Tradito dall'amante

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La storia (riassunta) comincia ca. 4 anni fa con una collega. Entrambi sposati, entrambi con bimbi piccoli.Ci siamo piaciuti da subito ed inizia una piccola passione tra noi, sebbene i tempi per vederci siano molto ristretti. Poi (e qui 'taglio' per non dilungarmi) la passione si affievolisce un po', ma l'attrazione e il feeling tra noi rimangono e la storia va avanti con pochi incontri ma vissuti davvero intensamente. Lei però ha un umore spesso altalenante e inizio a farmi domande su questa sua stranezza. Scopro che ha fatto sesso con un altro uomo, ci sto malissimo, ma ci passo sopra. Poi...poi scopro che non è stato l'unico, ma non glielo dico. Lei dice di amarmi, ma si concede questi 'intermezzi', che io non tollero. Così arriva un giorno in cui la vedo parlare con un tipo in un parcheggio e le chiedo conto. Lei si offende profondamente e non mi parla praticamente più, nè ci frequentiamo. Dice che quel tipo del parcheggio era un normalissimo amico. . Allora io poi le chiedo scusa (ho sbottato l'unica volta in cui non dovevo), perchè lavoriamo insieme e ne sono stato praticamente costretto per 'sopravvivere'. Dice che lei non mi appartiene e io non appartengo a lei e che fa quello che vuole. Le scuse vengono accettate dopo un mese, rimane freddina, e scopro che nel frattempo si è data di nuovo da fare...Cosa fare ? La risposta sarebbe facile se non che sono innamorato di lei nonostante tutto (sto comunque lavorando per farmela passare)...
 

Fabry

Utente di lunga data
La storia (riassunta) comincia ca. 4 anni fa con una collega. Entrambi sposati, entrambi con bimbi piccoli.Ci siamo piaciuti da subito ed inizia una piccola passione tra noi, sebbene i tempi per vederci siano molto ristretti. Poi (e qui 'taglio' per non dilungarmi) la passione si affievolisce un po', ma l'attrazione e il feeling tra noi rimangono e la storia va avanti con pochi incontri ma vissuti davvero intensamente. Lei però ha un umore spesso altalenante e inizio a farmi domande su questa sua stranezza. Scopro che ha fatto sesso con un altro uomo, ci sto malissimo, ma ci passo sopra. Poi...poi scopro che non è stato l'unico, ma non glielo dico. Lei dice di amarmi, ma si concede questi 'intermezzi', che io non tollero. Così arriva un giorno in cui la vedo parlare con un tipo in un parcheggio e le chiedo conto. Lei si offende profondamente e non mi parla praticamente più, nè ci frequentiamo. Dice che quel tipo del parcheggio era un normalissimo amico. . Allora io poi le chiedo scusa (ho sbottato l'unica volta in cui non dovevo), perchè lavoriamo insieme e ne sono stato praticamente costretto per 'sopravvivere'. Dice che lei non mi appartiene e io non appartengo a lei e che fa quello che vuole. Le scuse vengono accettate dopo un mese, rimane freddina, e scopro che nel frattempo si è data di nuovo da fare...Cosa fare ? La risposta sarebbe facile se non che sono innamorato di lei nonostante tutto (sto comunque lavorando per farmela passare)...
Fattela passare presto, se no saranno solo sofferenze per te, tu sei innamorato lei...beh la risposta te la danno le varie avventure che si concede...:cool:
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
La storia (riassunta) comincia ca. 4 anni fa con una collega. Entrambi sposati, entrambi con bimbi piccoli.Ci siamo piaciuti da subito ed inizia una piccola passione tra noi, sebbene i tempi per vederci siano molto ristretti. Poi (e qui 'taglio' per non dilungarmi) la passione si affievolisce un po', ma l'attrazione e il feeling tra noi rimangono e la storia va avanti con pochi incontri ma vissuti davvero intensamente. Lei però ha un umore spesso altalenante e inizio a farmi domande su questa sua stranezza. Scopro che ha fatto sesso con un altro uomo, ci sto malissimo, ma ci passo sopra. Poi...poi scopro che non è stato l'unico, ma non glielo dico. Lei dice di amarmi, ma si concede questi 'intermezzi', che io non tollero. Così arriva un giorno in cui la vedo parlare con un tipo in un parcheggio e le chiedo conto. Lei si offende profondamente e non mi parla praticamente più, nè ci frequentiamo. Dice che quel tipo del parcheggio era un normalissimo amico. . Allora io poi le chiedo scusa (ho sbottato l'unica volta in cui non dovevo), perchè lavoriamo insieme e ne sono stato praticamente costretto per 'sopravvivere'. Dice che lei non mi appartiene e io non appartengo a lei e che fa quello che vuole. Le scuse vengono accettate dopo un mese, rimane freddina, e scopro che nel frattempo si è data di nuovo da fare...Cosa fare ? La risposta sarebbe facile se non che sono innamorato di lei nonostante tutto (sto comunque lavorando per farmela passare)...

scusa, come hai fatto a scoprire che lei aveva altri amici?
stai attento, ci sono troppe voci in circolazione, e il vero problema per te, per voi, potrebbe diventare il fatto che i rispettivi coniugi vengano a saper dei vostri intrallazzi amorosi

sull'opinione che ho degli uomini come te e (su tutti i casini che potrebbero piantare) meglio sorvolare

magari fatti qualche nuova amica anche tu :D
 

Ultimo

Escluso
La storia (riassunta) comincia ca. 4 anni fa con una collega. Entrambi sposati, entrambi con bimbi piccoli.Ci siamo piaciuti da subito ed inizia una piccola passione tra noi, sebbene i tempi per vederci siano molto ristretti. Poi (e qui 'taglio' per non dilungarmi) la passione si affievolisce un po', ma l'attrazione e il feeling tra noi rimangono e la storia va avanti con pochi incontri ma vissuti davvero intensamente. Lei però ha un umore spesso altalenante e inizio a farmi domande su questa sua stranezza. Scopro che ha fatto sesso con un altro uomo, ci sto malissimo, ma ci passo sopra. Poi...poi scopro che non è stato l'unico, ma non glielo dico. Lei dice di amarmi, ma si concede questi 'intermezzi', che io non tollero. Così arriva un giorno in cui la vedo parlare con un tipo in un parcheggio e le chiedo conto. Lei si offende profondamente e non mi parla praticamente più, nè ci frequentiamo. Dice che quel tipo del parcheggio era un normalissimo amico. . Allora io poi le chiedo scusa (ho sbottato l'unica volta in cui non dovevo), perchè lavoriamo insieme e ne sono stato praticamente costretto per 'sopravvivere'. Dice che lei non mi appartiene e io non appartengo a lei e che fa quello che vuole. Le scuse vengono accettate dopo un mese, rimane freddina, e scopro che nel frattempo si è data di nuovo da fare...Cosa fare ? La risposta sarebbe facile se non che sono innamorato di lei nonostante tutto (sto comunque lavorando per farmela passare)...
Volevi la fedeltà dell'amante oppure preferivi che fosse sincera dicendoti ho altre storie?
Se volevi la fedeltà dell'amante, mi sembra una richiesta assurda da parte tua non credi?
Non sto qua a dirti di pensare alla moglie tua ed al marito suo, non credo riusciresti nemmeno lontanamente a capire quello che ti scriverei ( e non parlo della mia ignoranza nello scrivere) :D ma parlo esclusivamente a te, a te che vivi in un mondo di menzogne, un mondo fatto solo ed esclusivamente di egocentrismo, il tuo.
Comincia a crescere, comincia a smetterla di pigliarti per il culo, e comincia a capire cosa vuoi da te e dagli altri.
Chiaramente quando lo farai, non pensare ne a tua moglie e nemmeno al marito della tua amante.
 

Simy

WWF

Cattivik

Utente di lunga data

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
certo che queste cose sul posto di lavoro.....

miiiiimiiiiimiiiii
 

Cattivik

Utente di lunga data
La storia (riassunta) comincia ca. 4 anni fa ..... che fa quello che vuole. Le scuse vengono accettate dopo un mese, rimane freddina, e scopro che nel frattempo si è data di nuovo da fare...Cosa fare ? La risposta sarebbe facile se non che sono innamorato di lei nonostante tutto (sto comunque lavorando per farmela passare)...
1 - Lei non ti ama. Rassegnati.

2 - Inoltre guai avere storie di questo genere sul posto di lavoro con colleghe/i con cui si deve lavorare fianco a fianco.

3 - Come hai fatto a sapere delle sue storie extra? Guardati le spalle da chi ti ha fatto la soffiata...

Cattivik
 

Sabina

Utente di lunga data
La storia (riassunta) comincia ca. 4 anni fa con una collega. Entrambi sposati, entrambi con bimbi piccoli.Ci siamo piaciuti da subito ed inizia una piccola passione tra noi, sebbene i tempi per vederci siano molto ristretti. Poi (e qui 'taglio' per non dilungarmi) la passione si affievolisce un po', ma l'attrazione e il feeling tra noi rimangono e la storia va avanti con pochi incontri ma vissuti davvero intensamente. Lei però ha un umore spesso altalenante e inizio a farmi domande su questa sua stranezza. Scopro che ha fatto sesso con un altro uomo, ci sto malissimo, ma ci passo sopra. Poi...poi scopro che non è stato l'unico, ma non glielo dico. Lei dice di amarmi, ma si concede questi 'intermezzi', che io non tollero. Così arriva un giorno in cui la vedo parlare con un tipo in un parcheggio e le chiedo conto. Lei si offende profondamente e non mi parla praticamente più, nè ci frequentiamo. Dice che quel tipo del parcheggio era un normalissimo amico. . Allora io poi le chiedo scusa (ho sbottato l'unica volta in cui non dovevo), perchè lavoriamo insieme e ne sono stato praticamente costretto per 'sopravvivere'. Dice che lei non mi appartiene e io non appartengo a lei e che fa quello che vuole. Le scuse vengono accettate dopo un mese, rimane freddina, e scopro che nel frattempo si è data di nuovo da fare...Cosa fare ? La risposta sarebbe facile se non che sono innamorato di lei nonostante tutto (sto comunque lavorando per farmela passare)...
Se tu sei innamorato e lei no e' un grosso problema.
Un grosso errore anche iniziare relazione con collega di lavoro.
Lasciala.... vedi come reagisce.
 

Ultimo

Escluso
Porca paletta però! sull'orario di lavoro non è moralmente giusto! e ke minkia! quanno c'è vò c'è vò
 

The Cheater

Utente di lunga data
Volevi la fedeltà dell'amante oppure preferivi che fosse sincera dicendoti ho altre storie?
Se volevi la fedeltà dell'amante, mi sembra una richiesta assurda da parte tua non credi?
Non sto qua a dirti di pensare alla moglie tua ed al marito suo, non credo riusciresti nemmeno lontanamente a capire quello che ti scriverei ( e non parlo della mia ignoranza nello scrivere) :D ma parlo esclusivamente a te, a te che vivi in un mondo di menzogne, un mondo fatto solo ed esclusivamente di egocentrismo, il tuo.
Comincia a crescere, comincia a smetterla di pigliarti per il culo, e comincia a capire cosa vuoi da te e dagli altri.
Chiaramente quando lo farai, non pensare ne a tua moglie e nemmeno al marito della tua amante.
per una volta sono pienamente d'accordo con claudio (eccetto il grassetto dove al solito esageri :mrgreen:)

si...pretendere l'esclusività e la fedeltà con l'amante è concettualmente sbagliato, quasi perverso oserei dire...

cioè ci sta la gelosia, ci sta qualche sceneggiata...ma non più di tanto...

più che altro, la domanda che mi pongo sempre in queste situazioni è:
2 persone sposate si conoscono, iniziano una storia e si innamorano...non essendoci ostacoli insormontabili tipo distanze o grosse rinuncie da fare...perchè non si separano e si godono questo amore???
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Porca paletta però! sull'orario di lavoro non è moralmente giusto! e ke minkia! quanno c'è vò c'è vò

no, è che perdi tempo, t'incasini e ti sputtani in un colpo solo :unhappy::unhappy::unhappy:

è da coglioni, insomma
 

Rabarbaro

Escluso
La storia (riassunta) comincia ca. 4 anni fa con una collega. Entrambi sposati, entrambi con bimbi piccoli.Ci siamo piaciuti da subito ed inizia una piccola passione tra noi, sebbene i tempi per vederci siano molto ristretti. Poi (e qui 'taglio' per non dilungarmi) la passione si affievolisce un po', ma l'attrazione e il feeling tra noi rimangono e la storia va avanti con pochi incontri ma vissuti davvero intensamente. Lei però ha un umore spesso altalenante e inizio a farmi domande su questa sua stranezza. Scopro che ha fatto sesso con un altro uomo, ci sto malissimo, ma ci passo sopra. Poi...poi scopro che non è stato l'unico, ma non glielo dico. Lei dice di amarmi, ma si concede questi 'intermezzi', che io non tollero. Così arriva un giorno in cui la vedo parlare con un tipo in un parcheggio e le chiedo conto. Lei si offende profondamente e non mi parla praticamente più, nè ci frequentiamo. Dice che quel tipo del parcheggio era un normalissimo amico. . Allora io poi le chiedo scusa (ho sbottato l'unica volta in cui non dovevo), perchè lavoriamo insieme e ne sono stato praticamente costretto per 'sopravvivere'. Dice che lei non mi appartiene e io non appartengo a lei e che fa quello che vuole. Le scuse vengono accettate dopo un mese, rimane freddina, e scopro che nel frattempo si è data di nuovo da fare...Cosa fare ? La risposta sarebbe facile se non che sono innamorato di lei nonostante tutto (sto comunque lavorando per farmela passare)...
Ciao!

E' l'ingordigia di quelle donne che ti sorridono nell'ombra il vero dolore dell'uomo che si dispensa con parsimonia.
Ora, tu stai innaffiando l'albero del veleno che uccide i suoi frutti, mentre lei corre spensierata per le vaste pianure erbose dell'Asia centrale.
Così come non si dovrebbero cercar vergini in un bordello o sulle brande di un reparto maternità, allo stesso modo non si dovrebbe restare sorpresi se, rovistando nel cassonetto di fronte al porcile, non ci si ritrova tra le mani nient'altro che immondizia.
Ma l'amore che guasta i cervelli e brucia le vene viene e va come più gli aggrada, ed è un servo pretenzioso che s'atteggia a padrone e, come tale, comanda gli stupidi e viene inviato, negli animi altrui, dai furbi e dagli smagati.
Egli è un cane fedele senza padrone che s'abbranca alla vanagloria prima ancora che alla cupidigia e, con fare guardingo, soffia speranze di fumo e certezze di guano nelle narici dei pachidermi della certezza.
La fede è un gettito cieco del proprio corpo vivo nel vuoto scosceso il cui fondo dev'essere morbidissimo e appagante, la stupidità è invece sperare che sia morbido per la catasta di corpi altrui che ancora mugghiano e soffocano, gli uni sugli altri, bevendosi le lacrime.
Se il volare è un po' come il buttarsi a terra sbagliando bersaglio, il tuo amore è una balena in pieno deserto.
Sei disposto a portare così tanti secchi d'acqua per mantenere umida un'inadatta creatura che nessuno sa come sia arrivata lì e che in quel posto non ci doveva neppure essere?
E non credere che ci siano oasi nelle vicinanze, quella che ti pare di scorgere è semplicemente un miraggio.

Incamminati prima che finisca anche l'acqua nella tua piccola borraccia!

Ciao!
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
per una volta sono pienamente d'accordo con claudio (eccetto il grassetto dove al solito esageri :mrgreen:)

si...pretendere l'esclusività e la fedeltà con l'amante è concettualmente sbagliato, quasi perverso oserei dire...

cioè ci sta la gelosia, ci sta qualche sceneggiata...ma non più di tanto...

più che altro, la domanda che mi pongo sempre in queste situazioni è:
2 persone sposate si conoscono, iniziano una storia e si innamorano...non essendoci ostacoli insormontabili tipo distanze o grosse rinuncie da fare...perchè non si separano e si godono questo amore???

i figli rappresentano a tutt'oggi un deterrente alla separazione/divorzio

molti, anche qui, sostengono che si tratta di un alibi

in realtà io penso si tratti del frutto di una mentalità tutta italico/cattolica
che vede il figlio come la cosa più importante e l'unica che può darti reale felicità e risposta a qualsiasi tua esigenza
(soprattutto se sei donna)

per cui l'eventuale ricerca di felicità al di fuori della famiglia è vissuta con enorme senso di colpa
 
Stato
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