Non sono Ultimo, provo a dare la mia interpretazione

.
Forse perché il tradito dava grande importanza al rapporto di coppia e veder rompere quel patto gli fa scoprire di avere accanto un quasi "sconosciuto", una persona assai differente da quello che credeva o pensava? Visto che la maggioranza dei tradimenti difficilmente vengono confessati, ma vengono scoperti.
Rendersi conto che il/la proprio partner ti abbraccia, dice di amarti, ed al tempo stesso ha una relazione parallela...è un colpo quasi mortale per chi crede nella coppia.
Questo e' una riflessione corretta.
Ho più' volte sottolineato come ho creduto nel sogno.... Pur consapevole di stare attraversando un periodo difficile con mio marito, un periodo di apatia , non dialogo, non ho mai preso in considerazione l' idea di cercare altrove cio' che mi mancava.
E ragazzi , dopo quindici anni di matrimonio , comunque qualcosa viene a mancare .... L' errore sta nel non volere guardare in faccia la realta' , non rendersene conto , non parlare.
Purtroppo ho cercato il dialogo nel momento in cui lui aveva gia' cercato di supplire alle mie mancanze altrove.
Abbiamo parlato nottate intere , abbiamo ricostruito piano piano un rapporto frantumato si ma con basi solide.
Ho perdonato o creduto di perdonare proprio in nome dell' amore che provavo per lui, per noi, per la nostra famiglia.
E allora ricostruisci, soffri per quello che hai subito ma hai riconquistato il tuo uomo.
Ma quando lo guardi ti chiedi sempre : " ma chi diavolo ho sposato????"""
Ero innamorata di un uomo per il quale non avevo più' nessuna stima , che reputavo moralmente un essere immeritevole del mio amore.
E qui veniamo al paradosso.... Sono caduta nella stessa rete....
Sono immorale? Certo che lo sono , specie per come sono stata abituata a credere in determinati valori..... Ma cosa devo fare?
Inibire quello che sto vivendo.... Ripeto in nome di che cosa????