Z
ZoDyAkO
Guest
La differenza e' che chi tradisce non si rende conto del male che sta facendo. Vive il tradimento come uno spazio suo slegato dalla realta'. Una parentesi che l'aiuta a vivere un contesto reale che non l'appaga pienamente. Chi subisce il tradimento puo' avere tutti i motivi di denunciare il proprio dolore, ma e' il rischio di ogni rapporto di coppia : se vuoi una partner, accetti il rischio del tradimento, altrimenti resta single. Inoltre se sbagli partner e' colpa tua. Devi accettare di aver sbagliato persona. Addebitare a chi ti ha tradito problemi di depressione e' fuorviante. Fatta eccezione per la violenza fisica, tutto il dolore rimanente proviene dalla nostra sensibilita'. Vince chi impara a fregarsene, ma e' una vittoria a meta', perche' diventare piacevolmente insensibili fa soffrire meno, ma fa anche gioire meno per le cose belle della vita. L'arte del vivere sta nel saper vivere appieno le cose belle, e nell'imparare a gestire il dolore delle cose brutte. Bilanciare i sentimenti spostando il volume su quelli positivi e attenuando quelli negativi.Solitamente anche chi tradisce è uno psicopatico, perchè butta una persona in un male atroce che potrebbe ucciderlo, dimmi che differenza c'è con chi colpisce una persona fisicamente e quasi la ucccide e chi colpisce psicologicamente una persona e quasi la uccide? Io non vedo differenze di sorta.
S*B