Lettera all'amante di mia moglie

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

lothar57

Utente di lunga data
......vabbè io preferisco i tipi da "trattoria" l'alta classe non fa per me ;)[/QUOTE

non esagerare..io vivo in un paese.. e succede come a Roma..il lei qua'non esiste..ci diciamo ciao,sia se un'operaio in tuta,o il grande industriale in completo scuro..sai che quando passa Luca,nessuno dice Dottore buonasera..ma ciao Luca,ed 'e'personaggio galattico.
 

Skizzofern

Utente di lunga data
......vabbè io preferisco i tipi da "trattoria" l'alta classe non fa per me ;)[/QUOTE

non esagerare..io vivo in un paese.. e succede come a Roma..il lei qua'non esiste..ci diciamo ciao,sia se un'operaio in tuta,o il grande industriale in completo scuro..sai che quando passa Luca,nessuno dice Dottore buonasera..ma ciao Luca,ed 'e'personaggio galattico.
luca luchino della fevvavi ??:mrgreen:
 
N

Non Registrato

Guest
a Michele

...spero proprio di non essere diventato il tuo aneddoto da bar. conosci le
storielle di fine giornata, cosi tanto per dire, con un pò di amici. sai di
quella... che si, il marito era proprio speciale ma speciale speciale,
eppure...! lo so che mi rispetti anche perchè rispettando me, non offendi
lei ed è questo che pensi. la coscienza è pulita. magari da solo, affacciandoti
al terrazzo o guardando il letto sfatto lo so che ti è capitato di sorridere.
io non ho mai riso di te, anzi ti ho visto e sentito triste. immagino in fondo
una grande solitudine che con il tempo si è andata a formare, gli amici e le
donne, tante... ma poi niente di concreto e le lezioni e gli orari, un
occhio all'orologio e uno alle studentesse che ti passano davanti e tutto quel
tempo libero di pomeriggio con un figlio che ormai non ha più bisogno di te. che
fare? la vita scorre e gli anni sulle spalle cominciano a farsi sentire.
allora provare ancora e non importa un cazzo se sulla vita di un altro. mi ha
raccontato di te e di come sei bravo, un esperto. il sesso stupendo mai
fatto prima cosi e poi che durata! romantico e porco quanto basta e affettuoso e
smielato da mulino bianco e poi attenzioni e gesti, l'accappatoio caldo
dopo il letto e la doccia e parole e parole e parole. l'amore anche quello
tantissimo come un fiume che scorre, e se è vero posso immaginare quanto stai
soffrendo. eppure non serve se è vero e io gli credo che tu non saresti mai esistito
se non ci fossi stato io eppure non serve se tu o un altro sarebbe stata la
stessa cosa per lei. non era te che cercava ma me in un te. sei un
assassino.un assassino di emozioni e di sentimenti. sulle nostre emozioni in crisi e
confuse hai cercato la tua felicità come un cecchino che spara su di una
folla, impermeabile a un dolore non suo, al dolore di un estraneo. eri lucido per
capire e solo da te poteva arrivare un altro gesto forse quel gesto che ci
avrebbe salvato quando ancora potevi. le prede erano lì ferite non deve
essere stato difficile colpire. non credo che lei sia felice ora, come non lo era
prima. non credo sia felice tu ora come non lo sono io adesso. hai
strappato pezzi profondi della nostra vita e te ne sei cibato. nel sapere della
nostra quotidianetà hai cercato una sensazione di appartenenza e di vita, non
importa se vissuta. le visitine sotto casa, le date importanti e gli anniversari e
i compleanni e i ricordi e le emozioni, la carne e il sudore i gemiti e
l'odore. vorrei darti il resto, quello che è rimasto, brandelli di vita, quello che
non sai, quello che ancora volevi, per renderti sazio.
una giornata al mare e poi mangiare sul quel ristorante da dove il mare si vede tutto,
si proprio lì quel tavolo va bene perchè c'è il sole che ci riscalda tanto... ancora il
campeggio, montare una tenda e preparare tutto, lei che si occupa del dormire, io
dello spazio cucina, nostro figlio è lì accanto e gioca con un pezzo di legno...
dio come è forte! presto andremo in spiaggia, dove il mare è blu e limpido
oppure quella bellissima isola, sulla costa croata e quel vento pesante e
caldissimo che ci accarezzava il viso e scompigliava i capelli, sai era sera e
camminavamo mano nella mano. l'amore impacciato fatto in macchina strettissimi e il
freddo che faceva e lei che portava una copertina per scaldarci dopo abbracciati e
un milione di altri ricordi, i progetti e il futuro, le speranze e le
delusioni, quando la vita non và c'ero io c'era lei ed ancora la voglia sempre
di un viaggio insieme a cercare altre isole come se sempre ci fosse di più. non
sono solo più miei questi ricordi, non sono più suoi e nel darli a te sono
diventati di tutti. poi i pensieri scontati e banali, quelli da piazza, da strada o
in metro mentre torni a casa, pensieri e frasi che mai vorresti dire, che
tutti abbiamo e con cui lottiamo e non volerla pensare cosi ma la vita ti dice
che quei pensieri hanno un senso. e allora le donne sono tutte puttane,
l'amore vero non esiste, il mondo è più brutto e crudele... anche più di quanto
pensavi. nessuna doccia fredda e non ho aperto gli occhi come stai pensando
tu. ho solo smesso di vedere. cosi è stato ed è cosi che doveva essere.

Mario
Caro Mario,
hai cercato di guardare dentro la mia vita, hai cercato di immaginare una solitudine, una vita sprecata. Hai cercato l'uomo dentro l'amante crudele e spietato, per mostrare il tuo disprezzo in modo garbato.
Eccolo l'uomo, è di fronte a te.
Un uomo come tanti, per nulla speciale. Un uomo che ha imparato a guardare dentro il cuore di una donna, con la giusta curiosità e il giusto interesse per capire.
So leggere i vuoti. So leggere la paura di non essere più importante. So leggere il diritto di essere donna. E femmina.
So far l'amore. Per ore ed ore. Giorni. So far sentire importante una donna.
In me non cercava te. In me cercava l'uomo che aveva creduto di trovare in te, e che tu non sei.
E che non troverà mai neanche in me.
Perchè io sono quel che sono, per lei, e per mille altre come lei, perchè non mi lascerò mai uccidere dai giorni uguali.

Michele
 

Ewy

Utente di lunga data
Caro Mario,
hai cercato di guardare dentro la mia vita, hai cercato di immaginare una solitudine, una vita sprecata. Hai cercato l'uomo dentro l'amante crudele e spietato, per mostrare il tuo disprezzo in modo garbato.
Eccolo l'uomo, è di fronte a te.
Un uomo come tanti, per nulla speciale. Un uomo che ha imparato a guardare dentro il cuore di una donna, con la giusta curiosità e il giusto interesse per capire.
So leggere i vuoti. So leggere la paura di non essere più importante. So leggere il diritto di essere donna. E femmina.
So far l'amore. Per ore ed ore. Giorni. So far sentire importante una donna.
In me non cercava te. In me cercava l'uomo che aveva creduto di trovare in te, e che tu non sei.
E che non troverà mai neanche in me.
Perchè io sono quel che sono, per lei, e per mille altre come lei, perchè non mi lascerò mai uccidere dai giorni uguali.

Michele
Mario non voglio infierire...meglio sarebbe stata una scatola di cioccolatini con un bel biglietto di auguri e ringraziamenti a Michele.

Michele, non sono cazzi miei, ma visto che la vostra storia e' pubblica, beh, potevi rispiarmarti questo sermone.
Tu sei, tu sei, io sono....ma per piacere....chi sei? chieditelo veramente rileggendo la tua lettera...
 

lothar57

Utente di lunga data
Mario non voglio infierire...meglio sarebbe stata una scatola di cioccolatini con un bel biglietto di auguri e ringraziamenti a Michele.

Michele, non sono cazzi miei, ma visto che la vostra storia e' pubblica, beh, potevi rispiarmarti questo sermone.
Tu sei, tu sei, io sono....ma per piacere....chi sei? chieditelo veramente rileggendo la tua lettera...
Ewy questa storia puzza di bruciato..lo sento da qua'...e'costruita ad hoc
 

Simy

WWF

Tubarao

Escluso
Caro Mario,
hai cercato di guardare dentro la mia vita, hai cercato di immaginare una solitudine, una vita sprecata. Hai cercato l'uomo dentro l'amante crudele e spietato, per mostrare il tuo disprezzo in modo garbato.
Eccolo l'uomo, è di fronte a te.
Un uomo come tanti, per nulla speciale. Un uomo che ha imparato a guardare dentro il cuore di una donna, con la giusta curiosità e il giusto interesse per capire.
So leggere i vuoti. So leggere la paura di non essere più importante. So leggere il diritto di essere donna. E femmina.
So far l'amore. Per ore ed ore. Giorni. So far sentire importante una donna.
In me non cercava te. In me cercava l'uomo che aveva creduto di trovare in te, e che tu non sei.
E che non troverà mai neanche in me.
Perchè io sono quel che sono, per lei, e per mille altre come lei, perchè non mi lascerò mai uccidere dai giorni uguali.

Michele
Ecco. Uno che me risponde così, sarebbe da prendere a sediate sulle gengive fino a che la sedia stessa non diventa segatura.

Nel caso fosse vera.
 
N

Non Registrato

Guest
Confermo che fa l'amore per giorni e giorni e giorni senza mai smettere. Anche settimane a volte. Una roba mai vista prima
 

lunaiena

Scemo chi legge
Caro Mario,
hai cercato di guardare dentro la mia vita, hai cercato di immaginare una solitudine, una vita sprecata. Hai cercato l'uomo dentro l'amante crudele e spietato, per mostrare il tuo disprezzo in modo garbato.
Eccolo l'uomo, è di fronte a te.
Un uomo come tanti, per nulla speciale. Un uomo che ha imparato a guardare dentro il cuore di una donna, con la giusta curiosità e il giusto interesse per capire.
So leggere i vuoti. So leggere la paura di non essere più importante. So leggere il diritto di essere donna. E femmina.
So far l'amore. Per ore ed ore. Giorni. So far sentire importante una donna.
In me non cercava te. In me cercava l'uomo che aveva creduto di trovare in te, e che tu non sei.
E che non troverà mai neanche in me.
Perchè io sono quel che sono, per lei, e per mille altre come lei, perchè non mi lascerò mai uccidere dai giorni uguali.

Michele

Ma perché nOn vi trovate e non piangete uno sulla spalla dell'altro..
Perso per perso.... AlmenO qualcosa che si trova c'è no!
 
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
:carneval::carneval::carneval::carneval::carneval:
Non come me che mi addormento....:carneval::carneval::carneval:
E poi mi sveglio e ti dico...ehi ma hai finito?
Cara ne hai ancora per molto?:carneval::carneval::carneval:
 

Amarax

Utente di lunga data
ot

Qualcuno mi spiega come si recupera il discorso dell'utente Mario? vedo che ci giocate ( e non ne vedo il motivo ,in verità) e il 3d è inquinato da scazzi e sollazzi.
 

Amarax

Utente di lunga data
sono Mario, cioè colui che ha scritto originariamente la lettera come "utente non registrato". ora sono registrato come Mario2 e a scanso di equivoci non ho mai scritto prima d'ora su di un forum e questa e la seconda volta che vi scrivo.
non conoscevo questo sito non più di un giorno fà e non ho mai risposto a nessuno.

la lettera è stata veramente inviata a Michele qualche tempo fà. Nello scriverla ed inviarla è come se mi fossi libetato, uno sfogo è chiaro, dopo più di un anno passato a riflettere e soffrire.
la lettera l'ho scritta principalmente a me stesso, volevo che consapevolmente sapesse cosa abbiamo perso tutti e tre.
anche lui ha perso. so che è profondamente innamorato e so che in amore si può soffrire.
non sò spiegare meglio e molti non capiranno.
nessuno poteva capire meglio il senso di quella lettera.
E' stato il mio assassino, è vero ma quando il tuo carnefice ti è cosi vicino, da dividere con te le cose che ami di più, i gemiti e l'odore, i sensi e le emozioni, nonostante tutto, malgrado tutto diviene involontariamente anche fratello tuo.

Mario
Eccoti! Mi ero persa in un mare di commenti fuori luogo...
Quindi conosci molto bene quest'uomo . Cosa ti ha risposto? E dici che è innamorato e soffre anche lui...Ma perché non hai lasciato tua moglie libera di seguirlo? Lo hai detto tu che soffrite in 3...non mi sembra giusto. Nessuno di voi ha progetti di felicità?
 

Amarax

Utente di lunga data
Questa è una domanda che qui dentro sembra che non si faccia nessuno :up:
Ognuno di noi dovrebbe propendere a realizzare i propri sogni e di conseguenza provare ad essere felici. Ovvio cercando di non far soffrire nessuno. Ma in queste situazioni qualcuno deve soffrire per forza. Ma almeno soffre 1 su 3. 3 su 3 mi pare eccessivo ed inutile.
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Ognuno di noi dovrebbe propendere a realizzare i propri sogni e di conseguenza provare ad essere felici. Ovvio cercando di non far soffrire nessuno. Ma in queste situazioni qualcuno deve soffrire per forza. Ma almeno soffre 1 su 3. 3 su 3 mi pare eccessivo ed inutile.
:umile::umile::umile::umile:
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top