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Guest
Me lo chiedo spesso.. anche perché', a ciò' che leggo, e' un qualcosa che accade molto spesso.
Inizi una "storia parallela" per evasione, rottura della routine, desiderio e poi ti ritrovi innamorata "dell'altro".
Che poi il termine giusto probabilmente e' infatuata,
A me e' accaduto, ciò' che doveva essere un "bacio solo per togliermi la soddisfazione, capire che gli piacevo" si e' trasformato in un circolo vizioso/tormento che mi porto avanti da due mesi.
Sperando che poi, passata la novità, tutto si dissolva.
Lui non e' l'"uomo per me", abbiamo due caratteri opposti.. per me ciò' e' negativo, per lui positivo. Lui e' un "tu non hai bisogno di un uomo come tuo marito al fianco, ma di uno come me.. che ti sproni, ti dica no, che abbia un carattere forte".
E difatti litighiamo un giorno si e l'altro pure.
Più' che altro perché sentendomi io troppo presa, cerco in ogni modo di svincolarmi da lui.. salvo poi tornare sui miei passi e "ritornare assieme".
Mi chiedo cosa mi dia tutto ciò'.. ciò' che mi dara'.. assieme non potremmo mai stare (anche se lui, single, pensa a me come la sua ragazza) per motivi familiari, economici, probabilmente caratteriali.. ma non so fare senza di lui.
Mi chiedo se sia amore.. oppure possessivita' (l'idea che tocchi un'altra mi fa morire).. oppure.. non so..
Tante sono le volte che vorrei non sentirlo più'. Mi sono detta che e' egoista (caratterialmente), troppo puntiglioso per me, anaffettivo (io ho bisogno di conferme scritte, parlate..) ma poi.. tutto il giorno lo trascorro pensando a lui.
Cosa capita nella donna? Perché' un meccanismo deve per forza innestarsi.. non mi spiego un comportamento così disequilibrato..
Inizi una "storia parallela" per evasione, rottura della routine, desiderio e poi ti ritrovi innamorata "dell'altro".
Che poi il termine giusto probabilmente e' infatuata,
A me e' accaduto, ciò' che doveva essere un "bacio solo per togliermi la soddisfazione, capire che gli piacevo" si e' trasformato in un circolo vizioso/tormento che mi porto avanti da due mesi.
Sperando che poi, passata la novità, tutto si dissolva.
Lui non e' l'"uomo per me", abbiamo due caratteri opposti.. per me ciò' e' negativo, per lui positivo. Lui e' un "tu non hai bisogno di un uomo come tuo marito al fianco, ma di uno come me.. che ti sproni, ti dica no, che abbia un carattere forte".
E difatti litighiamo un giorno si e l'altro pure.
Più' che altro perché sentendomi io troppo presa, cerco in ogni modo di svincolarmi da lui.. salvo poi tornare sui miei passi e "ritornare assieme".
Mi chiedo cosa mi dia tutto ciò'.. ciò' che mi dara'.. assieme non potremmo mai stare (anche se lui, single, pensa a me come la sua ragazza) per motivi familiari, economici, probabilmente caratteriali.. ma non so fare senza di lui.
Mi chiedo se sia amore.. oppure possessivita' (l'idea che tocchi un'altra mi fa morire).. oppure.. non so..
Tante sono le volte che vorrei non sentirlo più'. Mi sono detta che e' egoista (caratterialmente), troppo puntiglioso per me, anaffettivo (io ho bisogno di conferme scritte, parlate..) ma poi.. tutto il giorno lo trascorro pensando a lui.
Cosa capita nella donna? Perché' un meccanismo deve per forza innestarsi.. non mi spiego un comportamento così disequilibrato..