sono stata tradita, ho tradito e continuo a tradire.
Infondo non posso dire di stare bene in nessuna posizione.
Io e mio marito stiamo bene insieme, non abbiamo figli, e ci conosciamo da quando eravamo ragazzi.
Ognuno di noi ha sempre avuto i suoi spazi, ognuno coltiva i propri hobbies.
Ad un certo punto ci siamo, come dire allontanati, non perchè distratti da altri ma abbiamo perso di vista il NOI ed ognuno ha seguito la sua strada.
Sentivo che tante cose del nostro rapporto non andavano, ma non ho mai avuto il coraggio di parlarne apertamente. Ho avuto dei gravi problemi di salute e lui per difendere me si è tenuto tutto dentro e lo stesso ho fatto io. In questo modo ci siamo allontanati ancora di più.
In questa fase della nostra vita, abbiamo entrambi guardato oltre noi.
Io sono stata corteggiata e mi sono sentita importante. Con mio marito mi sentivo scontata. A lui è successa la stessa cosa (un semestre prima di me).
Ho flirtato con quest'uomo inizialmente per gioco, ma poi dopo qualche mese si è arrivati ad un punto in cui si deve fare una scelta.
Una sera, dopo una cena, mi ha chiesto di andare da lui per bere qualcosa, ci ho pensato (sapevo che dire di si significava qualcosa e dire di no significava interrompere definitivamente un rapporto che in quei mesi mi faceva stare bene) e ho detto SI.
Ho tradito. Sono stata male, mi sono chiesta mille volte perchè, ma un perchè reale non me lo sono mai saputa dare.
E' trascorso più di un anno e ho scoperto che anche mio marito mi tradiva.
Ho sofferto come un cane, soprattutto perchè comprendevo perfettamente il legame affettivo e di complicità che poteva legarlo ad un'altra donna. Mentre soffrivo mi sentivo anche una merda, perchè non avevo così tanto diritto di star male, infondo stavo facendo esattamente la stessa cosa.
Ora la sua storia ha avuto una fine, la sua amante aveva un compagno e entrambi (così mi ha detto lui) hanno deciso di stare con i rispettivi patners. Mi ha chiesto di perdonare, di riprovare, di dare una possibilità alla nostra storia.
Non c'è stato bisogno di sforzi, l'unica cosa che sò è che amo mio marito, e non ho mai avuto intenzione di rinunciare al mio rapporto con lui.
Nonostante questo, continuo la mia relazione con l'altro uomo che in questo anno 1/2 è diventato importante, mi dà delle cose, tante.
Non posso neanche dire che lo faccio per sesso, visto che con mio marito il sesso è sicuramente migliore che con l'amante.
Ogni santo giorno mi chiedo "ma se voglio ricostruire il rapporto con mio marito, come faccio a farlo seriamente se continuo ad essere infedele?"
resta una domanda senza risposta.
All'amante non ho mai promesso niente e lui non ha mai preteso niente. Viviamo una storia bella proprio perchè slegata dal resto. Forse non funzionerebbe se fosse diverso.
Comunque è una vita faticosa, fisicamente ed emotivamente.
Questa è la mia esperienza
marta