Conte, concordo che incinte siamo più in balia di ormoni, stati emotivi, possiamo fluttuare tra ilarità e "sbornia triste", possiamo avere paura, incazzarci per un nulla, piangere se una matita cade per terra.
Siamo (possiamo essere, soprattutto al primo figlio) estremamente, estremamente emotive (io per esempio per i primi 3 mesi ero costantemente irritabile...)
Ma è diverso essere emotive, e non essere in grado di riflettere...
Io spererei per ogni donna, per ognuna, che ci fosse qualcuno accanto a lei, quando aspetta il suo bambino. Purtroppo non sempre è così...
Una domanda, Conte.
Dopo tutto quello che ci siamo detti.
Se fosse in mano tua, ora, con la situazione attuale in Italia, decidere se mantenere la legge sull'aborto così com'è, o abolirla del tutto (ergo, aborto illegale sempre). Cosa decideresti?
Sapendo che ci sono compagni che se ne fregano delle responsabilità, genitori che ti cacciano di casa, datori di lavoro che ti licenziano. Difficoltà di lavorare per le madri, carenza di nidi. Etc etc.
Conoscenza effettiva della sessualità e della prevenzione povera, e cmq un buon numero di persone idiote. Sapendo che ci sono bambini fatti nascere e maltrattati e magari pure uccisi (ricorderò sempre quel pupo di due anni, che piangeva eprchè affamato, l'hanno ammazzato di botte...)
Sapendo tutto questo.
Sapendo che gli aiuti per madri single sono pochi, sparsi, limitati nel tempo, e che la solitudine di una donna sola è spesso reale.
Sapendo tutto questo, la possibilità di scegliere di abortire, la terresti o la butteresti via?
Per il resto, sono d'accordo che prima di tutto bisognerebbe avere più aiuti per le madri, e una responsabilizzazione dei padri.
Per me la 194 non va abolita ma integrata.
Allora voglio una legge che tuteli la donna singola.
Sei incinta per tutti i motivi del mondo, ma sei singola decidi tu.
Se sei una donna sposata dovete decidere insieme.
Su questo punto non transigo.
Nessuna concessione.
Voglio una legge che in caso di gravidanza indesiderata non permetta ai mariti di dire alle mogli...
Cosa dice la legge? E' la donna che deve decidere...ok cassi tuoi...io me ne lavo le mani.
Questo per me è indecente e illegale secondo le leggi di natura.
Sono tuo marito
Faccio sesso con te
Devo essere consapevole delle conseguenze stabilite dalle leggi di natura.
Tu mi dici sto figlio non lo voglio.
Io ti dico non voglio più vederti.
Nell'antica Grecia i padri avevano diritto di vita o di morte sui nascituri.
Non mi sta bene che il diritto di vita o di morte dei MIEI figli, dipenda dalla 194.
E lo dice...
Un padre...
Che...
Si è scornato non poco con sua moglie perchè non se la sentiva di avere un'altro figlio da lei.
Ok...allora all'aborto.
Ma se lo conosci lo eviti.
Io ho il dovere etico e morale di conoscere per bene il mio corpo e sapere che se sborro in figa a nastro alle donne...e loro accettano questo da me...saltano fuori conticini...ok?
Sono stato chiaro?
Le mogli altrui facciano come meglio credono.
Ma non la mia.
E sono EGOISTA.
Non voglio avere poi a letto assieme una donna che di notte piange dicendo: " Oh dio cosa ho fatto, Oh dio perchè non mi hai fermato, perchè qua e là..."
Mi paro il culo.
Le conseguenze di un aborto non voglio SUBIRMELE.
Trovo che sia più costruttivo dire...
Moglie andrò a spaccar pietre...ma come siamo riusciti a mantenerne una, così riusciremo con un'altra.
Purtroppo io sono condizionato dall'aver toccato con mano...il dolore di certe donne.
Questo non è scritto nella 194.
VOGLIO PARLARE DI ABORTO con le forumiste che hanno abortito.
Quelle sanno di cosa parlo.