Bè?:mexican::mexican::mexican:
tranquillo. Bastano i fondamentali.Qualcosina la so fare
poco eh![]()
tranquillo. Bastano i fondamentali.
Da legato uno non è che può fare molto no?
:carneval:
Claudio, non entrerò nel merito della questione perché le pagine sono troppe quindi non ho letto tutto e, anche volendo, non avrei il tempo materiale per farlo.
Però vorrei renderti partecipe di alcuni miei pensieri come semplici consigli, data la simpatia 'a monitor' che nutro nei tuoi confronti:
Non usare in questo modo il termine 'normalità'. Normale è un'altra cosa. Io credo che qui dentro spesso e volentieri passi il messaggio che la normalità sia questa, che il tradimento faccia parte del matrimonio o comunque del rapporto di coppia.
Propongo di modificare la formula: in ricchezza e povertà, in salute e malattia, in cornificazione e fedeltà.
Fortunatamente esistono realtà ben diverse da quelle che siamo abituati a leggere qui tra le pagine di tradimento.net dove l'esclusività nella coppia, certe volte, viene presentata come un mero optional o addirittura come un peso di cui liberarsi il più presto possibile per essere veramente felici.
E, onestamente, a volte rimango basito davanti alla superficialità con cui si affrontano certe tematiche. Non è una critica al forum, intendiamoci, qui dentro ho letto un sacco di interventi intelligenti ed illuminanti ma... Io capisco che superare un tradimento non sia affatto semplice, però è proprio quando le cose si mettono male che bisogna sapersi porre le domande giuste e non perdere di vista quello che si è e si vuole veramente essere, sia come coppia che come individuo. Le generalizzazioni lasciano il tempo che trovano: si tratta di processi interiori e personalissimi, certe cose non sono per niente suscettibili di oggettivizzazione .
Pensa alla tua vita, alla tua famiglia e a tutto quello che hai costruito fino a oggi con quella persona che dici di amare. Prendi questo posto come una sorta di raccoglitore da dove trarre spunti di riflessione sulla base di esperienze altrui, magari, ma non commettere l'errore di usarle come 'terapia' o peggio come 'soluzioni' da applicare alla tua relazione.
E, comunque, per commentare una certa tipologia di interventi: sponsorizzare il tradimento quasi fosse la panacea di tutti i mali, io lo trovo tristissimo.
Quoto e approvo.Claudio, non entrerò nel merito della questione perché le pagine sono troppe quindi non ho letto tutto e, anche volendo, non avrei il tempo materiale per farlo.
Però vorrei renderti partecipe di alcuni miei pensieri come semplici consigli, data la simpatia 'a monitor' che nutro nei tuoi confronti:
Non usare in questo modo il termine 'normalità'. Normale è un'altra cosa. Io credo che qui dentro spesso e volentieri passi il messaggio che la normalità sia questa, che il tradimento faccia parte del matrimonio o comunque del rapporto di coppia.
Propongo di modificare la formula: in ricchezza e povertà, in salute e malattia, in cornificazione e fedeltà.
Fortunatamente esistono realtà ben diverse da quelle che siamo abituati a leggere qui tra le pagine di tradimento.net dove l'esclusività nella coppia, certe volte, viene presentata come un mero optional o addirittura come un peso di cui liberarsi il più presto possibile per essere veramente felici.
E, onestamente, a volte rimango basito davanti alla superficialità con cui si affrontano certe tematiche. Non è una critica al forum, intendiamoci, qui dentro ho letto un sacco di interventi intelligenti ed illuminanti ma... Io capisco che superare un tradimento non sia affatto semplice, però è proprio quando le cose si mettono male che bisogna sapersi porre le domande giuste e non perdere di vista quello che si è e si vuole veramente essere, sia come coppia che come individuo. Le generalizzazioni lasciano il tempo che trovano: si tratta di processi interiori e personalissimi, certe cose non sono per niente suscettibili di oggettivizzazione .
Pensa alla tua vita, alla tua famiglia e a tutto quello che hai costruito fino a oggi con quella persona che dici di amare. Prendi questo posto come una sorta di raccoglitore da dove trarre spunti di riflessione sulla base di esperienze altrui, magari, ma non commettere l'errore di usarle come 'terapia' o peggio come 'soluzioni' da applicare alla tua relazione.
E, comunque, per commentare una certa tipologia di interventi: sponsorizzare il tradimento quasi fosse la panacea di tutti i mali, io lo trovo tristissimo.
Hai espresso in modo esemplare, per equilibrio e chiarezza, quello che è anche il mio pensiero.Claudio, non entrerò nel merito della questione perché le pagine sono troppe quindi non ho letto tutto e, anche volendo, non avrei il tempo materiale per farlo.
Però vorrei renderti partecipe di alcuni miei pensieri come semplici consigli, data la simpatia 'a monitor' che nutro nei tuoi confronti:
Non usare in questo modo il termine 'normalità'. Normale è un'altra cosa. Io credo che qui dentro spesso e volentieri passi il messaggio che la normalità sia questa, che il tradimento faccia parte del matrimonio o comunque del rapporto di coppia.
Propongo di modificare la formula: in ricchezza e povertà, in salute e malattia, in cornificazione e fedeltà.
Fortunatamente esistono realtà ben diverse da quelle che siamo abituati a leggere qui tra le pagine di tradimento.net dove l'esclusività nella coppia, certe volte, viene presentata come un mero optional o addirittura come un peso di cui liberarsi il più presto possibile per essere veramente felici.
E, onestamente, a volte rimango basito davanti alla superficialità con cui si affrontano certe tematiche. Non è una critica al forum, intendiamoci, qui dentro ho letto un sacco di interventi intelligenti ed illuminanti ma... Io capisco che superare un tradimento non sia affatto semplice, però è proprio quando le cose si mettono male che bisogna sapersi porre le domande giuste e non perdere di vista quello che si è e si vuole veramente essere, sia come coppia che come individuo. Le generalizzazioni lasciano il tempo che trovano: si tratta di processi interiori e personalissimi, certe cose non sono per niente suscettibili di oggettivizzazione .
Pensa alla tua vita, alla tua famiglia e a tutto quello che hai costruito fino a oggi con quella persona che dici di amare. Prendi questo posto come una sorta di raccoglitore da dove trarre spunti di riflessione sulla base di esperienze altrui, magari, ma non commettere l'errore di usarle come 'terapia' o peggio come 'soluzioni' da applicare alla tua relazione.
E, comunque, per commentare una certa tipologia di interventi: sponsorizzare il tradimento quasi fosse la panacea di tutti i mali, io lo trovo tristissimo.
non posso non approvare.......il bello piu' bello e' se la donna e'altrui..che spettacolo..andrenalina a mille,se invece e'single mi ''attizza''meno...e'libera e'puo'fare quello che vuole...
ahhahahahah.adesso il fuoco cambia direzione amico...
Ti approvo.Claudio, non entrerò nel merito della questione perché le pagine sono troppe quindi non ho letto tutto e, anche volendo, non avrei il tempo materiale per farlo.
Però vorrei renderti partecipe di alcuni miei pensieri come semplici consigli, data la simpatia 'a monitor' che nutro nei tuoi confronti:
Non usare in questo modo il termine 'normalità'. Normale è un'altra cosa. Io credo che qui dentro spesso e volentieri passi il messaggio che la normalità sia questa, che il tradimento faccia parte del matrimonio o comunque del rapporto di coppia.
Propongo di modificare la formula: in ricchezza e povertà, in salute e malattia, in cornificazione e fedeltà.
Fortunatamente esistono realtà ben diverse da quelle che siamo abituati a leggere qui tra le pagine di tradimento.net dove l'esclusività nella coppia, certe volte, viene presentata come un mero optional o addirittura come un peso di cui liberarsi il più presto possibile per essere veramente felici.
E, onestamente, a volte rimango basito davanti alla superficialità con cui si affrontano certe tematiche. Non è una critica al forum, intendiamoci, qui dentro ho letto un sacco di interventi intelligenti ed illuminanti ma... Io capisco che superare un tradimento non sia affatto semplice, però è proprio quando le cose si mettono male che bisogna sapersi porre le domande giuste e non perdere di vista quello che si è e si vuole veramente essere, sia come coppia che come individuo. Le generalizzazioni lasciano il tempo che trovano: si tratta di processi interiori e personalissimi, certe cose non sono per niente suscettibili di oggettivizzazione .
Pensa alla tua vita, alla tua famiglia e a tutto quello che hai costruito fino a oggi con quella persona che dici di amare. Prendi questo posto come una sorta di raccoglitore da dove trarre spunti di riflessione sulla base di esperienze altrui, magari, ma non commettere l'errore di usarle come 'terapia' o peggio come 'soluzioni' da applicare alla tua relazione.
E, comunque, per commentare una certa tipologia di interventi: sponsorizzare il tradimento quasi fosse la panacea di tutti i mali, io lo trovo tristissimo.
Chi mi ha letto sa che nel passato ho avuto occasioni, e sa visto che mi pare l'abbia scritto in questo 3D che le fantasie che ho sulle donne sono tante e la parola donna mi annebbia la vista.Al tuo posto, non starei a giurare, spergiurare che non nutri nessun desiderio di "vendetta"
Non per altro... perché quando parli di "voler vedere come ci si sente nei panni del traditore" e che il tradimento ti deve mettere in una "situazione di parità", altro non è che un giro di parole per non dire che ti sei "vendicato"... :blank:
Tu vuoi troppo, hai preso troppo e se fossi un poco razionale in questo ti renderai conto che tu hai allontanato la tua famiglia per un tuo desiderio egoistico, lasciamo perdere che dipende dal tradimento di tua moglie, ma hai fatto una azione controla tua famiglia, una azione che potrebbe disgregarla.La vita cambia e cambiano le persone, come mi ha scritto qualcuno però non solo bisogna prenderne atto ma agire di conseguenza, io ne ho preso atto e mi posso anche definire un bastardo, ora voglio riprendermi la vita che mi appartiene, ed è quella che vedo con la mia famiglia.
Forse ti sarai accorto del mio caratterino no? bhe è come il tuo, e nella realtà a chi mi sta sul bep lo faccio volare all'istante, pensa un po te se ti capiscoIo scrivo sempre cose giuste...e sconvenienti..sto simpaticamente sur cazzo per questo......!:up::rotfl:
Chi mi ha letto sa che nel passato ho avuto occasioni, e sa visto che mi pare l'abbia scritto in questo 3D che le fantasie che ho sulle donne sono tante e la parola donna mi annebbia la vista.
Il tradimento mi ha portato a tradire, chiamiamola vendetta, chiamiamola come volete, io mi sono sentito libero di sbagliare ed ho colto l'occasione per conoscere "la pelle" di un'altra donna. Ora se questa frase priva di emozioni che non portano a pensarmi a mia moglie disturba, bhe io non posso farci nulla.
La vita cambia e cambiano le persone, come mi ha scritto qualcuno però non solo bisogna prenderne atto ma agire di conseguenza, io ne ho preso atto e mi posso anche definire un bastardo, ora voglio riprendermi la vita che mi appartiene, ed è quella che vedo con la mia famiglia.
Ciavando n'altra?Tu vuoi troppo, hai preso troppo e se fossi un poco razionale in questo ti renderai conto che tu hai allontanato la tua famiglia per un tuo desiderio egoistico, lasciamo perdere che dipende dal tradimento di tua moglie, ma hai fatto una azione controla tua famiglia, una azione che potrebbe disgregarla.
Si hai ragione, e la simpatia sai che è ricambiata.Claudio, non entrerò nel merito della questione perché le pagine sono troppe quindi non ho letto tutto e, anche volendo, non avrei il tempo materiale per farlo.
Però vorrei renderti partecipe di alcuni miei pensieri come semplici consigli, data la simpatia 'a monitor' che nutro nei tuoi confronti:
Non usare in questo modo il termine 'normalità'. Normale è un'altra cosa. Io credo che qui dentro spesso e volentieri passi il messaggio che la normalità sia questa, che il tradimento faccia parte del matrimonio o comunque del rapporto di coppia.
Propongo di modificare la formula: in ricchezza e povertà, in salute e malattia, in cornificazione e fedeltà.
Fortunatamente esistono realtà ben diverse da quelle che siamo abituati a leggere qui tra le pagine di tradimento.net dove l'esclusività nella coppia, certe volte, viene presentata come un mero optional o addirittura come un peso di cui liberarsi il più presto possibile per essere veramente felici.
E, onestamente, a volte rimango basito davanti alla superficialità con cui si affrontano certe tematiche. Non è una critica al forum, intendiamoci, qui dentro ho letto un sacco di interventi intelligenti ed illuminanti ma... Io capisco che superare un tradimento non sia affatto semplice, però è proprio quando le cose si mettono male che bisogna sapersi porre le domande giuste e non perdere di vista quello che si è e si vuole veramente essere, sia come coppia che come individuo. Le generalizzazioni lasciano il tempo che trovano: si tratta di processi interiori e personalissimi, certe cose non sono per niente suscettibili di oggettivizzazione .
Pensa alla tua vita, alla tua famiglia e a tutto quello che hai costruito fino a oggi con quella persona che dici di amare. Prendi questo posto come una sorta di raccoglitore da dove trarre spunti di riflessione sulla base di esperienze altrui, magari, ma non commettere l'errore di usarle come 'terapia' o peggio come 'soluzioni' da applicare alla tua relazione.
E, comunque, per commentare una certa tipologia di interventi: sponsorizzare il tradimento quasi fosse la panacea di tutti i mali, io lo trovo tristissimo.
Cu fu...Si hai ragione, e la simpatia sai che è ricambiata.
Geko ognuno di noi ha la sua storia la sua personalità, le sue fragilità etc. La mia trasformazione è stata data da tantissime cose, da troppe ed anche di più. e sono cose che vanno al di la del tradimento subito, che appartengono al passato, al mio modo di vedere e vivere la vita al mio essere, anche al mio modo sbagliato di definirmi uomo! e non credo sia soltanto maschilismo siculo, si è vero mi sento maschilista in questo gesto che ho fatto, ed oltre al maschilismo ci sta dietro tanto altro che mi ha portato a tradire, ma che cazzo però!! ho tradito? ehh okk!!! so bene che il tradimento è una delle peggiori cose che esistano, ma nel mio nuovo essere adesso voglio rimediare e ritrovarmi e tradire mi sta dando lo spunto necessario.
Si sono maschilista! e che cazzo va!
Cu fu...
Un uomo...insomma...
E che siamo eh?
Invece della lupara...
Meglio risarcirsi no?
Poi meglio maschilisti...
Guarda me che ero femminista..
Spesso non ti rispondo ma credimi il sorriso mi nasce spesso ed anche una leggera risata![]()