarissima!
Sei ancora lì a tentennare sulla decisione da prendere? Con un marito accanto che ti sta dimostrando un amore così immenso?
Guarda che ti dico che, alla faccia del monito di non mettere nessuno su di un piedistallo, a rischio di pesanti delusioni, tuo marito bisognerebbe proprio mettercelo, quanto meno alla luce del suo comportamento ad oggi.
E tu pensi al desiderio scemato nei suoi confronti? Fattelo ritornare questo benedetto desiderio...e alla svelta anche!
Oltre tutto tuo marito ha riconosciuto la piccola, quindi il padre naturale ne è fuori, se l'avesse voluto fare lui l'avrebbe potuto fare in un nano secondo (è lui il padre vero!), invece si è limitato ad essere presente con qualche telefonatina e sms alla sua nascita, che brava personcina!
Lui non sistemerà mai nulla perché non ne è capace, e tu l'hai capito bene.
E allora, che dubbi hai ancora?
Vuoi aspettare che tuo marito si ridesti e si liberi della sua "santità"?
Dovresti essergli grata ogni giorno della tua vita e onorarlo e rispettarlo da ora in poi per sempre.
E amarlo...

...e aggiungo: GENUFLETTERTI DAVANTI A LUI (IL MARITO, OVVIAMENTE) !!
 
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...e aggiungo: GENUFLETTERTI DAVANTI A LUI (IL MARITO, OVVIAMENTE) !!
Effettivamente sembrerebbe che il santo sia mio marito. Purtroppo anche lui ha le sue colpe. Se il mio desiderio è scemato e se sono andata in depressione è perchè appunto in tutti questi anni che siamo stati assieme lui non ha avuto il coraggio di curarsi. Le molestie subite al lavoro hanno scatenato in me una reazione di allontanamento dal lavoro e l'intenzione di curarmi con una terapia. Purtroppo è stata la terapia a farmi capire perchè ero depressa, non mi rendevo conto di essere depressa prima di andare in terapia e men che meno che il problema fosse la mancanza di intimità col marito.
 

Ewy

Utente di lunga data
Intanto vorrei ringraziarvi tutti per le risposte. Mi state aiutando ragazzi. Cmq volevo dire che in realtà mio marito mi ama molto e finora quella che ha sofferto sono stata solo io (io sono andata in terapia non lui). A lui basta che resti al suo fianco per essere felice (parole sue). Mio marito vorrebbe addirittura un figlio da me tanto per rendere l'idea. Sono io piuttosto che mi tiro indietro perchè dopo tutti questi anni (tra fidanzamento e matrimonio 17 quasi) e il tradimento non riesco più a provare desiderio nei suoi confronti. La piccola avrebbe sicuramente una figura paterna stabile e presente in mio marito ma la verità prima o poi le dovrebbe essere rivelata per correttezza e non so come reagirebbe. Adesso che è piccola non si rende conto di niente ma poi come si fa a sapere a priori come reagirà alla notizia? D'altro canto il vero padre che dice di amarci tutte e 2 è molto instabile nei comportamenti. La bambina è stata riconosciuta da mio marito e l'amante alla nascita della bambina seppur presente con telefonate ed sms non ha voluto essere coinvolto più di tanto anche se prometteva di sistemare il problema e di starmi vicino. L'amante si rende conto di avere sbagliato ma non ha la forza di prendere in mano la situazione difatti sono stata io che ho dovuto informare i suoi genitori. Io non sono una persona passiva in realtà. Ho lottato tanto per sistemare le cose però ora mi sento stanca e persa. Non avrei mai pensato di trovarmi in un caos del genere.
Credo che la maggior parte delle donne al tuo posto ringrazierebbe la buona sorte per avergli donato come marito un uomo che ha accettato ( non senza sofferenza ) in nome dell'amore, di essere stato cornificato, ha riconosciuto il frutto del tuo "amore clandestino" , accetta che tu continui ad avere contatti con il tuo amante ....e tu? continui a sbavare dietro al tuo amante? ti do' un consiglio spassionato : lascia tuo marito, e' un minchione di uomo, uno senza attributi, tu hai bisogno di avere al tuo fianco un uomo con gli attributi al posto giusto, un uomo che ti avesse sbattuta in mezzo alla strada e avuto i coglioni di presentare il conto al tuo "amore".
 

erab

Utente di lunga data
Già...ma non dimenticare che, come ha scritto lei stessa, finora è lei quella che ha sofferto...non il marito che invece si sarà certamente divertito :rolleyes:

ho volutamente evitato di commentare quella parte.....

a dèr di biscòt a j' àson a's ciapa pena dal sbarèdi
 

Diletta

Utente di lunga data
Effettivamente sembrerebbe che il santo sia mio marito. Purtroppo anche lui ha le sue colpe. Se il mio desiderio è scemato e se sono andata in depressione è perchè appunto in tutti questi anni che siamo stati assieme lui non ha avuto il coraggio di curarsi. Le molestie subite al lavoro hanno scatenato in me una reazione di allontanamento dal lavoro e l'intenzione di curarmi con una terapia. Purtroppo è stata la terapia a farmi capire perchè ero depressa, non mi rendevo conto di essere depressa prima di andare in terapia e men che meno che il problema fosse la mancanza di intimità col marito.

...posso anche arrivare a capire tutto, ma ribadisco che ciò che ha fatto e sta facendo tuo marito non lo farebbe quasi nessuno al mondo (e te l'hanno già detto altri).
Credimi se dico che questo è di per sé sufficiente a metterlo su quel piedistallo di "perfezione" per un essere umano.
Eppure tu continui a non sentirci da quell'orecchio...
Pensa un po' se avesse reagito come la quasi totalità degli uomini: con un bel calcio nel culo (scusa la durezza, ma oggi sono così). Tu ti saresti rivolta al tuo amante...saresti stata fresca come una rosa, con uno così.
Altro che sesso...
 

Niko74

Utente di lunga data
Effettivamente sembrerebbe che il santo sia mio marito. Purtroppo anche lui ha le sue colpe. Se il mio desiderio è scemato e se sono andata in depressione è perchè appunto in tutti questi anni che siamo stati assieme lui non ha avuto il coraggio di curarsi. Le molestie subite al lavoro hanno scatenato in me una reazione di allontanamento dal lavoro e l'intenzione di curarmi con una terapia. Purtroppo è stata la terapia a farmi capire perchè ero depressa, non mi rendevo conto di essere depressa prima di andare in terapia e men che meno che il problema fosse la mancanza di intimità col marito.
Si sa che in una storia di tradimento entrambi possono avere delle colpe...però visto il casino in cui ti sei cacciata io direi di non stare a guardare il passato e quello che ha fatto o non fatto tuo marito.....guarda piuttosto quello che sta facendo ora perché nei suoi panni io non credo avrei avuto la forza di agire come lui.
 
N

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Guest
...posso anche arrivare a capire tutto, ma ribadisco che ciò che ha fatto e sta facendo tuo marito non lo farebbe quasi nessuno al mondo (e te l'hanno già detto altri).
Credimi se dico che questo è di per sé sufficiente a metterlo su quel piedistallo di "perfezione" per un essere umano.
Eppure tu continui a non sentirci da quell'orecchio...
Pensa un po' se avesse reagito come la quasi totalità degli uomini: con un bel calcio nel culo (scusa la durezza, ma oggi sono così). Tu ti saresti rivolta al tuo amante...saresti stata fresca come una rosa, con uno così.
Altro che sesso...
Ok capisco che vista dall'esterno può essere facile puntare il dito su di me. Nessuno però dà rilievo alle implicazioni psicologiche causate dal ns rapporto intimo insoddisfacente (per il quale non sono responsabile). Il marito santo che tu metti sul piedistallo sicuramente avrebbe cercato di curarsi in 13 anni perchè non credo che la comprensione di una moglie che sta male e non se ne rende conto (chi ha avuto o ha la depressione sa che è difficile riconoscerla perchè è come morire un po' alla volta senza accorgersi) possa giustificare la codardia del non curarsi. Vedi la moglie che non è soddisfatta, che non ha desiderio vai dall'andrologo e ti curi. Quando dafatti ci è andato che oramai la situazione tra di noi era disperata l'andrologo gli ha chiesto che ne pensa la moglie e ha sconsigliato una terapia di coppia che dopo tutto questo tempo avrebbe portato più facilmente alla rottura del rapporto invece di aiutarci.
 

Niko74

Utente di lunga data
Beh...e allora mollalo e vai con l'amante no? Perché ti ostini a stare con un marito "che ti ha fatto questo".
Comuqnue Diletta quando parla di metterlo sul piedistallo intende per quello che sta facendo ADESSO non per gli errori che ha commesso in passato.
Poi in che senso tu non sei responsabile dei vs problemi di intimità? L'unica cosa plausibile è che avesse problemi di natura fisica...se erano di natura psicologica la responsabilità è di entrambi.
 
N

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Guest
Beh...e allora mollalo e vai con l'amante no? Perché ti ostini a stare con un marito "che ti ha fatto questo".
Comuqnue Diletta quando parla di metterlo sul piedistallo intende per quello che sta facendo ADESSO non per gli errori che ha commesso in passato.
Poi in che senso tu non sei responsabile dei vs problemi di intimità? L'unica cosa plausibile è che avesse problemi di natura fisica...se erano di natura psicologica la responsabilità è di entrambi.
E la comprensione e l'affetto che io gli ho dato in tutti questi anni non contano forse? Forse se avessi tradito per noia come fanno tanti capirei le critiche ma nel mio caso un problema c'era ed era bello grosso. Il problema di natura psicologica non capisco perchè dovrebbe comportare anche la mia responsabilità visto che la comprensione c'è sempre stata da parte mia. Cosa dovevo fare più di questo? mi sono costruita persino una falsa identità da asceta per andare avanti con lui. Sono andata in terapia perchè io stavo male non lui. Tutto il resto è una conseguenza al menefreghismo di mio marito. Almeno così io la vedo.
 

Niko74

Utente di lunga data
E la comprensione e l'affetto che io gli ho dato in tutti questi anni non contano forse? Forse se avessi tradito per noia come fanno tanti capirei le critiche ma nel mio caso un problema c'era ed era bello grosso. Il problema di natura psicologica non capisco perchè dovrebbe comportare anche la mia responsabilità visto che la comprensione c'è sempre stata da parte mia. Cosa dovevo fare più di questo? mi sono costruita persino una falsa identità da asceta per andare avanti con lui. Sono andata in terapia perchè io stavo male non lui. Tutto il resto è una conseguenza al menefreghismo di mio marito. Almeno così io la vedo.
Evidentemente se ha deciso di lasciar passare il tuo tradimento, riconoscere la figlia non sua e vuole rimanere con te è perché quello che gli hai dato conta...tu avrai fatto tanto per lui ma quello che lui sta facendo ADESSO per te è poco?

Ah...la storia del "tutto il resto è una conseguenza" la dici tu, la dice mia moglie e 3/4 delle mogli che tradiscono anche qui su questo forum...
Come già detto ad altre, io non discuto sulle motivazioni che possono essere diverse da caso a caso, però le risposte che date sono sempre le stesse indipendentemente dalla motivazione.
 
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Evidentemente se ha deciso di lasciar passare il tuo tradimento, riconoscere la figlia non sua e vuole rimanere con te è perché quello che gli hai dato conta...tu avrai fatto tanto per lui ma quello che lui sta facendo ADESSO per te è poco?

Ah...la storia del "tutto il resto è una conseguenza" la dici tu, la dice mia moglie e 3/4 delle mogli che tradiscono anche qui su questo forum...
Come già detto ad altre, io non discuto sulle motivazioni che possono essere diverse da caso a caso, però le risposte che date sono sempre le stesse indipendentemente dalla motivazione.
Io credo che le motivazioni siano molto rilevanti invece.
 

Niko74

Utente di lunga data
Io credo che le motivazioni siano molto rilevanti invece.
Non ho detto che non lo siano, ho detto solo che nonostante le più svariate motivazioni che ho avuto modo di leggere sul forum e di sentire da mia moglie e da altre persone che conosco, la frase "il resto è una conseguenza" ricorre regolarmente.
E fidati che ho avuto esempi davvero agli antipodi tra di loro...ma la risposta è stata sempre quella.
 
Ultima modifica:

erab

Utente di lunga data
E la comprensione e l'affetto che io gli ho dato in tutti questi anni non contano forse? Forse se avessi tradito per noia come fanno tanti capirei le critiche ma nel mio caso un problema c'era ed era bello grosso. Il problema di natura psicologica non capisco perchè dovrebbe comportare anche la mia responsabilità visto che la comprensione c'è sempre stata da parte mia. Cosa dovevo fare più di questo? mi sono costruita persino una falsa identità da asceta per andare avanti con lui. Sono andata in terapia perchè io stavo male non lui. Tutto il resto è una conseguenza al menefreghismo di mio marito. Almeno così io la vedo.
ok, faccio la domanda più stupida dell' universo...

se tuo marito fosse arrivato a casa un giorno dicendo, "cara, la mia amante è incinta", avresti accettato la bambina
o l' avresti buttato fuori di casa?
 
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Guest
ok, faccio la domanda più stupida dell' universo...

se tuo marito fosse arrivato a casa un giorno dicendo, "cara, la mia amante è incinta", avresti accettato la bambina
o l' avresti buttato fuori di casa?
Questa domanda non ha senso. Non si può rispondere non tenendo conto del contesto, della situazione che si era creata tra la coppia. Gli elementi che determinano un tradimento sono fondamentali per capire ed agire di conseguenza. Estrapolare un fatto e commentare solo in funzione di quello non serve a nessuno neppure al tradito.
 
Questa domanda non ha senso. Non si può rispondere non tenendo conto del contesto, della situazione che si era creata tra la coppia. Gli elementi che determinano un tradimento sono fondamentali per capire ed agire di conseguenza. Estrapolare un fatto e commentare solo in funzione di quello non serve a nessuno neppure al tradito.
Hai voglia...
Sai quante volte capita qui dentro?
Uno dice A...e paffette arrivano un sacco di soluzioni ad minchiam che non tengono per nulla conto della situazione contingente...

Invece prima di morire...
Pensiamo come questa situazione così particolare e complessa possa dire tante cose nuove e particolari no?
 
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