Sempre la mia testimonianza.

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Ieri sera, discutiamo, si parla tanto, e del più e del meno, di cose importanti e meno importanti.
Ad un certo punto tra i vari discorsi, ne esce uno lei dove dice, spesso mi capita di piangere, e lo faccio sola perchè non voglio intristirti, io le faccio un sorriso una carezza e le dico non devi farlo sola e se devi sfogarti sai che ci sono io e che, ci siamo ripromessi di parlare sempre. Lei mi guarda e mi dice, non riesco a perdonarmi, non riesco a capire perchè! perchè l'unica persona a cui non dovevo fare del male ho fatto del male. Perchè ho fatto quello che ho fatto sapendo di non dover essere fatto. perchè ho fatto del male a chi amo e so che mi ama, e che è la persona migliore di questo mondo. Lei si da delle scusanti che non riesce ad accettare, e cosa fondamentale ha perso stima di se e della sua persona. Le ho dato le mie risposte e l'ho fatto con tutto l'amore che ho.

Questo per farvi partecipe ancora della "mia vita"
 

Spider

Escluso
... accade anche a me. Sto ancora con lei e appena vedo o sento un piccolo pentimento sincero da parte sua, sono sempre dalla sua parte e giustifico e minimizzo tutto l'accaduto. perchè allora se quando lo faccio sento di essere sincero e certo di aver capito e compreso, continuo a vedere la vita come un prima e un dopo? perchè allora continuo a soffrire?
Mario
 
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Guest
... accade anche a me. Sto ancora con lei e appena vedo o sento un piccolo pentimento sincero da parte sua, sono sempre dalla sua parte e giustifico e minimizzo tutto l'accaduto. perchè allora se quando lo faccio sento di essere sincero e certo di aver capito e compreso, continuo a vedere la vita come un prima e un dopo? perchè allora continuo a soffrire?
Mario
come fate

a perdonare dico?

utlimoa volte elggo qui dentro dei tuoi commenti pesanti
e a casa hai perdonato
 

tesla

Utente di lunga data
si continua a soffrire perchè in quello che diciamo c'è una varia percentuale di serenità ritrovata e dispiacere/delusione/amarezza, quindi in parti proporzionali stiamo bene e stiamo male.
e "loro" anche
 

Spider

Escluso
ma è un perdono sincero? Se veremente ho compreso perchè soffrire. Mi chiedo se veramente ho perdonato. il superamento a mio avviso include anche l'obblio dei sensi. ridere, piangere e fare altre mille cose con qualcuno senza retropensieri, tornare veramente quello che pensavi di essere e anche meglio. Nel comprendere l'altro e anche se stessi non ci può essere dolore.
 

точтовыхотитеу

Utente di lunga data
Ieri sera, discutiamo, si parla tanto, e del più e del meno, di cose importanti e meno importanti.
Ad un certo punto tra i vari discorsi, ne esce uno lei dove dice, spesso mi capita di piangere, e lo faccio sola perchè non voglio intristirti, io le faccio un sorriso una carezza e le dico non devi farlo sola e se devi sfogarti sai che ci sono io e che, ci siamo ripromessi di parlare sempre. Lei mi guarda e mi dice, non riesco a perdonarmi, non riesco a capire perchè! perchè l'unica persona a cui non dovevo fare del male ho fatto del male. Perchè ho fatto quello che ho fatto sapendo di non dover essere fatto. perchè ho fatto del male a chi amo e so che mi ama, e che è la persona migliore di questo mondo. Lei si da delle scusanti che non riesce ad accettare, e cosa fondamentale ha perso stima di se e della sua persona. Le ho dato le mie risposte e l'ho fatto con tutto l'amore che ho.

Questo per farvi partecipe ancora della "mia vita"
se c'è pentimento sincero è un buon punto di partenza per ricostruire. poi nelle cose bisogna crederci e guardare avanti e godersi ciò che di buono capita giorno dopo giorno. se un giorno dovessero malauguratamente ricapitare altri episodi negativi ci penserai a tempo debito. l'incertezza del futuro (chi non la ha?) non deve condizionare troppo il presente .
secondo me andrà tutto bene
 

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... accade anche a me. Sto ancora con lei e appena vedo o sento un piccolo pentimento sincero da parte sua, sono sempre dalla sua parte e giustifico e minimizzo tutto l'accaduto. perchè allora se quando lo faccio sento di essere sincero e certo di aver capito e compreso, continuo a vedere la vita come un prima e un dopo? perchè allora continuo a soffrire?
Mario

Giustificare e minimizzare non credo sia giusto, credo sia giusto essere il più possibile sinceri.
Una volta Il Dottor Manahattan mi scrisse più o meno così; quello che siamo, siamo quello che vogliamo essere. Sarebbe inutile spiegare quello che lui voleva dire, ma voglio farlo lo stesso, intanto quello che costruiamo lo costruiamo noi, e siamo soltanto noi in buona parte gli artefici di quello che siamo, che vogliamo e che saremo.
Il passato non bisogna mai scordarlo, perchè scordarlo vorrebbe dire non crescere, non maturare e rimanere con gli occhi aperti soltanto su quello che ci conviene vedere ( e nel caso del tradito, e spesso anche del traditore) è soltanto una maniera per indurci a soffrire ed a ricercare la sofferenza, come se volessimo punirci involontariamente, ma è anche vero che ci sono dei percorsi che variano da individuo ad individuo, ed anche in base agli eventi.
Ma è pur vero che tutti noi siamo vivi e che, ci vuole predisposizione al sorriso, alla risata, ed al quieto vivere.
posso fare un esempio che a me ha aiutato tanto, e quasi sempre funziona, nei momenti in cui ti arrivano quei pensieri che ricerchiamo senza volerlo, ma che vogliamo inconsciamente, dobbiamo allontanarli, toglierli dalla mente, e ci sono mille modi per farlo, pensando ai figli, pensando ad una qualsiasi che distolga immediatamente certi pensieri, o magari mettersi se si può fare delle flessioni, insomma fare di tutto per non autolesionarsi.
 

Ultimo

Escluso
точтовыхотитеу;889946 ha detto:
se c'è pentimento sincero è un buon punto di partenza per ricostruire. poi nelle cose bisogna crederci e guardare avanti e godersi ciò che di buono capita giorno dopo giorno. se un giorno dovessero malauguratamente ricapitare altri episodi negativi ci penserai a tempo debito. l'incertezza del futuro (chi non la ha?) non deve condizionare troppo il presente .
secondo me andrà tutto bene
:up:
 

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come fate

a perdonare dico?

utlimoa volte elggo qui dentro dei tuoi commenti pesanti
e a casa hai perdonato

Hai ragione spesso faccio dei commenti pesanti, ma di una cosa sono convinto ( o perlomeno credo, che se qualcuno mi fa capire bene che sbaglio, lo ammetto e lo confermo.)
E comunque mi permetto di dire che, magari sbagliando, vado di fiuto.... non se se capirai questa frase ma insomma, credo sia chiara.
Il perdono a parere mio " è una opzione di Dio" noi possiamo soltanto prendere atto delle situazioni, ed eventualmente prendere delle decisioni a riguardo.
 

Diletta

Utente di lunga data
... accade anche a me. Sto ancora con lei e appena vedo o sento un piccolo pentimento sincero da parte sua, sono sempre dalla sua parte e giustifico e minimizzo tutto l'accaduto. perchè allora se quando lo faccio sento di essere sincero e certo di aver capito e compreso, continuo a vedere la vita come un prima e un dopo? perchè allora continuo a soffrire?
Mario
ma è un perdono sincero? Se veremente ho compreso perchè soffrire. Mi chiedo se veramente ho perdonato. il superamento a mio avviso include anche l'obblio dei sensi. ridere, piangere e fare altre mille cose con qualcuno senza retropensieri, tornare veramente quello che pensavi di essere e anche meglio. Nel comprendere l'altro e anche se stessi non ci può essere dolore.

Mario, intanto la mia stima per la persona che percepisco tu sia.
Ti chiedi perché continui a soffrire e io ti dico che è perfettamente normale, per tutti noi.
Purtroppo non basta aver compreso, sarebbe troppo bello...anch'io ho capito perfettamente, ma non mi basta per fermare i retropensieri, come dici tu.
Questi arrivano impetuosi come un fiume in piena, e quando arrivano sono dirompenti e devastanti.
Io non lo so se torneremo ad essere spensierati e sereni come nel "prima", me lo auguro come lo auguro a te.
Quello di cui sono certa è che ricorderemo tutti gli eventi della vita dividendoli tra il prima e il dopo.
Sono anche certa che un segno rimarrà sempre e lo porteremo con noi, ma confido che diventi visibile solo con una lente d'ingrandimento.
 

Diletta

Utente di lunga data
Ieri sera, discutiamo, si parla tanto, e del più e del meno, di cose importanti e meno importanti.
Ad un certo punto tra i vari discorsi, ne esce uno lei dove dice, spesso mi capita di piangere, e lo faccio sola perchè non voglio intristirti, io le faccio un sorriso una carezza e le dico non devi farlo sola e se devi sfogarti sai che ci sono io e che, ci siamo ripromessi di parlare sempre. Lei mi guarda e mi dice, non riesco a perdonarmi, non riesco a capire perchè! perchè l'unica persona a cui non dovevo fare del male ho fatto del male. Perchè ho fatto quello che ho fatto sapendo di non dover essere fatto. perchè ho fatto del male a chi amo e so che mi ama, e che è la persona migliore di questo mondo. Lei si da delle scusanti che non riesce ad accettare, e cosa fondamentale ha perso stima di se e della sua persona. Le ho dato le mie risposte e l'ho fatto con tutto l'amore che ho.

Questo per farvi partecipe ancora della "mia vita"


Claudio, voglio dirti solo questo:

"beata è colei che si disseta alla tua fonte" !
:up:
 

tesla

Utente di lunga data
ma è un perdono sincero? Se veremente ho compreso perchè soffrire. Mi chiedo se veramente ho perdonato. il superamento a mio avviso include anche l'obblio dei sensi. ridere, piangere e fare altre mille cose con qualcuno senza retropensieri, tornare veramente quello che pensavi di essere e anche meglio. Nel comprendere l'altro e anche se stessi non ci può essere dolore.
anche il mio superamento contiene un grandissimo oblio, finalmente tutto quello che mi avvelenava l'anima è scomparso e non riesce a farmi più male. ovvero l'atto stesso del tradimento e quei mille pensieri auto-lesionistici che si fanno consciamente o inconsciamente. soffri lo stesso, anche se hai capito, perchè è una cosa "fresca" fra due mesi magari soffrirai meno. poi una cosa deve essere ben chiara, se soffri ancora, accogliti e accettalo, vuol dire che qualcosa fa ancora male. se ti impunti nel voler capire perchè, percome, in quale misura ecc. perdi un sacco di energia sprecata. soffri? ok, accetta e "guarda" il tuo dolore e poi passa oltre.
 

Sole

Escluso
anche il mio superamento contiene un grandissimo oblio, finalmente tutto quello che mi avvelenava l'anima è scomparso e non riesce a farmi più male. ovvero l'atto stesso del tradimento e quei mille pensieri auto-lesionistici che si fanno consciamente o inconsciamente. soffri lo stesso, anche se hai capito, perchè è una cosa "fresca" fra due mesi magari soffrirai meno. poi una cosa deve essere ben chiara, se soffri ancora, accogliti e accettalo, vuol dire che qualcosa fa ancora male. se ti impunti nel voler capire perchè, percome, in quale misura ecc. perdi un sacco di energia sprecata. soffri? ok, accetta e "guarda" il tuo dolore e poi passa oltre.

Giustissimo. Il dolore bisogna lasciarlo fluire così com'è, senza ingigantirlo, senza minimizzarlo, nè sentendosi in colpa per il solo fatto di provarlo.

L'atteggiamento giusto forse è una...accettazione attiva. Insomma, lo senti, lo riconosci, sai che passerá. Ma nel frattempo ti dai da fare per affrontarlo, magari ricorrendo a qualche strategia...ma farlo a pezzettini per analizzarlo morbosamente, ecco, forse non porta da nessuna parte. Forse è tutto più semplice e fisiologico di quello che crediamo.
 

Flavia

utente che medita
Ieri sera, discutiamo, si parla tanto, e del più e del meno, di cose importanti e meno importanti.
Ad un certo punto tra i vari discorsi, ne esce uno lei dove dice, spesso mi capita di piangere, e lo faccio sola perchè non voglio intristirti, io le faccio un sorriso una carezza e le dico non devi farlo sola e se devi sfogarti sai che ci sono io e che, ci siamo ripromessi di parlare sempre. Lei mi guarda e mi dice, non riesco a perdonarmi, non riesco a capire perchè! perchè l'unica persona a cui non dovevo fare del male ho fatto del male. Perchè ho fatto quello che ho fatto sapendo di non dover essere fatto. perchè ho fatto del male a chi amo e so che mi ama, e che è la persona migliore di questo mondo. Lei si da delle scusanti che non riesce ad accettare, e cosa fondamentale ha perso stima di se e della sua persona. Le ho dato le mie risposte e l'ho fatto con tutto l'amore che ho.

Questo per farvi partecipe ancora della "mia vita"
non è da tutti avere la forza di perdonare, e poi sostenere l'altra persona nel suo percorso
auguri:)
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
... accade anche a me. Sto ancora con lei e appena vedo o sento un piccolo pentimento sincero da parte sua, sono sempre dalla sua parte e giustifico e minimizzo tutto l'accaduto. perchè allora se quando lo faccio sento di essere sincero e certo di aver capito e compreso, continuo a vedere la vita come un prima e un dopo? perchè allora continuo a soffrire?
Mario

perchè non la perdoni con convinzione...

solo in seguito al suo pentimento, o a quello che a te sembra tale.....
 

Ultimo

Escluso
non è da tutti avere la forza di perdonare, e poi sostenere l'altra persona nel suo percorso
auguri:)
Già ma ne sto pagando lo scotto! e sto combattendo anche questa battaglia.
E' da circa credo un tre o quattro mesi che ho delle riflessioni sul mio comportamento diciamo anomalo, almeno credo sia anomalo poi buh...comunque anche questa personale battaglia, posso ritenerla vinta e con l'aiuto di una persona dolcissima! mia moglie ;) Sia chiara una cosa comunque, a parere mio è giusto dialogare parlare discutere, ma evitiamo che certi argomenti escano troppo spesso nella coppia, ci si deve far forza!! e quando è necessario sfogarsi parlare e svuotarsi di tutto per sentirsi meglio, ma che questo avvenga ogni tanto e quando proprio è necessario. Altrimenti non è un voler uscirne fuori, ma un massacro per entrambi.
 
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