Ciao...Io non sono una persona che abitualmente scrive nei forum, però, in questo caso, non potendo confidarmi con nessuno di mia conoscenza mi vedo costretta a tentare quest'ultima possibilità per cercare di arginare un po' il malessere che mi invade ormai da circa un anno e mezzo (l'età di mia figlia). Per farla breve: sono sposata da 6 anni e mezzo. Dopo 3 anni di matrimonio (e 10 di fidanzamento), mentre stavo in terapia per problemi personali e di coppia, ho iniziato a frequentare un altro ragazzo che mi ha messo incinta. Quest'ultimo aveva promesso di starmi vicino e di cercare di sistemare le cose appena ci fosse stata la possibilità. Purtroppo l'atteggiamento ambiguo nei miei confronti e l'insicurezza che ne conseguiva, hanno fatto si che questa mia storia parallela andasse avanti fino ad oggi tra alti e bassi, avvicinamenti ed allontanamenti. Mio marito che tuttora mi ama e che è al corrente di tutto mi aiuta molto. Il problema è che io mi sento legata all'amante da un amore morboso che non passa oltre al fatto che è pure il padre della bambina. Non riesco più però a gestire questa doppiezza e le menzogne che si sono create all'interno di questo triangolo alla "Jules et Jim" stanno mettendo in serio pericolo il futuro di mia figlia. Dire che sono disperata è niente. Molto spesso penso al peggio perchè non vedo soluzioni pratiche attuabili. Ho bisogno di qualche consiglio. Per favore qualcuno mi risponda.
Premetto due cose innanzitutto...
1) Rispondo citando questo post ma ho letto tutto quello che ti scriverò dopo è da leggere in chiave generale..(non escludo di essermi però dimenticato qualcosa nel caso correggimi)
2) Nella risposta che ti darò non saranno espressi giudizi nei tuoi confronti ma solo consigli sinceri ma interiormente ribollo e non poco e questo vorrei che lo sapessi...
Fatte le premesse il mio pensiero è questo...
La tua situazione è fortemente incasinata e penso comprenderai che non può assolutamente durare visto il tremendo coinvolgimento di quasi tutti i protagonisti (non sarai d'accordo ma escludo il tuo amante).
E' evidente che non ami tuo marito nella maniera più assoluta (mentre lui ti adora) com'è altrettanto evidente che il tuo amante è indeciso al massimo sull'opportunità di accollarsi la paternità di sua figlia....
Comprendo però anche il tuo risentimento nei suoi confronti per tutti gli anni che hai trascorso in terapia a causa sua e le terribili crisi che hai attraversato in questi anni e che stai attraversando tuttora e che quindi quello che ti scriverò adesso non sarà di facilissima applicazione ma te lo dico lo stesso...
Prescindendo da quale strada sceglierai di intraprendere devi ASSOLUTAMENTE muoverti...
Isolati mentalmente pensando in primis al bene della bambina e prendi una decisione definitiva in proposito alle tue scelte future...
Sei legata a filo doppio a due persone distinte e capisci bene che non puoi permetterti di mantenere entrambi i legami visto che alla lunga questa situazione ti distruggerà...
Prendi in mano la tua vita e agisci prima che sia troppo tardi...
Fallo per te e per la bambina...
In bocca al lupo....