Ragione o Sentimento ...?

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
E' un po che vi leggo, e mi sono fatta coraggio...perche ho davvero bisogno di consigli spassionati per capire qual'è la strada piu giusta, per me.
Sono separata, madre di 2 splendidi bambini.
Ho una relazione da 2 anni con un uomo sposato, conosciuto nell'ambito lavorativo.
Inutile stia qui a dettagliare su quanto tutto è meraviglioso, idilliaco, speciale e unico...cose da film, amore finora letto solo sui romanzi...ecc ecc, cose che ho letto spesso legate a storie simili.

Siamo innamorati.

Le regole sono sempre state chiare fin da subito: lui non avrebbe mai lasciato la moglie per nessuna ragione al mondo.
E' un uomo molto libero, la moglie manca spesso per lavoro, non hanno figli...vita molto agiata...insomma non si fanno mancare viaggi, cene "in", teatri...ecc ecc. e lui ha sempre detto di non essere disposto (e nemmeno invogliato) ad abbandonare una vita comoda e collaudata, per nulla al mondo. Nemmeno per Amore.
In fondo, dice, non ha grossi malesseri che lo spingano ad andarsene d casa e finche potrà mantenere tutto in equilibrio, lo farà.

Sul loro rapporto c'è poco da dire...o le poche solite cose....
Non c'è altro se non la piacevole compagnia di condividere insieme pochi interessi (sfera sessuale/affettiva/amorosa letargica da diverso tempo).
Massima trasparenza tra noi, su tutto sempre: meglio una verità scomoda che una bugia impacchettata questa è la nostra regola.

Tutto funziona, e tutti sono contenti, io separata da non molto...voglio godermi la liberta senza farmi mancare niente, e la ns relazione mi soddisfa e si incontra con le sue richieste. Per ora.

Accade poi che si fa vivo una ex fiamma, e riprendiamo a frequentarci, da buonissimi amici.
Serata in compagnia, film, cinema, cene, pizzate...cose carine, tante chiacchiere e buona compagnia...finche una sera, complice l'lalcool, l'atmosfera...finiamo per fare l'amore.

Il giorno dopo lui mi confessa di essersi reso conto di provare per me ancora qualcosa di importante e forte.
Mi propone di dargli una possibilita, una chance, per rendermi felice, e regalarmi quel sogno che la separazione mi ha portato via.
Ha un bellissimo rapporto con i miei bambini, lo adorano, giocano spesso insieme, ha sempre un pensiero per loro...e lui mi ha offerto un futuro, con lui.

Sono rimasta basita.

Io in preda ai sensi di colpa per aver tradito la persona con cui sto, mi facevo un sacco di paranoie...rispondendomi poi che in fondo lui è sposato, no? Che ho fatto di male io?

Confusione insomma....

Fino a quel momento non mi ero fatta domande, su come poteva essere...ma ho cominciato a guardare questo mio caro "amico" con occhi diversi...e ho cominciato a pormi quesiti...

Attualmente il mio amico ha deciso di non frequentarmi piu, una volta varcata la soglia fisica, il ns rapporto è sfociato in altro per lui, e fatica a reggere la situazione "da amici", in piu sapendo che ho un altra storia in corso, ci sta male e ha preferito allontanarsi...dicendomi di fare chiarezza e capire cosa voglio.

Ora sono io che non so che fare.
Mi chiedo, in pratica: seguo il cuore o la ragione?

Scelgo una relazione che mi porta in Paradiso, con un uomo che non sarà mai mio, ma che mi fa vibrare come mai nessuno era riuscito a fare finora...e che amo con ogni particella di me??

Oppure mi do anche io una chance. Scelgo di provare ad essere felice con chi ha tanto da offrirmi, incondizionatamente, senza se e senza ma? Nonostante cio che provi per lui, non sia lontanamente paragonabile a cio che sento per l'uomo che amo. E' giusto iniziare una relazione che ha delle basi cosi..."precarie"? Potrebbe crescere davvero qualcosa tra noi?

Scusate se mi sono dilungata, ho cercato di chiarire con massima precisione ogni aspetto.
Attendo fiduciosa un vs consiglio...

Grazie.

AF
 

Simy

WWF
io, fossi in te mi darei una chance!
chi ti dice che queste basi siano cosi precarie? se non ci provi non lo saprai mai....

.......... benvenuta :smile:
 
T

Tebe_

Guest
io, fossi in te mi darei una chance!
chi ti dice che queste basi siano cosi precarie? se non ci provi non lo saprai mai....

.......... benvenuta :smile:
Quoto assolutamente Simy. datti una chance, sulla carta ne vale la pena.
Benvenuta anche da me
 

Sbriciolata

Escluso
E' un po che vi leggo, e mi sono fatta coraggio...perche ho davvero bisogno di consigli spassionati per capire qual'è la strada piu giusta, per me.
Sono separata, madre di 2 splendidi bambini.
Ho una relazione da 2 anni con un uomo sposato, conosciuto nell'ambito lavorativo.
Inutile stia qui a dettagliare su quanto tutto è meraviglioso, idilliaco, speciale e unico...cose da film, amore finora letto solo sui romanzi...ecc ecc, cose che ho letto spesso legate a storie simili.

Siamo innamorati.

Le regole sono sempre state chiare fin da subito: lui non avrebbe mai lasciato la moglie per nessuna ragione al mondo.
E' un uomo molto libero, la moglie manca spesso per lavoro, non hanno figli...vita molto agiata...insomma non si fanno mancare viaggi, cene "in", teatri...ecc ecc. e lui ha sempre detto di non essere disposto (e nemmeno invogliato) ad abbandonare una vita comoda e collaudata, per nulla al mondo. Nemmeno per Amore.
In fondo, dice, non ha grossi malesseri che lo spingano ad andarsene d casa e finche potrà mantenere tutto in equilibrio, lo farà.

Sul loro rapporto c'è poco da dire...o le poche solite cose....
Non c'è altro se non la piacevole compagnia di condividere insieme pochi interessi (sfera sessuale/affettiva/amorosa letargica da diverso tempo).
Massima trasparenza tra noi, su tutto sempre: meglio una verità scomoda che una bugia impacchettata questa è la nostra regola.

Tutto funziona, e tutti sono contenti, io separata da non molto...voglio godermi la liberta senza farmi mancare niente, e la ns relazione mi soddisfa e si incontra con le sue richieste. Per ora.

Accade poi che si fa vivo una ex fiamma, e riprendiamo a frequentarci, da buonissimi amici.
Serata in compagnia, film, cinema, cene, pizzate...cose carine, tante chiacchiere e buona compagnia...finche una sera, complice l'lalcool, l'atmosfera...finiamo per fare l'amore.

Il giorno dopo lui mi confessa di essersi reso conto di provare per me ancora qualcosa di importante e forte.
Mi propone di dargli una possibilita, una chance, per rendermi felice, e regalarmi quel sogno che la separazione mi ha portato via.
Ha un bellissimo rapporto con i miei bambini, lo adorano, giocano spesso insieme, ha sempre un pensiero per loro...e lui mi ha offerto un futuro, con lui.

Sono rimasta basita.

Io in preda ai sensi di colpa per aver tradito la persona con cui sto, mi facevo un sacco di paranoie...rispondendomi poi che in fondo lui è sposato, no? Che ho fatto di male io?

Confusione insomma....

Fino a quel momento non mi ero fatta domande, su come poteva essere...ma ho cominciato a guardare questo mio caro "amico" con occhi diversi...e ho cominciato a pormi quesiti...

Attualmente il mio amico ha deciso di non frequentarmi piu, una volta varcata la soglia fisica, il ns rapporto è sfociato in altro per lui, e fatica a reggere la situazione "da amici", in piu sapendo che ho un altra storia in corso, ci sta male e ha preferito allontanarsi...dicendomi di fare chiarezza e capire cosa voglio.

Ora sono io che non so che fare.
Mi chiedo, in pratica: seguo il cuore o la ragione?

Scelgo una relazione che mi porta in Paradiso, con un uomo che non sarà mai mio, ma che mi fa vibrare come mai nessuno era riuscito a fare finora...e che amo con ogni particella di me??

Oppure mi do anche io una chance. Scelgo di provare ad essere felice con chi ha tanto da offrirmi, incondizionatamente, senza se e senza ma? Nonostante cio che provi per lui, non sia lontanamente paragonabile a cio che sento per l'uomo che amo. E' giusto iniziare una relazione che ha delle basi cosi..."precarie"? Potrebbe crescere davvero qualcosa tra noi?

Scusate se mi sono dilungata, ho cercato di chiarire con massima precisione ogni aspetto.
Attendo fiduciosa un vs consiglio...

Grazie.

AF
Hai due figli, un matrimonio che è finito... dovresti sapere che il paradiso non è per sempre. Comunque 'ami' l'altro... non capisco e non capirò credo mai facilmente che amore possa essere quello che dovrà sempre essere vissuto di nascosto, ma questo è un problema mio. Se vuoi darti una chance con quest'uomo, onora quello che ti offre con la sincerità, posso dirti solo questo. Dimenticavo, benvenuta.
 

oceansize

Utente di lunga data
io, fossi in te mi darei una chance!
chi ti dice che queste basi siano cosi precarie? se non ci provi non lo saprai mai....

.......... benvenuta :smile:
bello vedere come la pensiamo in maniera opposta :)
io così di primo acchito le avrei detto di lasciar perdere con l'amico dato che non l'avrebbe mai reso veramente felice, né lui avrebbe reso felice lei. Se l'altro le basta, che se lo tenga.
Ma soprattutto dopo un matrimonio finito e una storia in corso, chi glielo fa fare di impelagarsi in una storia nuova?
 
Ultima modifica:

Sole

Escluso
Mi chiedo, in pratica: seguo il cuore o la ragione?

Scelgo una relazione che mi porta in Paradiso, con un uomo che non sarà mai mio, ma che mi fa vibrare come mai nessuno era riuscito a fare finora...e che amo con ogni particella di me??

Oppure mi do anche io una chance. Scelgo di provare ad essere felice con chi ha tanto da offrirmi, incondizionatamente, senza se e senza ma? Nonostante cio che provi per lui, non sia lontanamente paragonabile a cio che sento per l'uomo che amo. E' giusto iniziare una relazione che ha delle basi cosi..."precarie"? Potrebbe crescere davvero qualcosa tra noi?

Scusate se mi sono dilungata, ho cercato di chiarire con massima precisione ogni aspetto.
Attendo fiduciosa un vs consiglio...
Sei proprio sicura che si possa cominciare una relazione avendo in testa qualcun altro? Io ho dei seri dubbi.

Se tu senti di amare molto quest'uomo che non sarà mai tuo, credo sia piuttosto difficile intraprendere un percorso sereno con un'altra persona.

Potresti, forse, tentare di allontanarti da lui, provando a smorzare un po' la passione che vi lega. Disintossicarti, insomma, nei limiti del possibile. Ma la vedo dura.
Io penso che i sentimenti si debbano vivere fino in fondo e che la ragione, con l'amore, abbia poco a che fare. Che l'unica morte concessa a un sentimento tanto vivo sia quella naturale. Prima di allora penso sia illusorio pensare di poter governare la tua passione.
 

Attila

Utente di lunga data
Siamo innamorati.

Le regole sono sempre state chiare fin da subito: lui non avrebbe mai lasciato la moglie per nessuna ragione al mondo.

AF
Mia reazione epidermica: se siete innamorati come nei film ecc. ecc. ...come si fa a parlare subito dopo di "regole" da rispettare con precisione svizzera? E in fin dei conti, che differenza di sostanza c'è tra il dire "si' lo amo, ma non mi permettero' mai di sognare, di pretendere, di chiedergli di cambiare" e il dire "con lui (lei) stiamo benone, a letto, in vacanza, sul lavoro, con gli amici: pero' non lo amo"? Se mi rispondi che l'amare è qualcosa che c'entra non con come si vive, ma con una scelta "a prescindere", allora non dovresti nemmeno porti il problema.

Non lo dico polemicamente; è che in 40 anni e passa non ho mai capito se le parole che la gente usa, in questa sfera, hanno un significato un tantino univoco (e universale) o puramente soggettivo. Nella seconda delle ipotesi, chiedere un consiglio sul come arbitrare tra due sentimenti è impossibile.
 

@lex

Escluso
E' un po che vi leggo, e mi sono fatta coraggio...perche ho davvero bisogno di consigli spassionati per capire qual'è la strada piu giusta, per me.
Sono separata, madre di 2 splendidi bambini.
Ho una relazione da 2 anni con un uomo sposato, conosciuto nell'ambito lavorativo.
Inutile stia qui a dettagliare su quanto tutto è meraviglioso, idilliaco, speciale e unico...cose da film, amore finora letto solo sui romanzi...ecc ecc, cose che ho letto spesso legate a storie simili.

Siamo innamorati.

Le regole sono sempre state chiare fin da subito: lui non avrebbe mai lasciato la moglie per nessuna ragione al mondo.
E' un uomo molto libero, la moglie manca spesso per lavoro, non hanno figli...vita molto agiata...insomma non si fanno mancare viaggi, cene "in", teatri...ecc ecc. e lui ha sempre detto di non essere disposto (e nemmeno invogliato) ad abbandonare una vita comoda e collaudata, per nulla al mondo. Nemmeno per Amore.
In fondo, dice, non ha grossi malesseri che lo spingano ad andarsene d casa e finche potrà mantenere tutto in equilibrio, lo farà.

Sul loro rapporto c'è poco da dire...o le poche solite cose....
Non c'è altro se non la piacevole compagnia di condividere insieme pochi interessi (sfera sessuale/affettiva/amorosa letargica da diverso tempo).
Massima trasparenza tra noi, su tutto sempre: meglio una verità scomoda che una bugia impacchettata questa è la nostra regola.

Tutto funziona, e tutti sono contenti, io separata da non molto...voglio godermi la liberta senza farmi mancare niente, e la ns relazione mi soddisfa e si incontra con le sue richieste. Per ora.

Accade poi che si fa vivo una ex fiamma, e riprendiamo a frequentarci, da buonissimi amici.
Serata in compagnia, film, cinema, cene, pizzate...cose carine, tante chiacchiere e buona compagnia...finche una sera, complice l'lalcool, l'atmosfera...finiamo per fare l'amore.

Il giorno dopo lui mi confessa di essersi reso conto di provare per me ancora qualcosa di importante e forte.
Mi propone di dargli una possibilita, una chance, per rendermi felice, e regalarmi quel sogno che la separazione mi ha portato via.
Ha un bellissimo rapporto con i miei bambini, lo adorano, giocano spesso insieme, ha sempre un pensiero per loro...e lui mi ha offerto un futuro, con lui.

Sono rimasta basita.

Io in preda ai sensi di colpa per aver tradito la persona con cui sto, mi facevo un sacco di paranoie...rispondendomi poi che in fondo lui è sposato, no? Che ho fatto di male io?

Confusione insomma....

Fino a quel momento non mi ero fatta domande, su come poteva essere...ma ho cominciato a guardare questo mio caro "amico" con occhi diversi...e ho cominciato a pormi quesiti...

Attualmente il mio amico ha deciso di non frequentarmi piu, una volta varcata la soglia fisica, il ns rapporto è sfociato in altro per lui, e fatica a reggere la situazione "da amici", in piu sapendo che ho un altra storia in corso, ci sta male e ha preferito allontanarsi...dicendomi di fare chiarezza e capire cosa voglio.

Ora sono io che non so che fare.
Mi chiedo, in pratica: seguo il cuore o la ragione?

Scelgo una relazione che mi porta in Paradiso, con un uomo che non sarà mai mio, ma che mi fa vibrare come mai nessuno era riuscito a fare finora...e che amo con ogni particella di me??

Oppure mi do anche io una chance. Scelgo di provare ad essere felice con chi ha tanto da offrirmi, incondizionatamente, senza se e senza ma? Nonostante cio che provi per lui, non sia lontanamente paragonabile a cio che sento per l'uomo che amo. E' giusto iniziare una relazione che ha delle basi cosi..."precarie"? Potrebbe crescere davvero qualcosa tra noi?

Scusate se mi sono dilungata, ho cercato di chiarire con massima precisione ogni aspetto.
Attendo fiduciosa un vs consiglio...

Grazie.

AF
Pensa a come ti sentiresti tu ad essere una seconda scelta. Se decidi di dare una chance all'amico devi dirgli che lo è e deve poter fare lui in quel caso una scelta con tutte le carte in tavola. Io se fossi in lui non accetterei però.
 

Simy

WWF
bello vedere come la pensiamo in maniera opposta :)
io così di primo acchito le avrei detto di lasciar perdere con l'amico dato che non l'avrebbe mai reso veramente felice, né lui avrebbe reso felice lei. Se l'altro le basta, che se lo tenga.
Ma soprattutto dopo un matrimonio finito e una storia in corso, chi glielo fa fare di impelagarsi in una storia nuova?
secondo me l'altro non le basta altrimenti non si chiederebbe se è il caso di darsi una chance ;)
 

Sbriciolata

Escluso
Pensa a come ti sentiresti tu ad essere una seconda scelta. Se decidi di dare una chance all'amico devi dirgli che lo è e deve poter fare lui in quel caso una scelta con tutte le carte in tavola. Io se fossi in lui non accetterei però.
Ma che bel nick...
 

Nausicaa

sfdcef
Io tendo ad essere fiduciosa, ma da recentemente separata anche io, la vedo in modo diverso... già una relazione andata male, non avrei voglia di iniziarne un'altra su basi precarie.
Il sogno andato in frantumi che si ripresenta... allettante... la visione di una vita da sola? triste...
Ma già è difficile tenere su un rapporto quando c'è amore, se non solo non c'è, ma addirittura quello che dovrebbe esserci lo provi per l'altro..
Non so, la vedo dura..

Prenditi tempo. E in bocca al lupo...
 

oceansize

Utente di lunga data
secondo me l'altro non le basta altrimenti non si chiederebbe se è il caso di darsi una chance ;)
Già, in effetti la premessa che non sarà mai suo forse è andata bene per un po', ma adesso lei vorrebbe avere un uomo vicino. Soltanto che anche questo nuovo amico sulla carta sembra essere "mancante".
Uno la sicurezza di un futuro, l'altro la passione e l'appagamento ma la sicurezza di essere comunque sola.
Ho paura che anche se provasse a iniziare una storia con l'amico, a lungo andare riaffiorerebbe l'insoddisfazione che sente adesso. L'amore non si decide a tavolino.
 
Mia reazione epidermica: se siete innamorati come nei film ecc. ecc. ...come si fa a parlare subito dopo di "regole" da rispettare con precisione svizzera? E in fin dei conti, che differenza di sostanza c'è tra il dire "si' lo amo, ma non mi permettero' mai di sognare, di pretendere, di chiedergli di cambiare" e il dire "con lui (lei) stiamo benone, a letto, in vacanza, sul lavoro, con gli amici: pero' non lo amo"? Se mi rispondi che l'amare è qualcosa che c'entra non con come si vive, ma con una scelta "a prescindere", allora non dovresti nemmeno porti il problema.

Non lo dico polemicamente; è che in 40 anni e passa non ho mai capito se le parole che la gente usa, in questa sfera, hanno un significato un tantino univoco (e universale) o puramente soggettivo. Nella seconda delle ipotesi, chiedere un consiglio sul come arbitrare tra due sentimenti è impossibile.
Le regole svizzere le abbiamo stabilite quando abbiamo cominciato a frequentarci.
Tant'è che poi, io ho tentato di rivederle dicendo: certo, era facile prima...ora con i sentimenti in ballo viene difficile rispettare le regole.
Infatti io le ho infrante...mi sono spinta oltre, gli ho fatto capire che vorrei di piu.
Lui si ostina a dire: io te lo dico da sempre, non cambio la mia situazione. Ti amo, ma non mela sento d stravolgere la mia vita. Per me va bene cosi.

Sano egoismo...probabilmente.
Io vorrei avere una vita cn lui, perche no, un figlio.
Un futuro.
Ecco perche credo si possa chiamare AMORE.
 

@lex

Escluso
Le regole svizzere le abbiamo stabilite quando abbiamo cominciato a frequentarci.
Tant'è che poi, io ho tentato di rivederle dicendo: certo, era facile prima...ora con i sentimenti in ballo viene difficile rispettare le regole.
Infatti io le ho infrante...mi sono spinta oltre, gli ho fatto capire che vorrei di piu.
Lui si ostina a dire: io te lo dico da sempre, non cambio la mia situazione. Ti amo, ma non mela sento d stravolgere la mia vita. Per me va bene cosi.

Sano egoismo...probabilmente.
Io vorrei avere una vita cn lui, perche no, un figlio.
Un futuro.
Ecco perche credo si possa chiamare AMORE.
Senza offesa ma tanto sano questo egoismo non lo vedo.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Le regole svizzere le abbiamo stabilite quando abbiamo cominciato a frequentarci.
Tant'è che poi, io ho tentato di rivederle dicendo: certo, era facile prima...ora con i sentimenti in ballo viene difficile rispettare le regole.
Infatti io le ho infrante...mi sono spinta oltre, gli ho fatto capire che vorrei di piu.
Lui si ostina a dire: io te lo dico da sempre, non cambio la mia situazione. Ti amo, ma non mela sento d stravolgere la mia vita. Per me va bene cosi.

Sano egoismo...probabilmente.
Io vorrei avere una vita cn lui, perche no, un figlio.
Un futuro.
Ecco perche credo si possa chiamare AMORE.
Però da quanto leggo il suo amore non è come il tuo. E'...diverso.
Non lascerebbe mai la moglie e la sua vita agiata.
Ti sembra innamorato uno così?
Si. Della sua vita.
Ma di te e la moglie...mah...
 

Simy

WWF
Già, in effetti la premessa che non sarà mai suo forse è andata bene per un po', ma adesso lei vorrebbe avere un uomo vicino. Soltanto che anche questo nuovo amico sulla carta sembra essere "mancante".
Uno la sicurezza di un futuro, l'altro la passione e l'appagamento ma la sicurezza di essere comunque sola.
Ho paura che anche se provasse a iniziare una storia con l'amico, a lungo andare riaffiorerebbe l'insoddisfazione che sente adesso. L'amore non si decide a tavolino.
Concordo!
 

oceansize

Utente di lunga data
Però da quanto leggo il suo amore non è come il tuo. E'...diverso.
Non lascerebbe mai la moglie e la sua vita agiata.
Ti sembra innamorato uno così?
Si. Della sua vita.
Ma di te e la moglie...mah...
già...
 

Attila

Utente di lunga data
Infatti io le ho infrante...mi sono spinta oltre, gli ho fatto capire che vorrei di piu.
Lui si ostina a dire: io te lo dico da sempre, non cambio la mia situazione. Ti amo, ma non mela sento d stravolgere la mia vita. Per me va bene cosi..
Grazie.

Era li' che volevo arrivare: se si fanno dei patti troppo stretti, a scavare un po', si trova che uno dei due si è imposto a scapito dell'altro. E se si hanno dei dubbi, come tu hai, è perché nella storia perfetta qualche cosa si è incrinato...

Credo che abbia ragione l' "amico" a chiederti di fare una scelta. Forse alla fine farà bene anche a te.
 
Ultima modifica:
Stato
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