Il traditore.

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M

marta

Guest
Secondo me il nodo è questo. Cosa sa l'amante di te che tuo marito, che ha convissuto con te e immagino abbiate passato il bello e il brutto, come tutti, non sa? e perchè non lo sa?
Con l'uomo con cui ho una relazione sono stata sincera. Ero sincera quando è iniziata, quando ha proseguito. Ha sempre saputo cosa provo per mio marito e cosa provo per lui.
Con lui non mento, mai. Come dire, se ti va bene bene, altrimenti mi dispiace ma pazienza.

Per mio marito invece, sono sempre stata un punto di riferimento, quella che è forte, integra, la classica brava moglie che non fa mancare niente, attenta ad ogni suo desiderio.

Quando scoprii il suo tradimento, in lacrime mi disse che si sentiva inadeguato nei miei confronti, che io ero 1000 volte meglio di lui.
Lo vedevo soffrire e dentro di me in lui vedevo me stessa.

Forse sarebbe più semplice se mettessimo sul tavolo le nostre debolezze!!!!
 

Ultimo

Escluso
Con l'uomo con cui ho una relazione sono stata sincera. Ero sincera quando è iniziata, quando ha proseguito. Ha sempre saputo cosa provo per mio marito e cosa provo per lui.
Con lui non mento, mai. Come dire, se ti va bene bene, altrimenti mi dispiace ma pazienza.

Per mio marito invece, sono sempre stata un punto di riferimento, quella che è forte, integra, la classica brava moglie che non fa mancare niente, attenta ad ogni suo desiderio.

Quando scoprii il suo tradimento, in lacrime mi disse che si sentiva inadeguato nei miei confronti, che io ero 1000 volte meglio di lui.
Lo vedevo soffrire e dentro di me in lui vedevo me stessa.

Forse sarebbe più semplice se mettessimo sul tavolo le nostre debolezze!!!!
Infatti. Sarebbe la giusta svolta da dare soprattutto a se stessi e per riflesso agli altri.
 

Sbriciolata

Escluso
Con l'uomo con cui ho una relazione sono stata sincera. Ero sincera quando è iniziata, quando ha proseguito. Ha sempre saputo cosa provo per mio marito e cosa provo per lui.
Con lui non mento, mai. Come dire, se ti va bene bene, altrimenti mi dispiace ma pazienza.

Per mio marito invece, sono sempre stata un punto di riferimento, quella che è forte, integra, la classica brava moglie che non fa mancare niente, attenta ad ogni suo desiderio.

Quando scoprii il suo tradimento, in lacrime mi disse che si sentiva inadeguato nei miei confronti, che io ero 1000 volte meglio di lui.
Lo vedevo soffrire e dentro di me in lui vedevo me stessa.

Forse sarebbe più semplice se mettessimo sul tavolo le nostre debolezze!!!!
GIà. Il che non vuole dire confessargli il tuo tradimento, cosa che servirebbe solo ad alleggerirti la coscienza. Adesso tu ti senti altrettanto inadeguata. Troppe aspettative su di te, da parte tua e da parte di tuo marito. Ma se ci vuoi provare davvero con lui, sull'altro devi tirare una bella riga.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Ho imparato che nella vita mi rimane soltanto una cosa per me fondamentale, essere me stesso e viverla per come meglio posso e soprattutto nel rispetto di me stesso.

Ti hai scritto una lettera che mi ha fatto venire i brividi! e non parlo di disgusto o altro, parlo di sensazioni di emozioni di fragilità di di tenerezza di rabbia, di una vita che vuole essere vita e che vuole delle risposte dalla vita stessa, non vuole delle certezze campate ma delle realtà parlate a viva voce.

Tuo marito che ruolo ha avuto in quello che ti è successo? La tua infanzia che ruolo ha avuto ( se ruolo fondamentale hanno avuto)
E' vero comunque ma posso parlare da tradito e non traditore, il tradimento sveglia e fa pensare e maturare sul serio. Personalmente sono arrivato anche a dire che, è stata una benedizione essere traditi.
Anche per me.
 

lunaiena

Scemo chi legge
sono stata tradita, ho tradito e continuo a tradire.

Infondo non posso dire di stare bene in nessuna posizione.
Io e mio marito stiamo bene insieme, non abbiamo figli, e ci conosciamo da quando eravamo ragazzi.
Ognuno di noi ha sempre avuto i suoi spazi, ognuno coltiva i propri hobbies.
Ad un certo punto ci siamo, come dire allontanati, non perchè distratti da altri ma abbiamo perso di vista il NOI ed ognuno ha seguito la sua strada.
Sentivo che tante cose del nostro rapporto non andavano, ma non ho mai avuto il coraggio di parlarne apertamente. Ho avuto dei gravi problemi di salute e lui per difendere me si è tenuto tutto dentro e lo stesso ho fatto io. In questo modo ci siamo allontanati ancora di più.
In questa fase della nostra vita, abbiamo entrambi guardato oltre noi.
Io sono stata corteggiata e mi sono sentita importante. Con mio marito mi sentivo scontata. A lui è successa la stessa cosa (un semestre prima di me).
Ho flirtato con quest'uomo inizialmente per gioco, ma poi dopo qualche mese si è arrivati ad un punto in cui si deve fare una scelta.
Una sera, dopo una cena, mi ha chiesto di andare da lui per bere qualcosa, ci ho pensato (sapevo che dire di si significava qualcosa e dire di no significava interrompere definitivamente un rapporto che in quei mesi mi faceva stare bene) e ho detto SI.
Ho tradito. Sono stata male, mi sono chiesta mille volte perchè, ma un perchè reale non me lo sono mai saputa dare.
E' trascorso più di un anno e ho scoperto che anche mio marito mi tradiva.
Ho sofferto come un cane, soprattutto perchè comprendevo perfettamente il legame affettivo e di complicità che poteva legarlo ad un'altra donna. Mentre soffrivo mi sentivo anche una merda, perchè non avevo così tanto diritto di star male, infondo stavo facendo esattamente la stessa cosa.
Ora la sua storia ha avuto una fine, la sua amante aveva un compagno e entrambi (così mi ha detto lui) hanno deciso di stare con i rispettivi patners. Mi ha chiesto di perdonare, di riprovare, di dare una possibilità alla nostra storia.
Non c'è stato bisogno di sforzi, l'unica cosa che sò è che amo mio marito, e non ho mai avuto intenzione di rinunciare al mio rapporto con lui.
Nonostante questo, continuo la mia relazione con l'altro uomo che in questo anno 1/2 è diventato importante, mi dà delle cose, tante.
Non posso neanche dire che lo faccio per sesso, visto che con mio marito il sesso è sicuramente migliore che con l'amante.
Ogni santo giorno mi chiedo "ma se voglio ricostruire il rapporto con mio marito, come faccio a farlo seriamente se continuo ad essere infedele?"
resta una domanda senza risposta.
All'amante non ho mai promesso niente e lui non ha mai preteso niente. Viviamo una storia bella proprio perchè slegata dal resto. Forse non funzionerebbe se fosse diverso.
Comunque è una vita faticosa, fisicamente ed emotivamente.
Questa è la mia esperienza

marta


Ti capisco e più o meno sto vivendo la stessa cosa ....

Secondo me no si tratta di ricostruire un rapporto ma di portarlo avanti in un modo diverso....
Dopo il tradimento non mi sono sentita una merda ,niente sensi di colpa sto bene anzi benissimo....
Non mi sento traditrice e neanche di avere un amante solo un bel rapporto di amicizia con un altro e come te mi piace perchè slegato dal resto e senza promesse....

Mi piacerebbe parlare con te come faccio???
ciao...
 

Ultimo

Escluso
Ti capisco e più o meno sto vivendo la stessa cosa ....

Secondo me no si tratta di ricostruire un rapporto ma di portarlo avanti in un modo diverso....
Dopo il tradimento non mi sono sentita una merda ,niente sensi di colpa sto bene anzi benissimo....
Non mi sento traditrice e neanche di avere un amante solo un bel rapporto di amicizia con un altro e come te mi piace perchè slegato dal resto e senza promesse....

Mi piacerebbe parlare con te come faccio???
ciao...
Ehm capisco l'inutilità di quello che sto scrivendo ora, ma perchè non qua lunapiena?

Non fraintendermi però! capisco che alcune cose si devono anche discutere in privato ma sarebbe bello anche qua capire più di quello che crediamo di capire.
 

Spider

Escluso
Ho imparato che nella vita mi rimane soltanto una cosa per me fondamentale, essere me stesso e viverla per come meglio posso e soprattutto nel rispetto di me stesso.

Ti hai scritto una lettera che mi ha fatto venire i brividi! e non parlo di disgusto o altro, parlo di sensazioni di emozioni di fragilità di di tenerezza di rabbia, di una vita che vuole essere vita e che vuole delle risposte dalla vita stessa, non vuole delle certezze campate ma delle realtà parlate a viva voce.

Tuo marito che ruolo ha avuto in quello che ti è successo? La tua infanzia che ruolo ha avuto ( se ruolo fondamentale hanno avuto)
E' vero comunque ma posso parlare da tradito e non traditore, il tradimento sveglia e fa pensare e maturare sul serio. Personalmente sono arrivato anche a dire che, è stata una benedizione essere traditi.


...anche per me, capisco piano, piano che è cosi.
penso che il tradimento e l'amore non siano cosi disgiunti.

L'uno esiste perchè esiste l'altro.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Ehm capisco l'inutilità di quello che sto scrivendo ora, ma perchè non qua lunapiena?

Non fraintendermi però! capisco che alcune cose si devono anche discutere in privato ma sarebbe bello anche qua capire più di quello che crediamo di capire.

Semplicemente perchè un confronto diretto con una persona che vive una sistuazione simile alla tua può farti vedere le cose dall'esterno ....
 

Ultimo

Escluso
Semplicemente perchè un confronto diretto con una persona che vive una sistuazione simile alla tua può farti vedere le cose dall'esterno ....
Certo lunapiena e mi fa piacere che tu possa condividere con lei....
Ma la mia era riferita anche a condividere con noi se potevate farlo. Ma ripeto alcune cose sono da privato quindi capisco che tu voglia parlarne in privato. però io insistevo perchè credo non solo a me sarebbe piaciuto leggere e cercare di capire cose che sono difficili da capire.
 
M

marta

Guest
Farebbe piacere anche a me parlare con te luna..

Claudio mi ha dato una possibilità per parlare.
Spesso ci si sente un pò soli anche nel vivere certe storie.
Tante volte mi chiedo che cosa mai non funzioni in me e perchè non ho la forza di reindirizzare la mia vita in un binario più tranquillo e sereno.
Sarà il fascino di vivere una cosa tutta mia?
Sarà il fascino della trasgressione?
Diciamoci la verità è una vita "faticosa" la mia. Se ci penso ci vuole fatica ed energia a mantenere due rapporti come faccio, perche tutti i giorni lavoro, son sorridente con mio marito, bado alla casa, intrattengo rapporti sociali con parenti ed amici e tutto questo include anche lui, l'altro.
Sono presente con messaggi, chiacchiere, cene, qualche notte...il tutto sempre con la massima disponibilitÀ.
Mi capita magari di uscire con le amiche e poi passo da lui per dirgli "ciao". Lo vedo quasi tutti i giorni e lo sento spessissmo al telefono.
Faccio lo stesso con mio marito.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Ho imparato che nella vita mi rimane soltanto una cosa per me fondamentale, essere me stesso e viverla per come meglio posso e soprattutto nel rispetto di me stesso.

Ti hai scritto una lettera che mi ha fatto venire i brividi! e non parlo di disgusto o altro, parlo di sensazioni di emozioni di fragilità di di tenerezza di rabbia, di una vita che vuole essere vita e che vuole delle risposte dalla vita stessa, non vuole delle certezze campate ma delle realtà parlate a viva voce.

Tuo marito che ruolo ha avuto in quello che ti è successo? La tua infanzia che ruolo ha avuto ( se ruolo fondamentale hanno avuto)
E' vero comunque ma posso parlare da tradito e non traditore, il tradimento sveglia e fa pensare e maturare sul serio. Personalmente sono arrivato anche a dire che, è stata una benedizione essere traditi.

Non so ancora bene il ruolo di mio marito in tutto questo
Di certo so solo che all'inizio non capiva, poi si è sforzato di capire, ha capito in parte
Voleva condividere, ma a volte si allontanava perchè soffriva anche lui, era evidente.

A volte sembra si rassegni a una sua convinzione di non non raggiungermi mai.
L'empatia non è il suo punto di forza e probabilmente non lo sarà mai.


La mia infanzia e adolescenza le ricordo come..... incomplete.
Come dice Minerva, ero prigioniera di un corpo che non mi piaceva.
Invece di aiutarmi a svilupparne la grazia e l'armonia mi è sempre stato insegnato a dargli la minima importanza.
A non utilizzarlo come fonte di piacere per me e per gli altri.
Che qualcuno l'avrebbe un giorno riconosciuto e valorizzato comunque.
E infatti io mi scoprivo poco, anche d'estate:niente scollature, niente pantaloncini, niente monili o trucco...
Mi sono sentita invisibile fino a quindici anni.
 
Z

ZoDyAkO

Guest
Ho iniziato a tradire mio marito perchè avevo paura di morire.

Mi sono accorta attorno ai trentacinque anni che la mia vita non aveva un senso,
non aveva obiettivi precisi se non quello di essere le moglie di e la madre di.

*****Essere la moglie di e la madre di non sono obiettivi secondari. Essere la svuota testicoli di lo e'.

Ho pensato che se fossi morta il giorno dopo nessuno mi avrebbe rimpianto e tutti si sarebbero comunque arrangiati senza di me.

*****E tradire ha cambiato questo?

Ho focalizzato che il mio cuore non aveva vissuto abbastanza intensamente, e nemmeno il mio corpo.
Ho cercato di analizzare il mio passato, ma su quei fronti vedevo solo un enorme buco nero.
Un'immaturità di fondo, un'ignoranza che fino a quel giorno avevo ignorato.

Dovevo recuperare prima di morire e questa è stata una molla potentissima.
Ho vissuto due anni da folle. E' vero, mio marito esisteva solo per consolare e comprendere le mie pazzie.
Piangevo, desideravo, tradivo.
Tanti uomini contemporaneamente.Tante storie, tante scopate. Nessun senso di colpa. Invincibile.
Il cuore che si allenava e finalmente....batteva a pieno ritmo, nutrendosi di tutte le emozioni e le questioni mai vissute: belle, brutte, inutili...che importava? L'importante era vivere.

*****Piu' che vivere e' bruciare. Si vive una volta sola... ma vale anche per i tuoi figli e tuo marito. L'affermazione di se stessi non deve passare da atti di puro egoismo e menefreghismo. Vivi in uno status che ti nasconde il buco nero...ma non lo elimina.

Le mie riflessioni? Il cuore sta crescendo, sta imparando: senza il tradimento non si sarebbe neanche messo in cammino e sarebbe rimasto un cuore immaturo e pauroso.
Non era necessario il tradimento. Ti separavi e stop. Se hai dei problemi di immaturità il conto devi pagarlo tu, non chi ti é vicino.

S*B
 

Duchessa

Utente di lunga data
Non era necessario il tradimento. Ti separavi e stop. Se hai dei problemi di immaturità il conto devi pagarlo tu, non chi ti é vicino.

S*B
Dunque, vediamo se indovino: sei qualcuno/a che è stato tradito per caso?
No perchè una risposta così ad una storia così mi lascia.. come dire... perplessa.
Perchè a separarsi non paga nessuno per caso? nè coniuge nè figli?
Ma tu ce l'hai un coniuge? E se un giorno ti si svela con un problema così che fai? così.. giusto per sapere.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Dunque, vediamo se indovino: sei qualcuno/a che è stato tradito per caso?
No perchè una risposta così ad una storia così mi lascia.. come dire... perplessa.
Perchè a separarsi non paga nessuno per caso? nè coniuge nè figli?
Ma tu ce l'hai un coniuge? E se un giorno ti si svela con un problema così che fai? così.. giusto per sapere.
brava ... hai scoperto il single traditore :rotfl:
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Dunque, vediamo se indovino: sei qualcuno/a che è stato tradito per caso?
No perchè una risposta così ad una storia così mi lascia.. come dire... perplessa.
Perchè a separarsi non paga nessuno per caso? nè coniuge nè figli?
Ma tu ce l'hai un coniuge? E se un giorno ti si svela con un problema così che fai? così.. giusto per sapere.
A dire il vero nessuno dovrebbe pagare per le nostre colpe, chi agisce come ha agito Chiara ha messo sul groppone del coniuge le responsabilità delle proprie azioni, con conseguenze che potevano diventare disastrose. La mia lei sa che un altro tradimento non lo reggerei, ne è conoscia ed è per questo che non mi tradisce, perchè non sa che persona sarei dopo una scoperta del genere...perchè io non so che razza di persona potrei essere mai.
A chiara è andata di lusso, lei ha tradito per paura di morire, io sono morto a 30 anni e a 33 mi sento putrescente, sono già morto, nessuno mi piange e vedo come alla fine al mondo che tu abbia vissuto o meno non importa un emerito cazzo.
 

Duchessa

Utente di lunga data
A dire il vero nessuno dovrebbe pagare per le nostre colpe, chi agisce come ha agito Chiara ha messo sul groppone del coniuge le responsabilità delle proprie azioni, con conseguenze che potevano diventare disastrose. La mia lei sa che un altro tradimento non lo reggerei, ne è conoscia ed è per questo che non mi tradisce, perchè non sa che persona sarei dopo una scoperta del genere...perchè io non so che razza di persona potrei essere mai.
A chiara è andata di lusso, lei ha tradito per paura di morire, io sono morto a 30 anni e a 33 mi sento putrescente, sono già morto, nessuno mi piange e vedo come alla fine al mondo che tu abbia vissuto o meno non importa un emerito cazzo.
il tuo grassetto
e poco sopra le parole di Chiara: "ho pensato che se fossi morta il giorno dopo nessuno mi avrebbe rimpianto e tutti si sarebbero comunque arrangiati senza di me"

Vero
e quanto è vero

siamo tutti non indispensabili
altamente sostituibili
la vita continua comunque senza di noi

ma questo fatto/pensiero potrebbe essere.. la chiave per aprire una porta.
 
Z

ZoDyAkO

Guest
Dunque, vediamo se indovino: sei qualcuno/a che è stato tradito per caso?
No perchè una risposta così ad una storia così mi lascia.. come dire... perplessa.
Perchè a separarsi non paga nessuno per caso? nè coniuge nè figli?
Ma tu ce l'hai un coniuge? E se un giorno ti si svela con un problema così che fai? così.. giusto per sapere.
Tradire è una scelta, che porta con se una serie di azioni, tra cui il mentire a persone che sai riporre in te la loro fiducia. Una scelta comporta delle responsabilità. Legarsi ufficialmente a una persona, e legare questa persona a se, è un'altra scelta che porta con se delle responsabilità. Chi tradisce in modo sistematico non paga le responsabilità ne della prima scelta ne della seconda. E' quindi una persona immatura ed egoista che scarica sugli altri il peso delle sue decisioni, trattenendo a se solo gli aspetti positivi, in virtù del motto che si vive una volta sola, senza rendersi conto che anche gli altri vivono una volta sola e non è opportuno rovinargliela. Separarsi è ammettere di aver scelto male, è una assuzione di responsabilità per una propria scelta errata. Il conto viene pagato anche dal coniuge e dalla prole sicuramente, ma quando si gioca alla luce del sole si può parlare di normali eventi della vita. Errare è umano...far pagare agli altri i propri errori è diabolico. Nel tradire in modo sistematico c'è la volontà di uccidere con premeditazione il rapporto (omicidio premeditato o comunque intenzionale), nel separarsi c'è l'omicidio colposo del rapporto (e' finita, non ce l'abbiamo fatta, non funziona, ci abbiamo provato e riprovato, inutile continuare). I figli : lo siamo stati, preferiamo genitori separati e coerenti, o genitori traditi e traditori? I figli hanno dei modelli nei genitori, se tu oggi scoprissi che tuo padre o tua madre ha tradito sistematicamente il coniuge che opinione avresti del tradito e del traditore?

L'unica regola deve essere la verità. La verità fa danni è vero, ma la bugia distrugge completamente.


S*B
 

Duchessa

Utente di lunga data
Tradire è una scelta, che porta con se una serie di azioni, tra cui il mentire a persone che sai riporre in te la loro fiducia. Una scelta comporta delle responsabilità. Legarsi ufficialmente a una persona, e legare questa persona a se, è un'altra scelta che porta con se delle responsabilità. Chi tradisce in modo sistematico non paga le responsabilità ne della prima scelta ne della seconda. E' quindi una persona immatura ed egoista che scarica sugli altri il peso delle sue decisioni, trattenendo a se solo gli aspetti positivi, in virtù del motto che si vive una volta sola, senza rendersi conto che anche gli altri vivono una volta sola e non è opportuno rovinargliela. Separarsi è ammettere di aver scelto male, è una assuzione di responsabilità per una propria scelta errata. Il conto viene pagato anche dal coniuge e dalla prole sicuramente, ma quando si gioca alla luce del sole si può parlare di normali eventi della vita. Errare è umano...far pagare agli altri i propri errori è diabolico. Nel tradire in modo sistematico c'è la volontà di uccidere con premeditazione il rapporto (omicidio premeditato o comunque intenzionale), nel separarsi c'è l'omicidio colposo del rapporto (e' finita, non ce l'abbiamo fatta, non funziona, ci abbiamo provato e riprovato, inutile continuare). I figli : lo siamo stati, preferiamo genitori separati e coerenti, o genitori traditi e traditori? I figli hanno dei modelli nei genitori, se tu oggi scoprissi che tuo padre o tua madre ha tradito sistematicamente il coniuge che opinione avresti del tradito e del traditore?

L'unica regola deve essere la verità. La verità fa danni è vero, ma la bugia distrugge completamente.


S*B
Non sapevo di stare in un forum di assassini:mrgreen:
Però non hai risposto alle altre 2 domande..
E rispondo alla ultima tua: mi importerebbe zero. L'unica cosa che conta è saperli felici.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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