Una storia.

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Ho sempre pensato di essere una persona corretta, ho sempre pensato che non avrei mai tradito... e ci sono cascato sebbene non del tutto realmente.
Quattro anni fa finì una storia, lasciai una ragazza (per tanti motivi). Ne incontrai un'altra, dopo. 12 anni meno di me ma la differenza di età non pesava, perlomeno non a me.
Purtroppo l'errore lo commisi subito... in quel periodo, prima di incontrarla, c'era una ragazza con la quale parlavo via MSN e spesso le conversazioni si facevano "piccanti", anche troppo. Non c'è mai stato nulla, non ci sono mai stato a letto... ma il guaio è che, senza rendermi davvero conto di quel che facevo, proseguii. Ed ovviamente la mia nuova ragazza lo scoprì.
Mi lasciò, la supplicai di darmi una seconda possibilità e lo fece. Siamo stati insieme 4 anni, 3 di questi convivendo. Spesso aveva crisi di gelosia, spesso mi rinfacciava quel mio errore. E l'ho sempre accettato perchè una volta resomi conto di cosa avevo fatto e di come l'avevo fatta soffrire ero comunque marchiato, dentro di me. Mi accusava di non pensarci mai alle ragioni del mio tradimento (questo perchè non ero capace di dirle perchè lo avessi fatto, davvero nemmeno io lo capisco tutt'oggi) e quindi di poterlo rifare in ogni momento. La verità invece è che da quel giorno non mi sono più visto come vi vedevo una volta. Mi sono sentito sempre "sporco". Magari non potevo trovare una spiegazione al mio errore ma la verità è che ne ero davvero pentito e ne soffrivo. Anche vedere un film o leggere un libro dove c'era una benché minima scena di tradimento o accenno al tradimento lo sentivo come uno schiaffo in faccia.
Poi un giorno scoprii lei su MSN, confidava ad un suo amico che aveva voglia di andare a letto con uno del suo vecchio gruppo di amici. E a quest'uno aveva mandato una mail (trovai anche quella) dove gli prospettava o di lasciarsi andare entrambi (ma che sarebbe stato scorretto verso di me e verso la ragazza di lui) o di mettersi insieme oppure di frenarsi per sempre. Lui non le rispose mai e la cosa la piccò non poco. Quando scoprii il tutto e le dissi che la perdonavo iniziò con un "ora credo davvero che non sei mai andato con lei"... ma durò poco, qualche mese e riprese a rinfacciarmelo.
Settembre 2011 inizia ad essere strana, mi insospettisco e trovo di nuovo una chiacchierata con l'ex dove gli dice che ha voglia di andare a letto con uno (sempre quello dell'altra volta) ed un'altra conversazione con un tizio, in teoria innocente... solo che si presentava con altro nome, diceva di essere single. Di nuovo la perdono.
Ma a quel punto succede un altro fatto... sms in continuazione da ottobre, sul display una volta vedo il nome di una amica seguito da "2" (ma un giorno che l'amica la chiama il "2" non c'è). Si nascondeva con il cellulare. Poi sms da un'altra amica, sempre con il "2" dopo il nome. Comportamenti strani. Improvvisi acquisti di intimo dopo capodanno, passione rinnovata per l'estetista. Finché non va su dai suoi per quattro giorni... stavolta però non mi messaggia, non mi chiama... torna con l'alito che sa di alcol... e scopro che il lui del quale sospettavo (no, non quello che confessava di volersi fare) era sparito in quei quattro giorni. In più per una settimana tiene in casa senza mai toglierlo un maglioncino a collo alto. Scusa? "Mi sono venute delle bolle per i nervi, mi sento brutta e non voglio che tu le veda".
Il 7 febbraio mi dice che mi lascia perchè non è più sicura di voler stare con me.
L'8 febbraio mi dice che non ce la farebbe a stare senza di me e che vuole io le dia un'altra possibilità.
Il 13 parte per una settimana dai suoi. Scopro che il lui ha segnalato una assenza dal 13 al 20.
Di nuovo non mi chiama, non mi manda sms, il 14 non si fa proprio sentire e quando le mando io gli auguri mi risponde "Ci vediamo quando torno."
Inizio a spulciare il mio PC. Giovedì 16 scopro una visualizzazione di un albergo su Google Maps. Chiamo e chiedo del Sig.X (sì, so il suo nome, cognome e l'indirizzo). Nulla. Chiedo con il cognome di lei. Bingo. "Sì, una giovane coppia. Le passo la stanza?"
Risponde lui, faccio il suo nome e risponde "Sì!" tutto allegro. Chiamo lei. Non ammette, o meglio "Dove sei?" "Tanto ormai lo sai dove sono."
La caccio di casa, dandole una settimana di tempo per cercarsi un alloggio. La notte dopo mi scrive prima che spera che io soffra per tutto il male che le ho fatto. Poi a notte fonda che non riesce a trovare nulla, prende a chiamarmi. Non rispondo. Nè alle telefonate né agli sms.
Il giorno dopo altro sms, per dire che secondo lei non ha fatto nulla di male, che in fondo lei mi aveva lasciato prima di andare con lui.
Il giorno dopo ancora, stavolta per dirmi che in realtà non mi amava più ed era solo abitudine e quotidianità.
E io sto, non rispondo, mi preparo a dormire in ufficio (in teoria oggi dovrebbe tornare) per non vederla più.
E non perchè sono arrabbiato come dovrei essere. Non voglio che veda quanto sto male. Non voglio guardarla con la speranza di notare un segnale che forse potrebbe ancora tornare... perchè tanto non succederà.
Sto qui a farmi sensi di colpa, a rimproverarmi le cose che non ho fatto, a sentirmi in colpa per averla messa nel guaio di doversi trovare una sistemazione di punto in bianco.
E dentro di me so che è proprio quella la differenza. Di errori ne ho fatti ma ogni errore mi brucia dentro. Lei non si è mai sentita in colpa. Anche quando scoprivo le chiacchierate di MSN dopo qualche giorno iniziava a paragonarle alla mia dicendo che erano meno gravi. Pensa solo a giustificarsi, a sentirsi bene ed al non dover ammettere con se stessa che ha sbagliato anche lei. E con queste premesse so che qualsiasi speranza è inutile... ma sono ancora in un momento di sofferenza e non posso farne a meno.
 

Simy

WWF
Lasciala andare per la sua strada e non rimproverarti nulla....
 
N

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Lasciala andare per la sua strada e non rimproverarti nulla....
Non è facile. Comunque io all'inizio ho commesso un grave errore ed è difficile ora non chiedermi come sarebbe andata senza quell'errore, così come chiedermi cosa avrei potuto fare o non fare. Certo, penso anche alle cose che ha fatto e non fatto lei (non mi riferisco a quelle già scritte ma a cose minori) ma non sarei onesto se dopo questo tradimento pensassi che la colpa è solo sua.
La scelta è stata sua sì... ma certe cose succedono anche perchè un rapporto quotidiano di anni entra anche in una fase di tran-tran o monotonia. Per me, a 36 anni, è comprensibile. Bello sognare un rapporto dove ogni giorno è come il primo ma la vita non va così. Per lei non lo era. La stabilità ed una persona che magari non ti fa girare la testa ogni giorno ma che in compenso alle 11 di sera si veste e va a prenderti un gelato perchè ne avevi voglia non valevano quanto il primo che è passato.

E la cosa cretina è che sto pure in ansia per lei perchè ne ho scoperte di cose su di lui. Ha una lista di ragazze soffiate ad altri e poi cornificate con altre ancora lunga da far paura.
 

Simy

WWF
Non è facile. Comunque io all'inizio ho commesso un grave errore ed è difficile ora non chiedermi come sarebbe andata senza quell'errore, così come chiedermi cosa avrei potuto fare o non fare. Certo, penso anche alle cose che ha fatto e non fatto lei (non mi riferisco a quelle già scritte ma a cose minori) ma non sarei onesto se dopo questo tradimento pensassi che la colpa è solo sua.
La scelta è stata sua sì... ma certe cose succedono anche perchè un rapporto quotidiano di anni entra anche in una fase di tran-tran o monotonia. Per me, a 36 anni, è comprensibile. Bello sognare un rapporto dove ogni giorno è come il primo ma la vita non va così. Per lei non lo era. La stabilità ed una persona che magari non ti fa girare la testa ogni giorno ma che in compenso alle 11 di sera si veste e va a prenderti un gelato perchè ne avevi voglia non valevano quanto il primo che è passato.

E la cosa cretina è che sto pure in ansia per lei perchè ne ho scoperte di cose su di lui. Ha una lista di ragazze soffiate ad altri e poi cornificate con altre ancora lunga da far paura.
ma io non credo che tu abbia molto da rimproverarti....
sicuramente lei ci sarà rimasta malissimo scoprendo il tuo "presunto" tradimento ma lei si è comportata davvero male con te

se dopo 4 anni il rapporto è diventato già monotono non credo che ci siano grandi alternative

poi lei ha 12 anni meno di te giusto?
lei ha 24 anni? forse ha bisogno di fare altre "esperienze" e non è pronta per un rapporto "stabile" .......
quanto è durato in totale il vostro rapporto? tu magari eri già un uomo e lei una bambina....
 

Sbriciolata

Escluso
Non è facile. Comunque io all'inizio ho commesso un grave errore ed è difficile ora non chiedermi come sarebbe andata senza quell'errore, così come chiedermi cosa avrei potuto fare o non fare. Certo, penso anche alle cose che ha fatto e non fatto lei (non mi riferisco a quelle già scritte ma a cose minori) ma non sarei onesto se dopo questo tradimento pensassi che la colpa è solo sua.
La scelta è stata sua sì... ma certe cose succedono anche perchè un rapporto quotidiano di anni entra anche in una fase di tran-tran o monotonia. Per me, a 36 anni, è comprensibile. Bello sognare un rapporto dove ogni giorno è come il primo ma la vita non va così. Per lei non lo era. La stabilità ed una persona che magari non ti fa girare la testa ogni giorno ma che in compenso alle 11 di sera si veste e va a prenderti un gelato perchè ne avevi voglia non valevano quanto il primo che è passato.

E la cosa cretina è che sto pure in ansia per lei perchè ne ho scoperte di cose su di lui. Ha una lista di ragazze soffiate ad altri e poi cornificate con altre ancora lunga da far paura.
Ma per l'amor del cielo... tu hai commesso un grave errore???? Sì, in effetti, ma non quello cui ti riferisci tu.
 

free

Escluso
soffri perchè senti la sua mancanza, forse ne sei ancora innamorato
ma attenzione, da quello che scrivi, se non rimani sulla posizione che hai adesso di non vederla più, probabilmente soffrirai ancora di più
la tipa sembra veramente molto egoista ed incapace di vedere altro che se stessa
 

Simy

WWF
soffri perchè senti la sua mancanza, forse ne sei ancora innamorato
ma attenzione, da quello che scrivi, se non rimani sulla posizione che hai adesso di non vederla più, probabilmente soffrirai ancora di più
la tipa sembra veramente molto egoista ed incapace di vedere altro che se stessa
:up:
 
E

Eliade.temp

Guest
Ho sempre pensato di essere una persona corretta, ho sempre pensato che non avrei mai tradito... e ci sono cascato sebbene non del tutto realmente.
Quattro anni fa finì una storia, lasciai una ragazza (per tanti motivi). Ne incontrai un'altra, dopo. 12 anni meno di me ma la differenza di età non pesava, perlomeno non a me.
Purtroppo l'errore lo commisi subito... in quel periodo, prima di incontrarla, c'era una ragazza con la quale parlavo via MSN e spesso le conversazioni si facevano "piccanti", anche troppo. Non c'è mai stato nulla, non ci sono mai stato a letto... ma il guaio è che, senza rendermi davvero conto di quel che facevo, proseguii. Ed ovviamente la mia nuova ragazza lo scoprì.
Mi lasciò, la supplicai di darmi una seconda possibilità e lo fece. Siamo stati insieme 4 anni, 3 di questi convivendo. Spesso aveva crisi di gelosia, spesso mi rinfacciava quel mio errore. E l'ho sempre accettato perchè una volta resomi conto di cosa avevo fatto e di come l'avevo fatta soffrire ero comunque marchiato, dentro di me. Mi accusava di non pensarci mai alle ragioni del mio tradimento (questo perchè non ero capace di dirle perchè lo avessi fatto, davvero nemmeno io lo capisco tutt'oggi) e quindi di poterlo rifare in ogni momento. La verità invece è che da quel giorno non mi sono più visto come vi vedevo una volta. Mi sono sentito sempre "sporco". Magari non potevo trovare una spiegazione al mio errore ma la verità è che ne ero davvero pentito e ne soffrivo. Anche vedere un film o leggere un libro dove c'era una benché minima scena di tradimento o accenno al tradimento lo sentivo come uno schiaffo in faccia.
Poi un giorno scoprii lei su MSN, confidava ad un suo amico che aveva voglia di andare a letto con uno del suo vecchio gruppo di amici. E a quest'uno aveva mandato una mail (trovai anche quella) dove gli prospettava o di lasciarsi andare entrambi (ma che sarebbe stato scorretto verso di me e verso la ragazza di lui) o di mettersi insieme oppure di frenarsi per sempre. Lui non le rispose mai e la cosa la piccò non poco. Quando scoprii il tutto e le dissi che la perdonavo iniziò con un "ora credo davvero che non sei mai andato con lei"... ma durò poco, qualche mese e riprese a rinfacciarmelo.
Settembre 2011 inizia ad essere strana, mi insospettisco e trovo di nuovo una chiacchierata con l'ex dove gli dice che ha voglia di andare a letto con uno (sempre quello dell'altra volta) ed un'altra conversazione con un tizio, in teoria innocente... solo che si presentava con altro nome, diceva di essere single. Di nuovo la perdono.
Ma a quel punto succede un altro fatto... sms in continuazione da ottobre, sul display una volta vedo il nome di una amica seguito da "2" (ma un giorno che l'amica la chiama il "2" non c'è). Si nascondeva con il cellulare. Poi sms da un'altra amica, sempre con il "2" dopo il nome. Comportamenti strani. Improvvisi acquisti di intimo dopo capodanno, passione rinnovata per l'estetista. Finché non va su dai suoi per quattro giorni... stavolta però non mi messaggia, non mi chiama... torna con l'alito che sa di alcol... e scopro che il lui del quale sospettavo (no, non quello che confessava di volersi fare) era sparito in quei quattro giorni. In più per una settimana tiene in casa senza mai toglierlo un maglioncino a collo alto. Scusa? "Mi sono venute delle bolle per i nervi, mi sento brutta e non voglio che tu le veda".
Il 7 febbraio mi dice che mi lascia perchè non è più sicura di voler stare con me.
L'8 febbraio mi dice che non ce la farebbe a stare senza di me e che vuole io le dia un'altra possibilità.
Il 13 parte per una settimana dai suoi. Scopro che il lui ha segnalato una assenza dal 13 al 20.
Di nuovo non mi chiama, non mi manda sms, il 14 non si fa proprio sentire e quando le mando io gli auguri mi risponde "Ci vediamo quando torno."
Inizio a spulciare il mio PC. Giovedì 16 scopro una visualizzazione di un albergo su Google Maps. Chiamo e chiedo del Sig.X (sì, so il suo nome, cognome e l'indirizzo). Nulla. Chiedo con il cognome di lei. Bingo. "Sì, una giovane coppia. Le passo la stanza?"
Risponde lui, faccio il suo nome e risponde "Sì!" tutto allegro. Chiamo lei. Non ammette, o meglio "Dove sei?" "Tanto ormai lo sai dove sono."
La caccio di casa, dandole una settimana di tempo per cercarsi un alloggio. La notte dopo mi scrive prima che spera che io soffra per tutto il male che le ho fatto. Poi a notte fonda che non riesce a trovare nulla, prende a chiamarmi. Non rispondo. Nè alle telefonate né agli sms.
Il giorno dopo altro sms, per dire che secondo lei non ha fatto nulla di male, che in fondo lei mi aveva lasciato prima di andare con lui.
Il giorno dopo ancora, stavolta per dirmi che in realtà non mi amava più ed era solo abitudine e quotidianità.
E io sto, non rispondo, mi preparo a dormire in ufficio (in teoria oggi dovrebbe tornare) per non vederla più.
E non perchè sono arrabbiato come dovrei essere. Non voglio che veda quanto sto male. Non voglio guardarla con la speranza di notare un segnale che forse potrebbe ancora tornare... perchè tanto non succederà.
Sto qui a farmi sensi di colpa, a rimproverarmi le cose che non ho fatto, a sentirmi in colpa per averla messa nel guaio di doversi trovare una sistemazione di punto in bianco.
E dentro di me so che è proprio quella la differenza. Di errori ne ho fatti ma ogni errore mi brucia dentro. Lei non si è mai sentita in colpa. Anche quando scoprivo le chiacchierate di MSN dopo qualche giorno iniziava a paragonarle alla mia dicendo che erano meno gravi. Pensa solo a giustificarsi, a sentirsi bene ed al non dover ammettere con se stessa che ha sbagliato anche lei. E con queste premesse so che qualsiasi speranza è inutile... ma sono ancora in un momento di sofferenza e non posso farne a meno.
Classico esempio (lei) di persona che non si fida di riflesso a se stessa.
Lei non ti accusava perché davvero non so fidava per quel piccolo episodio...lei riversava su di te lei stessa è inaffidabile: quindi non potendosi fidare di se stessa (visto come si comportava) perché doveva farlo con te?

Per quel che hai scoperto sul tipo....non importa. Saranno affari loro e di lei quando si accorgerà di aver ricevuto lo stesso trattamento dato.

Quoto free, rimani sulla tua posizione..o soffrirai molto di più dopo!
 
N

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Guest
ma io non credo che tu abbia molto da rimproverarti....
sicuramente lei ci sarà rimasta malissimo scoprendo il tuo "presunto" tradimento ma lei si è comportata davvero male con te
se dopo 4 anni il rapporto è diventato già monotono non credo che ci siano grandi alternative
poi lei ha 12 anni meno di te giusto?
lei ha 24 anni? forse ha bisogno di fare altre "esperienze" e non è pronta per un rapporto "stabile" .......
quanto è durato in totale il vostro rapporto? tu magari eri già un uomo e lei una bambina....
Lo so, sono tutte cose che mi ripeto. Semplicemente credevo la maturità e l'età non fossero cose necessariamente collegate tra di loro. E so benissimo che se tornasse e dimostrasse in qualche modo di aver capito la perdonerei senza pensarci due volte. Perchè io credo che si sbaglia, siamo esseri umani e quindi sbagliamo... ma da umani diventiamo Umani quando riusciamo a capire l'errore. E se lo capiamo e non lo ripetiamo più allora non possiamo venire etichettati o marchiati a vita, basta il fatto ci sentiamo marchiati dentro noi stessi.
Passerà. Lo so che passerà. Fa male pensarlo perchè uscire da una cosa del genere è un guardare il nostro sentimento che lentamente muore insieme al dolore. Fa male pensare che un giorno chiuderò la porta. O che magari lei capirà e tornerà sui suoi passi proprio quando sarà troppo tardi (mi è capitato in passato con una ragazza - senza tradimenti di mezzo quella volta).
Per il momento non voglio ancora che passi, per quanto non faccia male.
Non le risponderò al telefono o ai messaggi, magari le scriverò giusto per dirle a chi lasciare le chiavi di casa. Non mi farò trovare e vedere perchè non voglio che veda quanto sto male. Il dolore ed il pianto sono un qualcosa che merita di vedere solo chi tiene a te.
Anzi, mi aspetto un bel messaggio al vetriolo quando vedrà (o, meglio, sentirà) il puzzo di fumo in casa. Del resto per una settimana sono stato seduto a fumare e sbevicchiare, senza toccare cibo ed andando a letto accanto al suo cuscino per sentirne il profumo.
E dormendo come un bambino (ossia svegliandomi ogni due ore per piangere).
 
N

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soffri perchè senti la sua mancanza, forse ne sei ancora innamorato
ma attenzione, da quello che scrivi, se non rimani sulla posizione che hai adesso di non vederla più, probabilmente soffrirai ancora di più
la tipa sembra veramente molto egoista ed incapace di vedere altro che se stessa
Togli il "forse". Del resto se non soffrissi dopo così poco tempo, anche per una mazzata del genere, significherebbe che non era amore per me. La verità è semplicemente che lo era solo per me.
 

Simy

WWF
Lo so, sono tutte cose che mi ripeto. Semplicemente credevo la maturità e l'età non fossero cose necessariamente collegate tra di loro. E so benissimo che se tornasse e dimostrasse in qualche modo di aver capito la perdonerei senza pensarci due volte. Perchè io credo che si sbaglia, siamo esseri umani e quindi sbagliamo... ma da umani diventiamo Umani quando riusciamo a capire l'errore. E se lo capiamo e non lo ripetiamo più allora non possiamo venire etichettati o marchiati a vita, basta il fatto ci sentiamo marchiati dentro noi stessi.
Passerà. Lo so che passerà. Fa male pensarlo perchè uscire da una cosa del genere è un guardare il nostro sentimento che lentamente muore insieme al dolore. Fa male pensare che un giorno chiuderò la porta. O che magari lei capirà e tornerà sui suoi passi proprio quando sarà troppo tardi (mi è capitato in passato con una ragazza - senza tradimenti di mezzo quella volta).
Per il momento non voglio ancora che passi, per quanto non faccia male.
Non le risponderò al telefono o ai messaggi, magari le scriverò giusto per dirle a chi lasciare le chiavi di casa. Non mi farò trovare e vedere perchè non voglio che veda quanto sto male. Il dolore ed il pianto sono un qualcosa che merita di vedere solo chi tiene a te.
Anzi, mi aspetto un bel messaggio al vetriolo quando vedrà (o, meglio, sentirà) il puzzo di fumo in casa. Del resto per una settimana sono stato seduto a fumare e sbevicchiare, senza toccare cibo ed andando a letto accanto al suo cuscino per sentirne il profumo.
E dormendo come un bambino (ossia svegliandomi ogni due ore per piangere).
non cambierà mai credimi...hai perdonato già troppe volte.....
io ho vissuto la storia inversa....compagna di un uomo più grande di me....tradita più volte..ho perdonato e perdonato, pianto fino a non avere più lacrime...ma lui non è cambiato; ha continuato finchè non ho trovato la forza di dire basta e di andare via...
 

free

Escluso
Togli il "forse". Del resto se non soffrissi dopo così poco tempo, anche per una mazzata del genere, significherebbe che non era amore per me. La verità è semplicemente che lo era solo per me.
da quello che hai scritto, lei sembra molto indecisa, ti lascia, ti riprende, sparisce...probabilmente non sa nemmeno lei cosa vuole esattamente...però...chissenefrega?
il fatto è che ora devi vedere quello che vuoi tu:)
e non sentirti in colpa per la casa, il fumo etc., non è in mezzo ad una strada, ha sempre i suoi mi pare...come dici tu, si sbaglia e si può imparare dai propri errori, ma se la passi sempre liscia, difficile che impari
 
N

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Guest
ma se la passi sempre liscia, difficile che impari
Sai che l'ho pensato tante volte... che forse dai propri errori non ha imparato perchè l'ho perdonata troppo facilmente? Non ha mai dovuto trovarsi di fronte a conseguenze pesanti.
Però è anche vero che un errore lo devi capire per l'errore stesso, non perchè ti causa dei contrattempi.
Io non ho sofferto da allora per il mio errore perchè lei faceva scenate o mi voleva lasciare ma perchè ho visto il suo dolore e perchè ho capito di aver sbagliato. E non è che un giorno, quando questo sarà passato e forse avrò un'altra storia smetterò di sentire quel peso.
 

free

Escluso
Sai che l'ho pensato tante volte... che forse dai propri errori non ha imparato perchè l'ho perdonata troppo facilmente? Non ha mai dovuto trovarsi di fronte a conseguenze pesanti.
Però è anche vero che un errore lo devi capire per l'errore stesso, non perchè ti causa dei contrattempi.
Io non ho sofferto da allora per il mio errore perchè lei faceva scenate o mi voleva lasciare ma perchè ho visto il suo dolore e perchè ho capito di aver sbagliato. E non è che un giorno, quando questo sarà passato e forse avrò un'altra storia smetterò di sentire quel peso.
vero, ma se sei troppo concentrato su te stesso, uno scossone potrebbe servire a farti capire che esiste anche il resto del mondo
nel suo caso non mi sembra solo un contrattempo, ma un cambiamento importante: stando da sola potrebbe accorgersi quanto ha perso e capire quanto le manchi...
 
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vero, ma se sei troppo concentrato su te stesso, uno scossone potrebbe servire a farti capire che esiste anche il resto del mondo
nel suo caso non mi sembra solo un contrattempo, ma un cambiamento importante: stando da sola potrebbe accorgersi quanto ha perso e capire quanto le manchi...
Eh... stando da sola? Forse quando scoprirà chi è lui ossia quando lui farà il suo solito numeretto. Per ora direi che sola proprio non ci sta. Ed evito di metterci frasi cattive perchè poi me ne pentirei tantissimo.
 
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