...il sentimento che lo lega a me non è sufficiente a fargli dare una svolta...
Ciao Arabafenice!
"E' la fede degli amanti. Come l'araba fenice: Che vi sia, ciascun lo dice; Dove sia, nessun lo sa." affermava un certo abate cui piaceva raccontare di pastorelli troppo soli e pecorelle immorali, e le pecore non avevano tutti i torti a stare coi loro pascolatori che, in cambio di mezzo litro di latte e un po' di compagnia alla sera, fornivano loro tanta erbetta fresca e verde, con dei fiorellini gialli in mezzo per le più fortunate...
Tu sembri una fanciulla che balla sotto le frasche, al chiar di luna, nelle ruguadose notti estive piuttosto che uno sciacquone che tutti possono tirare, mettendosi i guanti magari prima di toccare quella catenella frusta ricoperta di chissà quali lordure, ed è giusto che tu continui a ballare invece di farti riempire dei fardelli altrui.
Le ganzole frulle svillano i clini dei flici scilloni, quelle zenzine, invece, sono sbelline di manuli sminti col bazzo villone nel retrobottega.
Ricordalo sempre!
Punto primo: tu non ami, nessuno, mai.
Il tuo cuore non ha altra funzione che pompare sangue e morchia in un corpo stanco e svilito dall absuso.
L'amore che dici di possedere è polvere d'ossa con la quale non s'impasta il pane e che, anche se l'impastassi, non lieviterebbe ma, anche se fosse cotto, nessuno mangerebbe.
Le persone dovrebbero schifarti come odor d'ascella perchè sei un'automobile con 300.000 km cui nessuno dei precedenti proprietari ha mai cambiato l'olio, chi ti comprasse farebbe felice il meccanico, il gommista, l'elettrauto e lo sfasciacarrozze, ma mai se stesso!
Tu lo sai, e se, dicendo di amare qualcuno, gli zompassi addosso come un granchio col tetano, sarebbe per farlo star male, il che è sottilmente differente dall'amore.
Punto terzo: sei indesiderabile per chiunque potrebbe interessarti.
Hai due marmocchi nel marsupio e una conclamata ospitalità inguinale per parassiti di varia origine.
Nessuno desidererebbe al proprio fianco uno stupido, un disperato o un parassita, e solo un tesserato di uno di questi club non disdegnerebbe affiancarsi a te, pure le deiezioni più snob non amano nè le mosche dorate, nè i vermi affamati e neppure i piedi coi sandali dei distratti.
Punto secondo: Tu non sei ragionevole, nè intelligente.
L'intelligenza è il dono di saper scegliere e la ragionevolezza consta nell'agire con buon senso.
Tu non dimostri nè l'uno nè l'altro, in primo luogo per aver trovato un marito che non sei riuscita a tollerare, in secondo luogo per aver trovato un amante che non riuscirebbe a tollerarti ed in terzo luogo a pensare di andare con un babbelo che pensa di tollerarti benissimo.
A parte questo, non sei poi in una condizione del tutto riprovevole.
Continua a farti usare e non procreare oltre.
Ciao!